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Uno dei molti
modi con i quali le ricche corporation esercitano la loro influenza su
e dirottano gli enti governativi è tramite il processo della porta
girevole(1,2).La
grande impresa è estremamente abile nel posizionare i suoi (ex)
dipendenti all'interno di enti politici e regolatori allo scopo di
deviare la legislazione nel proprio interesse. Ed i dipendenti del
settore governativo hanno spesso lasciato posti di lavoro altamente
pagati, politicamente ben collegati per assumere posti di lavoro pagati
ancora di più facendo lobby o lavorando per contro di corporation, con
l'ex PM britannico Tony Blair che è un primo esempio, lavorando per
conto delle grandi imprese petrolifere e finanziarie (3).
In questo sito web, il
Corporate European Observatory (CEO) fornisce un elenco dei massimi
burocrati europei che hanno preso un giro attraverso la porta girevole e
come la Commissione Europea (CE) non sia riuscita e regolare il
potenziale conflitto d'interesse (4).
Come risultato, ora è stato ricordato ai commissari europei del
bisogno di evitare conflitti d'interesse che minano la fiducia del
pubblico nella politica della UE, mentre si avvicina al termine del suo
mandato in carica. L'Alliance
for Lobbying Transparency and Ethics Regulation (ALTER-EU) ha inviato
lettere singole (vedi 5) ad ogni commissario europeo in carica per
ricordargli delle
responsabilità secondo le regole della porta girevole.
ALTER-EU è una coalizione di circa 200 gruppi
della società civile, sindacati, accademici e aziende di affari pubblici
che fanno campagna contro l'influenza crescente esercitata dai lobbisti
delle imprese sull'agenda politica in Europa.
Quando l'ultima Commissione Barroso
(6) ha lasciato la carica nel 2010,
numerosi ex commissari sono passati attraverso la porta girevole
assumendo posti di lavoro nel settore privato, con preoccupazioni
sollevate sul rischio di conflitto d'interesse
(7).
Per esempio,
Günter Verheugen, che era stato commissario europeo per l'impresa e
l'industria ha fondato la
European Experience Company, una ditta di consulenza assieme
al suo ex capo di gabinetto
Petra Erler. Nel frattempo,
Charlie McCreevy, che era stato il commissario europeo per il mercato
interno è entrato a far parte dei consigli s'amministrazione
di
Ryanair, Sentenial e della banca BNY Mellon.
Le lettere sono state inviate perché
ALTER-EU è desiderosa di assicurare che non vi sia una ripetizione di
questi scandali quando i commissari attuali lasceranno la
carica più tardi quest'anno.
Olivier Hoedeman di CEO, membro del
comitato direttivo di
ALTER-EU, ha dichiarato:
"La nostra lettera rammenta all'attuale gruppo di commissari delle
regole della porta girevole, ma raccomanda anche alcuni alti standard,
che incoraggiamo tutti i commissari a seguire. Dopo tutto, se agli ex
commissari viene dato il diritto ad una generosa assegnazione di
transizione di tre anni, non è irragionevole chiedere loro che si
astengano anche dall'attività di lobby per tre anni".
Jorgo Riss, direttore della Greenpeace European
Unit
e
membro del comitato direttivo di
ALTER-EU, ha dichiarato:
"Non vogliamo vedere nel 2014 una ripetizione degli scandali
Verheugen e McCreevy. In gennaio
ALTER-EU ha chiesto al presidente
Barroso di ricordare alla sua squadra delle regole della porta girevole
prima che lascino la carica. La Commissione apparentemente ha ignorato
la nostra richiesta, così abbiamo pensato che fosse meglio prendere
l'iniziativa nelle nostre mani".
Ricardo Gutiérrez, segretario generale della
Federazione Europea dei Giornalisti ed un altro
membro del comitato direttivo di
ALTER-EU, ha dichiarato:
"I commissari dovrebbero essere i primi a conformarsi ai più alti
standard etici, anche dopo il termine del loro mandato in carica. E'
chiaramente contro quello per cui hanno lavorato se saltano direttamente
nelle braccia della grande impresa come lobbisti una volta che hanno
lasciato la Commissione".
La singola lettera a ciascun commissario ricorda loro che vi è un
periodo di notificazione di 18 mesi dopo che hanno lasciato la carica
durante il quale devono avvisare la Commissione se progettano di
assumere nuove attività professionali. Inoltre gli ex commissari sono
esposti ad un divieto di attività di lobby di 18 mesi. Queste norme sono
comprese all'interno del codice di condotta dei commissari (6). Tuttavia,
ALTER-EU considera che entrambe queste regole dovrebbero essere estese a
tre anni per
adeguarsi all'assegnazione di transizione
alla quale hanno diritto
gli ex commissari e per meglio escludere che sorga il rischio di
conflitti d'interesse.
Nel 2010, 17 ex membri della Commissione Europea hanno ricevuto
almeno €96.000 l'anno in
assegnazione di transizione, denaro inteso ad aiutarli a rendere più
facile il ritorno nel mercato del lavoro. Molti hanno ricevuto questo
denaro nonostante il fatto che alcuni di loro già lavoravano come
politici o lobbisti.
Il crescente fallimento della CE nell'affrontare le questioni
circostanti la porta girevole tra grande impresa ed enti della CE sa di
corruzione istituzionalizzata. Sugli attuali accordi di libero scambio
segreti, guidati dall'impresa con gli USA e l'India, è una ragione in
più perché il pubblico europeo abbia pochi motivi per porre fiducia
nella CE e nelle sue politiche.
Note
1) http://order-order.com/2014/02/page/23/
2) http://rense.com/general33/fd.htm
3) http://www.globalresearch.ca/new-world-order-political-puppets-how-thatcherism-paved-the-way-for-tony-blair-and-new-labour/5331613
4) http://corporateeurope.org/revolvingdoorwatch
5) http://www.alter-eu.org/documents/2014/03/sample-letter-to-commissioners-on-revolving-door
6) http://en.wikipedia.org/wiki/Barroso_Commission
7) http://www.alter-eu.org/sites/default/files/documents/revolving_door_provides_privileged_access.pdf
8) http://euobserver.com/political/30875
Postato da
Colin Todhunter
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