La carta del terrore: la paura è la chiave per l'obbedienza
Il Complesso Terroristico Industriale (TIC)
di Rev. Richard Skaff
Global Research, 31 gennaio 2010
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Le definizioni di terrorismo Il dizionario Webster definisce il terrorismo come l'utilizzo sistematico del terrore specialmente come mezzo di coercizione. [1]. Comunque, il codice degli Stati Uniti definisce il terrorismo come "Un atto di terrorismo significa un'attività che (A) riguarda un atto violento o un atto pericoloso per la vita umana che è una violazione delle leggi penali degli Stati Uniti o di qualunque stato, o che sarebbe una violazione penale se commesso all'interno della giurisdizione degli Stati Uniti o di qualunque stato, e (B) sembra essere inteso (i) ad intimidire o forzare una popolazione civile; (ii) ad influenzare la politica di un governo con l'intimidazione o la coercizione; o (iii) ad influire sulla condotta di un governo con l'assassinio o il rapimento". [2]. Questa è una definizione congressionale ufficiale di terrorismo che si applica soltanto ad altri paesi. Comunque, il fine psicologico del terrore è sempre la paura che alla fine porta alla rassegnazione ed alla sottomissione. La paura ed il terrorismo sono connessi, perciò dovremmo discutere della loro connessione per comprendere il loro impatto sul nostro comportamento e del loro utilizzo per controllare le persone. La paura è stata la colla che ha tenuto la gente legata ai suoi dittatori ed ai suoi dei. Vale la pena dare un breve sguardo a questo fenomeno che domina la nostra esistenza. La paura è la chiave per l'obbedienza La consapevolezza di sé dell'uomo è il progenitore della sua alienazione, della sua paura, del suo egocentrismo e della sua ansietà; perciò, per le greggi umane vale la pena vivere la vita non investigata, perché da loro un senso di falsa sicurezza e di pseudo-appartenenza. La paura è l'ulcera delle masse che paralizza la loro psiche e sgomina la loro libertà. [3]. Parlando in termini biblici, la paura è sempre stata usata dagli ecclesiastici per assicurarsi che il popolo avrebbe obbedito alle regole che erano state presumibilmente date da Dio all'umanità per evitare di bruciare all'inferno. Queste regole in realtà erano state scritte da uomini per controllare le masse e perpetuare il potere dei capi religiosi. Come risultato, raccontare la verità e mettere in discussione la classe dominante porterà soltanto alla derisione, alla crocifissione ed alla morte. Sfortunatamente, la paura è il motore e la principale componente psicologica del terrore. La paura rande incapace la gente e la rende impotente. La paura è causa di comportamenti regressivi da parte di adulti responsabili, dove le persone diventano dipendenti da una figura parentale illusoria come per esempio il governo o un'azienda, perché le protegga dai malfattori. Così diventano disposti a rinunciare ai loro più intimi e sacri diritti per sentirsi sicuri. [3]. Come i governi perpetuano la paura attraverso l'utilizzo dei media Gli americani vivono nella paura dall'11-9. Comunque, la realtà dietro le nostre paure è stata creata dai media corporativi che sono stati i principali colpevoli di averla diffusa come una malattia. I media terrorizzano i cuori e le menti da anni attraverso la loro programmazione violenta subliminale e la cronaca sensazionalistica della loro versione della verità distorta. Il sensazionalismo e la disinformazione sono l'essenza dei moderni mass media! Le interviste formali furiose sono il piatto del giorno, dove il presentatore abusa, urla, sminuisce, terrorizza