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Le economie dell'Eurozona stanno sprofondando. Ogni rimedio
finora tentato è fallito. Combinare 17 paesi dissimili sotto un
unico sistema monetario/fiscale ha assicurato il disastro in attesa
di avvenire.
L'economista britannico
Bernard Connolly lo sapeva prima dell'introduzione dell'euro nel 1998.
Il suo libro del 1995 è intitolato
"The Rotten Heart of Europe: The Dirty War for Europe's Money" lo ha chiamato un'idea balzana destinata a fallire.
Dichiararlo gli è costato il posto di lavoro. Forse dovrebbe
stare dirigendo economie fallite per sistemarle una ad una. Anche i
profani possono fare un lavoro migliore degli attuali e passati
funzionari che hanno distrutto loro e le famiglie comuni per pagare
i banchieri. Giù in basso altro sul libro di
Connolly.
Il 17 novembre, il giornalista del
New York Times
Landon Thomas intitolava
"Words of a Euro Doomsayer Have New Resonance,"
affermando:
I paesi dell'Eurozona si stanno "sbriciolando, proprio come
aveva predetto molto tempo fa, tuttavia
Bernard Connolly, la più tenace cassandra d'Europa, ancora" ha di
fronte
degli scettici.
La scorsa primavera, rivolgendosi al
Milken Institute di
Los Angeles, ha sostenuto:
"La politica attuale di fare prestiti in aggiunta ad austerità
porterà a tensione sociale". Gli afflitti paesi dell'Eurozona non
possono tagliare la loro strada per la ripresa. "E non si dovrebbe
dimenticare", ha affermato, "che i quattro paesi (ora sei) dei quali
stiamo parlando, hanno tutti avuto guerre civili, dittature fasciste
e rivoluzioni. Questa è storia".
"E questo è il futuro se questa maligna follia dell'unione
monetaria viene perseguita e schiaccia questi paesi a terra".
Nel 1995,
Connolly prese congedo dal suo posto di lavoro come capo
dipartimento affari monetari della UE per il suo libro. Rimane una
descrizione efficacemente persuasiva del predetto crollo
dell'Eurozona.
Ha sostenuto che questa unione monetaria avrebbe portato
all'unificazione politica dominata dalla Germania e dalla Francia,
le due maggiori economie d'Europa. Di conseguenza, doveva essere
perseguita quietamente perché il popolo ed i parlamenti degli altri
paesi dell'Eurozona non l'avrebbero appoggiata.
Dopo la pubblicazione del suo libro, Connolly è stato sospeso,
quindi licenziato. E' considerato come il principale esperto
dell'integrazione economica, monetaria e politica europea.
Mesi prima dell'introduzione dell'euro nel 1998, ha predetto
che uno o più dei paesi più deboli dell'Europa avrebbero affrontato
deficit di bilancio crescenti, economie agitate ed una "spirale
all'ingiù dalla quale non vi è nessun modo di cavarsela da soli.
Quando accada questo, il paese interessato sarà esposto al rischio
di default sovrano".
Introdotto nel 1979, il Meccanismo di Tasso di Cambio d'Europa
(ERM) come parte del Sistema Monetario Europeo (SME), era inteso a
spingere il continente verso una unità valutaria europea
(ECU).
L'ERM non ha mai funzionato. l'ECU sta fallendo. In questione
la sua doppiezza, i conflitti d'interesse ed intrappolare 17 paesi
dissimili nella camicia di forza dell'euro, usurpando rovinosamente
la loro autonomia monetaria e fiscale.
Connolly nel suo libro sostenne:
"La mia tesi centrale è che l'ERM e lo SME e l'EMU (Unione
Monetaria Europea, il meccanismo che
in definitiva portò all'esistenza tecnica l'euro) sono non soltanto
inefficienti ma anche antidemocratici: un pericolo non soltanto per
la nostra ricchezza ma per la nostra libertà e, infine, per la
nostra pace".
Scrisse pure:
"Come vedremo, in Francia, il braccio lungo dello stato
autoritario ha fatto pressioni su economisti e banchieri dissidenti,
ha spiegato programmi d'informazione finanziaria sui canali TV
internazionali, ha minacciato le società d'investimento della
perdita dell'impresa se mettevano in discussione la linea economica
ufficiale e ha utilizzato spudoratamente le banche statali e persino
private, in totale contraddizione con gli interessi dei loro
azionisti e del diritto comunitario per sostenere la sua politica
ufficiale".
"In Europa la professione economica ha organizzato
letteralmente centinaia di conferenze, seminari ed incontri nei
quali sono stati invitati soltanto oratori conformisti ed i
programmi di "ricerca" della Commissione hanno finanziato un gran
numero di studi economici per fornire i risultati appropriati da
noti sostenitori".
In altre parole, un sistema destinato a fallire è stato
fraudolentemente riarchitettato per farlo sembrare attuabile.
Ora, da consulente per clienti privati, Connolly ha molti
ammiratori. Il dirigente di hedge fund
Nicolas Carn
ha dichiarato che "ha formato i miei punti di vista
sull'Europa e ha contribuito significativamente al risultato del mio
investimento".
Lo scambista della Borsa Merci di Chicago
Yra Harris lo ha chiamato "come nessuno che abbia mai
incontrato", aggiungendo:
"Ogni volta che gli parlo, è come se fossi stato quattro anni a
Harvard". Aveva ragione in anticipo rispetto al suo tempo. Oggi,
l'Eurozona sta lentamente crollando. Un giorno Connolly potrebbe
scrivere il suo epitaffio, affermando: ve l'avevo detto, ma non
ascoltavate".
