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I corporativisti e i fascisti che hanno condotto l'Europa alla
bancarotta ora utilizzano le loro risorse nei media per far cambiare
forma alla loro minaccia favorita negli ultimi due decenni -- il
terrorismo islamista -- in una minaccia combinata di terroristi
islamisti associati in gruppo con una rete internazionale di
anarchici. Il cambiamento è stato necessario con i governi europei
guidati da corporativisti e fascisti assediati dai lavoratori e
dagli studenti che si sono opposti attivamente ai severi tagli alla
spesa sociale che sono stati dettati dalle istituzioni
sovranazionali allo scopo di salvare finanziariamente gli avidi
banchieri e i loro lacchè nei governi.
In Grecia e in Italia, dove i governi sono la pressione della
piazza perché si dimettano per azioni di corruzione e austerità, vi
sono già dei segni che il cambiamento di paradigma dal terrorismo
islamista all'anarchismo di sinistra stia già avvenendo, con
attentati altamente sospetti e probabilmente
false flag
che hanno luogo in ambasciate e altre strutture.
L'Europa ha visto in passato tali attacchi terroristici
false flag
attribuiti a gruppi rivoluzionari di sinistra come le Brigate Rosse
italiane e la Frazione dell'Armata Rossa tedesco occidentale, ma in
realtà attuati da una rete di operativi della CIA e
fascisti, appoggiati dalle agenzie di polizia e di intelligence
locali, per accusare i membri della sinistra di tali attacchi.
L'operazione, generalmente nota come
“Gladio”, era una manovra per danneggiare la reputazione
dei partiti comunisti dell'Europa occidentale perché non venissero
invitati a entrare in nessun governo di coalizione di sinistra,
particolarmente in Italia e in Francia.
Nell'ultimo decennio Gladio ha risollevato la testa,
specialmente in Turchia, dove il successore di Gladio,
“Ergenekon”, ha tentato colpi di stato e tramato e
eseguito attacchi terroristici false flag nel tentativo di
indebolire il governo di Giustizia e Sviluppo (AKP) del primo
ministro
Recep Tayyip Erdogan.
Gli attentati alle ambasciate ad Atene e a Roma hanno seguito
massicce dimostrazioni di piazza dirette contro i draconiani tagli
al bilancio e alle pensioni del governo greco per conto dell'elite
bancaria internazionale e azioni simili, come pure la corruzione, da
parte del governo italiano. Le autorità giudiziarie europee, che ora
servono da braccio virtuale dei burocrati dell'Unione Europea e dei
suoi alleati del sistema bancario, indicano una rete di anarchici
che potrebbero essere gli esecutori degli attentati. La stessa
operazione psicologica viene utilizzata per mettere assieme tutti i
gruppi musulmani contrari alle politiche europee neocon in Medio
Oriente, così come alle violazioni israeliane dei diritti umani,
come essere in qualche modo collegati ad una rete mondiale di
“jihadisti” islamici.
L'ultima psy-op viene ora portata avanti dal capo della
Sicurezza e Intelligence Service danese (PET), Jakob Scharf,
che ha stretti legami con Israele ed è di discendenza
ebraica.
Scharf ha guidato una squadra congiunta di
polizia PET danese-servizio di sicurezza svedese SAPO per
autocongratularsi con loro stessi per avere rastrellato un gruppo di
cinque presunti terroristi islamici che sono stati accusati di avere
progettato di attaccare gli uffici di
Copenhagen del quotidiano
Jyllands-Posten
con un attacco tipo Mumbai pianificato per gennaio.
Scharf ha dichiarato che "La nostra valutazione è che questo sia un
gruppo islamista militante e che abbia collegamenti alle reti
terroristiche internazionali", aggiungendo che il gruppo potrebbe
essere stato collegato a
David Headley, un americano imputato di avere aiutato negli attacchi
di Mumbai. Scharf ha omesso comodamente il fatto che all'epoca degli
attacchi di Mumbai
Headley stava lavorando segretamente per la
Drug Enforcement Administration (DEA) USA e può essere stato un operativo terrorista false
flag che operava per i servizi segreti degli USA.