i suoi ospiti per assicurarsi che le loro opinioni non vengano ascoltate ed emergano come vincitrici soltanto le idee prestabilite del presentatore, così che sia servita l'agenda del suo padrone. I media diffondono da anni il terrore nei cuori del pubblico americano per costringerlo a guardare la loro banale programmazione. Proprio come nell'Oceania di Orwell, le onde radio sono bombardate da canali di notizie di 24 ore che farebbero ricorso a qualunque contorta strategia per tenere in vita la loro cronaca distorta. "Se sanguina è il primo. Le onde radio sono inondate anche da spettacoli e storie che promuovono paura, esagerazione delle situazioni, distorsione della verità, propaganda psicologica, storie sanguinose e cruente e parolone (cioè batteri carnivori, attacchi di squali sulle nostre coste, armi di distruzione di massa, SARS, virus del Nilo, furti d'auto con guidatore, dirottamento, guerra dei sessi, violenza, epidemia, pandemia, rapimento di bambini, matrimoni gay, influenza aviaria, H1N1 e così via eccetera). Tutte intese ad impaurire, fare il lavaggio del cervello, manipolare, creare conflitto, confondere, liberalizzare ed ipnotizzare il loro pubblico nel guardare i loro programmi dove qualunque cosa è accettabile. "Infondi in loro paura e loro guarderanno e seguiranno". Questa è una politica di terrore, non di democrazia. [3]. La carta del terrore Proprio come nel caso della Germania nazista e dello stato israeliano, il terrore è stato l'asso nella manica per il governo USA. Ha persino adottato il modello di sicurezza di Israele. Ignora totalmente che gli USA non sono sotto occupazione come il popolo palestinese lo è in Palestina e che il presunto terrorismo in Terra Santa è semplicemente una reazione contro una occupazione brutale e barbara. La Sicurezza Interna USA (l'orwelliano ministero delle menzogne) vorrebbe utilizzare il sistema antiterrorismo israeliano, che è abitualmente finanziato dai contribuenti americani (il governo USA da a Israele da $7 a $8 miliardi l'anno in denaro per essere nostro amico, oltre ad equipaggiamento militare gatuito, tecnologia nucleare e contratti). Come nostro agente in Medio Oriente, una società israeliana ha sviluppato un sistema che accoppia l'alta tecnologia con la psicologia comportamentale. E' chiamato WeCU, abbreviazione di "Vi vediamo" (nello stesso modo nel quale vi vede il Grande Fratello). Esso proietta immagini si un muro e controlla le reazioni delle persone. "Se gironzolate per un aeroporto e vedete una foto di vostra madre, non potete fare a meno di rispondere". O, se siete un terrorista, è la logica, rispondereste al logo di un gruppo terrorista o ad altre immagini familiari. La reazione a queste immagini potrebbe essere un guizzare degli occhi, un battito cardiaco aumentato, uno spasmo nervoso o una respirazione più veloce, ha dicharato il presidente della società Ehud Givon. Se il sistema osserva un comportamento sospetto, la persona viene detenuta ed interrogata. "Uno alla volta, potete setacciare dal flusso di persone quelle con specifico intento malizioso", ha affermato Givon. I funzionari USA stanno considerando il modello israeliano per la sicurezza aeroportuale. Israele pratica il profilo etnico all'aeroporto Ben-Gurion. Gli israeliani ebrei tipicamente passano attraverso senza difficoltà, mentre altri come i loro cugini palestinesi possono essere presi da parte per interrogatori più rigorosi o persino per perquisizioni corporali. In altre parole, se siete arabo o palestinese, sarete spogliati e perquisiti e soggetti a ricerche nelle cavità corporali. [4].
