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Wikipedia
definisce
le
false o black flag come
"operazioni clandestine progettate per ingannare il pubblico in modo
tale che le operazioni appaiano come se vengano eseguite da altre
entità".
"Il nome è derivato dal concetto militare di sventolare falsi
colori: vale a dire: sventolare la bandiera di un paese diverso dal
proprio. Le operazioni false flag non sono limitate alla guerra ed
alle operazioni di controinsurrezione e possono essere utilizzate
durante il tempo di pace".
Grandi menzogne sostitute della verità.
Storie vengono fabbricate. Le canaglie dei media le promuovono. In
questione è accrescere la paura per politiche pianificate. Sono
necessari dei pretesti per militarismo, guerre imperiali e
repressione interna. Se e quando la gente apprende di essere stata
ingannata, è troppo tardi perché importi.
E' una tradizione americana. Gli incidenti sono calcolati
strategicamente. Delle vittime innocenti soffrono. Così chiunque
viva sotto intensificate condizioni di stato di sicurezza nazionale.
Minacce sono fabbricate. Stati di emergenza vengono dichiarati.
I principi dello stato di diritto sono eliminati. Importa il solo
dominio incontestato. Seguono le guerre all'umanità. Le grandi
menzogne le facilitano. Le false flag giocano la loro parte.
Eccoci ancora qui. Questa è una continuazione. Forse seguiranno
dei successi di
Hollywood,
prima il complotto originario, quindi l'ultimo. Altro su
quello iniziale sotto.
Il 7 maggio, la
AP
intitolava "USA: la CIA impedisce un nuovo complotto di al
Qaeda con una bomba nella
biancheria", dichiarando:
"L'Associated
Press è venuta a sapere che gli agenti hanno sventato un
ambizioso complotto di un affiliato di al Qaeda in Yemen per
distruggere un aereo di linea diretto negli USA utilizzando una
bomba con un nuovo sofisticato modello attorno all'anniversario di
un anno dall'uccisione di
Osama bin Laden".
La AP ha descritto un complotto con la bomba della biancheria
migliorata. Come il precedente, è stata "progettata per essere
utilizzata nelle mutande di un passeggero, ma questa volta" i
funzionari USA l'hanno chiamata "più perfezionata".
Il 7 maggio, l'FBI
ha emesso una breve dichiarazione, affermando:
"Come risultato della stretta cooperazione con i nostri partner
della sicurezza e dei servizi segreti oltremare, un congegno
esplosivo improvvisato (IED) progettato per eseguire un attacco
terroristico è stato preso all'estero".
"Attualmente l'FBI è in possesso della IED e sta conducendo su
di essa l'analisi tecnica e forense. L'utilizzo iniziale indica che
il congegno è molto simile alle IED che sono state utilizzate
precedentemente da Al Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP) in tentati
attacchi terroristici, compresi contro aeroplano e per assassini
mirati".
"Il congegno non ha mai presentato una minaccia alla sicurezza
del pubblico ed il governo USA sta lavorando strettamente con i
partner internazionali per affrontare le preoccupazioni associate al
congegno".
"Vi rinviamo al Dipartimento della Sicurezza Interna, inclusa
l'Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti, in relazione alle
misure di sicurezza in corso per tutelare il popolo americano ed il
pubblico viaggiante".
Il congegno non conteneva nessun metallo. Non è chiaro se i
body scanner
potevano averlo scoperto. I funzionari hanno dichiarato che un
presunto attentatore con base in Yemen non aveva ancora scelto un
bersaglio o acquistato biglietti aerei. Gli agenti della CIA hanno
preso il congegno prima che avesse una possibilità. Il sospetto non
è stato identificato.
La AP ha appreso del complotto prima ma ha concordato con le
richieste della Casa Bianca e della CIA di ritardare la
pubblicazione perché le operazioni di intelligence erano in corso.
L'8 maggio, la Casa Bianca e l'FBI hanno confermato il rapporto
della AP. la portavoce del vice consigliere per la sicurezza
nazionale
Caitlin Hayden
ha dichiarato che Obama ha saputo lo scorso mese. "L'interruzione
del complotto dello IED sottolinea la necessità di restare vigili
contro il terrorismo qui ed all'estero", ha affermato.
