di Greg Palast
Lunedì 1° giugno 2009
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Frega i lavoratori del settore auto. Oggi potrebbero lamentarsi del fallimento della General Motors. Ma gettare in una fossa comune 40.000 degli ultimi 60.000 posti di lavoro sindacalizzati non guasterà la giornata a Jamie Dimon. Dimon è l'ad della banca JP Morgan Chase. Mentre i lavoratori della GM perdono i loro benefici sanitari della pensione, i loro posti di lavoro, i loro risparmi di una vita; mentre gli azionisti non prenderanno nulla e molti creditori vengono innaffiati, pochi prestatori privilegiati della GM - guidati da Morgan e Citibank – si aspettano di tornare in possesso del 100% dei loro prestiti alla GM, uno stupefacente $6 miliardi. Il modo nel quale queste banche otterranno il loro filone d'oro da $6 miliardi è assolutamente illegale. Ho un sospetto. Stevie il Ratto, a dire il vero. Steven Rattner, lo 'Zar dell'auto' di Barack Obama - l'uomo che essenzialmente questa mattina ha disposto che la GM andasse in fallimento. Quando una società va in fallimento, tutti ricevono un colpo: giusto oppure no, i lavoratori perdono alcuni salari contrattuali, gli azionisti vengono eliminati ed i creditori ricevono frammenti di quel che è rimasto. Questa è la legge. Ciò che i lavoratori non perdono sono le loro pensioni (compresi i fondi di assistenza sanitaria per la vecchiaia) già dedotti dai loro salari e trattenuti a nome loro. Ma non questa volta. Stevie il Ratto ha un programma diverso per la GM: arraffare i fondi pensione per saldare Morgan e Citi. Ecco il piano: Rattner chiede semplicemente che il tribunale fallimentare cancelli il denaro che la GM deve ai lavoratori per la loro assicurazione sanitaria della pensione. Il contante nel fondo assicurazione sarebbe rimpiazzato dal capitale della GM. La percentuale potrebbe essere il 17% del capitale della GM - oppure il 25%. Qualunque ammontare, 17% o 25% vale, bene ... provate soltanto a pagare la vostra dialisi con 50 azioni del capitale di un'azienda automobilistica fallita. Tuttavia, Citibank e Morgan, sostiene Rattner, dovrebbero ricevere la loro intera pagnotta - $6 miliardi proprio ora ed in contanti - da una società che non riesce a pagare le parti di ricambio o gli esami oculistici dei lavoratori. Detenzione preventiva per le pensioni E allora cosa c'è di sbagliato nel prendere il denaro della pensione dei lavoratori in un fallimento? La risposta, Mr. Obama, Mr. Professore di Diritto, è che è illegale. Nel 1974, dopo una serie di scandalosi smantellamenti di fondi pensione durante l'era Nixon, il Congresso ha approvato la Employee Retirement Income Security Act. L'ERISA dice che non ci si può impossessare dei fondi pensione dei lavoratori (sia pagamenti mensili che assicurazione sanitaria) più di quanto si possa fare con i loro conti correnti bancari privati. E questo perché sono la stessa cosa: i lavoratori cedono i salari in cambio di benefici pensionistici. La legge è estremamente esplicita che non è possibile arraffare il denaro delle pensioni. I dirigenti della società devono tenere questi fondi pensione come "fiduciari". Questa è la legge, Professor Obama, come descritta nel sito web del governo sotto il titolo "Piani sanitari e benefici". "La responsabilità principale dei fiduciari è di gestire il piano solamente nell'interesse dei partecipanti e dei beneficiari ed allo scopo esclusivo di fornire benefici" Piacerebbe a tutte le imprese americane che restano senza denaro mettere le mani nei fondi pensione, ma non è il loro denaro più di quanto non lo sia per un banchiere che arraffi dal vostro conto quando la banca resta senza un po' di contanti. Le attività di un programma sono soltanto per i membri del programma, non per Mr. Dimon né per Mr. Rubin. Infatti, nondimeno l'amministrazione Obama pretende che il denaro per la milza di un anziano lavoratore automobilistico dovrebbe essere prosciugato via per alimentare i bimbi del TARP. I lavoratori vanno senza trapianti del polmone così Dimon e Rubin possano spassarsela. Questo è un altro momento "Guantanamo" per l'amministrazione Obama - scanalare Nixon per sottoscrivere la detenzione preventiva dell'assicurazione sanitaria pensionistica. Rubacchiare le attività pensionistiche della GM non diventa legale perché il denaro dovuto al fondo viene rimpiazzato con il capitale azionario della GM. Il Congresso ha previsto questo scambio richiedendo che le società, come fiduciarie, devono "...agire prudentemente e devono diversificare gli investimenti del piano per minimizzare il rischio di grandi perdite". Con "diversificare" per sicurezza, la legge non intende mettere il 100% dei fondi dei lavoratori nel capitale di una singola società fallita. Questa è un'impresa pericolosa: il piano Rattner apre le chiuse a tutte le società con connessioni politiche o insolventi che cercano di prosciugare i fondi pensione per l'assistenza sanitaria. La casa di Rubin Le pensioni vengono cancellate e due banche collegate politicamente non si buscano nemmeno un taglio di capelli? Come mai a Citi e Morgan non viene chiesto, come ai lavoratori ed agli altri creditori, di avere fede nella GM? Come Butch disse a Sundance, chi SONO questi tipi? Ricordate Morgan e Citi. Queste sono le Regine del Welfare corporativo che hanno già aspirato su più di un terzo di un trilione di dollari di aiuti dal Tesoro USA e dalla Federal Reserve. Non per coincidenza, Citi, il grande vincitore, ha pagato più di $100 milioni a Robert Rubin, l'ex Segretario al Tesoro USA. Rubin era l'uomo di prima linea di Obama per ottenere l'appoggio e le donazioni per la campagna elettorale delle banche (di gran lunga la sua maggiore fonte di finanziamenti aziendali). Con le ultime monetine morenti della GM che stanno per cadere in una tasca ed il Tesoro di Obama nell'altra tasca, Jamie Dimon della Morgan è corretto nel dichiarare che gli ultimi dodici mesi dimostreranno di essere i "migliori che mai" per la banca. Il che ci permette di porre la domanda: la bancarotta forzata della GM, l'eliminazione di decine di migliaia di posti di lavoro, è solamente un'azione di esazione per dei finanzieri favoriti? Ed è stato un anno buono per il Señor Rattner. Mentre l'amministrazione Obama ha fatto una questione importante della giovinezza di Rattner passata a lavorare per il Sindacato Metalmeccanici, ha tentato di spazzare sotto il tappeto che Rattner era uno dei privilegiati del gruppo ristretto di investitori in Cerberus Capital, i proprietari della Chrysler. "Possedere" è un termine impreciso. Cerberus "possedeva" la Chrysler nel modo in cui un cannibale vi "ospita" per cena. Cerberus non ha pagato nulla per la Chrysler - in realtà, è stato pagato miliardi dalla tedesca Daimler Corporation per portarsela via. Cerberus, si è tenuta il contante, quindi ha scaricato il cadavere fallito della Chrysler sul contribuente USA. (A proposito, "Cerberus" si è data il nome dal mitico cane a tre teste dei romani che sorveglia i cancelli dell'inferno. Non sono accorti questi tipi). Mentre Stevie il Ratto ha venduto la sua partecipazione nel Cane dell'Inferno quando è diventato Zar dell'automobile, non ha mai rinunciato al proprio posto nella bottega di avvoltoi chiamata Quadrangle Hedge Fund. Il patrimonio netto personale di Rattner è all'incirca di mezzo miliardo di dollari. Questo è l'eroe della classe lavoratrice di Obama. Se gestite un'impresa ed agite con rapidità e agilità con i fondi dei vostri lavoratori, potreste finire in prigione. Il piano di Stevie il Ratto non è niente meno che Grand Theft Auto Pension. Non lo rende affatto di meno un crimine se il Presidente guida l'auto della fuga. ****** L'economista e giornalista Greg Palast, ex negoziatore contrattuale sindacale, è autore dei bestseller del New York Times, The Best Democracy Money Can Buy e Armed Madhouse. E' un obbligazionista della GM ed un membro regolare della United Automobile Workers Local 1981. Gli ultimi rapporti di Palast per la BBC Television e Democracy Now! sono raccolti nel DVD di recente pubblicato, ""Palast Investigates: from 8-Mile to the Amazon - on the trail of the financial marauders". Guardate qui la presentazione.
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