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Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta
nel settembre
2014.
Le prove confermano ampiamente che la NATO è dietro il reclutamento
di terroristi
“jihadisti”.
Gli stessi governi occidentali che stanno facendo una "guerra al
terrorismo" sono i taciti sponsorizzatori di stato del terrorismo
coinvolti direttamente o indirettamente nel finanziamento, reclutamento
ed addestramento dei “jihadisti”.
Mentre a
Newport, in Galles [settembre 2014] i leader della NATO dibattono il ruolo
dell'Alleanza Atlantica "nel contenere una montante minaccia militante
in Medio Oriente", vale la pena ricordare che, all'inizio
della guerra in Siria, la NATO è divenuta impegnata
attivamente nel reclutamento di combattenti islamici.
Reminiscente dell'arruolamento dei mujahideen per fare la jihad (guerra santa) della CIA
nel fulgore della guerra sovietico-afgana, il quartier generale della
NATO a Bruxelles, in collegamento con l'alto comando turco, secondo
fonti dell'intelligence israeliana è stata impegnato nell'arruolamento
di migliaia di terroristi.
"Discussa inoltre a Bruxelles, riferiscono le nostre fonti,
è una campagna per arruolare migliaia di volontari musulmani dei paesi
del Medio Oriente e del mondo musulmano per combattere a fianco dei
ribelli siriani. L'esercito turco alloggerebbe questi
volontari, li addestrerebbe ed assicurerebbe il loro passaggio in Siria.
(Debkafile, 31 agosto 2011 enfasi aggiunta).
Confermato dalle notizie dell'intelligence israeliana, la NATO ha
giocato un ruolo chiave nella consegna di armi ai ribelli affiliati ad
al Qaeda nella regione di Aleppo confinante sopra la Turchia:
La NATO e numerosi governi europei, la maggior parte
significativamente il Regno Unito, hanno cominciato ad aerotrasportare
armi pesanti ai ribelli siriani posati ad Aleppo per respingere una
grande offensiva dell'esercito siriano, secondo le fonti
militari esclusive di debkafile. Esse svelano che le prime spedizioni
sono state scaricate in Turchia e Giordania lunedì notte, 17 giugno
[2013] e martedì mattina. Esse contenevano missili antiaerei ed
anticarro come pure cannoni senza rinculo montati su jeep. Da lì, sono
state trasferite alle forze ribelli in Siria meridionale e ad Aleppo nel
nordovest.
(Debkafile,
18 giugno 2013)
“I terroristi siamo noi”
Ironicamente, il presidente
Barack Obama ed il primo ministro
David Cameron (che sta ospitando il vertice
NATO in Galles), hanno asserito che "non saranno intimiditi da barbari
assassini".
"Non vacilleremo nella nostra determinazione di affrontare
lo Stato Islamico ... Se i terroristi pensano che siamo indeboliti di
fronte alle loro minacce non possono sbagliarsi di più".
(Barack Obama
e David Cameron,
Rafforzare l'alleanza NATO, editoriale pubblicato sul
London Times, 4 settembre 2014,
enfasi aggiunta)
Ma questi "barbari assassini" sono stati creati
dall'alleanza militare occidentale. Servono gli interessi strategici di
USA, Gran Bretagna, per non menzionare Israele.
"Sono i nostri terroristi". Senza terroristi, la
"guerra globale al terrorismo farebbe fiasco.
La narrativa
Obama-Cameron confina con il ridicolo. Non soltanto è assurda, è
criminale.
Ciò che propongono è un comprensivo mandato NATO per "dare la
caccia alle entità terroriste" che hanno loro stessi creato
come parte di un'insidiosa operazione di intelligence per destabilizzare
e distruggere sia la Siria che l'Iraq.
Le forze speciali britanniche e francesi stanno attivamente
addestrando i ribelli dell'opposizione siriana da una base in Turchia.
Israele ha fornito un rifugio sicuro ai ribelli affiliati ad al
Qaeda, compresi ISIS ed al
Nusrah, nelle Alture del Golan occupate.
Netanyahu
si è incontrato con i capi
jihadisti sulle Alture del Golan.
Gli alti gradi dell'IDF riconoscono che ci sono
"all'interno della Siria elementi della jihad globale"
sostenuti da Israele.
Per non dimenticare, al Qaeda è stata dall'inizio una creazione
della CIA. Chi c'è dietro ai terroristi dell'ISIS? I media
mainstream
sono muti sull'argomento, nonostante montagne di prove
che sono delle creazioni dell'alleanza militare occidentale.
