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I media dell'establishment
stanno
morendo.
Questa non è un'idea deviata proveniente dai "medi alternativi", è
un fatto attestato dalla metrica e da sondaggi d'opinione
all'interno dell'establishment
stesso.
Era
vero prima delle recenti elezioni ed è garantito che acceleri la loro
spudorata difesa della non-realtà che si è rifiutata di accettare ogni
malcontento tra la popolazione americana per la politica classica.
Ora, con l'uovo in faccia dopo l'abborracciata cronaca elettorale
ed una traballante incertezza su come possano mantenere stringhe
multiple di una narrativa così fondamentalmente confutata, sembra stiano
ricorrendo alla loro opzione nucleare: la chiusura completa del
dissenso.
Le voci all'interno dei media indipendenti stanno annotando gli
indicatori verso la censura totale poiché i siti hanno incontrato di
tutto, da accuse eccessive di violazione del copyright alla
demonetizzazione, all'aperta ammissione da parte di giganti della
pubblicità che certe immagini non sarebbero state tollerate.
Tuttavia, finora questi tentativi sono apparsi casuali, accidentali
e pieni di ritrattazioni e di ristabilimenti dei siti e del contenuto di
mira. Una massiccia ripercussione del risentimento dei lettori verso
queste misure restrittive ha confermato che alla maggior parte dei
consumatori non piace l'idea che vengano dati confini alla loro libertà
intellettuale.
Detto questo, vi è stato un notevole incremento di siti web di
imbrogli che cominciano a popolare il flusso dell'informazione. Possiamo
attestare che questo è stato un fastidio incredibile poiché
quotidianamente siamo bombardati da nuove offensive pretese ed avventure
che i lettori si aspettano passiamo al setaccio.
La maggior parte delle volte, una rapida occhiata alla pagina "Chi
siamo" o a qualsiasi disconoscimento mostra velocemente da dove
provengono queste informazioni. Altre volte, un poco di buon senso e di
acume sul perché un sito che è appena apparso sulla scena (per queste
informazioni controllate Alexa) avrebbe contenuto "ESCLUSIVO" "ULTIME
NOTIZIE" sotto l'insegna di un evidente canale locale di notizie oppure
un nome che è la versione contorta di una legittima organizzazione di
notizie.
Ma con tutti quegli ammonimenti, una volta o l'altra siamo stati
tutti ingannati ed abbiamo dovuto ritrattare o aggiornare gli articoli
come necessario, o scusarci con la nostra e-mail list per avere diramato
un dato collegamento. Ciò intasa i lavori, ma è la tassa che dobbiamo
tutti pagare se crediamo nel libero mercato delle idee e
dell'informazione. Non siamo perfetti, ma almeno non abbiamo mail
deliberatamente ingannato come la CNN ed altri hanno spesso fatto.
Recentemente il governo ha legalizzato utilizzare la propaganda
contro i cittadini USA. Hanno adoperato tutta la loro forza di media
dell'establishment per vendere le loro
menzogne. Ed ora sono frustrati che la gente ancora
preferisca la verità come la vede naturalmente.
Come ha evidenziato
The Verge
in un
recente articolo, "Due terzi degli utenti internet al mondo
vivono sotto censura governativa". Sebbene ciò sia condannato
apertamente dai media dell'establishment come prova di "libertà declinante", questo è esattamente il sentiero
verso cui ci dirigiamo per volere degli stessi media all'interno di
quelle aree che
sono riuscite ad impedire questa realtà.
Le voci dei media aziendali stanno facendo lo spettacolo di
richiamare al dovere
Facebook
per non avere evidentemente algoritmi abbastanza rigidi da
distinguere le notizie legittime dagli inganni deliberati. Ci viene
raccontato che questo probabilmente ha portato all'elezione di Trump e
che è diventato il problema principale ad aver bisogno di una maggiore
soluzione.
