Black Agenda Report

 

 

 

 

DeVos, Obama, Booker, Trump – Tutti nemici dell'istruzione pubblica

Presentato da Glen Ford il Mercoledì, 08/02/2017 - 14:48

 

del redattore esecutivo di BAR Glen Ford

Betsy DeVos ha a mala pena ottenuto la conferma come prossimo segretario all'istruzione, tanto spaventoso è il risultato delle scuole charter che promuove in Michigan. Ma le atrocità educative delle scuole della DeVos sono inseparabili dalla guerra più grande contro l'istruzione pubblica. Barack Obama ha raddoppiato le iscrizioni alle scuole charter e Cory Booker, che spera di essere presidente, è un fanatico difensore dei voucher delle scuole private. Trump e la DeVos non sono le uniche canaglie.

DeVos, Obama, Booker, Trump – Tutti nemici dell'istruzione pubblica

del redattore esecutivo di BAR Glen Ford

Talvolta, quando i concorrenti della classe dominante entrano in collisione, l'infamia di entrambe le fazioni è resa manifesta. Donald Trump ha reso un gran servizio alle scuole pubbliche del paese nominando a segretario all'istruzione Betsy DeVos, la miliardaria paurosamente disgustosa ereditiera della Amway. Nel rovesciare quel macigno, Trump ha smascherato la cruda corruzione e la venalità al cuore della mostruosa e malefica potenza della privatizzazione delle scuole charter. Soltanto uno storico voto di spareggio del vicepresidente Mike Pence ha salvato la DeVos dal rifiuto da parte del Senato USA. Due repubblicani hanno abbandonato la nominata del loro partito, unendosi ad un solido blocco di democratici, incluso Cory Booker del New Jersey, un privatizzatore di scuole che è strisciato fuori dalla stessa fogna ideologica della DeVos e che è da lungo suo collega ed alleato. Booker ha disertato dalla sua compagna spirituale per timore che il fetore della DeVos possa guastare le sue ambizioni presidenziali.

Il comitato di redazione del New York Times, un difensore delle charter, si è lamentato che "la nomina della DeVos sciupa un'opportunità per portare avanti ricerca, sperimentazione e standard nella pubblica istruzione, per mettere a confronto obiettivamente la scuola pubblica tradizionale, la scuola charter ed i modelli con voucher in cerca di opzioni migliori per gli studenti della scuola pubblica" una via indiretta per sostenere che le audizioni del Senato hanno rivelato il viscido ventre molle del progetto di privatizzazione delle charter ed i miliardari di entrambe i partiti che lo hanno guidato e sostenuto.

Il più grande privatizzatore di tutti, l'uomo che ha spezzato la spina dorsale dell'istruzione pubblica e più che raddoppiato le iscrizioni alle scuole charter attraverso il suo programma Race to the Top, stava saltellando con Richard Branson sull'isola caraibica privata del miliardario britannico quando Betsy DeVos era in raccapricciante esposizione alle udienze del Senato. Obamacare sarà presto storia, ma la più duratura eredità domestica del Primo Presidente Nero è stata di rendere le scuole charter la valida alternativa all'istruzione pubblica -- ma soltanto nell'America Nera e, ad un grado molto minore, nei quartieri latino. Incominciando nel 2010, Obama ha dispiegato i poteri coercitivi del Race to the Top per costringere gli stati ad incrementare la diffusione delle scuole charter oppure perdere l'accesso a $4,35 miliardi di finanziamenti federali aggiuntivi. A Wall Street, viene chiamato "creare un mercato". Nei suoi due mandati in carica, il presidente Obama è riuscito a creare una rete di scuole gestite privatamente che sono sia efficacemente segregate che al di fuori del processo di responsabilità democratico.

Il suo primo segretario all'istruzione, Arne Duncan, notoriamente dichiarò che Katrina è stato la cosa migliore che sia mai accaduta per l'istruzione di New Orleans. La tempesta charter finanziata a livello federale ha divorato gran parte della sfera educativa nelle città nere e brune da una parte all'altra del paese. Sotto vi è un elenco delle più importanti giurisdizioni di scuole charter, sulla base della percentuale delle iscrizioni.

New Orleans, LA                           93%

Detroit, MI                                      53

Flint, MI                                          47

Washington, DC                             44

Kansas City, MO                            41

Gary, IN                                         40

Philadelphia, PA                            33

Hall County, GA                             32

Victor Valley, CA                            32

Indianpolis, IN                                31

Grand Rapid, MI                            31

Dayton, OH                                    30

San Anontio, TX                            30

Cleveland, OH                               30

Queste città sono gli specchi interni della politica estera di Obama e di Bush le infrastrutture educative pubbliche senzatetto perché bombardate prese selettivamente a bersaglio nell'America nera e bruna. I saccheggi di Betsy DeVos in Michigan, dove alle prove nazionali le charter in gran parte per il profitto che promuove conseguono peggio delle tradizionali scuole pubbliche, sono come i bombardamenti delle feste di matrimonio e di ospedali che punteggiano le guerre straniere degli USA: sebbene atrocità straordinarie, orribili, sono parte indissolubile di una maggiore aggressione, le conseguenze logiche della guerra contro l'istruzione pubblica. In questa guerra il sen. Cory Booker è un mercenario. E' entrato in politica come fautore del finanziamento pubblico alle scuole private, due delle quali ha operato a Newark, New Jersey. Mentre consigliere cittadino al primo mandato, Booker è divenuto profondamente immischiato con gli imprenditori danarosi (e danarose) più di destra del "movimento" dei voucher delle scuole private -- in realtà, un club di miliardari che comprende molti dei principali finanziatori della Destra Dura negli USA (VediIl frutto dell'albero avvelenato, The Black Commentator, 5 aprile 2002). L'ascesa di Booker alla prominenza nazionale è stata finanziata e promossa da queste stesse reti di destra, alle quali resta leale. Dal 2004 al 2008 Booker ha seduto con Betsy DeVos nel consiglio di amministrazione della Alliance for School Choice, un gruppo pro charter e buoni scolastici finanziato da John Walton, uno degli eredi della fortuna Wal-Mart. Hakeem Jeffries, un congressista nero di Brooklyn, è un protetto di Booker e compagno sostenitore di crediti d'imposta per le scuole private. Come conseguenza della crociata di otto anni di Obama nell'interesse delle charter, adesso gran parte del gruppo dei congressisti neri è disponibile a vari piani di privatizzazione.

Nel loro zelo nell'affrontare e delegittimare Donald Trump, i democratici si agghindano e posano come se in genuina opposizione al governo-per-miliardari del presidente Cheeto. Ma la privatizzazione di scuole charter, come le guerre degli USA, è un progetto di entrambe le ali del duopolio della classe dominante. Quando si dileggia la DeVos, si deve pure maledire Obama e scartare Booker -- oppure non si è meglio di Trump.

Il redattore esecutivo di BAR Glen Ford può contattarsi a Glen.Ford@BlackAgendaReport.com.