"Combattenti della libertà": i fanti dell'impero americano

Articoli scelti 

di Julie Lévesque

bal Research, 16 agosto 2012

 

Dalla fine della II Guerra Mondiale, l'impero angloamericano ha sostenuto segretamente lo spiegamento di "fanti" stranieri e nazionali, compresi terroristi e brigate paramilitari per provocare cambi di regime e per favorire la sua agenda di dominazione mondiale.

Uno dei primi esempi di questo modus operandi, ancora ampiamente ignorato, è Gladio, "l'esercito europeo che rimane indietro della NATO", attivo durante la Guerra Fredda. Controllati dalla CIA e dal MI6 della Gran Bretagna, i membri della Gladio hanno orchestrato in Europa occidentale degli attacchi di cui sono state accusate entità comuniste.

Gladio è stata falsamente presentata a funzionari statali europei importanti come un esercito segreto di riserva pronto a contrastare una possibile presa del potere dei comunisti. Lo scopo ultimo di Gladio era di demonizzare i partiti comunisti e socialisti e di incoraggiare i cittadini europei ad appoggiare l'impegno per la "sicurezza nazionale" dei loro governi.

I cittadini americani non sono stati esenti da questa trama. Come spiega il Prof. James F. Tracy:

"La serie di assassini politici USA ancora insoluti per tutti gli anni '60 suggerisce come queste pratiche non erano limitate ai paesi stranieri. Né erano terreno solamente delle agenzie di intelligence. Lungo delle linee simili a Gladio, agli inizi degli anni '60 i Capi di Stato Maggiore Riuniti USA proposero l'Operazione Northwoods, con la quale sarebbero stati avviati degli attacchi terroristici contro civili USA in città americane e della violenza accusati dei combattenti cubani per giustificare la guerra contro la nazione isolana.[2] L'amministrazione Kennedy respinse la proposta. Mentre Northwoods ha dimostrato la capacità del governo di concepire e proporre piani simili, Gladio è stata attuata in modo dimostrabile contro le popolazioni civili occidentali in molteplici località nel corso di molti anni". (Prof. James F. Tracy False Flag Terror and Conspiracies of Silence)

Il reclutamento di eserciti paramilitari e di squadroni della morte ha giocato un ruolo chiave nella condotta della politica estera degli USA. Questi "soldati segreti" sono stati trasformati in "combattenti della libertà" altamente visibili, intraprendendo la guerra dell'impero in prima linea ed in chiara vista: mujahideen afgani, contras nicaraguensi, ribelli haitiani e kosovari ecc.

Come la storia recente ha dimostrato, le potenze occidentali utilizzano ancora questa terminologia virtuosa per descrivere i loro fanti, i loro terroristi in Medio Oriente: i "ribelli libici pro-democrazia" e l'"Esercito Siriano Libero". Ma per la "libertà" e l'"indipendenza" di chi combattono? Se una banda armata come l'"Esercito Siriano Libero" invadesse qualsiasi strada occidentale, sarebbe etichettato come terrorista e prontamente schiacciato dalla difesa nazionale.

I media mainstream non soltanto ignorano la storia, ma distorcono la realtà, omettono di riferire le informazioni essenziali. Non "collegano i punti", mai. Come osserva Tony Cartalucci:

Mentre l'occidente rimprovera la Siria di "uccidere civili", le armi occidentali scorrono in mano ai terroristi della NATO. Il New York Times, nel suo articolo "C.I.A. Said to Aid in Steering Arms to Syrian Opposition", conferma ciò che molti sanno già da lungo tempo - che l'occidente, guidato dagli USA e dai suoi agenti Stati del Golfo, arma i terroristi, particolarmente la Fratellanza Musulmana, mentre rimprovera il governo siriano di "violare" un cessate il fuoco imposto dall'ONU e di "non riuscire a proteggere" la sua popolazione. (Tony Cartalucci CONFIRMED: US CIA Arming Terrorists in Syria)

Queste omissioni e distorsioni risultano in un'interpretazione kafkiana della realtà che alla fine diventa, con l'eccezione dei media alternativi indipendenti, un consenso dei media mainstream che serve gli interessi finanziari e politici dominanti.

Qui vi è una breve lista di recenti articoli sui combattenti della libertà occidentali, assieme ad articoli scelti dai nostri archivi. Potete inoltre scorrere i nostri archivi per molti altri articoli sull'argomento.

SIRIA

CIA Provides Stinger Missiles to Syrian "Freedom Fighters"

Syria’s Parallels with Afghanistan

- di Deepak Tripathi - 2012-08-13

UN Designates "Free Syrian Army" Affiliates as Al Qaeda

- di Tony Cartalucci - 2012-08-12

US-Saudi Sponsored Al Qaeda Killers in Syria

- di Tony Cartalucci - 2012-08-11

Terrorism as an Instrument of US Foreign Policy: UN-Backed Rogue States Plan Syria’s Slaughter

- di Felicity Arbuthnot - 2012-08-11

Al Qaeda, The CIA and Media Propaganda directed Against Syria

- di Devon DB - 2012-08-03

Humanitarian Military Intervention in Syria? Who is Behind the Atrocities?

- di Prof. Michel Chossudovsky - 2012-07-30


LIBIA

The Al Qaeda Connection: Who are we Helping in Libya? Here are Some Answers. - 2011-03-27

The CIA’s Libya Rebels: The Same Terrorists who Killed US, NATO Troops in Iraq - di Dr. Webster G. Tarpley - 2011-03-28


AMERICA LATINA

Watching Syria, remembering Nicaragua - di Richard Becker - 2012-07-22

How United States Intervention Against Venezuela Works - di Philip Agee - 2005-09-15

Damning the Flood: Haiti, Aristide, and the Politics of Containment - di Joe Emersberger - 2008-02-19


AFRICA

THE "SPECTER" OF AL QAEDA IN AFRICA: A Cover for Western Reconquest of the Continent - di Finian Cunningham - 2012-04-05
British Intelligence Worked with Al Qaeda to Kill Qaddafi - di Gerald A. Perreira - 2011-03-25



BALCANI



Kosovo and Albania: Dirty Work in the Balkans: NATO’s KLA Frankenstein - di Tom Burghardt - 2011-01-30

KOSOVO'S "MAFIA STATE": From Madeleine to Hillary: The US Secretary of State's "Love Affair" with the KLA- di Michel Chossudovsky - 2012-04-06



ALTRO SU GLADIO


Gladio – Death Plan For Democracy - di Peter Chamberlin - 2008-02-05

Ex-Italian President: Intel Agencies Know 9/11 An Inside Job - di Paul Joseph Watson - 2007-12-05

NATO’s secret armies linked to terrorism? - di Daniele Ganser - 2004-12-15