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L'atto d'accusa contro la Goldman Sachs

19 aprile 2010
 

Venerdì la Securities and Exchange Commission (SEC) ha presentato una causa civile contro la gigantesca banca d'investimento Goldman Sachs che la accusa di "illecito fraudolento" in relazione a $1 miliardo di titoli di mutui sub-prime senza nessun valore che la Goldman ha rifilato ai suoi clienti nel 2007.

La presentazione della SEC al tribunale del distretto meridionale di New York fornisce un'occhiata devastante nelle attività criminali di un'oligarchia finanziaria che non soltanto era indifferente alle distruttive conseguenze sociali delle sue operazioni, ma bramosa di profittare da una crisi precipitata dalle sue attività speculative.

Nell'aprile del 2007, appena prima del crollo dei mutui sub-prime, la Goldman Sachs ricevette $15 milioni dall'operatore di hedge fund John Paulson per contribuire a mettere assieme un pacchetto di presiti immobiliari cartolarizzatiun'obbligazione di debito fornito come collaterale (CDO)e venderlo ai clienti della Goldman. Secondo la SEC, Paulson e la Goldman sapevano che il CDO, chiamato ABACUS 2007-AC1, era formato da beni ciarpame, ma portarono il pubblico a credere che venisse offerto un solido investimento.

Paulson aveva rischiato le fortune del suo hedge fund scommettendo su un crollo del mercato. Perciò per il CDO della Goldman scelse i peggiori titoli di mutui sub-prime sul mercato, derivati principalmente da mutui in Arizona, Florida, Nevada e Californiastati che sono stati successivamente tra quelli colpiti più duramente dall'ondata di pignoramenti.

La Goldman Sachs, accusa la SEC, ha coperto il coinvolgimento di Paulson nella creazione del CDO quando vendette l'investimento ai propri clienti. La Goldman assunse il gestore di collaterali ACA e, secondo la SEC, raccontò falsamente ai propri clienti che la ACA aveva deciso quali mutui dovevano essere impacchettati nel CDO. Le agenzie di rating Moody’s e Standard & Poor’s approvarono incondizionatamente l'operazione, emettendo un grado tripla-A per il CDO. Quindi Paulson vendette allo scoperto il CDO.

La banca di Wall Street venne pagata da Paulson per impacchettare ed immettere sul mercato il CDO tossico, quindi pagata dagli investitori che ne comprarono delle quote. Per gennaio del 2008.il 99% dei prestiti del CDO era stato declassato. L'hedge fund di Paulson, avendo scommesso precisamente su questo risultato, guadagnò approssimativamente $1 miliardocirca lo stesso ammontare perduto dai clienti della Goldman Sachs.

Questa particolare operazione di scrollata della Goldman Sachs non è stata per niente un'anomalia. E' stata soltanto un esempio del tutto evidente della criminalità che pervade l'elite finanziaria ed aziendale americana. La caduta del prezzo di mercato delle azioni delle principali banche innescato dall'annuncio di venerdì della SEC riflette il timore che tutte le maggiori banche e hedge fund USA potrebbero essere i prossimi.

La commercializzazione al pubblico e la vendita allo scoperto segreta di beni ciarpame era una pratica comune attuata praticamente da tutte le principali ditte di Wall Street. Era parte di una frode colossale perpetrata ai danni del popolo americano.

Le banche hanno attirato la gente nel contrarre mutui che sapevano gli acquirenti non potevano permettersi. Hanno quindi impacchettato questi prestiti tossici i titoli'obbligazioni di debiti forniti come collateralie guadagnato miliardi di profitti vendendoli ad investitori in tutto il mondo, inclusi fondi pensione, piani 401(k), società di assicurazione ed investitori privati. Quelli coinvolti sapevano molto bene che gestivano l'equivalente di un gigantesco schema Ponziuna frode molto più imponente e distruttiva dell'operazione criminale diretta da Bernard Madoff.

