
BND: Schiave bianche e milioni di dollari in eroina per il Piano di Ahtisaari
Cinquanta milioni di dollari e più per smembrare
uno stato sovrano di media grandezza
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Ex presidente della Finlandia ed uno dei più rispettati nazisti viventi al mondo, Martti Ahtisaari (cioè Adolfsen) in questi giorni è un uomo molto occupato. La Turchia — notando correttamente la forte tendenza pro-musulmani di Ahtisaari, indubbiamente un risultato di storicamente sane e produttive alleanze fasciste/musulmane — vuole che Ahtisaari li aiuti ad entrare nella UE. In Irlanda del Nord, dove Ahtisaari ha messo le mani precedentemente, fu nominato “consigliere internazionale” per un gruppo di riconciliazione. Speriamo possano permettersi la prostituta settantenne con un esorbitante listini prezzi. Secondo l'articolo del 21 giugno di Fokus, quotidiano di Banja Luka, intitolato "“La mafia albanese ha comprato Ahtisaari”, il servizio segreto federale tedesco BND (Bundesnachrichtendienst) ha recentemente inviato un rapporto al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon, rivelando che i separatisti e terroristi albanesi della provincia serba del Kosovo-Metohija hanno letteralmente acquistato il piano di Ahtisaari che suggerisce l'indipendenza per la provincia serba e la sua separazione dalla Serbia. Il servizio segreto tedesco ha scoperto che sono stati trasferiti direttamente al conto bancario personale di Ahtisaari 2 milioni di euro (2,68 milioni di dollari USA) e che questi importi da molti milioni di euro sono stati dati all'inviato dell'ONU in contanti in almeno due occasioni, giungono ad un totale fino a 40 milioni di euro (più di 53 milioni di dollari USA). Secondo la fonte di Fokus, il Brigadiere Luke Neiman del servizio segreto tedesco BND è stato nominato direttamente dal governo tedesco per designare parte dell'apparato del servizio segreto tedesco presso la Missione delle Nazioni Unite in Kosovo, dopo che il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon richiese tale servizio. Di conseguenza, è stato il Segretario Generale dell'ONU che ha ricevuto il rapporto dettagliato sulla corruzione del suo inviato speciale Martti Ahtisaari. Secondo quanto riferito, gli agenti del BND hanno immediatamente scoperto un legame certo e dei contatti regolari tra i personaggi di primo piano della mafia albanese del Kosovo, i loro subordinati e Martti Ahtisaari. Gli agenti hanno anche provato che Ahtisaari ha avuto frequenti comunicazioni telefoniche con il miliardario albanese e boss della mafia che vive in Svizzera Bexhet Pacolli. Prezzo della "indipendenza sorvegliata": due milioni tramite banca. Quattro casse di eroina in contanti ed un paio di schiave bianche Una delle conversazioni registrate si riferiva ad una transazione per l'ammontare di 2 milioni di euro dalla banca svizzera di Basilea, il conto No. 239700-93457-00097, protetto come un conto offshore vincolato con il codice XS52-KOLER. Il possessore del conto è Exhet Boria, il braccio destro del boss della mafia albanese. Due milioni di euro sono stati trasferiti da questo al conto No. 3459346699004533, vincolato con il codice VOLANND, nella banca di Cipro. Per ritirare il denaro da questi conti, tutto ciò che era necessario era dare i codici ad uno sportellista della banca. Gli agenti del servizio di intelligence tedesco hanno fatto una nota sul fatto che, il 12 febbraio 2007 alle 6,23 del mattino, una jeep con la targa di circolazione PR-443-22CD, che appartiene al "governo" provvisorio albanese del Kosovo, è arrivata di fronte all'immobile dell'Inviato Speciale dell'ONU Martti Ahtisaari. Due uomini che portavano delle borse color argento entrarono, consegnando le borse ad Ahtisaari. Una fonte nell'edificio più tardi ha confermato che le borse erano riempite con denaro contante e furono date all'inviato dell'ONU. Dodici giorni dopo, alle 17,44, ha avuto luogo la stessa cosa, soltanto che questa volta è stato Exhet Boria personalmente che è uscito dalla Mercedes Benz nera senza targa, seguito da due guardie del corpo che portavano due borse color argento. Gli agenti del BND hanno scoperto che tutte e quattro le borse, protette più tardi dalle etichette diplomatiche, sono arrivate senza correre rischi in Finlandia senza controlli e sono state consegnate all'indirizzo di casa di Martti Ahtisaari. L'ultimo giorno di febbraio, alle 23,47, gli agenti del servizio segreto tedesco hanno fatto una nota sull'arrivo della jeep del KFOR (le truppe della NATO stazionate nella provincia serba del Kosovo, Kosovo FORce) che ha portato due giovani donne, seguite dalle guardie del corpo di Boria. Le ragazze sono state nell'abitazione di Ahtisaari fino alle 5,17 del mattino, quando sono state fatte partire con lo stesso veicolo.
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