Naturalmente, che il processo di intimidazione
dia l'avvio a ansia, paura e falsi positivi non conta, perché il
sistema non è progettato per funzionare ma per tormentare ed
intimidire le vittime identificate, proprio come la Stasi faceva in
Germania Est o i sovietici in Unione Sovietica. L'avversione per se
stessi degli israeliani per essere ebrei combinata con la loro
disperazione di essere identificati come europei (soprattutto
tedeschi) ha offuscato continuamente il loro giudizio e li ha
costretti a proiettare l'avversione per se stessi contro i loro
cugini arabi e ha rimesso in vigore la loro persecuzione sui loro
fratelli palestinesi che occupano e massacrano su base giornaliera,
sebbene per tutta la storia gli europei cristiani abbiano
perseguitato, bruciato e trucidato milioni di ebrei. Secondo Herman ed O’Sullivan, il terrorismo è servito ad altri scopi in occidente oltre che per mobilitare le popolazioni a sostegno delle operazioni di controinsurrezione nelle province. Ha creato apprensione ed irrazionalità generalizzate che danno ai leaders maggiore libertà d'azione. Per esempo, l'amministrazione Reagan aveva bisogno di una minaccia terroristica legata ad un nemico straniero per giustificare l'enorme crescita in armamenti dei primi anni '80 e per distrarre l'attenzione dalle sue regressive politiche economiche e sociali. [5] Nel 1904 Thorstein Veblen (economista e critico sociale americano) mise in evidenza che la militarizzazione per combattere un nemico straniero è la speranza naturale e migliore dell'elite americana come "un correttivo per la 'tensione sociale' e disordini simili della vita civile" e come la strada per "la sottomissione e la miseria del popolo". [6]. Perciò, misure severe contro gli oppositori della militarizzazione e le minoranze dissidenti che sono paralizzati dalla propaganda sul terrorismo ed è molto difficile fare qualcosa che i demagoghi non possano interpretare come "aiutare i terroristi". Ironicamente, al presunto attentatore nigeriano della biancheria intima/di Natale che era elencato nel database dei nostri servizi segreti come un terrorista e che non aveva nessun soprabito durante il suo viaggio verso gli Stati Uniti (nonostante temperature sottozero) e bagaglio, aveva un biglietto di sola andata ed è stato aiutato da un uomo del mistero professionista che gli ha dato una mano a salire sull'aereo, è stato facilmente concesso un visto per gli Stati Uniti dall'ambasciata USA. I nostri impiegati d'ambasciata sono così inetti che continuano a compiere ripetutamente gli stessi errori? Oppure l'incompetenza è sempre una strategia migliore della complicità e del tradimento? Questo incidente del giorno di Natale ha creato una grande distrazione durante le vacanze, ha rianimato l'esistenza della mitica al Qaeda ed è stato utilizzato come strumento della propaganda di stato per sollecitare paura nel pubblico. E infatti, alcuni giorni più tardi, è emerso convenientemente un nastro audio falsificato dello scomparso Osama bin Laden per corroborare il collegamento tra l'attentatore nigeriano ed al Qaeda. Questo fatto ha preparato le condizioni per il prossimo livello di propaganda terroristica che aprirà la strada a supplementari perdite di libertà e per contratti multimilionari per il Complesso Terroristico Industriale che munirà gli aeroporti del mondo di macchine da scansione corporale per proteggere le greggi dal terrorismo. Ricordiamo che utilizzare la paura intermittante attraverso incidenti inventati è una grande strategia di marketing per vendere costosi dispositivi di sicurezza e per erodere la libertà. C'è poco da meravigliarsi che la maggior parte degli americani preferiscano il profilo etnico e la scansione corporale negli aeroporti, secondo un recente sondaggio condotto dal portavoce/quotidiano del governo “USA Today". [7]. Come ho menzionato in un precedente articolo che la gente cederà sempre la propria libertà per la sicurezza e che il sig. Obama ha imparato velocemente che la guerra permanente con la carta del terrore è l'ingrediente intrinseco per mantenere il potere e per garantirsi un secondo mandato. Di conseguenza, l'associazione pubblico-privato del TIC continuerà a promuovere altra tecnologia per la sicurezza. Per