Zero Hedge

 

 

 

L'inganno svelato: Come l'economia americana è "cresciuta"

 di $140 miliardi mentre gli americani sono diventati più poveri

sottoposto da Tyler Durden il 23/12/2014 15:55 -0500

 

Questo è sbalorditivo.

I lettori regolari ricorderanno che il mese scorso, allo stesso tempo che l'Ufficio di Analisi Economica (BEA) degli USA riportava che andava molto meglio dell'atteso PIL del 3,9% (da allora revisionato al 5,0% a carico del precedentemente osservato slancio alla spesa per Obamacare), ha pubblicato anche le cifre del suo Spesa e Reddito Personale per il mese di ottobre, o piuttosto le cifre revisionate, perché, come abbiamo spiegato esattamente un mese fa "Gli americani sono improvvisamente "più poveri" di $80 miliardi" grazie ai dati della spesa revisionata (verso l'alto) ed al reddito revisionato (verso il basso). Ciò che questo significava un mese fa è che, come risultato di un tuffo dell'attribuito tasso di risparmio USA, alcuni dei $80 miliardi di risparmi personali sono stati riveduti via dalla famiglia americana media e diritto nell'economia USA.

Dopo tutto, qualcosa doveva far crescere il PIL degli USA di un ammontare massiccio allo scopo di dare alla Fed la luce verde di cui ha bisogno per aumentare alla fine i tassi,  giusto da poterli quindi ridurre quando le polveri asciutte globali di tutte le altre banche centrali sono consumate.

E, infatti, questo è come soltanto un mese fa, il reddito personale è stato riveduto inferiore... 

... Even as personal spending was revised higher:

...Persino mentre la spesa personale è stata riveduta maggiore,

Leading to an $80 billion revision lower in personal saving, and by mathematical identity, a comparable growth in US GDP.

Portando ad una revisione di $80 miliardi inferiore dei risparmi personali e, per identità matematica, una crescita paragonabile del PIL USA.

 

* * *

Avanti veloce fino ad oggi quando scopriamo che... non è cambiato assolutamente nulla e, allo scopo di aumentare ancora il PIL USA, il BEA si è impegnato precisamente nello stesso trucco della revisione dei dati!

In apparenza, i dati dello Spesa e Reddito Personale di oggi erano in linea un poco meglio di quanto atteso:

  • Il Reddito Personale a novembre è salito presumibilmente dello 0,4%, su dalla crescita revisionata dello 0,3% di ottobre ed in linea con le aspettative.
  • Anche la Spesa Personale è presumibilmente salita, questa volta dello 0,6%, su da una correzione verso l'alto dello 0,3% ed appena sopra lo 0,5% atteso. Di nota, la spesa reale in gasolio ed in altri prodotti dell'energia è salita del 4,1%. Aspettate, che cosa? Non si presumeva che la spesa per l'energia calasse?

Fin qui niente da dire: nulla di anormale (eccetto che per i dati chiaramente inventati sulla spesa) ed isolatamente questi dati sarebbero buoni, suggerendo che il consumatore USA stia diventando più fiducioso e che stia spendendo ancora di più mentre l'anno si chiude, su aspettative di retribuzione più alta, economia più forte ecc.

E quindi guardiamo le cifre del Risparmio Personale: in novembre è stato riportato al 4,4%, giù dal 4,6% di ottobre. Che è strano perché il mese scorso, il tasso di risparmio di ottobre è stato reso noto al 5,0%, in ripiego da un 5,6% revisionato verso il basso a settembre.

Aspettate, in novembre il BEA si starebbe impegnando precisamente nello stesso inganno come ha fatto in ottobre.

Perché si, Virginia: non soltanto il Dipartimento della Verità Economica USA prima ha fabbricato completamente le cifre del PIL, ma il modo in cui è giunto a detta fabbricazione è falsificando - per il secondo mese di fila - l'intera serie di dati sia sul Reddito Personale che sulla Spesa Personale.

Osservate a come erano i dati originali in ottobre e in novembre, quando ha avuto luogo la revisione dei dati estesi e già documentati ed in questo momento, quando i dati di dicembre mostrano che il BEA ancora una volta ha revisionato tutto proprio come ha fatto in precedenza.

Vale a dire: qui il Reddito Personale viene riveduto una volta ancora sostanzialmente inferiore per ogni singolo punto di riferimento di Q3 e anche di più, da luglio fino a ottobre!

E infatti, qui è la revisione della Spesa Personale: ancora una volta, una riduzione di reddito significa magicamente che in retrospettiva la famiglia USA ha speso di più. Come mostra il grafico di sotto, anche la Spesa Personale è stata riveduta più alta da luglio fino a ottobre. Ciò che è più impressionante è come la revisione ha modificato il declivio della spesa personale USA da una di rallentamento, come riportato a ottobre, ad una letterale esplosione sulla base degli ultimi dati.

Così come è stata finanziata tutta questa spesa? Semplice: "presumibilmente" gli americani hanno scavato massicciamente nei loro risparmi e, come mostra il grafico seguente, ora il Risparmio Personale è precipitato da quello che originariamente era un 5,6% "non revisionato" in settembre, successivamente riveduto al 5,0% in novembre ed attualmente al 4,5% e fino in fondo giù al 4,4% in novembre. Incidentalmente, questo è il più basso tasso di risparmio dal 2013 ed il più basso tasso di risparmio per il mese di novembre dal 2006!

Quindi che cosa significano numericamente tutte queste revisioni? Fortunatamente possiamo mettere dei numeri assoluti accanto ai tassi del risparmio e, come mostra il grafico seguente, a partire dal 30 settembre, ovvero la fine del Q3, quando stando alle supposizioni il PIL è salito del 5% su base annua, sappiamo che le revisioni dei dati del reddito e della spesa personale da soli hanno generato...

... Un enorme $140 miliardi di PIL!

Così, che cosa significa ciò? Bene, come abbiamo appreso prima, il PIL degli USA è cresciuto in Q3 di $272 miliardi nominali a $17,6 trilioni. Ora sappiamo che più della metà di questo incremento è venuto da, rullo di tamburi, revisioni dei dati!

In altre parole, il PIL degli USA, utilizzando dati pre-revisioni, sarebbe stato meno del 2,5%. Ma ciò difficilmente porterebbe all'euforico rialzo massimo di sfogo che oggi abbiamo visto che ha mandato per la prima volta sopra 18.000 il DJIA, che è a sua volta così critico per sollevare la fiducia dei consumatori così gli americani faranno, nella vita reale, quello che il BEA spera abbiamo già fatto almeno sulla carta e cioè ridurre i loro risparmi di un enorme 20% alla fine di settembre, ovvero di circa $140 miliardi, a $593 miliardi allo scopo di spendere, spendere, spendere.

E l'altra ironia: come ha riportato anche il BEA, in che cosa hanno speso presumibilmente gli americani la maggior parte dei loro risparmi?

Obamacare.

Quindi, in breve, oggi il mercato è euforico e raggiunge rialzi massimi perché gli americani hanno scavato nei loro risparmi e speso miliardi per la "Affordable" Care Act.

E questo, signore e signori, è la breve risposta del perché gli USA "crescono" quando il resto del mondo è impantana in una tripla (o quadrupla se uno è il Giappone) recessione.

Fonte: Bureau of Economic Analysis