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Le forze dietro alla privatizzazione dell'istruzione

Pubblicato il 17 maggio 2012

 

La formula fondamentale dietro la spinta per l'istruzione per il profitto varia poco da stato a stato: Chiudere le scuole pubbliche, aprire scuole gestite privatamente, tagliare il bilancio. Solitamente è associata con il diniego dei contratti sindacali e con salari e indennità più bassi per i lavoratori della scuola. Mentre le charter schools sono pagate con fondi delle imposte pubblici, sono esonerate da molti regolamenti statali e locali, specialmente da quelli per la protezione le condizioni di lavoro ed i diritti dei dipendenti.

Secondo un rapporto di gennaio del National Education Policy Center e della Western Michigan University, il 35% di tutte le charter schools degli USA sono operate da organizzazioni di gestione dell'istruzione private (EMO), contando per circa il 42% di tutte le iscrizione a scuola. Per il 2010, negli USA vi erano attorno a 5.000 charter schools con circa 1,5 milioni di studenti.

Il nome EMO è stato coniato da Wall Street dal suo nome per le Organizzazioni di Difesa Sanitaria. Le HMO sono state il modello di impresa dell'industria dell'assicurazione sanitaria per incrementare i profitti negando i servizi. La prima EMO è stata legalizzata in Minnesota nel 1991, ma la deregolamentazione finanziaria degli anni '90 ha procurato a Wall Street l'incentivo per entrare nell'affare dell'istruzione. Recentemente, l'amministrazione Obama ha pompato centinaia di milioni di dollari di denaro dell'"istruzione" federale per facilitare la spinta alla privatizzazione.

Le charter schools tolgono via il denaro dai distretti della scuola pubblica locale. A differenza delle scuole pubbliche, le EMO possono allontanare gli studenti che hanno "problemi disciplinari" e persino rifiutare di ammetterli.

Le charter schools non sono obbligate a fornire insegnamento in inglese come seconda lingua. Degli studi nazionali hanno dimostrato che è più probabile che le EMO aumentino la segregazione scolastica ed isolino gli studenti per razza e per classe delle scuole pubbliche.

Uno studio del 2010 sponsorizzato dalla Western Michigan University ha scoperto che le charter schools spendevano proporzionalmente di più nei costi amministrativi delle scuole pubbliche tradizionali e di meno nell'istruzione. Ha scoperto che i servizi di supporto agli studenti erano in media di $858 l'anno per le scuole pubbliche paragonati a $517 per le charters.

Aumento improvviso delle EMO a scopo di lucro

Mentre le società EMO senza scopo di lucro sono cresciute da 46 nel 1999 a 197 nel 2011, con iscrizioni totali in aumento da 20.133 a 384.067, le società EMO a scopo di lucro sono aumentate da 33 nel 1999 a 99 nel 2011, con iscrizioni di studenti in totale in aumento da 70.743 a 394.096.

Le iscrizioni nelle charters EMO operate online sono cresciute da 11.500 nel 2003-04 ad attorno a 115.000 nel 2010-11. Queste scuole virtuali contano per il 10% di tutte le EMO a scopo di lucro. Una parte considerevole del finanziamento pubblico per le scuole online finisce a pagare la pubblicità. (nepc.colorado.edu, 12 gennaio)

Le charter schools sono pesantemente concentrate nelle aree urbane a più basso reddito, comunità della classe lavoratrice e povere. Le scuole online con base negli USA si sono estese alla Gran Bretagna, al Cile ed al Messico.

Storicamente, la maggiore EMO a scopo di lucro era la EdisonLearning (precedentemente Edison Schools), le cui entrate sono cresciute da $12 milioni nel 1995 a $217 milioni nel 2000. La Edison è stata la prima EMO a scopo di lucro a trasferirsi nel distretto scolastico di Filadelfia, nonostante la massiccia opposizione di studenti, genitori ed insegnanti.

Dietro la privatizzazione: ALEC

Nel 2012 le principali EMO a livello nazionale comprendono Apollo Group, K12 e National Heritage Academies, che condividono tutte un legame comune l'appartenenza all'American Legislative Exchange Council.

Con la spinta a privatizzare le scuole pubbliche che durante l'ultimo decennio ha preso velocità, le società di gestione dell'istruzione stanno rastrellando lucrosi profitti. Diverse di queste società sono membri di ALEC, la cui Next Generation Charter Schools Act è stata utilizzata come modello per la legislazione sulle charter school in 42 stati e nel District of Columbia.

ALEC è il potere di destra dietro la legge razzista “Stand Your Ground” della Florida, che George Zimmerman utilizzerà nella sua difesa per l'uccisione del ragazzino nero disarmato Trayvon Martin il 26 febbraio. E' anche dietro altre leggi reazionarie che prendono a bersaglio i lavoratori irregolari e le donne e che sostengono il complesso industriale carcerario.

Sul sito web alecexposed.org, il Center for Media and Democracy offre un sommario dei provvedimenti della Next Generation Charter Schools Act. Il CMD descrive queste leggi "modello" come il "tentativo di fare sovvenzionare le charter schools dai contribuenti dello stato per competere con le scuole pubbliche, mentre esenta le charter schools dal conformarsi a qualsiasi requisito legale che governa le scuole pubbliche".