esempio, sarà alla fine implementata negli aeroporti la tecnologia della scansione dell'iride fornita dalla L1-ID solutions, una società alla quale George Tenet, ex capo della CIA, ha dato beneficio grandemente come grande azionista e precedente direttore di Viisage che è stata acquisita dalla L-1 ID solutions. [8]. Oppure, la prossima volta che volate, la Sicurezza Interna e la sua suddivisione TSA (la polizia del pensiero e del comportamento) potrebbe applicarvi un braccialetto traumatizzante che servirebbe da carta d'imbarco e rintraccerebbe il vostro bagaglio perduto, metterebbe in funzione un allarme nell'area nella quale non vi è permesso entrare, vi sveglierebbe con uno shock elettrico se vi addormentate e vi aiuterebbe a non perdere il vostro volo. Successivamente, un asssistente di volo può darvi una scossa elettrica e/o immobilizzarvi se uscite dalla linea. Naturalmente, questo braccialetto è inteso per assicurare la vostra sicurezza e la sicurezza del vostro bagaglio dal venire smarrito. Nel 2006 un alto funzionario governativo ha espresso interesse in questi braccialetti di sicurezza. Comunque, per oggi resta oscuro se questa è la tendenza dei futuri viaggi aerei. [9,10]. Il razzismo come strumento per favorire il terrorismo e sospendere i diritti naturali Rinunciate alla vostra libertà o morirete! Questo è il logo nel quale crede la maggior parte degli americani in questo momento come raccontato dal loro governo. Cos'è la perdita di pochi sacri diritti quando possiamo mantenervi sicuri e vivi, chiede il nostro governo? In aggiunta, il nostro governo fa credere che non discrimina tra di voi, ma che sta soltanto prendendo di mira uno specifico gruppo etnico e/o razziale che non vi somiglia e che vuole uccidervi. E' la nostra guerra santa (Jihad) contro l'uomo malvagio dalla pelle scura in contrasto al buono e puro uomo bianco cristiano (anche se la purezza è un mito e l'umanità è una pozza di bastardi che hanno scopato l'uno con l'altro per migliaia di secoli). Il governo ci racconterà anche che userà le tattiche violente dei terroristi per sradicarle come insegnato da Nostro Signore Gesù Cristo. Questo è il dogma del nostro presunto convertito governo cristiano degli USA. Storicamente, ogni razza e cultura dominante si è nominata come quella suprema ed il resto doveva venire dopo. In contrasto con la Bibbia, i mansueti non erediteranno la terra, ma periranno come un insignificante scarafaggio. Il razzismo, come l'odio e la capacità distruttiva, è parte della natura umana. E' definitivamente un grande strumento politico per creare divisione tra le masse per dominarle; inoltre, declassare le persone giustifica il loro sradicamento. L'establishment ha la capacità di definire una razza e di alterare quella stessa definizione in base al clima politico del giorno. L'illusione di appartenere ad un gruppo superiore aiuta a compensare per una persona che si sente una pulce ed invece l'appartenenza al gruppo la porta a sentirsi come un gigante ricorrendo ai suoi pregiudizi narcisistici. Il narcisismo di gruppo è un fattore chiave del razzismo. E' alimentato e perpetuato dai politici. Il razzismo e la paura vanno mano nella mano. La paura è una risposta naturale per l'autoconservazione. Collegando la paura al razzismo ed inducendolo artificialmente nel popolo, indebolisce le masse e le divide, fabbrica consenso e rende il razzismo un meccanismo di pseudo autoconservazione. [3]. Una breve rassegna del Complesso Terroristico Industriale (TIC)? Secondo Herman ed O’Sullivan, il complesso industriale terroristico è composto da agenzie di sicurezza strettamente collegate al governo. Molti dei loro dipendenti sono ex dipendenti governativi della comunità di intelligence e delle forze armate. Gli esperti di terrorismo del settore privato in occidente che raggiunge la massa sono generalmente affiliati ad istituti e think tanks dell'industria del terrorismo. Una grande parte di questi esperti ha pure un rapporto di porta girevole con governi ed agenzie di intelligence governative e molti sono collegati a ditte della sicurezza private. Perciò riflettono le opinioni ufficiali e una agenda dello stato e raramente deviano dalle premesse del modello occidentale di terrorismo. Alcuni