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Un Europa unificata: nata negli USA
Questa settimana l'ex governatore
della Banca d'Inghilterra
Mervyn King
ha dichiarato
che la "depressione" in Europa "è avvenuta quasi come
un atto deliberato di politica". Specificamente, King ha sostenuto che
la formazione dell'Unione Europea ha condannato l'Europa al malessere
economico.
Rileva che la Grecia sta sperimentando "una depressione più
profonda di quella che gli Stati Uniti hanno sperimentato negli anni
1930".
Le complessità della depressione in Grecia
Credito: RBS
economics/RBS
Effettivamente.
Inoltre
– come
avverte
da decenni
Martin Armstrong –
lasciare entrare nell'euro paesi come la Grecia
senza prima aggiustare strutturalmente i loro debiti è stata la ricetta
per il disastro.
E' dunque affascinante apprendere che gli USA sono stati in gran
parte dietro alla creazione di entrambe l'Unione Europea e l'euro.
L'Unione Europea: finanziata dalla CIA
Richard J. Aldrich, docente di Sicurezza Internazionale all'Università di
Warwick, ha esaminato i documenti storici disponibili e ha
concluso che l'Unione Europea è stata
in gran parte un progetto degli americani:
I funzionari USA, cercando di ricostruire e
stabilizzare l'Europa postbellica, operarono con l'assunzione che essa
richiedeva una rapida unificazione, portando forse a degli Stati Uniti
d'Europa. L'incoraggiamento all'unificazione europea, una delle
componenti più coerenti della politica estera di
Harry S. Truman, venne enfatizzato ancora più fortemente sotto il suo
successore, il generale
Dwight D. Eisenhower. Inoltre, sotto entrambe
Truman
ed Eisenhower,
i decisori della politica degli USA hanno immaginato
l'unificazione europea non soltanto come fine importante in se stesso,
ma anche come un modo per risolvere il problema tedesco.
***
Una delle più interessanti operazioni segrete degli USA nell'Europa
postbellica è stata il finanziamento del movimento Europeo. Il Movimento
Europeo era un'organizzazione ombrello che guidava un prestigioso, anche
se disparato, gruppo di organizzazioni che incitavano alla rapida
unificazione dell'Europa., che concentrava i propri sforzi sul Consiglio
d'Europa e che annoverava
Winston Churchill, Paul-Henri Spaak, Konrad Adenauer, Leon Blum and Alcide de
Gasperi
come suoi cinque presidenti onorari.
***
La discreta iniezione di oltre tre milioni di dollari tra il 1949
ed il 1960, principalmente da fonti del governo USA, è stata centrale
negli sforzi per raccogliere il sostegno di massa per il Piano
Schuman, la Comunità di Difesa Europea ed una Assemblea
Europea con poteri sovrani. Questa contribuzione segreta
non formava mai meno della metà del bilancio del Movimento Europeo
e, dopo il 1952, probabilmente i due terzi.
***
Il condotto per l'assistenza americana era il Comitato Americano
per l'Europa Unita
(ACUE),
diretto da personaggi autorevoli della comunità
d'intelligence americana. Questo ente è stato organizzato agli inizi
dell'estate del 1948 da
Allen Welsh Dulles, che allora dirigeva una commissione che
esaminava l'organizzazione della
Central Intelligence Agency (CIA)
per conto del
National Security Council (NSC) ed inoltre da
William J. Donovan,
ex capo dell'Office of Strategic Services (OSS) [predecessore
della CIA]
del tempo di guerra.
***
Anche la Divisione Organizzazioni Internazionali
[una branca della CIA di recente istituita] era impegnata nel quarto
tipo di operazione clandestina
— provocare dissonanza negli stati satelliti. Questo
sforzo fu convogliato attraverso il Comitato Nazionale per una Libera
Europa, più tardi noto come Comitato Europa Libera, che controllava
Radio Free Europe
e Radio Liberty. Gran parte del lavoro,
compiuto con l'aiuto di gruppi invisibili in esilio sotto l'Assemblea
delle Nazioni Europee Prigioniere
(ACEN),
era coordinato dalla stazione della CIA di Monaco in
rapida espansione, che dava inoltre assistenza ai gruppi di resistenza
all'interno dell'Europa orientale.