"Mentre il presidente è stato assicurato che il congegno non
poneva una minaccia per il pubblico, ha ordinato al dipartimento per
la sicurezza interna ed alle agenzie di polizia e di intelligence di
prendere qualunque passo necessario per riguardarsi da questo tipo
di attacco", ha aggiunto.
Il portavoce del Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS)
Matt Chandler
ha dichiarato:
L'ultimo complotto "dimostra l'interesse dei nostri avversari
nel prendere a bersaglio il settore dell'aviazione". Sono quindi
utilizzati degli "strati" protettivi.
Essi "comprendono analisi della minaccia e della vulnerabilità,
pre-vagliatura e vagliatura dei passeggeri utilizzando la migliore
tecnologia disponibile, perquisizioni a caso negli aeroporti,
copertura dell'ufficiale giudiziario aereo federale e misure di
sicurezza aggiuntive sia visibili che invisibili".
"Non è chiaro chi abbia fabbricato la bomba", ha riferito la
AP. Le autorità "sospettano che sia stato il lavoro del fabbricante
di bombe capo
Hassan al-Asiri".
Un cittadino saudita, è uno dei loro più ricercati. Prima era stato
imprigionato e rilasciato.
Secondo quanto riferito è in Yemen con il fratello
Abdullah.
E' un altro dei sauditi più ricercati.
Washington
sostiene che siano entrambe collegati ad al Qaeda. E' accusato di
precedenti complotti dinamitardi.
Il 24 marzo 2011, il Dipartimento di Stato ha incluso
Ibrahim
nella lista sorveglianza terroristi.
E' anche nell'Orange
Notice
uno dell'Interpol. Esso "avverte la polizia ed altre organizzazioni
internazionali di minacce potenziali da armi
camuffate, pacchetti esplosivi o altri materiali pericolosi".
Washington
considera lo Yemen strategicamente importante. E' principalmente
per
la sua posizione vicina al Corno d'Africa alla frontiera
meridionale dell'Arabia Saudita, al Mar Rosso ed allo stretto di
Bab el- Mandeb.
E' una strozzatura chiave che separa lo Yemen dall'Eritrea.
Giornalmente vi passano attraverso attorno a tre milioni di barili
di petrolio. il Golfo di Aden collega all'Oceano Indiano. Dal 2009,
Obama ha intrapreso la guerra dei droni contro il paese. La CIA e le
Forze Speciali operano sul terreno. Sono schierate squadre della
morte.
L'America è in guerra con lo Yemen senza averla dichiarata. I
droni Predator intensificano le uccisioni. Le canaglie dei media
raccontano poco. Lo Yemen riceve attenzione quando vengono pretesi
complotti dinamitardi sventati. Sono i pretesti per aumentate misure
li ed all'interno.
I bersagli di
Washington
sono globali. I cittadini americani condividono i rischi con quelli
stranieri. Dichiarare guerra all'umanità non lascia salvo nessuno.
Tutti dovunque sono prede consentite. Ogni luogo potrebbe esplodere
in violenza di zona a fuoco libero. Chiunque può essere accusato di
terrorismo o di cospirazione per commetterlo.
Le ambizioni egemoniche dell'America minacciano l'umanità.
Troppo pochi in patria comprendono. L'ignoranza e l'indifferenza del
pubblico lasciano che
Washington
la faccia franca con l'assassinio. E' una macchina da uccisioni
globale per rimuovere tutte le sfide.
La false flag del primo bombardiere delle mutande
Era falsa come la continuazione. Nel dicembre 2009, i
funzionari USA hanno affermato che il cittadino nigeriano
Umar Farouk Abdulmutallab
ha viaggiato in Yemen, ha ricevuto addestramento di al Qaeda e
sostanze chimiche PETN esplosive.
Presumibilmente ha cercato di utilizzarle per saltare in aria
il giorno di Natale in un aereo di linea diretto da
Amsterdam
a
Detroit. Di fatto, era un capro espiatorio per una false
flag congiunta
CIA/Mossad/Ala
Ricerche ed Analisi dell'India (RAW).
La stessa alleanza ha organizzato gli attacchi terroristici
coordinati del 2008 a Mumbai. Dozzine di persone sono state uccise e
centinaia ferite. Sono state anche dietro l'assassinio dell'ex primo
ministro pakistano
Benazir Bhutto
nel 2007.