Ultima valutazione del
Global Europe Economic Anticipation Bulletin's (GEAB)
Il
GEAB chiama l'America "l'epicentro della crisi sistemica
globale". Il 23 novembre, il Supercomitato del Congresso deve
concordare su $1,2 trilioni di tagli di bilancio oppure esporsi a
quelli obbligatori del 2013. In entrambe i casi, potere d'acquisto
perduto significa meno spesa, meno posti di lavoro e maggiore rabbia
dell'opinione pubblica degli alti livelli di oggi.
Entrambe le parti sono in un vicolo cieco. Il fallimento è
assicurato. Il sistema politico di
Washington è paralizzato. Come risultato, aspettiamoci
declassazioni del debito USA e costi per prendere in prestito più
elevati con prevedibili conseguenze economiche.
L'agenzia di valutazione del credito globale cinese Dagong ha
sparato il colpo d'apertura, confermando un'altro declassamento se i
membri del Supercomitato falliscono.
Il GEAB chiama il debito privato americano peggiore di quello
della Grecia. Ritiene che le banche occidentali saranno decimate. Le
condizioni della crisi si stanno aggravando. Redditi obbligazionari
crescenti significano difficoltà. Il nucleo del debito europeo viene
abbandonato. La Francia potrebbe perdere la sua valutazione AAA.
L'America viene sopravvalutata da anni. Così sono stati molti paesi
europei.
Compared with rigged higher ratings from S&P, Moody's
and Fitch, Weiss Research rated nine sovereign countries as follows:
Confrontati con valutazioni di
S&P, Moody's
e Fitch
truccate più alte, la
Weiss Research ha valutato nove paesi sovrani come segue:
Per le imprese private, il debito a grado d'investimento più
basso è BBB- ovvero Baa3. Per Weiss è C-.
Il loro grado della robaccia più alto è BB ovvero Ba1. Quello
di Weiss è D+.
Valutazioni di Weiss più basse che C- significano bandiere
rosse. Notoriamente,
S&P, Moody's
e Fitch sopravvalutano grossolanamente il
debito pubblico e privato perché i clienti paganti lo esigono.
L'economista
Jack Rasmus, abituale di
Progressive Radio News Hour
, ha discusso otto ragioni per i deficit ed il debito
americani. Ha spiegato che dal 2000 al 2011, il debito del governo
federale è salito da $5,6 a $14,8 trilioni, secondo le cifre del
Flusso di Fondi della
Federal Reserve che escludono i trilioni in più per
Fannie
e Freddie.
Spiccano otto ragioni, incluse:
(1)
$2,1 trilioni nella spesa bellica
in Iraq
ed Afghanistan.
Rasmus chiama la cifra molto prudente poiché non comprende altri
costi bellici collegati con le costruzioni militari, i costi del
dipartimento dell'energia, i sussidi ai veterani, l'intelligence, la
Sicurezza Nazionale, gli enormi bilanci neri, i programmi fuori
bilancio per armi segrete ed altri costi in più per l'inflazione.
(2)
$3,150 trilioni per tagli fiscali per i super ricchi
dell'amministrazione Bush con già troppo.
(3)
$900 miliardi per salvataggi di
Wall Street. Sono esclusi trilioni di dollari della
Federal Reserve per le banche
in difficoltà. La Fed mantiene una contabilità separata,
esclusa dai totali del deficit e del debito nazionale USA.
(4)
$1,896 trilioni per i tagli fiscali e lo stimolo alla spesa
delle amministrazioni Bush e Obama dal 2008 al 2011.
(5)
$450 miliardi per spese Part D di Medicare non finanziate.
(6)
$180 miliardi per "costi d'inflazione in eccesso per
Medicare-Medicaid".
(7)
$225 miliardi per "entrate fiscali perdute da 18 milioni di
(nuovi) disoccupati.
(8)
$270 miliardi di interessi.
(4)
"Truffe sui prezzi delle società di assicurazione sanitaria e
dei fornitori di servizi sanitari"
In altre parole, Sicurezza Sociale,
Medicare
e Medicaid
non sono responsabili del problema del debito dell'America. La
spesa per la guerra imperiale, i salvataggi bancari e di altre
grandi aziende, i tagli fiscali ai ricchi, il fallito stimolo
fiscale e le "truffe sui prezzi delle assicurazioni sanitarie e dei
fornitori di servizi sanitari" si prendono la totale
colpa.
Ciò nonostante, il pieno carico viene allacciato alle famiglie,
ai lavoratori poveri ed ai disoccupati americani.
I truffatori di
Wall Street, i profittatori di guerra ed altri
furfanti aziendali, compresi i fornitori dell'assistenza sanitaria
che truffano sui prezzi, se la cavano liberi di rubare ancora.
C'è poco da meravigliarsi della rabbia dei dimostranti di OWS
contro un sistema corrotto che vogliono cambiato.
Stephen Lendman
vive a Chicago e si può contattare a
lendmanstephen@sbcglobal.net.
Visitate anche il suo blog a sjlendman.blogspot.com
ed ascoltate le sue taglienti discussioni con ospiti illustri a Progressive Radio News Hour
su Progressive Radio Network
il giovedì alle 10AM US Central time
ed il sabato e la domenica a mezzogiorno. Tutti i
programmi sono archiviati per un comodo ascolto.
http://www.progressiveradionetwork.com/the-progressive-news-hour/.
posted by Steve
Lendman
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