Prima e durante il 2007, la Goldman Sachs, consapevole che l'intero edificio dei CDO basati sulla bolla dei mutui sub-prime stava per rovesciarsi, cercò deliberatamente di accelerare la crisi. Un rapporto investigativo del New York Times pubblicato in febbraio ha rivelato che, prima del salvataggio dell'American International Group (AIG) nel settembre del 2008, la Goldman si adoperò per minare la fiducia degli investitori nel gigante delle assicurazioni per spingere in giù il valore di mercato dei titoli sostenuti da mutui. Quando alla fine arrivò la caduta, la Goldman—sorretta da $10 miliardi di denaro del salvataggio pubblico ricevuti all'apice del crollo finanziarioincassò, riportando lo scorso anno un profitto record di $13,4 miliardi.

Il presidente Lloyd Blanfein ed altri dirigenti della Goldman, come pure John Paulson—che non è stato nominato nella denuncia della SECsono, di fatto, dei criminali. Dovrebbero essere perseguiti penalmente e ritenuti responsabili legalmente per le violazioni alla legge e per i loro crimini contro la società.

Le loro azioniche danno prova di una spinta insaziabile e maniacale all'arricchimento personalehanno prodotto conseguenze devastanti per decine di milioni di persone comuni, non soltanto negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. Milioni di persone hanno perduto il loro posto di lavoro, la loro casa ed i risparmi di una vita. Un numero incalcolabile di giovani ha perduto la possibilità di un'istruzione universitaria. Un numero incalcolabile di anziani è stato spinto nella povertà e ad una prematura morte.

Non è un'esagerazione affermare che gli alti dirigenti della Goldman Sachs e delle altre banche più importanti hanno sangue sulle loro mani. Molte vite sono state perdute negli USA ed in tutto il mondo come risultato della crisi economica precipitata dalle loro operazioni di ladrocinioattraverso la povertà, le malattie, la tensione, la malnutrizione, gli incendi domestici risultanti dagli arresti di servizi pubblici ecc.

Può essere previsto con certezza che la denuncia della SEC finirà in un insabbiamento per la Goldman e per i suoi dirigenti oppure, al massimo, con una leggera punizione finanziaria.

La causa civile della SEC lascia liberi da addebiti gli alti dirigenti della Goldman. L'unico individuo nominato come imputato, assieme alla banca, è un trentunenne che nel 2007 era un trader subalterno.

Nel 2007, il presidente della Goldman Blankfein, che non è nominato nella denuncia, ha ricevuto, secondo la Reuters, $100 milioni in denaro ed azioni. Paulson, esonerato dalla SEC, ha intascato £3,7 miliardi nel 2007 ed altri $2 miliardi nel 2008.

Al peggio la Goldman sarà punita con una multa multimilionaria, una goccia nel secchio paragonata ai profitti del gigante finanziario.

L'amministrazione Obama, colma di alti dirigenti della Goldman e di altre ditte di Wall Street, non farà nulla per impedire alle banche ed agli hedge fund di continuare le loro operazioni di rapina ora ed in futuro e nessuno di coloro principalmente responsabili sarà chiamato a rispondere.

E' urgentemente necessario un intervento politico indipendente della classe lavoratrice. I trilioni della ricchezza guadagnata disonestamente dagli operatori di Wall Street devono essere sottratti ed utilizzati per contribuire a finanziare programmi di lavori pubblici per procurare posti di lavoro ai disoccupati e per ricostruire le infrastrutture sociali. Questo denaro, rubato al popolo americano, deve essere utilizzato anche per fornire assistenza ai milioni di persone truffate dai robber baron finanziari.

E' necessaria una completa divulgazione pubblica di tutte le operazioni delle banche e degli hedge fund come primo passo per lanciare dei procedimenti penali, son soltanto procedure civili, contro degli individui punibili. I vertici di comando del settore bancario e finanziario devono essere nazionalizzati e posti sotto il controllo democratico della popolazione lavoratrice come parte di una riorganizzazione socialista delle economie degli USA e del mondo.

Patrick O’Connor e Barry Grey

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