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"Secondo il funzionario della IHH
Omer Yagmur,
che ha parlato con i medici, il diciannovenne
Furkan Dogan
è stato ucciso con quattro proiettili alla testa
—
tutti sparati da breve distanza
—
ed un proiettile al petto, anche questo sparato da breve distanza.
/../
"La
Mavi Marmara
è stata colpita di fronte ai nostri occhi. Hanno gettato i feriti in
acqua"
— Yücel Köse,
‘Israel killed more than 9, threw wounded into sea,
witnesses say’, Zaman Today (Turchia), 4 giugno 2010
Mentre
ora che i testimoni possono parlare apertamente diventa evidente
la vera natura del massacro sulla
Mavi Marmara,
così anche la scala del blitz propagandistico preprogrammato
condotto dagli israeliani, un blitz che è stato lanciato insieme
all'attacco armato.
Chiaramente pianificato bene in anticipo dell'attacco
(certamente fino alle armi a vernice)—e con l'abile assistenza dei
media occidentali—Israele ha dimostrato come può
essere manipolata la realtà; il giorno trasformato nella notte, il
torto nella ragione, il nero in bianco.
Proprio come i media occidentali riportano bene le azioni dello
stato canaglia di Israele si può comprendere paragonando la cronaca
della BBC, pure dalla Turchia, con l'articolo di
Zaman Today
citato sopra.
Intitolato
‘Gaza activists receive enthusiastic welcome in Turkey’,
l'articolo della BBC non
menziona nessuna delle atrocità commesse in base a quanto detto dai
commandos israeliani. Invece, otteniamo una citazione dall'attivista
britannica
Sarah Colbourne, che ha raccontato alla BBC:
“Non potevo nemmeno
calcolare l'ammontare delle navi che erano in acqua. Brulicava
letteralmente di navi, elicotteri e spari. E' stato orribile,
assolutamente orribile".
(vedi sotto l'articolo del Guardian per un confronto)
L'articolo della BBC apre con il seguente:
"Aeroplani turchi che trasportano centinaia di attivisti della
flottiglia di aiuti diretta a Gaza intercettata dalle forze
israeliane sono arrivati ad Istanbul da Israele.
"Gli attivisti sono tornati con un entusiastico benvenuto
guidato dal vice primo ministro turco
Bulent Arinc.
"Sono stati anche trasportati i corpi di nove persone uccise
quando i commandos israeliani hanno preso il controllo delle sei
navi di aiuti.
"Prima, il PM
Benjamin Netanyahu ha dichiarato che
Israele non aveva "nessuna scelta" che prendere d'assalto le navi
lunedì".
"Preso il controllo"? Persino
Netanyahu
lo descrive come prendere
d'assalto le navi ma la vecchia zia Beeb deve minimizzare l'atrocità
anche quando le due descrizioni sono fianco a fianco!
Ed ancora una volta l'articolo della BBC rivela quali sono
realmente le sue preoccupazioni, proteggere gli interessi
dell'Impero. In un riquadro leggiamo:
“Trattenendoli fino
ad ora, Israele ha soltanto prolungato il suo disastro di pubbliche
relazioni".
— ‘SULLA SCENA', di Jonathan Head, BBC News,
Istanbul
Come sempre, per quanto la BBC sia preoccupata, l'atrocità non
è nulla più che un problema di PR e non soltanto per gli israeliani,
poiché rivelare la vera natura dell'attacco rivela anche l'utilizzo
vigliacco della propaganda israeliana da parte della BBC.
“La menzogna può
essere sostenuta soltanto per il tempo per il quale lo Stato può
nascondere al popolo le conseguenze politiche, economiche e/o
militari della menzogna. Diventa così estremamente importante per lo
Stato utilizzare tutti i suoi poteri per reprimere il dissenso,
perché la verità è il nemico mortale della menzogna e così, per
estensione, la verità diventa il più grande nemico dello Stato".
– Dr. Joseph M. Goebbels,
ministro nazista propaganda
Citando
Netanyahu
sotto
il sottotitolo di 'Teppaglia violenta'
"In Israele, il primo ministro
Netanyahu ha respinto le
critiche sull'assalto come "ipocrisia internazionale".
"Ha dichiarato che i soldati erano stati affrontati da una
"teppaglia violenta" ed avevano agito per difendersi.
"Ha affermato che era dovere di Israele impedire che razzi ed
altre armi venissero contrabbandati a Gaza per Hamas da parte
dell'Iran e di altri.
