Biden spiffera accenni al Piano, ma i libri di Tarpley svelano tutto:
Obama ci porterà miseria economica e guerra con la Russia

Progressive Press

 

 "Probabilmente non avrei dovuto dire tutto ciò perché mi è venuto in mente che la stampa è qui", ha annaspato Joe Biden, come riportato oggi dalla ABC News.

Avvisando furtivamente i fedeli di attendere saldi nel corso di acque tempestose che avrebbero presto colpito, inavvertitamente Biden ha condiviso le occhiate eloquenti dell'agenda Obama. Esse corrispondono misteriosamente ai più lugubri scenari di guerra e miseria sotto Obama nei libri del politologo Webster G. Tarpley, Obama - the Postmodern Coup: Making of a Manchurian Candidate e Barack H. Obama: The Unauthorized Biography.

Nell'analisi di Tarpley, Obama è il candidato degli oligarchi della finanza di Wall Street, portato dentro per dare una ripulita di sinistra al loro progetto di spremere il limone all'estero ed in casa. Il fotogenico Obama può imporre programmi di austerità e mobilitare per avventure militari che gli stanchi, falliti e vecchi politici neocon non potrebbero mai sognarsi.

Ho tradotto gli sconsiderati accenni di Biden in termini tarpleyani:

Biden: "Avremo una crisi internazionale, una crisi generazionale". Effettivamente, una grande crisi sarà provocata dagli intrighi di Brzezinski, proprio come la fiammata georgiana è stata istigata spingendo Saaskashvili ad attaccare i russi. Ma questa volta sarà molto più grande, andando in cerca della guerra mondiale con la Russia ed i suoi alleati asiatici.

"Inizialmente non sarà evidente, non sarà evidente che avevamo ragione". Naturalmente no, saranno rasponsabili, all'interno ed all'estero. Tarpley commenta: "Questo fa presagire un'operazione terroristica false flag con Obama che viene avanti ed annuncia che la parte colpevole è stata: Russia, Cina, Pakistan, Sudan, ecc., cioè stati nella nuova lista dei nemici,non della vecchia. Obama da molti non verrà creduto, così ha bisogno che i suoi zelanti sostenitori si mobilitino".

Biden ha affermato che il Pakistan "pullula di armi nucleari". Brzezinski sta prendendo di mira il Pakistan soltanto perché è un alleato della Cina, come spiega Tarpley in Obama - the Postmodern Coup.

"Questa è più che semplicemente una crisi del capitale, questa è più che semplicemente dei mercati. Questo è un problema sistemico che abbiamo con la nostra economia". Biden prorompeva. Saccheggiare trilioni con Wall Street, questo è niente. Siete VOI, voi bastardi, il problema. Il portavoce Obama pontificherà che abbiamo esportato posti di lavoro ed importato beni per così a lungo, che è anche ora di importare uno standard di vita cinese -- per i lavoratori poveri, mentre i suoi sostenitori di Wall Street continuano a disporre di vino e rose, grazie ad un laccio emostatico dell'FMI. sotto i colpi dell'iperinflazione e della disoccupazione di massa, l'America verrà appunto trasformata in un altro paese del Terzo Mondo -- giusto dove ci vogliono i banchieri gangsters, troppo deboli per stare ritti contro di loro.

"Nei primi due anni dovremo prendere alcune decisioni incredibilmente forti". Come liquidare la Sicurezza Sociale così che Soros and Rockefeller possano faticosamente guadagnare il denaro puntato su Obama, più austerità, il taglio dei programmi, forse la leva militare o una Africa Korps, un controllo di tipo fascista sulle istituzioni ed i media.

"Negli ultimi 20 anni, Non abbiamo la capacità militare, né molto francamente l'abbiamo mai avuta negli ultimi 20 anni, per dettare esiti. E' così molto più importante di questo. E' così molto più complicato di questo. E Barack lo capisce".

Il tutore di Obama, Brzezinski, è a favore dell'utilizzo dell'intrigo, di dividi e conquista, di uomini di altri popoli, di denaro e materiale per fare la guerra, diversamente dai neocon. Questo è come si mette in moto una conflagrazione mondiale veramente grande. E con l'America che barcolla vicino alla bancarotta, come altrimenti potrebbero continuare a far girare il loro impero di guerra per il saccheggio privato?

Tarpley sostiene che il fondatore della Trilaterale e perenne russofobo Brzezinski vuole spingere la Cina fuori dall'Africa, costringendo così i cinesi ad invadere la Siberia per il petrolio di cui necessitano. Obama e Biden sono già impegnati a giocare la carta dell'Africa. Il cugino di Obama, Odinga, è coinvolto in una Rivoluzione Arancione ovvero colpo di stato stile potere popolare contro il governo keniota. E Biden è uomo della guerra di Washington al Sudan.

"Vi prometto, tutti voi entro un anno da adesso siederete qui, 'Oh Dio mio, perché sono lì nei sondaggi? Perché i sondaggi sono così giù'"? Si, i sondaggi dell'ultimo fantoccio di Brzezinski alla Casa Bianca, Jimmy Carter, toccarono livelli bassi record dopo 12 mesi. Il sostegno ad Obama e le cifre dei sondaggi crolleranno ancora più velocemente, dice Tarpley, mentre attacca e tradisce la sua stessa base al servizio dell'agenda di Trilaterale- Wall Street di sempre più salvataggi.

Così meglio lasciarlo dov'è ora.

Tarpley avverte alla radio da mesi (Rense, GCNLive ecc.) contro la "rivoluzione colorata" sintetica che viene organizzata con Obama come ragazzo da cartellone. Sebbene sostenitore del New Deal e tutto fuorché di destra, adesso Tarpley chiede di votare strategicamente -- cioè calcolando, non con il sentimento. Il meglio per cui possiamo sperare dalle spaventose alternative è una paralisi bipartitica. Se i Democratici (se è questo quello che sono) controllano entrambe il Congresso e la Casa Bianca, i proprietari di Obama avranno mano libera per ridurre gli USA ad un impoverito, odiato stato fortezza.

Perciò grazie, sbruffone Biden, per aver condiviso questi loschi indizi con noi che Si -- sarà veramente così male!

Personalmente, con il secondo criminale di guerra in Iraq della famiglia Bush, ho giurato assolutamente che non voterò ancora per il GOP. Ma sono certo che non voterò per Obama-Biden -- e ho ancora due settimane per indurirmi i nervi, turarrmi il naso e dare un voto freddo, calcolato e strategico...

di John Leonard