INVESTIGATING IMPERIALISM

William Bowles – Online since 1979

 

 

 

L'INGANNO ED IL FALLIMENTO DEL RIFORMISMO

DI William Bowles

27 giugno 2016

 

Così, accendo la TV e viene su un giornalista della BBC e le prime parole che sento sono che "ma la parola che viene in mente riguardo al risultato di Corbyn nel fare campagna per rimanere nella UE è scialba...è quello che dicono tutti". Il giornalista è andato avanti per incolpare Corbyn del risultato perché non ha fatto una campagna tenace a sufficienza per il Remain.

E, si, per una volta il giornalista della BBC è assolutamente corretto. Corbyn è stato ben meno che scialbo direi, ma l'individuo era preso tra l'incudine e il martello e circondato da nemici all'interno del proprio campo (con sollievo ora tutti allontanatisi). Si sarebbe dovuto alzare in piedi e venire considerato ma non penso che abbia quello che ci vuole e dobbiamo porci la domanda: perché? Perché non ha fatto appello direttamente a quelli che lo hanno eletto, i 'dimenticati', il 30% al fondo che la 'bella vita' nella UE non soltanto ha ignorato ma che ha pelato per i quaranta anni trascorsi. Quelli che hanno votato per Corbyn ma che ironicamente hanno anche curvato la bilancia nel voto del referendum. Se Corbyn avesse accompagnato e sostenuto la Brexit, penso che la percentuale vincente sarebbe stata ancora più alta.

Ma, di nuovo, come ho predetto, le notizie della BBC sono piene di sciocchezze come un secondo referendum, si può fare, con uno dei sapienti politici della BBC che ci racconta che "bene, il parlamento è sovrano, può approvare ogni legge che vuole", ma aggiungendo che se lo facesse, probabilmente ci sarebbe una rivoluzione! E questa è la chiave. L'elite pensa di poterlo fare cadere alla maniera in cui lo ha fatto in Irlanda con il referendum del salvataggio delle banche? Chiaramente la BBC non lo pensa, così a meno che la sfida arrivi dalla Scozia, è improbabile che l'Establishment rischi una simile pericolosa mossa.

Ma, almeno potenzialmente, una cosa buona è uscita da essa di seguito alle dimissioni in massa del governo ombra di Corbyn, in quello che forse se il tipo ha del buon senso, sceglierà un gabinetto che rifletta effettivamente le sue opinioni, piuttosto del compromesso che ha avuto prima. Naturalmente farà infuriare il Parliamentary Labour Party (PLP) (se non è già abbastanza infuriato). Aggiornamento: vedo che ha già scelto un nuovo governo ombra, composto da quelli che gli somigliano, quasi interamente di deputati del Labour eletti di recente. Così, se tutto va bene, nessun blairita nell'armadio e nessuno della 'vecchia guardia' del Labour (a parte Dianne Abbott, uno dei pochi deputati 'eminenti' del Labour che sostengono apertamente Corbyn).

Questa per Corbyn è veramente una grande opportunità per cambiare indirizzo e rifocalizzare il Partito Laburista dalla gente comune in su (se non la ha già guastata con la sua 'scialba' campagna per il Remain). Ma la sua prima e più importante battaglia deve essere con il PLP e, naturalmente, con l'Establishment britannico, ma su entrambe i titoli avrà bisogno del sostegno popolare di massa se vorrà avere qualche possibilità di successo (vedi sotto).

Tutto è disponibile.

O Corbyn prende la situazione dalla collottola, arruolando il 30% dei dimenticati ed il resto del movimento e del popolo progressista e reindirizzando il Partito Laburista lontano dall'austerità e dal neoliberismo ed almeno nella direzione del socialismo. E' questo oppure si dimette in reazione alla xenofobia e ad ulteriori attacchi ai lavoratori e, naturalmente, a nuove guerre (e tutto ciò ci è stato già promesso se non votavamo nel modo 'giusto').

Questa è un'opportunità da una volta nella vita per sfidare l'Impero, ma Corbyn sarà all'altezza della situazione? La storia ci direbbe di no, che il riformismo è senza sbocco, dopo tutto, non è innanzitutto parte del motivo per cui siamo in questo caos? Nel 1945 la sinistra ha stretto un patto con il capitalismo ed abbiamo avuto il capitalismo con un volto socialista, per trent'anni circa. Ma ora abbiamo il capitalismo con il suo usuale barbarico volto che non si fermerà davanti a nulla per mantenere il suo dominio sull'umanità, rischiando anche il pianeta stesso.

Perciò, Jeremy Corbyn, è adesso o mai più.

PS: Vedi l'eccellente pezzo di John Pilger su questo argomento.

PPS: Se siete a Londra e siete interessati, c'è una manifestazione a sostegno di Corbyn organizzata per questa notte:

#KeepCorbyn Protest Tonight

L'ala destra del Partito Laburista sta cercando di sbarazzarsi di Jeremy Corbyn che è stato così centrale nei movimenti contro l'austerità, la guerra ed il razzismo. Di qualunque partito siate, o di nessuno, in questa occasione è decisivo sostenere Jeremy. Avere un simile leader dell'opposizione con dei principi ha fatto una grande differenza. Questa notte Momentum ha organizzato una protesta a Piazza del Parlamento mentre il Parliamentary Labour Party si riunisce per discutere una mozione di "sfiducia" a Jeremy.

#KeepCorbyn
6pm, Monday 27 June, Parliament Square
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The People’s Assembly Against Austerity