***
L'ACUE ed i suoi
predecessori di breve durata sono stati soltanto due dei molti
comitati 'Americani' e 'Liberi' costituiti durante il 1948 e 1040. Degli
esempi ben documentati includono il Comitato Nazionale per l'Europa
Libera (più tardi il Comitato Europa Libera) ed il Comitato Asia Libera
(più tardi la Fondazione Asia). Il
Comitato Europa Libera, formato nel 1948 dal diplomatico a riposo
Joseph E. Grew su richiesta di Kennan, lavorava strettamente con la CIA per mantenere i
contatti tra i gruppi in esilio in occidente ed il blocco orientale. La
campagna per mantenere viva la speranza di liberazione in Europa
orientale, venne lanciata pubblicamente nel 1949 dal governatore
militare americano in Germania di recente a riposo, generale Lucius D. Clay. Gli iscritti iniziali comprendevano molti autorevoli
personaggi di governo come l'ex assistente segretario di stato
Adolphe Berle, Allen Dulles ed ex personale dell'OSS come
Frederic R. Dolbeare.
Il Comitato Europa Libera pretendeva
di trarre le proprie risorse da sottoscrizioni private e da varie
fondazioni, ma in realtà la maggioranza dei suoi fondi proveniva dal
governo USA attraverso canali gestiti dalla CIA.
***
Gli Stati Uniti persuasero la Gran Bretagna e la Francia a dare
agli associati ai gruppi in esilio l'appartenenza al Consiglio d'Europa
come membri associati. Un anno dopo la Casa Bianca approvò i piani del
Dipartimento di Stato per accelerare questi tentativi. Tratteggiando le
proposte in uno speciale saggio di consulenza intitolato "Il concetto di
Europa", ammisero la loro preoccupazione che il principale sforzo della
propaganda all'est difettava delle 'qualità positive che sono necessarie
per scuotere le nazioni'. Erano stati compiuti diversi studi nel
tentativo di trovare un concetto positivo ed i temi dell''Unità europea'
e del 'Ritorno in Europa' avrebbero potuto correggere questo problema.
La sua natura 'solamente europea' assicurava che non potesse essere '
respinto come un'altra manovra dell'"imperialismo americano"'.
***
L'unificazione era ufficialmente una componente centrale della
politica degli USA
— l'aveva concordata
come una condizione per ulteriori aiuti del Piano
Marshall.
***
Il lavoro dell'ACUE in Europa continentale durante i primi anni 1950 si
concentrò in modo crescente anche sulla propaganda e sull'azione di
massa.
***
Nel 1951 la maggioranza dei fondi dei fondi dell'ACUE per l'Europa
furono impiegati in una nuova impresa
—
una campagna per l'unità tra i giovani europei. Tra il 1951 ed il
1956 il Movimento Europeo organizzò più di 2.600 raduni e festival sul
continente, particolarmente in Germania, dove ricevette l'aiuto
dell'esercito USA. Uno dei vantaggi aggiuntivi di schierare fondi
americani su grandi programmi per i giovani era che contribuiva a
mascherare la portata alla quale il Movimento Europeo era dipendente dai
finanziamenti americani. Nel maggio del 1952
Spaak
decise che i finanziamenti da fonti americane che in
precedenza erano stati utilizzati nel bilancio ordinario del Movimento
Europeo
ora sarebbero stati deviati per l'uso in "Bilanci Speciali"
utilizzati per sostenere la sua crescente gamma di nuovi programmi. Ciò
mascherò la loro fonte ed evitò ogni accusa di dipendenza americana.
Nuovamente, nel novembre 1953, Baron Boel, il tesoriere del Movimento Europeo, spiegò che era
essenziale per evitare una situazione in cui
gli oppositori dell'unità europea potevano accusarlo di essere una
creazione degli americani. Per questo motivo, 'Il denaro degli
americani, piuttosto accettabile per la Campagna della Gioventù Europea
e per certe limitate attività, non poteva essere utilizzato per la
normale gestione del
Movimento Europeo'. Attraverso l'uso di
"Bilanci Speciali", le grandi somme da fondi americani non si
mettevano in risalto nel bilancio ordinario del
Movimento Europeo".
