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Il governo federale sulla rotta dell'austerità nel 2013

La destra esagera il timore di un 'precipizio fiscale' per estendere i tagli fiscali per i ricchi

dei redattori di Fight Back!

25 settembre 2012

 

Il governo federale è sulla rotta per grandi tagli alla spesa ed aumenti di tasse con inizio nel gennaio 2013. Questo deriva da una combinazione di tre cose: la fine di alcuni stimoli dell'amministrazione Obama che sono cominciati nel 2009; il termine di grandi tagli fiscali, specialmente per i ricchi, compiuti sotto l'amministrazione Bush ed i tagli automatici alla spesa intesi a ridurre il deficit del bilancio federale. Mentre alcuni degli incrementi fiscali non diventerebbero pienamente effettivi fino ad aprile 2014 ed altri potrebbero essere annullati, la destra sta utilizzando timori di un 'precipizio fiscale' per cercare di estendere i tagli fiscali per i ricchi e bloccare i progettati tagli alla spesa militare.

Il maggiore impatto immediato sarà sentito dai lavoratori disoccupati, poiché il programma federale Emergency Unemployment Compensation (EUC) chiuderà in gennaio a meno che il Congresso estenda il finanziamento. L'EUC fornisce un anno aggiuntivo di sussidi per l'assicurazione alla disoccupazione dopo che quelli statali sono consumati al termine di sei mesi. Ora vi sono circa 2,5 milioni di persone disoccupate che riscuotono l'EUC che perderanno i sussidi se il Congresso non agisce. L'altro programma federale di Unemployment Insurance (UI), Extended Benefits (EB), è già stato chiuso in un compromesso con i repubblicani, lasciando cadere dall'assicurazione alla disoccupazione 500.000 lavoratori disoccupati.

L'altro gruppo che è esposto ad un impatto immediato è quello dei lavoratori a basso e medio reddito, che vedranno salire il tasso dell'imposta progressiva della Social Security dal 4,2% al 6,2% quando in gennaio termina il taglio fiscale del 2%. Il taglio fiscale iniziò con la American Recovery and Reinvestment Act (ARRA) (il programma di stimolo dell'amministrazione Obama che è partito nel febbraio 2009). Vi sarà un incremento immediato delle trattenute alla fonte FICA dai salari dei lavoratori nel gennaio 2013, riducendo del 2% la paga netta dei lavoratori. Il FICA è l'imposta progressiva che paga per Social Security e Medicare.

L'impatto della fine dei tagli fiscali dell'era Bush prenderà un periodo di tempo più lungo. La fine dei tagli fiscali al reddito dipende da quando l'IRS emana nuove norme sulle trattenute. Le imposte più alte sarebbero rifinanziate nel 2013 quando la gente presenta le sue imposte sul reddito se alcuni o tutti i tagli fiscali sono estesi. Per contrasto, non vi è nessun meccanismo e quasi nessuna possibilità che i lavoratori disoccupati o i lavoratori a basso e medio reddito vedranno qualche beneficio retroattivo o imposte sulla paga rimborsate se questi programmi sono estesi dopo l'inizio dell'anno.

La fine di altri tagli fiscali di Bush per i dividendi azionari e le riduzioni della tassa sulla proprietà si sentiranno più tardi poiché questi tributi non sono trattenuti alla fonte. La Alternative Minimum Tax (AMT) inoltre coprirebbe più famiglie ad alto reddito (ma non ricche) che guadagnano da $200.000 a $500.000 l'anno, ma questo non contribuirebbe fino a che non presentano le loro dichiarazioni dei redditi 2013 nel 2014.

In aggiunta a questi aumenti fiscali programmati, il fallimento del Congresso nel venire fuori con tagli alla spesa significa che nel 2013 cominceranno i tagli automatici; metà che provengono dalle forze armate e l'altra metà da altre spese (eccetto Social Security, Medicare e Medicaid). I tagli alla spesa domestica come istruzione e buoni alimentari saranno sentiti più velocemente, mentre per i tagli ai militari ci vorrà di più.

I mass media e la destra chiamano questi incrementi di imposte e tagli di bilancio un 'precipizio fiscale' per spaventare la gente perché sostenga l'estensione dei tagli fiscali per i ricchi ed il ripristino della spesa militare. Mentre è vero che se tutti i tagli fiscali e gli incrementi di imposte continuano per parecchi mesi l'economia ricadrà nella recessione, non vi è nessun 'precipizio' in cui cadrà l'economia in gennaio.

L'unico precipizio sarà per milioni di disoccupati che riscuotono i sussidi federali della Extended Unemployment Insurance che saranno tagliati a meno che il programma EUC sia rinnovato. Per i lavoratori ed i loro alleati, questa è la lotta più immediata: rinnovare ed allargare i sussidi dell'assicurazione federale alla disoccupazione. Vi sono più di 5 milioni di persone che sono state tagliate fuori dal lavoro per più di sei mesi che costituiscono più del 40% di tutti i lavoratori disoccupati. Metà di questi lavoratori disoccupati non riscuotono già i sussidi per l'assicurazione alla disoccupazione. Questo gruppo sarebbe quello colpito più duramente ma sta ricevendo l'attenzione minore dai media mainstream.

Un'altra lotta da intraprendere è quella per rinnovare il taglio dell'imposta progressiva che va principalmente ai lavoratori a basso e medio reddito. Sarebbe ancora meglio ritornare all'originario taglio fiscale dello stimolo di Obama, che beneficerebbe anche gli insegnanti ed altri lavoratori governativi che non sono coperti dalla Social Security ed i lavoratori autonomi che pagano anche le imposte sulla Social Security ma non il FICA.

Una battaglia in più che abbiamo è il tentativo di estendere i tagli fiscali per le famiglie a basso e medio reddito, mentre lasciamo scadere i tagli fiscali di Bush per i redditi più alti, per i dividenti e la tassa sulla proprietà. Nel corso degli ultimi 30 anni, i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri e sempre più lavoratori sopravvivono soltanto mese per mese. I ricchi possono permettersi di pagare e devono pagare di più.

Infine, dobbiamo unire gli sforzi per fermare i tagli alla spesa sui programmi domestici, come l'istruzione ed i buoni alimentari, ma per produrre tagli ancora maggiori alla spesa militare. Questo tentativo affronta la dura opposizione dei repubblicani e di alcuni democratici, che vogliono l'opposto: più spese militari mente si tagliano i buoni alimentari (per la qual cosa recentemente i repubblicani al Congresso hanno votato).

Mentre l'amministrazione Obama parla soltanto su molti di questi punti, non possiamo contare su una vittoria dei democratici a novembre per conquistare questi obiettivi. Guardate soltanto a quello che Obama ha promesso ai lavoratori nel 2008: ampliare i diritti di voto ai lavoratori che cercano di organizzarsi in sindacato, riforma dell'immigrazione ed assistenza sanitaria universale. Cartellino per sindacalizzarsi? Nemmeno provato. Riforma dell'immigrazione? Nessuna legislazione abbozzata e nel 2012 Obama da la posizione di provvisorio a chi arriva come bambino. Poteva averlo fatto nel 2009, ma invece ha deportato numeri da record di immigrati. Assistenza sanitaria universale? La riforma di Obama sovvenzionerà gli assicuratori privati ed amplierà Medicaid (che paga così poco che molti medici non l'accetteranno) e lascia ancora milioni di persone senza assicurazione sanitaria.

Dobbiamo continuare a costruire un movimento di base per lottare contro la messa del peso dell'austerità sui poveri e sui lavoratori per il 2012 ed oltre.