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I media dell'establishment dichiarano guerra alla concorrenza come "notizie false"

15 novembre 2016

di Activist Post

 

I media dell'establishment stanno morendo. Questa non è un'idea deviata proveniente dai "medi alternativi", è un fatto attestato dalla metrica e da sondaggi d'opinione all'interno dell'establishment stesso. Era vero prima delle recenti elezioni ed è garantito che acceleri la loro spudorata difesa della non-realtà che si è rifiutata di accettare ogni malcontento tra la popolazione americana per la politica classica.

Ora, con l'uovo in faccia dopo l'abborracciata cronaca elettorale ed una traballante incertezza su come possano mantenere stringhe multiple di una narrativa così fondamentalmente confutata, sembra stiano ricorrendo alla loro opzione nucleare: la chiusura completa del dissenso.

Le voci all'interno dei media indipendenti stanno annotando gli indicatori verso la censura totale poiché i siti hanno incontrato di tutto, da accuse eccessive di violazione del copyright alla demonetizzazione, all'aperta ammissione da parte di giganti della pubblicità che certe immagini non sarebbero state tollerate.

Tuttavia, finora questi tentativi sono apparsi casuali, accidentali e pieni di ritrattazioni e di ristabilimenti dei siti e del contenuto di mira. Una massiccia ripercussione del risentimento dei lettori verso queste misure restrittive ha confermato che alla maggior parte dei consumatori non piace l'idea che vengano dati confini alla loro libertà intellettuale.

Detto questo, vi è stato un notevole incremento di siti web di imbrogli che cominciano a popolare il flusso dell'informazione. Possiamo attestare che questo è stato un fastidio incredibile poiché quotidianamente siamo bombardati da nuove offensive pretese ed avventure che i lettori si aspettano passiamo al setaccio.

La maggior parte delle volte, una rapida occhiata alla pagina "Chi siamo" o a qualsiasi disconoscimento mostra velocemente da dove provengono queste informazioni. Altre volte, un poco di buon senso e di acume sul perché un sito che è appena apparso sulla scena (per queste informazioni controllate Alexa) avrebbe contenuto "ESCLUSIVO" "ULTIME NOTIZIE" sotto l'insegna di un evidente canale locale di notizie oppure un nome che è la versione contorta di una legittima organizzazione di notizie.

Ma con tutti quegli ammonimenti, una volta o l'altra siamo stati tutti ingannati ed abbiamo dovuto ritrattare o aggiornare gli articoli come necessario, o scusarci con la nostra e-mail list per avere diramato un dato collegamento. Ciò intasa i lavori, ma è la tassa che dobbiamo tutti pagare se crediamo nel libero mercato delle idee e dell'informazione. Non siamo perfetti, ma almeno non abbiamo mail deliberatamente ingannato come la CNN ed altri hanno spesso fatto.

Recentemente il governo ha legalizzato utilizzare la propaganda contro i cittadini USA. Hanno adoperato tutta la loro forza di media dell'establishment per vendere le loro menzogne. Ed ora sono frustrati che la gente ancora preferisca la verità come la vede naturalmente.

Come ha evidenziato The Verge in un recente articolo, "Due terzi degli utenti internet al mondo vivono sotto censura governativa". Sebbene ciò sia condannato apertamente dai media dell'establishment come prova di "libertà declinante", questo è esattamente il sentiero verso cui ci dirigiamo per volere degli stessi media all'interno di quelle aree che sono riuscite ad impedire questa realtà.

Le voci dei media aziendali stanno facendo lo spettacolo di richiamare al dovere Facebook per non avere evidentemente algoritmi abbastanza rigidi da distinguere le notizie legittime dagli inganni deliberati. Ci viene raccontato che questo probabilmente ha portato all'elezione di Trump e che è diventato il problema principale ad aver bisogno di una maggiore soluzione.

Mentre parliamo vengono sparati i primi colpi. ieri abbiamo appreso che Facebook e Google avrebbero intrapreso una rapida azione contro le "notizie false" demonetizzandole o vietandole completamente.

"Andando avanti, limiteremo gli annunci pubblicitari che servono su pagine che snaturano, deformano o nascondono informazioni sull'editore, sul contenuto dell'editore o sullo scopo primario della proprietà web", ha affermato un portavoce di Google in una dichiarazione data alla Reuters. Questa politica include i siti di notizie false, ha confermato il portavoce. Google impedisce già che il suo programma AdSense venga utilizzato da siti che promuovono video ed immagini violenti, pornografia e linguaggio di odio.

(Fonte)

Ciò è problematico a numerosi livelli, il non meno importante dei quali è la nozione vaga di che cosa costituisca immagini violente e linguaggio di odio. La guerra è, naturalmente, quello che dovrebbe venire per prima cosa in mente quando si pensa alla violenza. Anche le sparatorie della polizia ed altri scontri potrebbero qualificare, ma popolano ripetutamente i più mainstream delle fonti. Ed il linguaggio di odio di una persona è il dissenso di un'altra persona.

La seconda componente è quella della trasparenza, dove vediamo pretese su ogni tentativo di "nascondere informazioni sull'editore". Nuovamente, molto vago, ma, come sa ogni giornalista che si meriti la paga, più spesso che no è l'anonimità che porta alla verità, specialmente quando le minacce contro i giornalisti ed i delatori sono in modo dimostrabile in aumento.

Oggi, i media mainstream ci hanno nominato come uno dei massimi siti di "notizie false" da evitare. E' davvero un onore.

US News (collegato sopra) ha pubblicato un elenco di siti web che giudica non degni di sostegno ed essenzialmente insiste che siano demonetizzati o proibiti sulla base dei precedenti appelli all'azione.

Qui vi sono diversi siti di notizie false che sono divenuti popolari su Facebook e che dovrebbero essere evitati se cercate i fatti:

Fonte

Innanzitutto, il raggruppamento di satira, imbrogli e propaganda è problematico, poiché le definizioni di ciascuno non sono neppure remotamente collegate l'una con l'altra.

La satira è letteratura e ha una tradizione che risale indietro a migliaia di anni; è stata riconosciuta come una componente essenziale della libertà intellettuale e politica. Un imbroglio deliberato, possiamo tutti concordare, è mancante di integrità, ingannevole di proposito e può essere legalmente dannoso e pericoloso. Nondimeno, la propaganda, è allineata con lo Stato e più comunemente è diretta e finanziata dallo Stato. Questa è un'accusa seria e che è completamente senza valore per questo sito web. E' inoltre un'accusa specialmente  ironica e discutibile proveniente da un'organizzazione chiamata US News.

Tuttavia siamo orgogliosi di essere soggetti di pregiudizio per l'amore, la pace e la libertà. Per quanto ci riguarda, chiunque sia contro questi principi serve notizie false.

Tutto questo è per affermare che stiamo entrando in un nuovo pericoloso terreno, mentre Internet stessa è sotto un nuovo regime con il trasferimento a ICANN, un ente internazionale. Se 2/3 del globo sono sotto dittatura digitale, quale altro è il probabile risultato di un simile controllo internazionale sull'informazione?

Tuttavia, è anche un momento esilarante essere parte di un simile colossale sollevamento,  nel quale l'apparato fortificato dello Stato stesso ha dichiarato che l'informazione sia il suo nemico e di riconoscere che deve fare tutto ciò in suo potere per mantenere il proprio tenue monopolio sulla verità.

Per loro la sfortunata realtà è che la verità sarà sempre più efficiente e quindi più semplice da disseminare delle complessità delle menzogne e della vera propaganda.