Il capo della propaganda nazista Göebbels sarebbe stato fiero di Israele

di William Bowles

4 giugno 2010 — Creative-i

 

"Secondo il funzionario della IHH Omer Yagmur, che ha parlato con i medici, il diciannovenne Furkan Dogan è stato ucciso con quattro proiettili alla testa tutti sparati da breve distanza ed un proiettile al petto, anche questo sparato da breve distanza.

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"La Mavi Marmara è stata colpita di fronte ai nostri occhi. Hanno gettato i feriti in acqua" — Yücel Köse, ‘Israel killed more than 9, threw wounded into sea, witnesses say’, Zaman Today (Turchia), 4 giugno 2010

Mentre ora che i testimoni possono parlare apertamente diventa evidente la vera natura del massacro sulla Mavi Marmara, così anche la scala del blitz propagandistico preprogrammato condotto dagli israeliani, un blitz che è stato lanciato insieme all'attacco armato.

Chiaramente pianificato bene in anticipo dell'attacco (certamente fino alle armi a vernice)e con l'abile assistenza dei media occidentaliIsraele ha dimostrato come può essere manipolata la realtà; il giorno trasformato nella notte, il torto nella ragione, il  nero in bianco.

Proprio come i media occidentali riportano bene le azioni dello stato canaglia di Israele si può comprendere paragonando la cronaca della BBC, pure dalla Turchia, con l'articolo di Zaman Today citato sopra.

Intitolato ‘Gaza activists receive enthusiastic welcome in Turkey’, l'articolo della BBC non menziona nessuna delle atrocità commesse in base a quanto detto dai commandos israeliani. Invece, otteniamo una citazione dall'attivista britannica Sarah Colbourne, che ha raccontato alla BBC:

Non potevo nemmeno calcolare l'ammontare delle navi che erano in acqua. Brulicava letteralmente di navi, elicotteri e spari. E' stato orribile, assolutamente orribile".  (vedi sotto l'articolo del Guardian per un confronto)

L'articolo della BBC apre con il seguente:

"Aeroplani turchi che trasportano centinaia di attivisti della flottiglia di aiuti diretta a Gaza intercettata dalle forze israeliane sono arrivati ad Istanbul da Israele.

"Gli attivisti sono tornati con un entusiastico benvenuto guidato dal vice primo ministro turco Bulent Arinc.

"Sono stati anche trasportati i corpi di nove persone uccise quando i commandos israeliani hanno preso il controllo delle sei navi di aiuti.

"Prima, il PM Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele non aveva "nessuna scelta" che prendere d'assalto le navi lunedì".

"Preso il controllo"? Persino Netanyahu lo descrive come prendere d'assalto le navi ma la vecchia zia Beeb deve minimizzare l'atrocità anche quando le due descrizioni sono fianco a fianco!

Ed ancora una volta l'articolo della BBC rivela quali sono realmente le sue preoccupazioni, proteggere gli interessi dell'Impero. In un riquadro leggiamo:

Trattenendoli fino ad ora, Israele ha soltanto prolungato il suo disastro di pubbliche relazioni". — ‘SULLA SCENA', di Jonathan Head, BBC News, Istanbul

Come sempre, per quanto la BBC sia preoccupata, l'atrocità non è nulla più che un problema di PR e non soltanto per gli israeliani, poiché rivelare la vera natura dell'attacco rivela anche l'utilizzo vigliacco della propaganda israeliana da parte della BBC.

La menzogna può essere sostenuta soltanto per il tempo per il quale lo Stato può nascondere al popolo le conseguenze politiche, economiche e/o militari della menzogna. Diventa così estremamente importante per lo Stato utilizzare tutti i suoi poteri per reprimere il dissenso, perché la verità è il nemico mortale della menzogna e così, per estensione, la verità diventa il più grande nemico dello Stato". – Dr. Joseph M. Goebbels, ministro nazista propaganda

Citando Netanyahu sotto il sottotitolo di 'Teppaglia violenta'

"In Israele, il primo ministro Netanyahu ha respinto le critiche sull'assalto come "ipocrisia internazionale".

"Ha dichiarato che i soldati erano stati affrontati da una "teppaglia violenta" ed avevano agito per difendersi.

