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La "guerra santa" dell'Alleanza Atlantica contro lo Stato Islamico (ISIS):

il ruolo della NATO nel reclutamento dei terroristi islamici

Secondo fonti di notizie dell'intelligence israeliana

del Prof Michel Chossudovsky

Global Research, 22 maggio 2017

 

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta nel settembre 2014.

Le prove confermano ampiamente che la NATO è dietro il reclutamento di terroristi “jihadisti”.

Gli stessi governi occidentali che stanno facendo una "guerra al terrorismo" sono i taciti sponsorizzatori di stato del terrorismo coinvolti direttamente o indirettamente nel finanziamento, reclutamento ed addestramento dei “jihadisti”.

Mentre a Newport, in Galles [settembre 2014] i leader della NATO dibattono il ruolo dell'Alleanza Atlantica "nel contenere una montante minaccia militante in Medio Oriente", vale la pena ricordare che, all'inizio della guerra in Siria, la NATO è divenuta impegnata attivamente nel reclutamento di combattenti islamici.

Reminiscente dell'arruolamento dei mujahideen per fare la jihad (guerra santa) della CIA nel fulgore della guerra sovietico-afgana, il quartier generale della NATO a Bruxelles, in collegamento con l'alto comando turco, secondo fonti dell'intelligence israeliana è stata impegnato nell'arruolamento di migliaia di terroristi.

"Discussa inoltre a Bruxelles, riferiscono le nostre fonti, è una campagna per arruolare migliaia di volontari musulmani dei paesi del Medio Oriente e del mondo musulmano per combattere a fianco dei ribelli siriani. L'esercito turco alloggerebbe questi volontari, li addestrerebbe ed assicurerebbe il loro passaggio in Siria. (Debkafile, 31 agosto 2011 enfasi aggiunta).

Confermato dalle notizie dell'intelligence israeliana, la NATO ha giocato un ruolo chiave nella consegna di armi ai ribelli affiliati ad al Qaeda nella regione di Aleppo confinante sopra la Turchia:

La NATO e numerosi governi europei, la maggior parte significativamente il Regno Unito, hanno cominciato ad aerotrasportare armi pesanti ai ribelli siriani posati ad Aleppo per respingere una grande offensiva dell'esercito siriano, secondo le fonti militari esclusive di debkafile. Esse svelano che le prime spedizioni sono state scaricate in Turchia e Giordania lunedì notte, 17 giugno [2013] e martedì mattina. Esse contenevano missili antiaerei ed anticarro come pure cannoni senza rinculo montati su jeep. Da lì, sono state trasferite alle forze ribelli in Siria meridionale e ad Aleppo nel nordovest. (Debkafile, 18 giugno 2013)

I terroristi siamo noi

Ironicamente, il presidente Barack Obama ed il primo ministro David Cameron (che sta ospitando il vertice NATO in Galles), hanno asserito che "non saranno intimiditi da barbari assassini".

"Non vacilleremo nella nostra determinazione di affrontare lo Stato Islamico ... Se i terroristi pensano che siamo indeboliti di fronte alle loro minacce non possono sbagliarsi di più".  (Barack Obama e David Cameron, Rafforzare l'alleanza NATO, editoriale pubblicato sul London Times, 4 settembre 2014, enfasi aggiunta)

Ma questi "barbari assassini" sono stati creati dall'alleanza militare occidentale. Servono gli interessi strategici di USA, Gran Bretagna, per non menzionare Israele.

"Sono i nostri terroristi". Senza terroristi, la "guerra globale al terrorismo farebbe fiasco.

La narrativa Obama-Cameron confina con il ridicolo. Non soltanto è assurda, è criminale.

Ciò che propongono è un comprensivo mandato NATO per "dare la caccia alle entità terroriste" che hanno loro stessi creato come parte di un'insidiosa operazione di intelligence per destabilizzare e distruggere sia la Siria che l'Iraq.

Le forze speciali britanniche e francesi stanno attivamente addestrando i ribelli dell'opposizione siriana da una base in Turchia.

Israele ha fornito un rifugio sicuro ai ribelli affiliati ad al Qaeda, compresi ISIS ed al Nusrah, nelle Alture del Golan occupate.

Netanyahu si è incontrato con i capi  jihadisti sulle Alture del Golan. Gli alti gradi dell'IDF riconoscono che ci sono "all'interno della Siria elementi della jihad globale" sostenuti da Israele.

Per non dimenticare, al Qaeda è stata dall'inizio una creazione della CIA. Chi c'è dietro ai terroristi dell'ISIS? I media mainstream sono muti sull'argomento, nonostante montagne di prove che sono delle creazioni dell'alleanza militare occidentale.

