"Finire il lavoro": Obama riaccende la “guerra al terrorismo”

con un massiccio aumento di truppe in Afghanistan

di Larry Chin

Global Research, 2 dicembre 2009

 

Barack Obama ha dichiarato che lui e la sua amministrazione "finiranno il lavoro" in Afghanistan. In un discorso che echeggiava, parola per parola, la criminale consacrata dal tempo "guerra al terrorismo" dell'11/9 e le falsità sulla "sicurezza" dell'amministrazione Bush-Cheney, Obama sta inviando al massacro ancora un altro "aumento" di 30.000 truppe USA.

Obama ha anche promesso, nello stile più bellicoso, di intensificare l'infinita guerra fabbricata contro l'"estremismo violento", inviando forze militari e di intelligence americane ad ogni angolo del mondo dove i terroristi abbiano un "appiglio".

La criminale menzogna dell'11/9, dell'"America sotto attacco", è l'eterno pretesto per la potenza imperiale. La menzogna è stata cementata profondamente, ed irrevocabilmente, nel tessuto della società e nelle menti dei paurosi e dei non informati. E Barack Obama lo sa, proprio come conosce le realtà dietro alle menzogne che ha vomitato fuori, nello stile Bush/Cheney...

Degli acuti osservatori hanno avvertito sin dalla sua ascesa al potere anni fa che Obama è stato per tutta la vita un "centrista" delle corporations ed incline all'accomodamento che non cambierà nulla eccetto lo stile con il quale viene assestata la distruzione. Infatti, il manipolativo Obama e la sua disgustosa amministrazione (di elite disgustose) ha aggravato ogni crisi, dalla guerra mondiale al saccheggio dell'economia mondiale.

Obama ha presieduto in modo generoso alla massiccia destabilizzazione finanziaria globale iniziata durante l'era Bush-Cheney, la continua militarizzazione della patria USA e le nuove ondate del saccheggio approvato dal governo per conto dei poteri dell'elite/Wall Street, camuffate da riforma dell'assistenza sanitaria e da altre false "riforme".

Smooth criminal transition from Bush/Cheney to Obama

The Obama opiate: crisis deepens, crowds cheer

Ora, dopo meno di un anno da quando è entrato in carica per l'attrazione popolare della massa, qualsiasi illusione che Barack Obama porterà una virgola di "cambiamento" è stata totalmente ed assolutamente dissipata. Ora, persino l'apparentemente inesauribile popolarità di Obama sembra stare precipitando. Non vi sarà nessuna "strategia d'uscita" o "ritiro", nonostante le false promesse di Obama e non vi sarà nessun "cambiamento, e nessuna speranza.

Invece, il mondo è di fronte ad ancora un altro disperato ciclo di carneficina, atrocità e follia per il controllo militare del subcontinente eurasiatico; la "Grande Scacchiera", come l'ha chiamata Zbigniew Brzezinski (che , non per coincidenza, è un consigliere di Obama).

Un disperato impero angloamericano in crisi, di fronte al fatto dello sfruttamento intensivo delle risorse energetiche mondiali e del crollo strutturale, barcolla di nuovo per un ripristinato post 11/9: altra guerra disperata, altro spargimento di sangue, per il controllo del petrolio e del gas della regione, delle condutture di petrolio e gas, dell'oppio e dell'eroina e per respingere militarmente e politicamente la Russia e la Cina. Altra politica criminale, esemplificata dall'appoggio alla nota risorsa dell'intelligence/petrolifera degli USA Hamid Karzai ed a suo fratello signore dell'oppio, mentre viene repressa tutta la resistenza politica legittima all'occupazione straniera (etichettata tutta come "terroristi"). E per giustificare tutto ciò Obama continuerà a rifilare la menzogna dell'operazione false flag dell'11/9, proprio come ha fatto da prima di essere (selezionato) eletto

Obama "goes after" Osama

Perché la vera agenda geostrategica dietro la guerra in Afghanistan/Pakistan ed Eurasia, è esposta esaurientemente da anni, in testi come America’s “War on Terrorism” di Michel Chossudovsky e Crossing the Rubicon di Mike Ruppert ed in simili recenti analisi come le seguenti:

America's Phony War in Afghanistan 

US, NATO poised for most massive war in Afghanistan's history

Imperial Strategy for a New World Order: The Origins of World War III

 

© Copyright Larry Chin, Global Research, 2009