Mentre parliamo vengono sparati i
primi colpi. ieri abbiamo appreso che
Facebook
e
Google avrebbero intrapreso una rapida azione contro le
"notizie false" demonetizzandole o vietandole completamente.
"Andando avanti, limiteremo gli annunci pubblicitari che servono su
pagine che snaturano, deformano o nascondono informazioni sull'editore,
sul contenuto dell'editore o sullo scopo primario della proprietà web",
ha affermato un portavoce di Google in una
dichiarazione data alla Reuters.
Questa politica include i siti di notizie false, ha confermato il
portavoce. Google impedisce già che il suo programma AdSense venga
utilizzato da siti che promuovono video ed immagini violenti,
pornografia e linguaggio di odio.
(Fonte)
Ciò è problematico a numerosi livelli, il non meno importante dei
quali è la nozione vaga di che cosa costituisca immagini violente e
linguaggio di odio. La guerra è, naturalmente, quello che dovrebbe
venire per prima cosa in mente quando si pensa alla violenza. Anche le
sparatorie della polizia ed altri scontri potrebbero qualificare, ma
popolano ripetutamente i più mainstream delle fonti. Ed il linguaggio di
odio di una persona è il dissenso di un'altra persona.
La seconda componente è quella della trasparenza, dove vediamo
pretese su ogni tentativo di "nascondere informazioni sull'editore".
Nuovamente, molto vago, ma, come sa ogni giornalista che si meriti la
paga, più spesso che no è l'anonimità che porta alla verità,
specialmente quando le minacce contro i giornalisti ed i delatori sono
in modo dimostrabile in aumento.
Oggi, i media
mainstream ci
hanno nominato come uno dei massimi siti di "notizie false" da evitare. E'
davvero un onore.
US
News (collegato sopra) ha pubblicato
un elenco di siti web che giudica non degni di sostegno ed
essenzialmente
insiste che siano demonetizzati o proibiti sulla base dei precedenti
appelli all'azione.
Qui vi sono diversi siti di notizie false che sono divenuti
popolari su Facebook e che dovrebbero essere evitati se cercate i fatti:
Fonte
Innanzitutto, il raggruppamento di satira, imbrogli e propaganda è
problematico, poiché le definizioni di ciascuno non sono neppure
remotamente collegate l'una con l'altra.
La satira è letteratura e ha una tradizione che risale indietro a
migliaia di anni; è stata riconosciuta come una componente essenziale
della libertà intellettuale e politica. Un imbroglio deliberato,
possiamo tutti concordare, è mancante di integrità, ingannevole di
proposito e può essere legalmente dannoso e pericoloso. Nondimeno, la
propaganda, è allineata con lo Stato e più comunemente è diretta e
finanziata dallo Stato. Questa è un'accusa seria e che è
completamente senza valore per questo sito web. E' inoltre un'accusa
specialmente ironica e discutibile proveniente da
un'organizzazione chiamata
US News.
Tuttavia siamo orgogliosi di essere soggetti di pregiudizio per
l'amore, la pace e la libertà. Per quanto ci riguarda, chiunque sia
contro questi principi serve notizie false.
Tutto questo è per affermare che stiamo entrando in un nuovo
pericoloso terreno, mentre Internet stessa è sotto un nuovo regime con
il trasferimento a ICANN, un ente internazionale. Se 2/3 del globo sono
sotto dittatura digitale, quale altro è il probabile risultato di un
simile controllo internazionale sull'informazione?
Tuttavia, è anche un momento esilarante essere parte di un
simile colossale sollevamento, nel quale l'apparato fortificato
dello Stato stesso ha dichiarato che l'informazione sia il suo nemico e
di riconoscere che deve fare tutto ciò in suo potere per mantenere il
proprio tenue monopolio sulla verità.
Per loro la sfortunata realtà è che la verità sarà sempre più
efficiente e quindi più semplice da disseminare delle complessità delle
menzogne e della vera propaganda.
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