degli esperti hanno un interesse materiale nella "gonfiatura della minaccia". [5]. L'industria della sicurezza serve le aziende ed il governo; perciò si rivolge al "terrorismo" dalla prospettiva dei suoi dipendenti e principali. Alcuni settori, specialmente quelli che forniscono servizi di sicurezza ed di reclutamento ed addestramento di mercenari, sono spesso bracci del governo che eseguono operazioni clandestine per le quali il governo non vuole ammettere responsabilità. I capi delle aziende della sicurezza organizzano e partecipano regolarmente a conferenze, udienze e seminari sul terrorismoe sono gli esperti consultati dai media per spiegare e mostrare come far fronte alla minaccia terroristica. A causa della loro posizione e del loro ruolo strutturale, i membri dell'industria della sicurezza guardano al terrorismo riforosamente entro la cornice del modello occidentale. E hanno un interesse materiale nel gonfiare la minaccia del terrorismo allo scopo di elevare la loro importanza come fornitori di servizi antiterrorismo. Dal momento che l'occidente si impegna in ed appoggia un terrorismo primario sotto la maschera di rispondere alla violenza di altri, l'industria della sicurezza gravita naturalmente a sostegno e partecipazione nel vero terrorismo, come esemplificato dal consigliare i militari di Guatemala e Honduras sull'arrestare ed interrogare cosiddetti terroristi e nell'aiutare i contras del Nicaragua. In occidente tutto ciò è conosciuto come antiterrorismo. [5]. Naturalmente l'industria esclude il terrorismo dell'occidente e dei suoi protetti dall'agenda del terrorismo e, di fatto, rende vittime del terrorismo che sono impegnate nell'antiterrorismo dei terroristi primari come i governi del Sud Africa e di El Salvador. La stampa segue strettamente la traccia dell'industria del terrorismo. Così, Abu Nidal, vagamente associato con la Libia e la Siria, merita grande attenzione come terrorista; i capi della RENAMO, le cui uccisioni di civili disarmati eccedono quelle di Abu Nidal di un fattore di molte centinaia ma che è sostituta di di un protetto ed alleato occidentale, il Sud Africa, raramente viene collocata in liste ufficiali e di esperti di terrorismo e le viene data lieve attenzione ed ispira poca indignazione nei mass media. Persino dopo che lo stesso Dipartimento di Stato pubblica un rapporto che documenta su scala sbalorditiva le uccisioni della RENAMO, l'attenzione dei mass media l'attenzione dei mass media è stata effimera e la loro indignazione è stata contenuta (in contrasto con la loro reazione ai campi della morte della lontana Cambogia). Even traditional terrorists like Orlando Boschand Luis Posada Carriles, who blow up civilian airliners and engage in multiple assassinations, do not attract substantial media attention. As long as they only attack the citizens, facilities, and friends of enemy states, the terrorism industry and media display little interest in their activities. Persino terroristi tradizionali come Orlando Bosch e Luis Posada Carriles, che hanno fatto saltare in aria aerei di linea civili e si sono impegnati in omicidi plurimi, non attraggono una considerevole attenzione da parte dei media. Finché attaccano soltanto cittadini, impianti ed amici di stati nemici, l'industria del terrorismo e dei media manifesta poco interesse nelle loro attività. Questo modello è pervasivo e le scelte non hanno nulla a che fare con la sostanza del terrorismo – infatti, comportano comunemente l'enfasi su un terrorismo minore ed avversione simultanea al terrore in blocco. Le scelte vengono semplicemente confezionate su misure per le necessità politiche e propagandistiche dell'occidente. Se vero che una parte considerevole del terrorismo anti-occidentale è una risposta al terrorismo occidentale, allora per l'occidente la soluzione al problema del terrorismo è chiaro: Smettetela! I media USA contano quasi esclusivamente sul governo ed il settore privato dell'industria del terrorismo per la loro identificazione dei terroristi, del modello di terrorismo, dei fatti e delle soluzioni proposte. [5]. Fabbricare il terrorismo Vi sono diverse forme di terrorismo fabbricato. Una è gonfiare la minaccia sulla base di azioni reali modeste e non molto