***
Già nel 1949, su ordine di
Allen Dulles,
la Fondazione Ford stava cooperando con la CIA a
numerosi programmi europei". Per il 1959, l'ACUE e la Fondazione Ford
stavano coordinando i loro sforzi per sostenere il federalismo".
Inoltre, per la metà degli anni 1950, i personaggi autorevoli che
dirigevano il sostegno americano entrambe manifesto e clandestino erano
sempre più dei sinonimi. Per il 1953,
entrambe
John J. McCloy
e Shepard Stone,
che erano stati strumentali nel prendere accordi per finanziamenti
governativi segreti stabili per la
Campagna della Gioventù Europea, erano tutti e due nel consiglio
d'amministrazione della Fondazione Ford.
McCloy era anche direttore della Fondazione
Rockefeller. Per il 1955,
McCloy
divenne presidente della Fondazione Ford,
mentre serviva come presidente del
Council on Foreign Relations. Simultaneamente, lo stesso circolo, che comprendeva
Retinger, McCloy, Allen Dulles, Harriman, David
Rockefeller, Jackson e Bedell Smith era indaffarato a creare
il Gruppo Bilderberg, ancora un'altra organizzazione che collegava i
divari in restringimento tra stato, organizzazioni private e pubbliche e
tra manifesto e clandestino su entrambe i lati dell'Atlantico".
***
La maggior parte dei fondi dell'ACUE avevano origine dalla CIA.
***
Anche i fondi dell'Agenzia per la Sicurezza
Reciproca [un'agenzia americana creata dal Congresso] furono utilizzati
per sostenere il Movimento Europeo, la
Mutual Security Act
del 1951 dichiarava proprio esplicitamente
che le sue risorse dovevano essere utilizzate 'per incoraggiare
ulteriormente la federazione politica ed economica d'Europa'.
Un nordamericano ha creato l'euro
Questo tipo
– Robert Mundell –
è il
padre dell'Euro:
Nato in Canada,
Mundell
ha insegnato per 7 anni all'Università di Chicago e da
allora ha insegnato alla
Columbia University
di New York
per più di 42 anni.*
Ma Mundell non ha creato l'euro per aiutare l'Europa?
Non secondo il Guardian, l'Independent ed il giornalista
investigativo della BBC
Greg Palast,
che
nel suo libro
Vulture’s Picnic ha
spiegato:
Chi ha generato questa piccola moneta bastarda?
Ho chiamato i suoi genitori,
Robert Mundell. Mundell
è noto come il Padre dell'Euro. Dell'euro si spesso parlato come di
un mezzo per unire assieme gli europei dopo la guerra emotivamente
e politicamente e per dare a questa Europa unita il potere economico di
competere con l'economia USA.
Queste sono sciocchezze.
L'euro è stato inventato a
New York, New York, alla Columbia University. Il
Professor Mundell
ha inventato sia l'euro che
la luce guida del governo
Thatcher-Reagan: l'"Economia del lato dell'offerta" ovvero, come
la chiamava esattamente
George Bush Sr., l'"Economia Voodoo". Il voodoo
Reagan-Thatcher
e l'euro erano due facce della stessa moneta. (Ahi,
alcuni giochi di parole fanno male).
Come la Lady di ferro ed il Presidente Rimbambito. L'euro è
inflessibile. Vale a dire, una volta che entrate nell'euro, il vostro
paese non può combattere la recessione utilizzando la politica fiscale o
monetaria. Ciò lascia "la riduzione salariale, le limitazioni fiscali
(tagliare i posti di lavoro statali e le indennità) come uniche risorse
contro la crisi". E la svendita delle proprietà statali
— spiega con gioia il
Wall Street Journal.
