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I milioni del denaro della pubblicità sono da lungo
tempo sospettati di essere un tacito filtro per la cronaca dei media di
notizie occidentali. Se le notizie sono in conflitto con gli interessi
pubblicitari allora vengono semplicemente abbandonate.
La complicità occidentale nel conflitto in Yemen è uno studio
analitico. Aggiungete a questo lo splendore delle stelle di
Hollywood Jennifer Aniston e
Nicole Kidman.
Ciò che abbiamo è l'illustrazione di come la sgradevole realtà
delle uccisioni e dei crimini di guerra siano cosmeticamente spazzolate
dalla consapevolezza del pubblico.
Prendete tre grandi organizzazioni dei media occidentali
— BBC, CNN, France 24.
Sono tutte degne di nota per la scarsità di cronaca sul sanguinoso
conflitto in Yemen. Ogni dato giorno nel corso dei nove mesi passati,
questi canali hanno dato raramente qualche rapporto sulla violenza
quotidiana nel paese della penisola araba.
Lo Yemen si dirige verso colloqui di pace
questa settimana a Ginevra, così sui detti canali
potrebbero seguire alcuni saltuari rapporti. Ma durante i nove mesi
passati quando il paese veniva colpito in un terrificante attacco
furioso di potenze straniere, gli stessi canali hanno dato dei servizi
giornalistici trascurabili.
Inoltre risulta
— non casualmente — che i grandi inserzionisti
pubblicitari di questi stessi canali di notizie includono
Qatar Airways, Emirates Airlines ed Etihad.
Gli ultimi due presentano le celebrità dello schermo
Jennifer Aniston e Nicole Kidman, che
posano da clienti soddisfatti di queste società possedute da stati del
Golfo.
Altri prominenti
inserzionisti pubblicitari
su
BBC, CNN e France 24 sono
Turkish Airlines e Business Friendly Bahrain.
Questo complesso di inserzionisti pubblicitari ha, senza dubbio,
un'influenza diretta sul perché i tre menzionati canali di notizie
occidentali non diano nessuna cronaca significativa dei preoccupanti
eventi in Yemen.
Nonostante vi sia molto per cui meriti parlare dello Yemen
—
se il vostro fine era il giornalismo e l'informazione del pubblico.
Il paese più povero della regione araba viene bombardato da una
coalizione di stati che comprende USA, Gran Bretagna ed Arabia Saudita,
come pure da una manciata di altri regni ricchi di petrolio del Golfo
Persico. Gli ultimi includono Qatar, Emirati Arabi Uniti e
Bahrain.
Migliaia di civili yemeniti
— donne e bambini — sono stati uccisi in attacchi aerei da aeroplani di
questa coalizione militare straniera, che pretende di essere intervenuta
in Yemen per reinstallare un regime
capeggiato da un presidente screditato che nel marzo di quest'anno
è stato costretto all'esilio da una sollevazione popolare.
L'insurrezione è stata guidata dall'esercito nazionale yemenita alleato
con i guerriglieri noti come gli
Houthi.
Della popolazione di 24 milioni di yemeniti, secondo le Nazioni
Unite quasi la metà è in condizioni umanitarie terribili per mancanza di
cibo, acqua e medicine. La sofferenza è aggravata dal blocco aereo e
marittimo dello Yemen da parte della coalizione militare
arabo-occidentale.
A causa del coinvolgimento occidentale nel disastro umanitario che
si svolge in Yemen, si potrebbe pensare che i media occidentali diano
almeno una certa cronaca. Bene, non se guardate
BBC, CNN o France 24.
Inoltre, vi sono dei rapporti affidabili che le forze di terra che
combattono contro i ribelli Houthi e l'esercito nazionale yemenita
comprendano dei mercenari occidentali
— in aggiunta alle truppe di Arabia Saudita, Bahrain e
UAE.
Secondo l'organizzazione di notizie Al Manar del Libano, i
mercenari stranieri finora uccisi in Yemen includono francesi,
britannici ed australiani, come pure colombiani ed altri dall'America
Latina. Sono stati arruolati dalla famigerata ditta di sicurezza privata
con sede negli USA
Blackwater, nota pure come Academi.
Il
New York Times
ha riferito che i
mercenari vengono prima mandati negli Emirati Arabi Uniti per
l'addestramento prima dell'invio in Yemen.
Inoltre
— e questo da un punto di vista giornalistico è esplosivo — i mercenari che
sono mandati in Yemen comprendono pure delle brigate islamiste allineate
con
la rete terroristica del sedicente Stato Islamico (IS) fuori della
Siria. Questo è stato confermato da autorevoli fonti dell'esercito
yemenita e da diverse organizzazioni di notizie della regione araba,
come
Masirah TV dello Yemen ed il giornale
Al Akhbar del Libano.
