Non è un santo: guida a Barack Obama per il cittadino
di Carolyn Kay

13 febbraio 2008

 

Perché Peggy Noonan, George Will e David Brooks preferiscono Obama? (David Seaton’s News Links)

Perché sono terrorizzati da Hillary Clinton, questo è il perché . . . E' così semplice: negli ultimi decenni il Clinton sono gli unici Democratici che vincono elezioni contro i Repubblicani . . . Non vogliono nemmeno affrontarli nuovamente, niente più complicato di questo. Non appena Barack Obama viene dichiarato il candidato ufficiale del Partito Democratico gli elettori saranno trattati come qualcosa di simile al vecchio spettacolo televisivo "Questa è la vostra vita" . . .

E sotto vi sono alcune delle cose che riveleranno su di lui. Ora, a quelli sicuramente diranno che non dovrei fare il lavoro della destra per loro, dico che negli ultimi 18 anni dobbiamo essere vissuti sotto una roccia. Le informazioni giù in basso sono già nel ventre della bestia, in attesa del momento giusto per essere rigurgitate su tutto il "cambiamento". Ed a coloro che dicono che non dovrei "colpire" Obama, dico che se è vero non è colpire. Come possono gli elettori Democratici delle primarie possono assolutamente prendere una decisione informata su quale candidato votare, quando non sanno quasi nulla su uno dei due che rimangono?

Noi progressisti dell'Illinois abbiamo mandato Obama al Senato USA, dove prontamente è entrato a far parte della corrente di Joe Lieberman del Partito Democratico. Non è un progressista. Ma è un maestro nel fingere di esserlo. “Obama è un uomo del business”.

Il suoi consiglieri economici sono molto conservatori, dell'Università di Chicago-Facoltà di Economia Milton Friedman. Paul Krugman, il mio economista preferito, ha sorpreso Obama utilizzare argomenti di conversazione di destra su cosa fare per la sicurezza sociale e sul suo programma di assistenza sanitaria.

La sua documentazione di voto è pro aziende e pro guerra. Glorifica l'imperialismo americano. Ha compiuto un voltafaccia sui palestinesi ed Israele ed ora è approvato dell'AIPAC.

Ha ripetutamente dimostrato che buon amico sia dei predicatori anti-gay afroamericani.

Secondo un illustre storico, usa impropriamente la storia.

He, uh, dice il falso.   

Esempio:

 

Cercando di sembrare autenticamente afroamericano durante un discorso commemorativo del 42° anniversario della Marcia per i Diritti di Voto del 1965 al Pettis Bridge di Selma, Obama affermò che suo padre nero (keniano) e sua madre bianca (del Kansas) si sposarono ed immaginarono il futuro Barockstar a causa delle grandi lotte per i Diritti Civili combattute a Selma ed a Birmingham, Alabama . . . (Obama 2007)

 

Wow. Che sfortuna che Barack Obama Jr. sia nato nel 1961, due anni prima della famosa campagna per abolire la segregazione razziale a Birmingham, tre anni prima della Legge sui Diritti Civili e quattro anni prima della famosa marcia di Selma.

Il suo principale consigliere politico è uno stratega della macchina Daley.

E poi vi è il suo problema Tony Rezko.

Quando noi americani la finiremo di farci imbrogliare ed imbrogliare ed imbrogliare ancora?

Carolyn Kay pubblica Make Them Accountable dove è originariamente apparso questo articolo.