"Ha affermato che era dovere di Israele impedire che razzi ed altre armi venissero contrabbandati a Gaza per Hamas da parte dell'Iran e di altri.

"La flottiglia, ha sostenuto, non era diretta a consegnare aiuti umanitari agli abitanti di Gaza ma tentava di rompere il blocco.

““Questa non era una una barca d'amore, questa era una barca di odio", ha affermato Netanyahu". ‘Gaza activists receive enthusiastic welcome in Turkey’

I paralleli con le tecniche della propaganda nazista non sono un caso come non lo sono i collegamenti tra la Germania nazista e l'allora nascente stato di Israele. I collegamenti sono ben documentati. Proprio l'unità che ha eseguito gli attacchi alla Gaza Freedom Flotilla, la Shayetet 13, deve la propria esistenza ai fascisti italiani, in particolare a Fiorenzo Capriotti, che fu assunto per formare ed addestrare la Shayetet 13.

"Più tardi il giovane stato di Israele si rivolse all'Italia per chiedere assistenza per l'addestramento militare, che ufficialmente il governo non era disposto a fornire. Perciò il governo italiano entrò in contatto con dei veterani dell'effimera Repubblica Sociale Italiana (RSI) di Mussolini: dei giovani che avevano le abilità tecniche richieste, ma che non erano nel nuovo sistema politico.

"I veterani compresa gente come Capriotti che si sarebbe unita alla RSI se avrebbe potuto non hanno avuto nessuno scrupolo nell'aiutare i sionisti, con i quali condividevano una profonda ostilità verso i britannici.

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Nel 1992, Fiorenzo Capriotti fu nominato "comandante onorario" della Shayetet 13 da Ami Ayalon, allora comandante della marina israeliana, con una menzione speciale per la "gloriosa" Decima Mas. Capriotti è morto lo scorso anno, all'età di 99 anni, un personaggio riverito tra i neofascisti italiani, che andavano a visitarlo in pellegrinaggio".[1]

Eccolo lì. La BBC è complice nel diffondere lampanti menzogne sui tragici eventi del 31 marzo 2010. Con le parole di Norman Finkelstein,

Israele è ora uno stato folle. E' uno stato folle che ha tra 2 e 300 ordigni nucleari. Minaccia quotidianamente la guerra contro l'Iran e contro Hezbollah in Libano. Hezbollah in Libano ha dichiarato  in ogni dettaglio in diverse occasioni che se Israele attacca farà rappresaglia dello stesso genere. Le cose stanno andando fuori controllo. Dobbiamo porci una semplice fondamentale essenziale domanda. Ci si può fidare di uno stato folle come Israele che ha da 2 a 300 ordigni nucleari, quando ora minaccia i suoi vicini Iran e Libano di un attacco? Queste sono questioni serie"! ‘Israel is now a lunatic state’

Il grado al quale la BBC censura le notizie ed insiste nel portare la linea israeliana  può notarsi non soltanto dall'articolo di Zaman Today citato all'inizio, che contraddice la 'cronaca' della BBC su quasi tutti i resoconti ma anche da quello di ieri sul Guardian (3/6/10) abbiamo la testimonianza del primo partecipante britannico alla Freedom Flotilla a tornare a casa, Sarah Colborne.

Vi erano vere pallottole che svolazzavano intorno e potevo ascoltare il rumore dei proiettili che passavano rapidamente ed il ronzio delle pale dell'elicottero mentre la gente veniva buttata giù sul tetto. Ciò che ho visto erano armi usate dagli israeliani contro civili disarmati. Ho visto la ferita di un proiettile nella testa di qualcuno. Era molto chiaro che erano munizioni vere". ‘British survivor of Gaza flotilla raid: ‘Israelis ignored SOS calls’, The Guardian, 3 giugno, 2010[2]

Senza dubbio la BBC è complice dei crimini di guerra israeliani e dovrebbe stare alla sbarra assieme ai responsabili del massacro della Gaza Freedom Flotilla.

Note

1. Vedi ‘An Italian Fascist Founded the Unit which Attacked the Freedom Flotilla’ di Miguel Martínez

2. Vedi il video: ‘Sarah Colborne insists that troops fired live ammunition at activists’

Vedi inoltre, ‘‘Mad dog’ diplomacy – A cornered Israel is baring its teeth’ di Jonathon Cook