Qui vi sono ALCUNI estratti
dal libro menzionato in precedenza, (vedi il blog del 21 maggio
2005, Il conflitto Iraq-Iran) riguardante il conflitto conflitto
Iraq-Iran, pubblicato nel 1981 a Parigi dall'Istituto di Studi e
Ricerche...
"....L'ostilità manifestata dai dimostranti e dai leader iraniani
contro l'Iraq era accompagnata da aggressioni e provocazioni
militari che hanno condotto ad uno stato di guerra. Prima di questo
degrado della situazione, le forze iraniane avevano commesso 244
violazioni di confine o atti di aggressione contro l'Iraq da aria,
mare e terra nel periodo dal 23 febbraio 1979 al 26 luglio 1980. Tra
questi atti dovrebbero essere inclusi bombardamenti dei posti di
confine iracheni, la cattura di soldati appartenenti ad unità di
confine, l'intercettazione di aeroplani civili e le aggressioni
contro navi irachene e straniere nello
Shatt-al-Arab.
Le forze
irachene risposero a queste aggressioni cercando di limitarle.
Durante questo periodo, l'Iraq inviò 240 note ufficiali
all'Ambasciata della Repubblica Iraniana a
Baghdad dando un resoconto delle aggressioni, la loro data, la loro
forma e le loro conseguenze. Inoltre, l'Iraq inviò note ufficiali
alla maggior parte delle organizzazioni regionali ed internazionali:
la Lega degli Stati Arabi, l'ONU, il Movimento dei Non-Allineati,
l'Organizzazione per l'Unità Africana, la Conferenza delle Nazioni
Islamiche ecc. Sebbene queste organizzazioni fossero informate degli
eventi che avevano luogo al confine Iraq-Iran, Tehran non prese in
considerazione le note di protesta, violando così le leggi e le
regole internazionali ed anche le convenzioni concluse tra i due
paesi.
Alla fine
del luglio 1980, furono osservati vicino al confine con l'Iraq
movimenti ed i concentramenti di truppe iraniane. L'artiglieria
iraniana iniziò a bombardare violentemente i posti di confine
iracheni. E' così che il 28 luglio venne attaccato e gravemente
danneggiato il posto di confine di
al-Chib. Queste scaramucce presto assunsero l'aspetto di una vera
guerra. Tehran non esitò a vantarsi: 'Quando l'esercito iraniano
marcia verso Baghdad, nessuno sarà in grado di fermarlo. Saremo in
grado di decretare la caduta del regime iracheno con un semplice
comunicato'.
Per
agosto, l'ampiezza e la violenza degli scontri divenne
insopportabile per le autorità irachene. Il 6, per esempio, l'Iran
tentò di compromettere l'Unione Sovietica chiedendo che fermasse le
consegne di armi all'Iraq. Il 27 agosto, Tehran annunciò che i
combattimenti erano aumentati di importanza nel settore di
Qasr-e-Shirin e si erano estesi a tutti i posti di frontiera della
regione. L'esercito iraniano utilizzò per la prima volta missili
'terra-terra'.
Il mattino
di giovedì 4 settembre, scoppiò un violento combattimento aeronavale
dopo il cannoneggiamento di diversi villaggi iracheni....e delle
installazioni petrolifere di
Naft Khaneh da parte delle forze iraniane. Combattimenti ugualmente
violenti continuarono il 5 e 6 settembre. Questi causarono la
distruzione degli stabilimenti petroliferi in quella regione ed
anche di numerose postazioni militari....Il governo iracheno fu
sorpreso dell'intensità di questi combattimenti e tentò di porre
fine alle ostilità con mezzi diplomatici. Inviò una nota ufficiale
all'Ambasciata iraniana a Baghdad con la quale veniva informata del
danno provocato in Iraq dall'artiglieria iraniana.
Tuttavia,
le forze iraniane proseguirono le loro operazioni.....Il 9
settembre, l'esercito iracheno venne spostato al confine ed in
seguito a violenti combattimenti costrinse gli iraniani a ritirarsi
dalla regione....Dopo, per mezzo di una nota ufficiale, l'Iraq
chiese che l'Iran ritornasse i territori iracheni che stava
occupando in violazione degli accordi conclusi tra i due paesi, in
particolare del trattato di Algeri del 1975. Quella nota rimase
senza risposta. Al contrario, l'Iran moltiplicò i propri atti di
aggressione...
(Pagg. 106-108)....Per il 21 settembre (1980), le forze irachene
avevano finito di liberare tutti i territori assegnati all'Iraq
secondo l'accordo di Algeri. Quindi Baghdad propose l'apertura di
negoziati con Tehran per trovare una giusta soluzione al conflitto,
cioè una che avrebbe tenuto conto degli interessi di entrambe i
paesi mentre rispettava gli accordi tra loro conclusi. L'Iran
respinse questa offerta ed intensificò le operazioni militari....Gli
iraniani cominciarono il bombardamento sistematico di città,
fabbriche, scuole ed ospedali iracheni e cannoneggiarono le barche
ancorate nello
Shatt-al-Arab.
(pag 114).....Il rifiuto iraniano di qualsiasi tentativo per
risolvere il conflitto fu manifestato chiaramente dalla
dichiarazione di Mohammed Mokri, l'Ambasciatore dell'Iran a Mosca
che, durante una conferenza stampa tenuta il 29 settembre, indicò
che l'Iran non attribuiva nessuna grande importanza al trattato con
la Russia del 1921 e gli articoli 5 e 6 vennero specificamente
denunciati dalla Repubblica Islamica. Mokri aggiunse che l'apertura
di negoziati con l'Iraq dipendeva da diverse condizioni: la caduta
del regime di Saddam Hussein e la sua sostituzione con dei veri
rappresentanti del popolo iracheno; l'occupazione iraniana della
città irachena di Bassora come garanzia per il pagamento dei
risarcimenti di guerra.
Dopo avere
pagato queste riparazioni, alla popolazione di questa città sarebbe
stato chiesto di pronunciarsi votando sulla sua connessione all'Iraq
o all'Iran; l'organizzazione di una votazione nel Kurdistan iracheno
per l'autonomia o per la sua assegnazione all'Iran
(Pagg 130-131).....Vennero
fatti ulteriori tentativi da parte de Ministri degli Affari Esteri
per convincere l'Iran a negoziare durante la Conferenza dei Paesi
Non-Allineati, riunita a
New Delhi dal 9 al 13 febbraio 1981, ma, anche questo si dimostrò
fallire a causa delle condizioni inaccettabili stabilite da Tehran
per l'apertura di tali colloqui.
Questo
atteggiamento contrasta decisamente con quello dei leader iracheni
che durante la stessa conferenza dichiararono che avrebbero
ascoltato qualsiasi proposta per una definizione pacifica del
conflitto..."(pag.
155).... Vi è molto di più, ma, temporaneamente, devo fermarmi.
Questo comincia proprio a darvi il gusto di ciò che è in questione.
L'interesse di questo libro è la sua eccellente documentazione
(l'appendice è quasi metà del libro, incluse le mappe) ed il suo
ambiente e contesto storico, al quale non sono ancora arrivato.
Posted by
karlmarx
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