Il
Jyllands-Posten
ha scatenato il risentimento universale dei musulmani
quando ha pubblicato i fumetti del profeta Maometto considerati
blasfemi dai musulmani. Il redattore culturale del quotidiano, Flemming Rose,
che approvò la pubblicazione dei fumetti, è stato
scoperto come essere collegato a diversi operativi neocon e della
lobby israeliana a Washington,
compresi i propagandisti del neocon American Enterprise Institute.
Mentre Scharf, che ha mosso il PET della Danimarca più vicino al Mossad
di quanto abbiano fatto i suoi predecessori, parla di cospirazioni
islamiste internazionali per eseguire terrorismo, è silenzioso sulla
cospirazione internazionale dei propagandisti israeliani per
incitare alla violenza pubblicando fumetti del profeta Maometto.
L'operazione neocon dei fumetti di Maometto, che ha provocato
violenze che sono risultate in morti nei tumulti organizzati in
città del mondo musulmano, non è stata mai registrata sul "metro
della cospirazione criminale" di Scharf, dal momento che egli ne è
parte integrante. Le colonne di Rose sono state gradite dal Wall Street Journal neocon e posseduto ed operato della lobby israeliana.
L'operazione di
Scharf contro i presunti terroristi, lodata
dall'amministrazione Obama, sta già iniziando a cadere a
pezzi. Uno dei cinque accusati,
Abdullah Muhammed Salman,
un immigrato iracheno, è stato rilasciato dopo
l'arresto a causa della mancanza di prove. Ha affermato di avere
semplicemente affittato un appartamento a tre degli imputati del
complotto e di essere ignaro dei loro piani.
Il collegamento di gruppi islamisti a gruppi anarchici di
sinistra contrari alla globalizzazione e alle banche multinazionali
guadagnerà energia come la psy-op della pubblicazione di Wikileaks
di cablogrammi classificati del Dipartimento di Stato, realizzata
con l'aiuto del governo svedese, come di recente riferito da WMR,
risulta in altri appelli perché siano posti dei controlli a
Internet. Già le autorità giudiziarie greche ed italiane sostengono
che gruppi anarchici europei si collegano l'uno con l'altro
attraverso Internet. Internet è anche stata citata dai neocon e dai
propagandisti israeliani come mezzo per i gruppi "jihadisti" e
l'imbroglio chiamato
“Al Qaeda” e i suoi "affiliati" per comunicare e
raccogliere finanziamenti.
Il 2011 vedrà l'ascesa di gruppi di facciata "anarchici" tipo
Gladio che saranno utilizzati non soltanto per sopprimere le
organizzazioni di sinistra e antiglobalizzazione ma fare accettare
leggi che tengano a freno le comunicazioni su e l'accesso a
Internet. Già un tale
gruppo vago e
probabilmente di facciata chiamato la "Federazione Anarchica
Informale" (FAI), ha rivendicato la responsabilità per i recenti
attentati alle ambasciate svizzera e cilena a Roma e per un altro
attentato non riuscito all'ambasciata greca nella capitale italiana.
Sono stati anche trovati dei pacchetti sospetti alle ambasciate USA
e finlandese in Vaticano e all'ambasciata albanese in Italia a Roma
e 160 consolati a Milano, una volta un centro delle attività di
Gladio, sono stati posti in "alto allarme". Recentemente sono anche
esplose due piccole bombe al quartier generale nel nord Italia del
partito di coalizione governativa di destra e anti-immigrati, la
Lega Nord, che potrebbero essere un tentativo di disegnare
falsamente un collegamento tra immigrati musulmani e "anarchici" di
sinistra.