In Siria, il gruppo terroristico dell'IS ed altre brigate jihadiste
sono sospettati di essere schierati clandestinamente da una coalizione a
guida USA al fine del cambio di regime contro il governo del presidente
Bashar al-Assad. La coalizione a guida USA include Gran
Bretagna, Francia, Turchia, Arabia Saudita, Qatar e UAE.
Il contrabbando illegale di petrolio è un flusso di reddito per
finanziare le brigate terroristiche, come hanno rivelato i servizi
segreti russi.
Washington ed i suoi alleati affermano che stanno
bombardando la Siria per "degradare e sconfiggere" l'IS, con le parole
del presidente
Barack Obama. Ma, secondo i militari siriani e russi,
la coalizione a guida occidentale non è seria nei suoi scopi dichiarati.
Effettivamente, al contrario, le prove indicano che il bombardamento
guidato dagli USA della Siria è in modo caotico inefficace paragonato
alla parallela campagna aerea russa contro i gruppi terroristici.
La conclusione è che l''inefficacia' dell'occidente nello
sconfiggere l'IS sia una politica deliberata perché l'IS è in realtà una
risorsa clandestina per il cambio di regime in Siria.
Questa conclusione è coerente con come l'IS e gli altri mercenari
jihadisti vengono trasferiti fuori della Siria per assumere compiti
militari in Yemen in una configurazione che vede
Washington e Londra fornire la potenza aerea, assieme
ad aeroplani dell'Arabia Saudita e gli altri stati arabi e gli stessi
stati arabi che forniscono mercenari addestrati dagli USA sul terreno in
aggiunta ai loro eserciti regolari.
Le brigate terroriste dell'IS sono così integrate con la coalizione
araba-occidentale che combatte nello Yemen.
Secondo il brigadiere generale
Ali Mayhoub, dell'Esercito Arabo Siriano, centinaia di
mercenari jihadisti sono stati portati segretamente in aereo fuori dalla
Siria in Yemen a bordo di aerei di linea civili che appartengono a
Turkish
Airlines, Emirates Airlines e Qatar Airways.
I mercenari affiliati all'IS sono stati portati nella città
portuale dello Yemen meridionale di Aden alla fine di ottobre, circa tre
settimane dopo che il presidente russo
Vladimir Putin ha ordinato ai jet russi di iniziare
le loro roventi operazioni antiterrorismo in Siria.
Pare più che una coincidenza che gradi compagnie aeree che appartengono
a Turchia, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Bahrain siano delle fonti
redditizie di entrate pubblicitarie per i tre canali di notizie
occidentali
BBC, CNN e France 24. Le attrici Jennifer
Aniston e Nicole Kidman hanno sul bilancio pubblicitario un'influenza di
puntate di molteplici milioni di dollari.
Le compagnie appartengono a dei paesi
— tutte o in parte
statali
— che sono
coinvolte nello sponsorizzare campagne militari in Yemen e Siria. Il più
manifesto intervento militare in Yemen ha visto un catalogo di crimini
di guerra, incluso il bombardamento di centri civili come ospedali e
scuole con bombe a grappolo.
La settimana scorsa
Amnesty International ha documentato dei "crimini di guerra" attuati dalla
coalizione dei bombardamenti aerei che attacca lo Yemen, comprendente
USA, Gran Bretagna, Arabia Saudita ed altri stati arabi del
Golfo.
Tuttavia, a malapena queste evidenti violazioni commesse in Yemen
dalla coalizione arabo-occidentale e le sue connessioni a gruppi
terroristici in Siria sono esaminate dai tre grandi canali di notizie
occidentali
BBC, CNN e France 24.
Palesemente, la censura è correlata a fonti specifiche di reddito
da pubblicità commerciale che ignora l'interesse del pubblico
occidentale nel sapere cosa stia realmente accadendo in Yemen e come i
suoi governi siano coinvolti in violazioni del diritto internazionale,
compreso il terrorismo sponsorizzato dallo stato.
Ironicamente gli stessi canali occidentali non smettono mai di
strombazzare ai loro "consumatori' di quanto coraggiosi ed etici siano
nel "portarvi le storie". Evidentemente, per quanto riguarda lo Yemen,
l'"impegno giornalistico" è determinato non dalla verità e molto di più
dal denaro della pubblicità che scorre da paesi complici di crimini di
guerra.
Le autodichiarazioni di "indipendenza" e di
"integrità" dei media di notizie occidentali sono come gli annunci
pubblicitari delle celebrità che li sponsorizzano. Cosmetici ed
illusori.
Le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle
dell'autore e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale di Sputnik.
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