Hariri assassinato

per fare largo ad una grande

base aerea USA in Libano

 

di Wayne Madsen

 

27 ottobre 2005

 

 

Secondo fonti di alto livello dell'intelligence libanese, cristiane e musulmane, l'ex primo ministro libanese Rafik Hariri è stato, secondo quanto riferito, assassinato in un sofisticato attentato con esplosione filoguidata autorizzato dall'amministrazione Bush e dal governo del Likud di Ariel Sharon in "Israele".

Vi sono anche forti indizi che l'assassinio di Hariri sia stato eseguito dagli stessi agenti canaglia dell'intelligence siriana utilizzati nell'assassinio con una autobomba del leader cristiano libanese Elie Hobeika nel 2002, che era disposto a testimoniare contro Sharon davanti ad un tribunale dei diritti umani a Bruxelles. Il caso riguardava il ruolo del primo ministro israeliano nel massacro da parte di truppe israeliane dei profughi palestinesi nei campi di Sabra e Chatilla a Beirut nel 1982. Per l'assassinio di Hariri è stata utilizzata tecnologia di ordigni filoguidati perché il personale della sicurezza di Hariri usava contromisure elettroniche per respingere attentati con bombe telecomandate utilizzando mezzi senza fili. E' stato rivelato che l'amministrazione Bush ha utilizzato agenti dell'intelligence siriana per torturare sospetti di al Qaeda nel programma noto come "consegna straordinaria".

Hariri, un panarabo e nazionalista libanese, era noto per essere inflessibilmente contrario alla costruzione di una importante base aerea USA nel nord del Libano. Gli Stati Uniti vogliono che le truppe siriane escano completamente dal Libano prima che venga iniziata la costruzione della base. Secondo le fonti dell'intelligence libanese, anche gli incontri di Hariri con Hezbollah poco prima della sua morte irritarono Washington e Gerusalemme.

Gli esperti dei media di Washington e Gerusalemme rivoltano la verità sull'assassinio di Hariri dicendo che è opera dei servizi segreti siriani su ordine del presidente Bashar Assad. Comunque, a Washington molti osservatori politici del Medio Oriente affermano che l'assassinio di Hariri non era negli interessi di Assad, ma che le amministrazioni Bush e Sharon avevano tutto da guadagnarci, compresa la sollevazione popolare libanese contro l'occupazione siriana.

Le fonti dell'intelligence libanese riferiscono che, persino senza un accordo formale con il Libano, il contratto per la base aerea nel Libano settentrionale è stato assegnato dal Pentagono al Jacobs Engineering Group di Pasadena, California. La Bechtel Corporation fornirà altri aiuti alla costruzione.

Il Jacobs Engineering ed il Jacobs Sverdrup attualmente hanno contratti per lavori in Arabia Saudita per conto dell'Aramco, in Iraq per conto dell'autorità di occupazione USA, in Bosnia, Turchia, Siria, Libano, Israele, Giordania, Yemen, Oman e negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo quanto riferito, la base aerea libanese verrà utilizzata come centro di transito e logistico per le forze USA in Iraq e come località di riposo per le truppe USA nella regione. In aggiunta, la base libanese sarà utilizzata per proteggere le condutture petrolifere USA nella regione (Baku-Tbilisi-Ceyhan e Mosul/Kirkuk-Ceyhan) come pure per destabilizzare di governo Assad in Siria. La grandezza della progettata base aerea viene riferita essere della scala della imponente base aerea americana di Al Udeid in Qatar.

Molte fonti dell'intelligence hanno riferito che gli assassini di leader stranieri come Hariri e Hobeika sono in definitiva autorizzati da due funzionari chiave della Casa Bianca, il vice capo di gabinetto Karl Rove ed il vice consigliere della sicurezza nazionale Elliot Abrams. Inoltre, Abrams è il collegamento chiave tra la Casa Bianca e l'ufficio di Sharon per operazioni clandestine simili, compresi gli assassini politici.

"Abrams è l'uomo dal quale loro [gli sraeliani] vanno per una strizzatina d'occhio ed un cenno per tali operazioni", ha riferito una importante fonte.

Wayne Madsen è un giornalista ed editorialista di Washington, DC ed è coautore di "America’s Nightmare: The Presidency of George Bush II".