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La settimana scorsa l'esagerazione è diventata sfrenata entrando
nel 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino. Era stata
raggiunta la "Libertà". La Repubblica Democratica Tedesca (RDT) ovvero
quella che i media occidentali preferivano chiamare la Germania Est
comunista, era stata eliminata. Il suo odiato spiare il suo popolo - il
massiccio apparato della "Stasi" non poteva continuare. La libertà
e la prosperità sarebbero e sono arrivate mentre il paese si
ricongiungeva al "mondo libero". Il popolo aveva rovesciato
pacificamente il socialismo realmente esistente ed era tornato al
capitalismo. Nessuno poté sfuggire a questa (esagerata ufficialmente)
interpretazione della caduta del Muro. Tuttavia non è affatto l'unica,
sebbene sia stato ammesso raramente.
E' abbastanza vero che è crollato un regime repressivo tra promesse
di libertà e di prosperità. Ciò che avvenne attraverso gran parte
dell'Europa Orientale. Tuttavia la libertà e la prosperità di sono
provate perlopiù elusive da realizzare o mantenere. Dove la libertà ha
reintrodotto il capitalismo, il capitalismo ha rapidamente assunto la
direzione ed ha imposto i suoi pesanti fardelli. L'euforia, come la
primavera, non è mai durata.
Reintegrarsi nel capitalismo europeo tramite la riunificazione
tedesca non è stata la benedizione che tanti tedeschi immaginavano
indietro nel 1989. Hanno lasciato posti di lavoro sicuri, redditi e
servizi sociali generosi. Riacquistare la libertà è costato loro
pesantemente. Il capitalismo cui si sono ricongiunti ha dei seri
problemi economici che continuano a restringere le opportunità di lavoro
e la sicurezza, i servizi sociali e le prospettive di futuro. I guadagni
in alcune libertà continuano a costare la perdita di altre.
I funzionari ed altri entusiasti pro-capitalisti hanno segnato il
25° anniversario con esagerazioni piuttosto sospette. Forse hanno
celebrato così chiassosamente per affogare - come gli ubriachi con
l'alcool - la loro ansia crescente su ciò che la libertà capitalista
continua a consegnare.
Un modo migliore di celebrare sarebbe stato valutare onestamente ed
estrarre lezioni utili dall'esperimento della RDT
(1949-1990) nell'andare oltre il capitalismo. Perché
crollò? Cosa avranno bisogno di compiere in modo diverso
esperimenti futuri di progredire oltre il capitalismo per
sopravvivere e prosperare? Cosa significano realmente la caduta del Muro
e le parallele implosioni di altri socialismi?
Alcuni, come
Margaret Thatcher, desiderano esperimenti socialisti falliti
per "dimostrare" che
non esiste nessuna realizzabile alternativa al capitalismo.
Tuttavia questa interpretazione è svanita con l'evoluzione del
capitalismo post 1990. Il capitalismo globale che è emerse
dipendeva dalle bolle del debito insostenibile e ha nettamente
approfondito le disuguaglianze nella ricchezza e nel reddito. Il crollo
globale del 2008 e la successiva austerità stanno facendo a brandelli
dovunque le reti di sicurezza sociale. Le versioni ancora più dure di
capitalismo provocano movimenti di massa con potenti correnti critiche
del capitalismo. Si rinnova l'interesse in Marx e nel marxismo. Come è
stato sempre vero, le contraddizioni del capitalismo generano interesse
in ed esperimenti con diverse forme di socialismo.
La caduta del Muro e della RDT mostra i limiti del suo particolare
esperimento nel post capitalismo. Né nessuno dovrebbe sorprendersi che
alcuni esperimenti nella transizione da un sistema economico all'altro
si provino insostenibili. Quella stessa lezione viene insegnata dalle
precedenti transizioni della storia.
In Europa il capitalismo emerse allo stesso modo dal feudalesimo.
Per esempio, nobili e servi talvolta si affrontavano in delle città che
sperimentavano organizzazioni della produzione non feudale. I mercanti o
altri stavano utilizzando la ricchezza accumulata come mezzo per
assumere dei lavoratori. Gli ultimi, spesso rifugiati dalle proprietà
terriere feudali, sopravvivevano in un modo nuovo: vendendo la loro
capacità di lavorare. I ricchi diventavano più ricchi vendendo le
produzioni nei mercati emergenti e prendendo i profitti.