Caratteristico del
New York Times,
il 28 dicembre ha riferito del collegamento "anarchico"
italo-greco: "Il
Col. Maurizio Mezzavilla
dei Carabinieri ha dichiarato che il congegno
inviato all'ambasciata greca era una risposta agli arresti in
novembre in Grecia di due presunti membri di un gruppo anarchico, la
Cospirazione delle Cellule di Fuoco, che ha rivendicato la
responsabilità per avere mandato lo scorso mese 14 lettere bomba
alle ambasciate a Atene". Il Times cita Mazzavilla nel dire
che la nota trovata con la bomba inesplosa all'ambasciata greca a
Roma dichiarava: "Colpiamo ancora e lo facciamo in risposta
all'appello inviato dai compagni greci della
Cospirazione delle Cellule di Fuoco . . . E' per questo che
rivolgiamo il nuovo attacco a una delle strutture che rappresentano
lo stato greco e i suoi servitori, in solidarietà ai compagni
arrestati a Atene e al progetto della Cospirazione che, come il
nostro, è basato sulle azioni e i metodi della violenza
rivoluzionaria". Naturalmente, è stato conveniente che la bomba
all'ambasciata greca non sia esplosa, lasciando così intatta per la
diffusione ai media la nota altamente sospetta. L'operazione viene
fuori proprio dalla guida Gladio creata dalla CIA e dalle forze
operazioni speciali del Pentagono.
Il 30 dicembre, il
Washington Post
ha cercato di collegare il "complotto" danese-svedese
e la retata britannica di nove sospetti terroristi collegati a
“Al Qaeda nella Penisola Arabica" alle bombe in Italia: "Gli
arresti su accuse di terrorismo di ispirazione islamica sono
arrivati mentre l'Italia era di fronte a un impeto di attentati
interni attribuiti a movimenti clandestini anarchici europei".
La polizia ha chiesto limitazioni all'accesso a
Google Maps da parte dei gruppi di protesta che sono stati
accusati di utilizzare le mappe e
gli
smart phone per rintracciare i movimenti della polizia, inclusi il
movimento del trasporto detenuti e di veicoli di posti di comando
della polizia, a raduni per proteste di massa contro il G-8 e altri
conclave della classe d'elite mondiale.
E' degno di nota che l'ascesa di gruppi "anarchici" in
precedenza sconosciuti avviene proprio negli stessi paesi dove le
operazioni di Gladio sono state più estese: Italia e Grecia.
L'Italia è stata il nesso per l'Organazzizione Gladio,
la succursale italiana delle operazioni terroristiche
paneuropee guidate dalla CIA. In Grecia, il gruppo Gladio era noto
come
"Operazione Pelle di pecora".
Con maggiori scioperi e proteste di piazza antigovernative e
contro le banche pianificate non soltanto per Italia e Grecia, ma
anche per Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Regno Unito, Irlanda
e altri paesi, il 2011 vedrà una crescita nel numero degli attacchi
terroristici false flag che saranno attribuiti dall'autorità
giudiziaria e dalla sua camera di riverberazione dei media
controllati agli "anarchici". Inoltre i media neocon e pro
israeliani aumenteranno le storie piantate destinate a collegare
"anarchici" a "jihadisti". Le cellule di Gladio in tutti questi
paesi, che non sono mai realmente scomparse ma messe in riserva,
saranno attivate mentre i membri della sinistra vengono considerati
alla stessa stregua di "islamisti" e "jihadisti" come "nemici dello
stato globale".
Questo periodo l'anno prossimo potrebbe vedere un genere
completamente diverso di Internet e un'America più fascista, una
situazione che potrebbe anche vedere WMR dirigersi in esilio
all'estero allo scopo di continuare a riferire la verità.
Precedentemente pubblicato nel
Wayne Madsen
Report.
Copyright © 2011
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Wayne Madsen è un giornalista
investigativo e rubricista distribuito su scala nazionale di Washington, DC. E' redattore e editore
del
Wayne Madsen Report (richiesta la sottoscrizione).
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