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L'ISIS fugge dalla Siria: i "ribelli moderati siriani"

si trasferiranno a Miami, rifugio americano dei terroristi?

 

Timothy Alexander Guzman, Silent Crow News Vi sono rapporti che l'ISIS sia in fuga da quando la Russia ha iniziato le sue operazioni militari contro l'organizzazione terrorista appoggiata dagli USA. Il bombardamento implacabile contro ISIS, Al –Nusra ed altri obiettivi terroristici guidato dalle forze siriane con l'appoggio dell'aeronautica militare russa è stato una strategia efficace per riprendere dei territori perduti una volta tenuti dai terroristi. E' stato riportato che i "ribelli moderati siriani" o l'ISIS siano demoralizzati e molti non combattono più nel conflitto, secondo RT News:

"La maggioranza delle bande armate è demoralizzata. Il malcontento dei comandanti di campo cresce tra i combattenti e vi sono casi di disobbedienza agli ordini", ha raccontato ad una conferenza informativa dei media il generale russo Andrey Kartapolov. Tra i jihadisti i casi di diserzione non sono più isolati, con loro che ora fuggono "in massa, ha aggiunto il colonnello generale che guida le operazioni dello stato maggiore generale russo  

Gli USA hanno investito un enorme ammontare di denaro per armare questi gruppi terroristi dove, in un caso, 4 o 5 jihadisti sono stati addestrati a quanto pare al costo di $500 milioni (sono certo che i contractor militari ed altri nell'affare hanno intascato il denaro per loro stessi). Tuttavia, da quando è iniziata la campagna, i militanti dell'ISIS fuggono in branchi dalla Siria. Ma ci si deve porre la domanda: dove sono finiti questi terroristi? Alcuni andranno in Iraq, Libia e Libano per riorganizzarsi e forse alcuni potrebbero realmente finire nella Florida del sud, un posto dove possono godersi il sole e divertirsi un poco con i locali. Le spiagge sono decenti (sebbene non come i Caraibi) e la gente fa festa tutta la notte. Miami, casa di Gloria Estefan, della Miami Sound Machine e dell'attore Andy Garcia è dagli anni '50 un rifugio per terroristi, dittatori e gangster. Vicina ai Caraibi, la Florida del sud ospita a spese dei contribuenti USA alcuni dei più famigerati terroristi.

Si, i terroristi arrivano in tutte le forme e dimensioni. Arrivano di diversi colori e nazionalità. Questi terroristi che attualmente vivono in Florida sono “Latinos” che sono estremisti di destra finanziati ed addestrati per cortesia della CIA dagli anni '60. Molti di loro sostengono il senatore Marco Rubio, che si accorda al tipico guerrafondaio repubblicano ed oppositore anticastrista a Washington come presidente degli Stati Uniti. Mi ricorda i “Contras”, un'organizzazione terrorista in America Centrale che era sostenuta dall'amministrazione Reagan durante la guerra civile in Nicaragua. Nel suo corso decine di migliaia di persone sono state torturate, violentate ed uccise. Tuttavia, è bene noto che un terrorista, che è pure residente in Florida con il nome di Luis Posada Carriles ed altri come Orlando Bosch (che è morto nel 2011) vivono a Miami, Florida.  Luis Posada è un uomo libero che nel 1976 ha commesso un attacco terroristico ad un aereo di linea della ‘Cubana’ ed è stato implicato in diversi altri contro Cuba dalla rivoluzione guidata da Fidel Castro del 1959. Un rapporto del giugno scorso del Miami Herald indica che dei documenti declassificati del 1976 puntano a Luis Posada Carriles come il capo banda dell'attentato alla Cubana Airliner che uccise 73 persone:

Un documento del 1976 declassificato mercoledì dal Dipartimento di Stato mostra delle preoccupazioni sui collegamenti della CIA con gruppi estremisti all'interno della comunità cubana in esilio ed indica a Luis Posada Carriles come il più probabile pianificatore dell'attacco terroristico lo scorso anno contro un aereo della Cubana Airlines. Il promemoria è stato inviato al segretario di stato Henry Kissinger da due funzionari di alto grado del Dipartimento di Stato che hanno valutato le accuse portate da Fidel Castro sul presunto coinvolgimento degli USA nell'abbattimento di un aeroplano della Cubana che viaggiava dalle Barbados il 6 ottobre 1976, nel quale sono state uccise 73 persone. "Ora abbiamo perseguito in dettaglio con la CIA (1) cosa sappiamo della responsabilità per il sabotaggio dell'aereo di linea della Cubana e (2) come ogni azione di CIA, FBI o addetto diplomatico possa collegarsi agli individui o gruppi dichiarati avere responsabilità", afferma il rapporto. Il promemoria conclude che la CIA aveva legami precedenti a tre delle persone "presumibilmente" coinvolte nell'abbattimento dell'aeroplano della Cubana, "ma ogni ruolo che queste persone possano avere avuto con la demolizione ha avuto luogo senza la conoscenza della CIA

La CIA non aveva "nessuna conoscenza" di quello che Carriles stava progettando? Per favore, le possibilità che la CIA non sapesse di cosa fosse capace Carriles è ridicola, a prescindere che lo ha finanziato fin dall'inizio. Carriles resta ancora un uomo libero nelle strade di Miami. Nonostante il fatto che il Miami Herald (parte della macchina propagandistica USA) abbia ammesso che un noto terrorista vive a Miami e  che partecipa apertamente a raccolte fondi di "estremisti di destra" per rovesciare il governo cubano significa soltanto che il governo USA lo protegge. L'ISIS e i "ribelli siriani moderati" stanno fuggendo dalla scena del crimine. Sono degli utili strumenti per le guerre clandestine che Washington intraprende in tutto il globo. Dove andrebbero? Miami è un'ovvia collocazione. Perché no? Tenete vicini i terroristi nel caso che qualcuno a Langley abbia bisogno di loro a breve scadenza. Non vi è nessun dubbio che i terroristi pagati del Pentagono dal Medio Oriente e dal Nord Africa si godrebbero la città di Miami.

Gli USA armano, finanziano e dirigono l'ISIS (ovvero, per favore scusatemi) i "ribelli moderati siriani" per prendere di mira il governo siriano da quando è iniziata la guerra civile. La Russia è intervenuta per sconfiggere i terroristi e ha distrutto in una questione di settimane dozzine di obiettivi terroristici, mentre gli USA bombardano dei "presunti" obiettivi terroristici in Siria da più di un anno senza alcun successo. La vera ragione del perché gli USA hanno avuto un basso tasso di successi contro l'ISIS o ogni altro gruppo terrorista della regione è che gli USA sono complici dal principio nel loro finanziamento ed armamento. Lo scopo era estromettere il governo Assad ed è fallito. La Russia ho mostrato al mondo chi sono i veri ipocriti. Ora l'ISIS è in fuga, scappa dalla zona di guerra che ha creato. La Russia continuerà la lotta assieme ai suoi alleati, ma la questione è cosa farà l'ISIS? Si trasferirà a Miami?

Immaginate soltanto i membri dell'ISIS che vivono a South Beach, sorseggiando rum e coca-cola con Luis Posada sulla spiaggia a parlare di come sia magnifico vivere “La Vida Loca” come un terrorista. Non sto dicendo che l'ISIS sita cercando attivamente dei condomini o una casa a Miami, ma, come ci racconta la storia, dei buoni terroristi che obbediscono agli ordini di Washington alla fine saranno sempre ben compensati, anche se gli obiettivi non vengono raggiunti. Per quanto folle possa essere, questa è la difficile verità per coloro che vivono sulle coste USA, specialmente a Miami, che potrebbero abituarsi all'idea che il loro vicino della porta accanto possa essere effettivamente un terrorista.

 

Postato in Geopolitics il 24 ottobre 2015