L'agenda criminale della NATO

Quello che abbiamo di fronte è un'agenda criminale sotto gli auspici della NATO. Le prove confermano ampiamente che gli USA e la Gran Bretagna in collegamento con l'Alleanza Atlantica hanno sostenuto implacabilmente sia la creazione come pure lo sviluppo di una rete terroristica islamica che ora si estende dal Medio Oriente e dal Nord Africa fino all'Africa sub-sahariana, all'Asia meridionale ed al sudest asiatico.

Ed ora Obama e Cameron, i cui governi sono gli architetti dello Stato Islamico, invocano l'Alleanza Atlantica come pure i governi dei 28 stati membri della NATO per appoggiare la campagna di bombardamenti in Iraq e Siria come parte di un'operazione "antiterrorismo".

Le brigate dell'ISIS sono "risorse d'intelligence" sostenute da USA-NATO-Israele. Non saranno l'oggetto dei bombardamenti. Proprio il contrario.

Ciò che è previsto come parte della campagna di propaganda è di utilizzare la "minaccia dello Stato Islamico" come pretesto e giustificazione per intervenire militarmente secondo un mandato di "Responsabilità di Proteggere" (R2P) "umanitario". La popolazione civile non sarà protetta. Secondo questa diabolica operazione militare-intelligence, è previsto che siano "protette" le brigate dello Stato Islamico (ISIS) con le Forze Speciali occidentali entro i loro ranghi.

La guerra alla Siria

Dall'inizi0 della guerra alla Siria nel marzo 2011, gli stati membri dell'Alleanza Atlantica come pure Israele, Arabia Saudita e Qatar hanno sostenuto (clandestinamente) i terroristi inclusi al Nusrah e ISIS con lo scopo di destabilizzare la Siria come stato nazione. Queste azioni sono state implementate in collegamento con il quartier generale della NATO a Bruxelles.

Il processo di reclutamento ed addestramento di mercenari era stato sub-appaltato a società di sicurezza private che operano dall'Arabia Saudita e degli Stati del Golfo. Dei rapporti puntano alla creazione di campi di addestramento in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti (UAE).

Nella Città Militare di Zayed (UAE), è in sviluppo un esercito segreto che era operato da Xe Services, in precedenza Blackwater. L'accordo degli UAE di istituire un campo militare per l'addestramento di mercenari è stato firmato nel luglio 2010, nove mesi prima dell'assalto furioso delle guerre in Libia e Siria. (Vedi Manlio Dinucci, Un esercito segreto di mercenari per il Medio Oriente ed il Nord Africa, Il Manifesto. 18 maggio 2011)

Inoltre, confermato dalla CNN, società di sicurezza sotto contrato con stati membri della NATO sono state impegnate nell'addestramento degli squadroni della morte dell'"opposizione" siriana e nell'uso di armi chimiche:

"Gli Stati Uniti ed alcuni alleati europei stanno utilizzando contractor della difesa per addestrare i ribelli siriani su come assicurare scorte di armi chimiche in Siria", hanno raccontato a CNN Sunday un ufficiale superiore USA e diversi alti diplomatici. ( CNN Report, 9 dicembre 2012)

NATO Supported the Terrorists in Libya

Dall'inizio della "guerra umanitaria" del 2011 della NATO alla Libia, l'Alleanza Atlantica operava in stretto collegamento con le "brigate pro-al Qaeda" guidate dall'"ex" capo del Gruppo Combattente Islamico della Libia (LIFG) Abdul Hakim Belhhadj  (Debka, Pro-Al Qaeda brigades control Qaddafi Tripoli strongholds seized by rebels, 28 agosto 2011 )

Abdul Hakim Belhhadj ha ricevuto l'addestramento militare in un campo di guerriglieri sponsorizzato dalla CIA in Afghanistan. Costituisce una "risorsa dell'intelligence" della CIA che opera nel teatro di guerra libico. Un rapporto del 2011 suggeriva che avesse sotto il suo comando circa 1.000 uomini. (Libyan rebels at pains to distance themselves from extremists – The Globe and Mail, 12 marzo 2011)

La coalizione USA-NATO sta armando i jihadisti. Le armi vengono incanalate al LIFG dall'Arabia Saudita, che storicamente, fin dall'inizio della guerra sovietico-afagana, ha sostenuto clandestinamente al Qaeda. Ora i sauditi riforniscono i ribelli, in collegamento con Washington e  Bruxelles, di razzi anticarro e missili terra-aria. (Vedi Michel Chossudovsky  “Our Man in Tripoli”: US-NATO Sponsored Islamic Terrorists Integrate Libya’s Pro-Democracy Opposition, Global Research, 3 aprile 2011)

La fonte originaria di questo articolo è Global Research

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