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Così, accendo la TV e viene su un giornalista della BBC e le prime
parole che sento sono che "ma la parola che viene in mente riguardo al
risultato di Corbyn nel fare campagna per rimanere nella UE è
scialba...è quello che dicono tutti". Il giornalista è andato avanti per
incolpare Corbyn del risultato perché non ha fatto una campagna tenace a
sufficienza per il
Remain.
E, si, per una volta il giornalista della BBC è assolutamente
corretto. Corbyn è stato ben meno che scialbo direi, ma l'individuo era
preso tra l'incudine e il martello e circondato da nemici all'interno
del proprio campo (con sollievo ora tutti allontanatisi). Si sarebbe
dovuto alzare in piedi e venire considerato ma non penso che abbia
quello che ci vuole e dobbiamo porci la domanda: perché? Perché non ha
fatto appello direttamente a quelli che lo hanno eletto, i
'dimenticati', il 30% al fondo che la 'bella vita' nella UE non soltanto
ha ignorato ma che ha pelato per i quaranta anni trascorsi. Quelli che
hanno votato per Corbyn ma che ironicamente hanno anche curvato la
bilancia nel voto del referendum. Se Corbyn avesse accompagnato e
sostenuto la Brexit, penso che la percentuale vincente sarebbe stata
ancora più alta.
Ma, di nuovo, come ho predetto, le notizie della BBC sono piene di
sciocchezze come un secondo referendum, si può fare, con uno dei
sapienti politici della BBC che ci racconta che "bene, il parlamento è
sovrano, può approvare ogni legge che vuole", ma aggiungendo che se lo
facesse, probabilmente ci sarebbe una rivoluzione! E questa è la chiave.
L'elite pensa di poterlo fare cadere alla maniera in cui lo ha fatto in
Irlanda con il referendum del salvataggio delle banche? Chiaramente la
BBC non lo pensa, così a meno che la sfida arrivi dalla Scozia, è
improbabile che l'Establishment rischi una simile pericolosa
mossa.
Ma, almeno potenzialmente, una cosa buona è uscita da essa di
seguito alle dimissioni in massa del governo ombra di Corbyn, in quello
che forse se il tipo ha del buon senso, sceglierà un gabinetto che
rifletta effettivamente le sue opinioni, piuttosto del compromesso che
ha avuto prima. Naturalmente farà infuriare il
Parliamentary Labour Party
(PLP)
(se non è già abbastanza infuriato). Aggiornamento: vedo che ha già
scelto un
nuovo governo ombra, composto da quelli che gli
somigliano, quasi interamente di deputati del Labour eletti di recente.
Così, se tutto va bene, nessun blairita nell'armadio e nessuno della
'vecchia guardia' del Labour (a parte
Dianne Abbott,
uno dei pochi deputati 'eminenti'
del Labour che sostengono apertamente Corbyn).
Questa per Corbyn è veramente una grande opportunità per cambiare
indirizzo e rifocalizzare il Partito Laburista dalla gente comune in su
(se non la ha già guastata con la sua 'scialba' campagna per il
Remain).
Ma la sua prima e più
importante battaglia deve essere con il PLP e, naturalmente, con l'Establishment
britannico, ma su entrambe
i titoli avrà bisogno del sostegno popolare di massa se vorrà avere
qualche possibilità di successo (vedi sotto).
Tutto è disponibile.
O Corbyn prende la situazione dalla collottola, arruolando il 30%
dei dimenticati ed il resto del movimento e del popolo progressista e
reindirizzando il
Partito Laburista lontano dall'austerità e dal neoliberismo ed almeno
nella direzione del socialismo. E' questo oppure si dimette in reazione
alla xenofobia e ad ulteriori attacchi ai lavoratori e, naturalmente, a
nuove guerre (e tutto ciò ci è stato già promesso se non votavamo nel
modo 'giusto').
Questa è un'opportunità da una volta nella vita per sfidare
l'Impero, ma Corbyn sarà all'altezza della situazione? La storia ci
direbbe di no, che il riformismo è senza sbocco, dopo tutto, non è
innanzitutto parte del motivo per cui siamo in questo caos? Nel 1945 la
sinistra ha stretto un patto con il capitalismo ed abbiamo avuto il
capitalismo con un volto socialista, per trent'anni circa. Ma ora
abbiamo il capitalismo con il suo usuale barbarico volto che non si
fermerà davanti a nulla per mantenere il suo dominio sull'umanità,
rischiando anche il pianeta stesso.
Perciò,
Jeremy Corbyn, è adesso o mai più.
PS:
Vedi l'eccellente
pezzo di
John Pilger
su questo argomento.
PPS:
Se siete a Londra e siete interessati, c'è una manifestazione a
sostegno di Corbyn organizzata per questa notte:
#KeepCorbyn Protest Tonight
L'ala destra del
Partito Laburista sta cercando di sbarazzarsi di
Jeremy Corbyn
che è stato così centrale nei movimenti contro l'austerità,
la guerra ed il razzismo. Di qualunque partito siate, o di nessuno, in
questa occasione è decisivo sostenere Jeremy. Avere un simile leader
dell'opposizione con dei principi ha fatto una grande differenza. Questa
notte Momentum ha organizzato una protesta a Piazza del Parlamento
mentre il
Parliamentary Labour Party si riunisce per discutere una mozione di "sfiducia" a
Jeremy.
#KeepCorbyn
6pm, Monday 27 June, Parliament Square
Invite & share the Facebook event
The People’s Assembly Against Austerity
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