Black Agenda Report

The journal of African American political thought and action

 

 

Il male di due minori

Martedì, 05/07/2011 — Margaret Kimberley

della redattrice e editorialista anziana di BAR Margaret Kimberley

 

"Non soltanto Obama mantiene il paese in uno stato di guerra perpetua", ma abbandona programmi centrali dei Democratici "al primo segno di resistenza dei Repubblicani". Come conseguenza, il GOP, che per decenni ha combattuto e tramato per "affamare la bestia" tagliando i programmi sociali mentre ingrassava i militari ed i ricchi, "è più vicino che mai a vedere realizzato il suo sogno". Non si può più sostenere che i Democratici siano il "minore di due mali", dal momento che sono il partito in carica che sta rendendo possibile le disgrazie.

Il male di due minori

della redattrice e editorialista anziana di BAR Margaret Kimberley

 

Uno dei principali obiettivi dei repubblicani è di affamare il finanziamento per ogni programma governativo che non sovvenzioni le spese militari o l'ulteriore arricchimento delle grandi società e dei singoli ricchi. Lavorano a questo fine da decenni e, ironicamente, adesso, con un presidente democratico, sono più vicini che mai a vedere realizzato il loro sogno.

I democratici del Senato come Charles Schumer e Joseph Lieberman sono d'accordo pubblicamente con i repubblicani che Medicare e Medicaid sono trattabili e possono essere sacrificati allo scopo di soddisfare le richieste dei repubblicani di tagli di bilancio. Il risultato finale della partita di golf occasione per una fotografia con il presidente repubblicano della Camera John Boehner, è che Boehner vince ed il popolo perde.

Né il presidente Obama né qualunque altro leader democratico è disposto a difendere quelli che erano i principi base del loro partito. Una volta i democratici sapevano con certezza che la già fragile rete di sicurezza degli americani era protetta da loro e sotto minaccia soltanto dall'altra parte. Ora vediamo che è sotto minaccia da tutte le parti, con nessuno nel sistema politico disposto a prendere posizione ed a combattere per i bisogni dei membri del suo collegio elettorale.

La campagna politica del 2012 è già cominciata sul serio. Il presidente Obama sta raccogliendo milioni di dollari per la sua campagna ed i congressisti democratici stanno facendo lo stesso per loro. Basano la loro richiesta per la raccolta fondi ed altro appoggio sulla paura dei democratici per il controllo dei repubblicani, ma non vi è nessuna ragione per restare ancora una volta a loro leali quando non hanno nessuna lealtà per nessuno eccetto che per le persone influenti che raccolgono fondi.

In questo frangente nella storia, i timori del controllo repubblicano della Casa Bianca e del Congresso sono pretenziosi. E' Barack Obama che ha designato l'ex senatore conservatore Alan Simpson alla sua commissione per la riduzione del deficit. E' stato un congresso di eletti democratici che si è unito ai repubblicani per definanziare e distruggere l'ACORN. Sono i democratici che hanno lanciato ancora un'altra guerra basata su menzogne, questa volta contro la Libia.

L'avversione automatica dei democratici verso l'agenda dei repubblicani ha sempre meno fondamento nella realtà. Quando dovrebbero prestare attenzione alle macchinazioni del loro partito, si concentrano invece sulle espressioni di Sarah Palin o di Rush Limbaugh, nessuno dei quali è responsabile del fatto che i democratici agiscano contro gli interessi della base del partito democratico. Non importa se rendono dichiarazioni offensive o razziste contro Obama ed altri democratici. La Palin, Limbaugh e gli altri di destra sono abituati a mantenere i democratici in un ignaro stato di panico, sono fuori dal potere ed incapaci di eliminare o di tagliare Medicare. Medicare e Medicaid sono in pericolo e sono in pericolo perché il presidente ed il resto dei democratici hanno acconsentito agli attacchi dei repubblicani contro di loro.

Mentre i democratici sono sempre stati un partito di guerra, proprio quanto i repubblicani, sono sempre stati noti per la loro buona volontà ad utilizzare il governo federale per creare ed accrescere programmi che beneficiavano la gente che lavora. Hanno protetto ed ampliato lo stato sociale moderno come è esistito in questo paese. Il presidente Johnson è stato responsabile dell'orribile intensificazione della guerra contro il Vietnam, ma è stato pure responsabile proprio dell'esistenza dei programmi che ora i democratici sono pronti a sventrare. Johnson è stato la personificazione dell'argomento del minore di due mali, attaccato perché ha intrapreso una guerra di aggressione ed immorale, ma allo stesso tempo accreditato per avere risposto alle richieste del movimento ed eliminato la povertà per milioni di persone.

L'argomento del minore di due mali ora non ha quasi nessun significato. Non soltanto Obama sta mantenendo il paese in uno stato di guerra perpetuo, ma, al primo segno di resistenza dei repubblicani, è disposto a gettare sotto le ruote di un autobus quelle che erano le fondamenta del partito democratico.

Tristemente, la maggior parte dei democratici si fissano sulle esposizioni false della storia di Michelle Bachmann o sui commenti maliziosi di Sarah Palin su Michelle Obama. Allo stesso tempo danno ad Obama ed ai democratici il permesso per pugnalarli alla schiena. E' ora di ritenere responsabili delle loro azioni quelli al potere, i democratici. Che significherà ignorare la gente che è stata utilizzata per mantenerci in uno stato di paura irrazionale. Se Medicare viene tagliata dai democratici, le espressioni bizzarre della destra non sono tra le questioni sulle quali dobbiamo passare il tempo a pensarci.

La risoluzione di questi problemi sarà complicata e difficile, ma non sarà impossibile. Un'altra stagione elettorale dovrebbe essere un richiamo al dibattito ed all'azione, non un momento per gettare la spugna con gli stessi stanchi argomenti sul perché dovremmo continuare ad appoggiare della gente che non appoggia noi.

La colonna Freedom Rider di Margaret Kimberley è pubblicata settimanalmente su BAR e viene ristampata ampiamente altrove. Mantiene anche un blog frequentemente aggiornato a http://freedomrider.blogspot.com. Ms. Kimberley vive a New York City e si può contattare via e-Mail a Margaret.Kimberley(at)BlackAgandaReport.com.