In conformità alla legge modello, le charter schools non devono aderire a standard di qualificazione quando assumono insegnanti e preside, né devono aderire ai correnti requisiti di salario e di orario, assegnando loro un vantaggio competitivo sulle scuole pubbliche.

La legge attribuisce ai governatori degli stati "il potere unilaterale di nominare comitati scolastici delle charter separati ed antidemocratici i cui membri non sarebbero compensati dallo stato", con "nessuna regola contro il conflitto di interesse da parte di chiunque attualmente impieghi" loro. La legge rimuove anche i limiti al numero di charter schools in un dato stato.

Le tre più importanti EMO a scopo di lucro

Tra le società dell'istruzione a scopo di lucro con appartenenza all'ALEC vi è la EMO online più importante, l'Apollo Group, una società con base a Phoenix nota per la sua catena di scuole professionali a scopo di lucro e di altre istituzioni educative a scopo di lucro. I guadagni della società nell'anno fiscale 2010 sono stati di $4,93 miliardi.

Connections Academy e Connections Education della Apollo nel 2010 hanno avuto entrate totali di $2,1 miliardi. Anche Connections Academy è membro dell'ALEC. A partire dal 2011, Mickey Revenaugh, cofondatore e vicepresidente della società, è stato copresidente delle Education Task Forces dell'ALEC.

Inizialmente l'Apollo gestiva la Insight School online nello stato di Washington. La maggior parte degli insegnanti della Insight erano personale non sindacalizzato e part-time. Il rapporto del personale era di un insegnante ogni 53 studenti online. I dati statali hanno scoperto che molti studenti della Insight avanzavano con difficoltà. Nell'anno scolastico 2009-10, soltanto il 50% passava la sua classe, il 45% si era ritirato e soltanto il 7,2% si prevedeva si diplomasse puntualmente. (KING 5 News, 31 ottobre)

Nell'anno scolastico 2010-11, una nuova società di charter a scopo di lucro, la K12, rilevò le scuole Insight. Anche membro dell'ALEC, la K12 è stata costituita nel 2007 come società quotata, con $90 milioni da Michael R. Milken, l'operatore di titoli spazzatura e criminale per frode azionaria.

Ora la K12 ha 81.000 studenti in 27 stati. Mentre le scuole K12 sono designate "noprofit", gli stati le noleggiano come imprese di gestione a scopo di lucro. Questo accordo ha permesso alla K12 di ottenere vantaggio nel mercato delle charter online della Pennsylvania dove ha ricevuto l'80% dei finanziamenti delle scuole tradizionali — $8.000 per studente mentre non ha fornito nessun edificio, nessun libro e nessun insegnante. I suoi studenti studiano in casa.

Secondo uno studio della Western Michigan University del 2011, tre quarti degli studenti della K12 non sono riusciti a realizzare gli obiettivi di Progresso Annuo. Nel giugno del 2011, la Pennsylvania ha presentato una protesta contro la K12 per gli insuccessi dei suoi studenti nelle competenze nella lettura e nella matematica. (Bloomberg Businessweek, 2 giugno) Nel 2011 la K12 ha generato $500 milioni di entrate.

Una delle maggiori EMO a scopo di lucro è la National Heritage Academies, un altro sostegno dell'ALEC, che è all'avanguardia nel profittare dell'istruzione pubblica. Con sede a Grand Rapids, Mich., la società opera 71 scuole per tutto il paese, comprese 43 in Michigan. National Heritage Academies è stata costituita da J. C. Huizenga, figlio del fondatore miliardario di Waste Management, Inc. e di Blockbuster video.

National Heritage Academies è sostanzialmente un sistema di scuole cristiane. E' stata citata con successo nel 2000 dalla American Civil Liberties Union per insegnare il creazionismo con fondi pubblici.

La promozione delle charter schools si è anche dimostrata essere remunerativa per i politici. Il governatore della Pennsylvania Tom Corbett ha ricevuto $334.000 in contributi alla campagna elettorale del 2010  dal fondatore ed amministratore di Chester Community Charter, la maggiore EMO dello stato, che ora ha come iscritti più della metà degli studenti K-8 dell'impoverito distretto scolastico di Chester Upland.

Contrario all'inganno di "Aspettando Superman", vi sono poche prove che le charter schools private siano capaci di fornire affatto un'istruzione migliore delle gravemente sottofinanziate scuole pubbliche. Infatti, degli studi hanno dimostrato che è vero il contrario. Nel film, viene anche ammesso che soltanto 1 charter school su 5 ha raggiunto i promessi "risultati sorprendenti".

Nel 2009 l'economista di Stanford Margaret Raymond ha condotto uno studio nazionale sulle charter schools che valutava i progressi degli studenti in prove di matematica in metà delle 5.000 charter schools degli USA. Lo studio ha trovato che il 17% erano superiori a quelli scuole pubbliche confrontate, mentre il37% erano peggiori di una scuola pubblica. Il rimanente 46% aveva miglioramenti accademici non diversi da quelli di scuole pubbliche similari. (Washington Post, 11 ottobre)