Tali esperimenti di capitalismo erano talvolta brevi, distrutti dai
signori feudali circostanti dispiaciuti dell'indipendenza delle città,
gelosi della loro ricchezza o entrambe. Altri esperimenti capitalisti
durarono più a lungo, ma poi scomparsero per la mancanza di materie
prime, di lavoratori sufficienti, di mercati adeguati o tramite attacchi
dei signori feudali o di competitori capitalisti e così via. La
transizione dell'Europa dal feudalesimo al capitalismo prese secoli e
coinvolse molti esperimenti che si dissolsero ("rivoluzioni" seguite da
"restaurazioni"). Alla fine, le condizioni in evoluzione - e le lezioni
tratte dai precedenti, falliti esperimenti capitalisti - permisero degli
esperimenti che riuscirono e crebbero nel capitalismo di oggi. La
transizione dal capitalismo al socialismo può ben esporre scatti
comparabili.
Qui c'è un'interpretazione della caduta del Muro che trae delle
lezioni utili dai 41 anni della RDT. La RDT definì il socialismo come 1)
trasferire la proprietà e le operazioni della maggior parte
dell'industria da persone private a funzionari statali e 2) assegnare al
governo il dominio della pianificazione economica sui mercati e i
prezzi. Lo stato assunse la direzione della produzione e della
distribuzione. Quindi accumulò un potere straordinario con troppo pochi
limiti e troppo poco potere di contrappeso dal basso. Mentre la crescita
economica era impressionante, trascurò grandemente di impegnare il
popolo nell'impegno verso il sistema socialista. La carenza di libertà
personali, di beni di consumo e di libertà politiche
della RDT
costruì indifferenza ed ostilità verso il suo esperimento
socialista.
La lezione quindi è che aggiungere democrazia politica avrebbe
potuto salvare la RDT? Non necessariamente: se i partiti politici
fossero proliferati, cosa avrebbe impedito ad un governo del tipo RDT di
controllarli e manipolarli? Cosa avrebbe impedito che la democrazia
politica fosse puramente formale nella RDT come oggi lo è nella maggior
parte dei paesi capitalisti, dove molteplici partiti non hanno affatto
impedito ai capitalisti di dominare efficacemente partiti e politici?
Una lezione da trarre dalla storia della RDT è che se le società
socialiste devono essere dirette dal, del e per il popolo, allora il
popolo deve essere al comando e questo include nell'ambito
dell'economia. Le democrazie (sia capitaliste che socialiste)
resteranno meramente formali quando l'economia continua ad essere
diretta da piccole minoranze che si auto-selezionano (nel capitalismo, i
grandi azionisti ed i consigli di amministrazione che scelgono e nel
socialismo, i funzionari statali). Quelle minoranze domineranno finché
non saranno rovesciate.
Quindi, quello che avrebbe potuto salvare la RDT, avrebbe richiesto
andare ben oltre nazionalizzare i mezzi di produzione industriale e
costruire progetti sui mercati. Avrebbe dovuto democratizzare le imprese
(fabbriche, uffici e negozi) che producono e distribuiscono beni e
servizi. Ma non ha mai osato farlo. I lavoratori della RDT non
producevano e distribuivano democraticamente - e perciò non
controllavano - i surplus dell'economia al loro punto di origine nelle
imprese. Dunque, non controllavano i fondi che permettevano allo stato
di funzionare. Se le imprese fossero state democratizzate, avrebbero
detenuto i mezzi per limitare e controbilanciare il potere dello stato.
I lavoratori della RDT allora avrebbero potuto combattere per difendere
un socialismo che li avrebbe resi gli operatori ed i decisori nelle e
delle loro imprese. Gli eccessi del potere statale potevano essere
fermati se i lavoratori nelle imprese democratizzate avessero utilizzato
la ricchezza ed il potere delle imprese per questi fini. In questa
interpretazione alternativa della caduta del Muro di Berlino, quando
l'esperimento nel socialismo della RDT si fermò alla nazionalizzazione
dell'industria ed all'industria pianificata - "La Germania non è ancora
pronta per altro" - tornarono indietro. Soltanto andando oltre -
riorganizzando democraticamente le imprese - il loro esperimento di
socialismo sarebbe potuto sopravvivere.
Visitate
il progetto di movimento sociale del
Professor Wolff,
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