10 maggio 2008
Falso intervento
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I redattori del WaPo, usando il nome coloniale del Myanmar, scrivono su ciò che chiamano il Blocco della Birmania Tre anni fa, le Nazioni Unite hanno adottato una dottrina per trattare precisamente con questo genere di situazione, Nota come "diritto di proteggere", prevedeva che il Consiglio di Sicurezza autorizzasse un'operazione di soccorso umanitario anche senza la cooperazione del governo nazionale. Tuttavia il tentativo della Francia giovedì di sollevare il caso della Birmania dinanzi al Consiglio di Sicurezza è stato opposto da Cina, Russia, Sud Africa e da altri paesi in via di sviluppo, che a quanto pare prediligono l'ideologia del non intervento più della vita di centinaia di migliaia di birmani. Primo: Non vi è nessun "diritto di proteggere" ma una "responsabilità di proteggere" che le Nazioni Unite hanno consapevolmente limitato a proteggere le popolazioni dal genocidio, dai crimini di guerra, dalla pulizia etnica e dai crimini contro l'umanità; Nessuno di questi criteri corrisponde alla situazione in Myanmar. Qualsiasi intervento sarebbe quindi illegale. Secondo: Quando New Orleans era sott'acqua Cuba si offrì di inviare 1.586 medici addestrati nei disastri per aiutare. Gli USA rifiutarono nonostante l'evidente necessità. Dove era la richiesta di Fred Hiatt per l'intervento dell'elicottero nero contro gli USA quando a questi medici non fu permesso di raggiungere i bisognosi? Come prova China Hand, il Myanmar ha accettato e ricevuto gli aiuti internazionali almeno da mercoledì da molteplici gruppi e paesi senza nessun problema. Ma il governo respinge le richieste di ammettere sul proprio suolo 'esperti' dell'USAID. Dato che l'USAID spesso non è nulla più che il braccio 'umanitario' della CIA, vi sono certamente delle ragioni perché lo faccia. Posted by b |
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