Perché l'euro, professore? Il
Dr. Mundell
mi ha raccontato
di essere turbato dalle regole di suddivisione in zone in Italia
che non gli permettevano di mettere dove voleva il suo gabinetto nella
villa lì. "Hanno delle regole che mi dicono che non posso avere un bagno
in questa stanza. Puoi immaginarti"?
Non potevo veramente. Non ho una villa italiana, così non posso
realmente immaginare il carico di limitazioni alla sistemazione del
gabinetto.
L'euro alla fine vi permetterà di mettere il vostro
bagno in ogni dannato posto che volete.
Intendeva che l'unico modo nel quale lo stato può creare posti di
lavoro è di licenziare la gente, tagliare le indennità e, in modo
decisivo, ridurre le norme ed i regolamenti che limitano l'impresa.
Mi ha raccontato: "Senza politica fiscale, l'unico modo in cui i
paesi possano mantenere posti di lavoro è con la riduzione competitiva
delle norme sulle imprese". Oltre alla posizione della tazza, stava
parlando delle leggi del lavoro, che alzano il prezzo degli idraulici,
dei regolamenti ambientali e, naturalmente, delle tasse.
No, non mi sto inventando questo. E non sto dicendo che l'euro è
stato imposto al vecchio continente soltanto affinché il professore
possa porre in un posto di massimo piacere il suo bagno. L'euro è
modellato come una camicia di forza anti-regolamentare che eliminerebbe
leggi a galloni per sciacquone, che farebbe scorrere via regolamenti
bancari restrittivi e tutti gli altri controlli statali.
Ha ora un
po' più senso la distruzione della sovranità della Grecia?
Come
ha rilevato Palast sul Guardian:
L'idea che l'euro abbia "fallito" è pericolosamente ingenua. L'euro
sta facendo esattamente ciò per cui è stato programmato e ciò che i ricchi dell'1% che lo hanno adottato
hanno predetto e pianificato che facesse.
***
Per lui l'euro non era per trasformare l'Europa in un'unità
economica potente ed unificata. Riguardava
Reagan
e la Thatcher.
***
E quando si presenta una crisi, i paesi economicamente disarmati
hanno poco da fare eccetto che togliere via in blocco le
regolamentazioni statali, privatizzare in massa le industrie pubbliche,
ridurre drasticamente le tasse e mandare lo stato sociale europeo nella
fogna.
***
Lungi dal fallire, l'euro, che è stato il figlio di Mundell, ha
avuto
probabilmente successo oltre i sogni più ottimistici dei suoi
progenitori.
In altre parole, l'euro era inteso ad imporre la
camicia di forza della Shock Doctrine
all'Europa, dove le grandi banche stanno
spogliando la Grecia ed altri paesi dei loro beni pubblici,
saccheggiandoli, rapinandoli e depredandoli
delle loro risorse naturali e della loro ricchezza.
Aggiornamento: Dopo avere scritto questo post, siamo inciampati in
un articolo scritto nel 2000 dal giornalista finanziario di primo piano
del
Telegraph, Ambrose Evans-Pritchard, che
osservava:
Dei documenti governativi americani declassificati dimostrano che
negli anni cinquanta e sessanta la comunità dei servizi segreti USA ha
diretto una campagna per costruire lo slancio per un'Europa unita.
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Il capo della Fondazione Ford, l'ex ufficiale dell'OSS
Paul Hoffman,
raddoppiò come capo dell'ACUE alla fine degli anni cinquanta. Anche
il Dipartimento di Stato ha giocato un ruolo. Un promemoria della
sezione europea, datato 11 giugno 1965, consiglia al vicepresidente
della Comunità Economica Europea,
Robert Marjolin,
di perseguire furtivamente l'unione monetaria.
Esso raccomanda di soffocare il dibattito fino al punto in
cui "l'adozione di simili proposte diventerebbe praticamente
inevitabile".
* Mundell
è canadese. Ma avendo insegnato in
università americane per più di 50 anni,
lo trattiamo come americano onorario. In ogni caso, ha creato l'Euro
mentre si trovava alla Columbia. In ogni caso, ciò che è sorprendente è
che un nordamericano
– e non un europeo
– abbia creato la valuta dell'Eurozona.
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