L'agenda criminale della NATO
Quello che abbiamo di fronte è un'agenda criminale sotto gli
auspici della NATO. Le prove confermano ampiamente che gli USA e la Gran
Bretagna in collegamento con l'Alleanza Atlantica hanno sostenuto
implacabilmente sia la creazione come pure lo sviluppo di una rete
terroristica islamica che ora si estende dal Medio Oriente e dal Nord
Africa fino all'Africa sub-sahariana, all'Asia meridionale ed al sudest
asiatico.
Ed ora
Obama
e Cameron,
i cui governi sono gli architetti dello Stato Islamico, invocano
l'Alleanza Atlantica come pure i governi dei 28 stati membri della NATO
per appoggiare la campagna di bombardamenti in Iraq e Siria come parte
di un'operazione "antiterrorismo".
Le brigate dell'ISIS sono "risorse d'intelligence" sostenute da
USA-NATO-Israele. Non saranno l'oggetto dei bombardamenti. Proprio il
contrario.
Ciò che è previsto come parte della campagna di propaganda è di
utilizzare la "minaccia dello Stato Islamico" come pretesto e
giustificazione per intervenire militarmente secondo un mandato di
"Responsabilità di Proteggere"
(R2P) "umanitario". La popolazione civile non sarà protetta.
Secondo questa diabolica operazione militare-intelligence, è previsto
che siano "protette" le brigate dello Stato Islamico (ISIS) con le Forze
Speciali occidentali entro i loro ranghi.
La guerra alla Siria
Dall'inizi0 della guerra alla Siria nel marzo 2011, gli stati
membri dell'Alleanza Atlantica come pure Israele, Arabia Saudita e Qatar
hanno sostenuto (clandestinamente) i terroristi
– inclusi al Nusrah e ISIS
– con
lo scopo di destabilizzare la Siria come stato nazione. Queste
azioni sono state implementate in collegamento con il quartier generale
della NATO a Bruxelles.
Il processo di reclutamento ed addestramento di mercenari era stato
sub-appaltato a società di sicurezza private che operano dall'Arabia
Saudita e degli Stati del Golfo. Dei rapporti puntano alla creazione di
campi di addestramento in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti
(UAE).
Nella Città Militare di
Zayed (UAE),
“è in sviluppo un esercito segreto”
che era operato da
Xe Services,
in precedenza Blackwater. L'accordo degli
UAE di istituire un campo militare per l'addestramento di mercenari è
stato firmato nel luglio 2010, nove mesi prima dell'assalto furioso
delle guerre in Libia e Siria.
(Vedi Manlio
Dinucci,
Un esercito segreto di mercenari
per il Medio Oriente ed il Nord
Africa, Il Manifesto. 18
maggio 2011)
Inoltre, confermato dalla CNN, società di sicurezza sotto contrato
con stati membri della NATO sono state impegnate nell'addestramento
degli squadroni della morte dell'"opposizione" siriana e nell'uso di
armi chimiche:
"Gli Stati Uniti ed alcuni alleati europei stanno utilizzando
contractor della difesa per addestrare i ribelli siriani su come
assicurare scorte di armi chimiche in Siria", hanno raccontato a
CNN Sunday un ufficiale superiore USA e diversi alti diplomatici.
(
CNN Report,
9 dicembre 2012)
NATO Supported the Terrorists in Libya
Dall'inizio della "guerra umanitaria" del 2011 della NATO alla
Libia, l'Alleanza Atlantica operava in stretto collegamento con le
"brigate pro-al Qaeda" guidate dall'"ex" capo del Gruppo Combattente
Islamico della Libia (LIFG)
Abdul Hakim Belhhadj (Debka, Pro-Al Qaeda brigades
control Qaddafi Tripoli strongholds seized by rebels, 28 agosto 2011 )
Abdul Hakim Belhhadj
ha ricevuto l'addestramento militare in un campo di
guerriglieri sponsorizzato dalla CIA
in Afghanistan.
Costituisce una "risorsa dell'intelligence" della CIA
che opera nel teatro di guerra libico. Un rapporto del 2011 suggeriva
che avesse
sotto il suo comando circa 1.000 uomini.
(Libyan rebels
at pains to distance themselves from extremists – The Globe and Mail, 12 marzo 2011)
La coalizione USA-NATO sta armando i
jihadisti. Le armi vengono incanalate al LIFG dall'Arabia Saudita,
che storicamente, fin dall'inizio della guerra sovietico-afagana, ha
sostenuto clandestinamente al Qaeda. Ora i sauditi riforniscono i
ribelli, in collegamento con Washington
e Bruxelles, di razzi
anticarro e missili terra-aria. (Vedi Michel Chossudovsky “Our Man in Tripoli”: US-NATO
Sponsored Islamic Terrorists Integrate Libya’s Pro-Democracy Opposition,
Global Research, 3
aprile 2011)
La fonte originaria di questo articolo è Global Research
Copyright ©
Prof Michel Chossudovsky, Global Research, 2017
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