"La flottiglia, ha sostenuto, non era diretta a
consegnare aiuti umanitari agli abitanti di Gaza ma tentava di
rompere il blocco.
““Questa non era una
una barca d'amore, questa era una barca di odio", ha affermato
Netanyahu". —
‘Gaza activists receive enthusiastic welcome in Turkey’
I paralleli con le tecniche della propaganda nazista non sono
un caso come non lo sono i collegamenti tra la Germania nazista e
l'allora nascente stato di Israele. I collegamenti sono
ben documentati.
Proprio l'unità che ha eseguito gli attacchi alla Gaza Freedom Flotilla,
la Shayetet 13, deve la propria esistenza ai fascisti italiani, in particolare a Fiorenzo Capriotti, che fu assunto per formare ed addestrare la Shayetet 13.
"Più tardi il giovane stato di Israele si rivolse
all'Italia per chiedere assistenza per l'addestramento militare, che
ufficialmente il governo non era disposto a fornire. Perciò il
governo italiano entrò in contatto con dei veterani dell'effimera
Repubblica Sociale Italiana (RSI) di Mussolini: dei giovani che
avevano le abilità tecniche richieste, ma che non erano nel nuovo
sistema politico.
"I veterani
– compresa gente
come Capriotti che si sarebbe unita alla RSI se avrebbe potuto
–
non hanno avuto nessuno scrupolo nell'aiutare i sionisti, con i
quali condividevano una profonda ostilità verso i britannici.
/../
“Nel 1992, Fiorenzo
Capriotti fu nominato
"comandante onorario" della
Shayetet 13 da
Ami Ayalon, allora comandante
della marina israeliana, con una menzione speciale per la "gloriosa"
Decima Mas. Capriotti
è morto lo scorso anno, all'età di 99 anni, un
personaggio riverito tra i neofascisti italiani, che andavano a
visitarlo in pellegrinaggio".[1]
Eccolo lì. La BBC è complice nel diffondere lampanti menzogne
sui tragici eventi del 31 marzo 2010. Con le parole di
Norman Finkelstein,
Israele è ora uno stato
folle. E' uno stato folle che ha tra 2 e 300 ordigni nucleari.
Minaccia quotidianamente la guerra contro l'Iran e contro Hezbollah
in Libano.
Hezbollah in Libano ha dichiarato
in ogni dettaglio in diverse occasioni che se Israele attacca farà
rappresaglia dello stesso genere. Le cose stanno andando fuori
controllo. Dobbiamo porci una semplice fondamentale essenziale
domanda. Ci si può fidare di uno stato folle come Israele che ha da
2 a 300 ordigni nucleari, quando ora minaccia i suoi vicini Iran e
Libano di un attacco? Queste sono questioni serie"! —
‘Israel is now a lunatic state’
Il grado al quale la BBC censura le notizie ed insiste nel
portare la linea israeliana può notarsi non soltanto
dall'articolo di
Zaman Today
citato all'inizio, che
contraddice la 'cronaca' della BBC su quasi tutti i resoconti ma
anche da quello di ieri sul
Guardian (3/6/10)
abbiamo la testimonianza del primo partecipante britannico alla
Freedom Flotilla a tornare a casa,
Sarah Colborne.
“Vi erano vere
pallottole che svolazzavano intorno e potevo ascoltare il rumore dei
proiettili che passavano rapidamente ed il ronzio delle pale
dell'elicottero mentre la gente veniva buttata giù sul tetto. Ciò
che ho visto erano armi usate dagli israeliani contro civili
disarmati. Ho visto la ferita di un proiettile nella testa di
qualcuno. Era molto chiaro che erano munizioni vere". —
‘British survivor of Gaza flotilla raid: ‘Israelis
ignored SOS calls’, The Guardian, 3
giugno, 2010[2]
Senza dubbio la BBC è complice dei crimini di guerra israeliani
e dovrebbe stare alla sbarra assieme ai responsabili del massacro
della
Gaza Freedom Flotilla.
Note
1.
Vedi
‘An Italian Fascist Founded the Unit which Attacked the
Freedom Flotilla’
di Miguel Martínez
2.
Vedi il video: ‘Sarah Colborne insists that troops fired live
ammunition at activists’
Vedi
inoltre,
‘‘Mad dog’ diplomacy – A cornered Israel is baring its
teeth’
di Jonathon Cook
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