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di Andrej Hunko
La UE crea un ordinamento legale per lo spiegamento in Europa di
unità di polizia e militari. Allo stesso tempo, la Commissione UE
sta lavorando intensamente alla creazione di una singola unità di
polizia della UE come pure di un unico pubblico ministero UE.
L'utilizzo della "Forza di Gendarmeria Europea"
(EUROGENDFOR)
è resa possibile dalla "clausola di solidarietà", come ha riferito Heise.
Nell'unità, con quartier generale a
Vicenza, Italia,
sono coinvolti tutti gli stati membri della UE, la
Gendarmeria;
saranno utilizzate forze di polizia con status di militari.
I paesi fondatori della
EUROGENDFOR
comprendono Portogallo, Spagna, Italia, Francia e Olanda. Forniamo i
nostri servizi all'unità di polizia di UE, NATO o ONU.
"La 'clausola di solidarietà' è ridondante, poiché la UE possiede
già dei meccanismi di mutua assistenza in caso di disastri. In secondo
luogo, la clausola amplifica la rotta verso la militarizzazione della
politica domestica, poiché su richiesta i militari possono essere
utilizzati in un altro stato membro.
"Martedì i rappresentanti degli stati membri della UE nel Consiglio
hanno adottato una decisione sulla cosiddetta 'clausola di solidarietà.
Se dovesse accadere un disastro o una vagamente definita crisi, gli
organi dell'Unione Europea sarebbero obbligati ad assistere utilizzando
tutti gli strumenti a loro disposizione. Questo comprende mezzi
militari", ha avvertito il membro del
Bundestag Andrej Hunko.
La proposta di 'piani per l'implementazione da parte dell'Unione
della Clausola di Solidarietà' è stata presentata nel 2012
congiuntamente dalla Commissione e dall'Alto Rappresentante della UE. Un
paese può invocare la "clausola di solidarietà" se una crisi "travolge
le sue capacità di risposta". Viene fatta menzione di strumenti e
strutture operativi, di politica e finanziari.
Andrej Hunko ha continuato:
"L'adozione al Consiglio degli Affari Generali ha avuto luogo in
segreto: il punto non era menzionato sul programma della riunione. La
stampa non è stata informata. Tuttavia questa è una delle clausole più
controverse contenute nei trattati UE. E' precisamente questo il motivo
per cui l'accordo sui dettagli della clausola di solidarietà è stato
posposto ad un momento successivo all'epoca della firma del Trattato di
Lisbona.
La 'clausola di solidarietà' accresce il ruolo dei due
centri situazione della UE in stile servizi segreti. Ma crea inoltre
l'ordinamento legale per lo spiegamento delle unità speciali di polizia
della 'rete ATLAS' che viene sviluppato dalla Commissione. Dalla
Germania, è coinvolto il GSG9; lo scorso anno questa unità Federale
delle Forze Speciali di Polizia è stata in grado di dirigere
un'esercitazione ATLAS su vasta scala che comprendeva per la prima volta
diversi paesi.
La 'clausola di solidarietà' è superflua, poiché la UE
possiede
già dei meccanismi di mutua assistenza in caso di disastri.
Tuttavia, allo stesso tempo, la clausola rafforza
la rotta verso la militarizzazione della politica interna,
poiché su richiesta il personale militare può essere inviato in un
altro stato membro.
Sono preoccupato che ciò sia sulla versione affari interni
dell'Articolo 5 sulla mutua difesa: si applicherebbe a situazioni che
'potrebbero avere una impatto avverso sulla popolazione, l'ambiente o la
proprietà'. Sono contemplati anche impedimenti motivati politicamente
nelle aree dell'energia e dei trasporti e scioperi generali.
Il testo si riferisce esplicitamente a crisi che originano al di
fuori del territorio degli stati membri.
Il gruppo parlamentare del Partito della Sinistra rifiuta questo
rendere indistinto delle linee tra sicurezza interna ed esterna. Invece
della militarizzazione della politica interna attraverso lo spiegamento
di forze militari all'interno di altri stati membri, abbiamo bisogno del
rafforzamento dei meccanismi civili di solidarietà all'interno della
UE".
Comunicato stampa del 24
giugno 2014
del Consigli degli Affari Generali: http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/ EN/genaff/143353.pdf
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