La stessa questione rimane quindi la politica USA ora. E'
progettato di destabilizzare e balcanizzare il Pakistan. Forse è
anche inteso per l'Afghanistan
e la Libia. L'Iraq è già diviso. E' sempre per il più facile
controllo e sfruttamento.
Abdulmutallab
è stato un conveniente sempliciotto. E' stato utilizzato per
facilitare la guerra dell'America allo Yemen. La Gran Bretagna gli
ha negato il visto d'ingresso. Il suo nome era nella lista
sorveglianza terrorismo del Dipartimento di Stato.
Tuttavia non era in nessuna lista di interdizione al volo. Ha pagato
in contanti per un biglietto di sola andata per Detroit, non ha
lasciato in consegna nessun bagaglio, aveva un visto USA ma nessun
passaporto ed è stato aiutato a salire a bordo da un signore
"indiano ben vestito (un agente RAW) per facilitare il progetto di
Washington
di usarlo come un utile babbeo.
Il suo PETN era praticamente innocuo. Era tecnicamente
insufficiente, non è riuscito ad esplodere correttamente ed aveva la
forza di un petardo. In seguito all'incidente, la guerra di
Washington
allo Yemen si è intensificata ed è cominciata un'accresciuta
vagliatura aeroportuale. Vengono utilizzati degli analizzatori di
immagini a corpo completo che la ACLU chiama "perquisizioni senza
vestiti
effettive".
Le false flag creano le opportunità per promuovere l'imperium
americano. Inoltre facilitano la sua guerra al dissenso. Nel maggio
2011, tre poteri chiave del
Patriot Act
sono stati estesi per altri quattro anni. Poco dibattito ha
assicurato il passaggio rapido. Come risultato:
(1)
Le intercettazioni vaganti illimitate continuano incontrollate.
(2)
La Sezione 215 si riferisce ai presunti sospetti. Autorizza
l'accesso del governo a "ogni articolo tangibile". Includono i dati
e le transazioni finanziarie, i dati studenteschi e sanitari, le
conversazioni telefoniche, le email, altri utilizzi di internet e
qualunque altra cosa
Washington
affermi indispensabile.
(3)
Le organizzazioni e gli individui presunte sospetti possono
essere sorvegliati, sia che delle prove li colleghino oppure no al
terrorismo o alla complicità nel commetterlo. In altre parole, i
poteri da stato di polizia per monitorare chiunque per qualsiasi
ragione o per nessuna affatto rimangono incontrollati.
Le discriminazioni razziali poliziesche e fare la guerra
all'Islam ottengono un incremento.
Abdulmutallab
ha beneficiato
Washington
a sue spese. Aspettatevi che il seguito del bombardiere delle
mutande procuri altro.
Washington
prenderà pieno vantaggio. Forse Obama ha in mente un'altra guerra.
Un commento finale
L'8 maggio, il
New York Times
ha intitolato "Un insolito doppio agente ha interrotto il complotto
dinamitardo, affermano gli USA".
Molto probabilmente la doppiezza sono le menzogne ufficiali e la
cronaca erronea. Secondo il linguaggio del Times, un agente dei
servizi segreti sauditi "ha infiltrato un gruppo terrorista e si è
offerto spontaneamente per la missione, hanno dichiarato martedì dei
funzionari americani e stranieri".
Washington
sostiene che ha fornito una "bomba innovativa" progettata per un
"attacco all'aviazione". Il Times ha riportato la storia senza
controllarne l'attendibilità. Se lo
affermano delle fonti ufficiali, il resoconto segue, vero o falso.
L'agente è tornato in Arabia Saudita, afferma il Times. Sono
stati coinvolti degli agenti della CIA.
Non è chiaro ciò che è vero o falso. Ciò che è certo è un'altra
false flag per ragioni simili alle precedenti. Si ripetono
tempestive per vantaggio strategico.
Sono fabbricate per sembrare vere. Le canaglie dei media le
nominano nei titoli. La maggior parte della gente non sa che si è
fatta fregare. La truffa si ripete perché funziona. C'è poco da
meravigliarsi che l'America la faccia franca con l'assassinio e
molto di più.
Stephen Lendman
veve a
Chicago
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Il suo nuovo libro è intitolato
"Come
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deruba l'America:
sistema bancario privatizzato,
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archiviati per un facile ascolto.
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postato da Steve Lendman
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