minacciose ma concepibili (come con la Weather Underground ed i kurdi della Germania Ovest). Un'altra è il falso trasferimento di responsabilità per un atto terroristico su un conveniente farabutto, come nel caso dell'attentato di Agca al papa. La gran quantità di attentati esplosivi terroristici in Europa occidentale durante i primi e la metà degli anni '80 aveva le caratteristiche di essere, almeno in parte, terrorismo fabbricato. Gli attentati erano fin troppo utili ai bisogni della propaganda occidentale; molti di essi, specialmente quelli diretti contro installazioni NATO, erano simbolici ed inefficaci. [5]. Gli esempi di terrorismo fabbricato sono innumerevoli e continueranno a trascinarsi per portare avanti i programmi politici dei governi occidentali. Il terrorismo viene fabbricato anche nel settore privato per incriminare leader sindacali, attivisti e nemici politici, talvolta in collusione con agenti dello stato. In aggiunta, l'occidente ha prodotto un'industria di istituti ed esperti che formulano e trasmettono analisi ed informazioni in accordo alle richieste occidentali. Questi istituti, come parte del Complesso Terroristico Industriale, sono intesi a dare una posizione autorevole ad esperti che confermeranno e rafforzeranno la propaganda di stato, per occupare lo spazio internazionale che potrebbe altrimenti essere utilizzato da voci dissidenti e così per assicurarsi la sospensione del dibattito su fatti ed opinioni. Il governo e le ricche corporations alimentano gli istituti ed i think tanks che danno assistenza e sponsorizzano intellettuali e giornalisti adatti che comunicheranno gli opportuni messaggi. La funzione degli esperti è semplicemente di chiarire ed elaborare delle verità prestabilite, che riflettono un efficace sistema di propaganda. [5]. Il terrorismo come strumento per il potere e per la rapina del denaro pubblico Come abbiamo visto, vi sono diversi fattori che influenzano il terrorismo e sono tutti collegati e manipolati per servire scopi politici, perché l'elite possa incrementare ricchezza, potere e dominio globale. L'ingrediente chiave per portare via il denaro del popolo, privilegi sistemici di vecchia data ed i suoi diritti naturali come la libertà per il governo è di strapparli per incrementi attraverso ciò che gli psicologi sociali chiamano effetto di inoculazione. Per esempio, non portate via improvvisamente i privilegi della sicurezza sociale delle persone, invece lo fate furtivamente in piccole dosi riducendo regolarmente e gradualmente questi benefici a nulla, mentre le greggi diventano totalmente desensibilizzate all'idea di perderli. Come i capi religiosi, i nostri governi democratici di associazione pubblico-privato hanno coerentemente e regolarmente rapinato i proletari del loro denaro. Attraverso la tassazione e l'inflazione (imposte indirette) indotte e giustificate dalla spesa deliberata e dissoluta per finanziare i loro presunti programmi politici, hanno trasferito a loro stessi e ad altre canaglie dell'industria privata globale la ricchezza delle nazioni. Nel frattempo, il terrore inventato continuerà ad essere un grande strumento di controllo e ricchezza per le elite che hanno trasformato i loro mercenari e banditi in terroristi famosi e stelle globali. Note 1. Merriam-Webster’s 11th Collegiate Dictionary 2. The United States Congressional and Administrative News, 98th congress, Second session, 1984, Oct 19, volume 2; par 3077, 98 STAT, 2707 (West publishing Co. 1984). 3. R. Skaff, (2007). The Human Manifesto. PA, Maryland. 4. Michael Tarm, (January 8, 2010). Associated Press. Mind-reading systems could change air security. 5. E. Herman, G. O’Sullivan (1984). The “Terrorism” Industry: The experts and institutions that shape our view of terror. Random House Publishing, New York . 6. Throstein Veblen, The theory of Business Enterprise ( New York : Scribner, 1904), pp. 393-94. 7. Thomas Frank , USA Today (01-11-2010). Most OK with TSA full-body scanners 8. Shorrock, T. (05-07, 2007). George Tenet cashes in on Iraq. Salon.com 9. Youtube, 2010. DHS Showed Interest in Shock Bracelet for Airline Passengers
10. Worldnet daily (July 8, 2008) Latest buzz: Shock bracelets for
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