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L'economia USA continua a ristagnare con quasi nessuna crescita
economica o creazione di posti di lavoro più di tre anni dopo la
grande crisi finanziaria del 2008 e più di due anni dopo che la
recessione è ufficialmente terminata nel 2009. Il tasso ufficiale di
disoccupazione è ancora al di sopra del 9% a livello nazionale e
milioni di lavoratori che hanno smesso di cercare lavoro non sono
inclusi nel conto. Ancora peggio, l'amministrazione Obama progetta
che la disoccupazione rimanga al di sopra dell'8% per tutto il 2012,
che sarebbero quattro anni di disoccupazione quasi a due cifre.
Gli USA non sono i primi ad affrontare la stagnazione
economica. Negli anni '80, anche i tassi di disoccupazione europei
erano a livelli quasi a due cifre. Gli economisti USA incolpavano di
questo lo stato sociale europeo, con l'assicurazione sanitaria
universale e l'assicurazione per la disoccupazione, il pensionamento
anticipato ed i permessi di maternità pagati a lungo. Ma qui negli
Stati Uniti più di 50 milioni di persone non hanno affatto nessuna
assicurazione sanitaria, milioni di disoccupati non hanno nessun
sussidio, l'età del pensionamento sta salendo e non vi è nessun
permesso di maternità pagato obbligatorio. Tuttavia, l'economia
degli USA ristagna.
Negli anni '90, l'economia giapponese entrò in quelli che ora
sono 20 anni di stagnazione, segnati da deflazione o prezzi che
calano. La deflazione può avvelenare un'economia poiché i prezzi ed
i redditi calano, rendendo più difficile saldare i mutui ed altri
debiti. Mentre sempre più prestiti vanno male, l'economia viene
trascinata giù ancora di più. Di nuovo, gli economisti USA hanno
accusato la Banca Centrale giapponese per non avere stampato
abbastanza denaro per impedire la deflazione e la stagnazione. Qui
negli Stati Uniti, la banca centrale USA, la
Federal Reserve,
ha stampato più di un trilione e mezzo di dollari nel corso degli
ultimi tre anni, tuttavia è stata in grado di fermare la deflazione
nel 2009. Ma l'economia USA ristagna ancora.
Il problema qui negli Stati Uniti (come pure in Europa ed in
Giappone, che anche hanno economie che stanno andando di male in
peggio) non è la limitata rete sicurezza sociale o la politica della
banca centrale. Il problema è che la nostra economia capitalista
monopolistica, dominata da un numero sempre minore di imprese
gigantesche e dalle istituzioni di
Wall Street,
è dedicata ad incrementare i profitti ad ogni costo. Negli ultimi
due anni i profitti delle imprese sono aumentati vertiginosamente a
livelli record, mentre allo stesso tempo vi sono 7 milioni di
persone in meno che lavorano da quando è iniziata la recessione alla
fine del 2007. Questi profitti giganteschi non vengono reinvestiti
per creare altri posti di lavoro, ma piuttosto scorrono nel casinò
finanziario noto come
Wall Street
per una massiccia speculazione.
I repubblicani cercano di usare la stagnazione economica che
continua per tentare di eliminare ciò che è rimasto della rete di
sicurezza USA. Nel Congresso, i repubblicani hanno proposto di
terminare Medicare e di sostituirlo con una più costosa
assicurazione sanitaria privata. Il più importante candidato
presidenziale repubblicano, il governatore del Texas
Rick Perry, attacca la Sicurezza Sociale e vuole che i pensionati
dipendano da Wall Street. In stati come il Wisconsin, i repubblicani
hanno guidato la carica per tagliare a pezzi la retribuzione, la
pensione ed i diritti di contrattazione collettiva degli insegnanti e
di altri lavoratori statali. Stanno guidando anche dei tentativi in
Arizona, Georgia ed altri stati per utilizzare come capri espiatori
gli immigrati ed approvare leggi razziste che prendono di mira i
chicanos ed i latinos. Questi tentativi sono sostenuti dai
miliardari del petrolio Koch e da altri che vogliono che le grandi
imprese siano in grado di correre sfrenate sui lavoratori e
sull'ambiente.
Anche i democratici hanno stretti legami con
Wall
Street
e hanno condotto il salvataggio delle grandi banche e società
durante la crisi finanziaria. Ma per portarsi dietro i loro
sostenitori tra i lavoratori, gli afroamericani e le altre comunità
di nazionalità oppresse, i democratici hanno promosso dei programmi
che nella migliore delle ipotesi sono stati troppo poco e troppo
tardi ed al peggio delle briciole paragonati alle centinaia di
miliardi spesi per i salvataggi delle imprese. Mentre milioni di
proprietari di case questa è stata sequestrata ed altri milioni sono
andati sott'acqua - con i loro prezzi che sono calati al di sotto
dei loro mutui - l'Home Ownership Modification Program (HAMP)
di Obama ha aiutato soltanto 63.000 proprietari di case gravemente
sott'acqua.
L'ultima proposta di Obama per i tagli all'imposta sul monte
salari e l'estensione dell'assicurazione per la disoccupazione
potrebbe aggiungere 2 milioni di posti di lavorose viene tutta
approvata (vi sono quasi zero possibilità che questo accada con il
Congresso controllato dai repubblicani). Con la forza lavoro giù di
7 milioni di posti di lavoro da quando è cominciata la recessione,
questo non è ancora sufficiente per ripristinare l'economia al pieno
impiego.
Sia i repubblicani che i democratici appoggiano le continue
costose guerre all'estero. Le guerre
in Iraq ed Afghanistan
sono costate più di un trilione di dollari ed aumentano, mentre
le forze armate USA attaccano il Pakistan, la Libia, lo Yemen con
bombe e droni. Altri trilioni sono stati spesi per basi militari,
flotte navali ed armi nucleari così che gli Stati Uniti spendono
per i militari più del resto del mondo combinato. Nel
frattempo le tasse scolastiche aumentano, gli insegnanti K-12
vengono licenziati, le strade ed i ponti si sbriciolano ed al
Congresso viene messa in discussione anche la protezione civile.
Sia i repubblicani che i democratici
si sono impegnati a tagliare il deficit del bilancio federale.
Ma questo non aiuterà l'economia, guardate soltanto a ciò che sta
accadendo in Europa, dove i tentativi dei paesi di tagliare la spesa
ed i deficit di bilancio stanno portando soltanto a sempre più
disoccupazione e sofferenze per la gente che lavora.
Né i repubblicani né i democratici restituiranno prosperità
all'economia. Le proposte di austerità dei repubblicani renderanno
soltanto peggiore l'economia ed accresceranno le sofferenze dei
lavoratori. La pratica dei grandi salvataggi per le banche e
l'America delle imprese dei democratici con grandi annunci di
programmi per aiutare la gente che lavora che si rivelano essere
poco più che lo status quo servono soltanto a rendere i ricchi più
ricchi mentre cercano di tenere tranquilli i poveri ed i lavoratori.
Soltanto un movimento della società a livello locale per
reagire contro l'austerità e per una vera liberazione dei lavoratori
può proteggere le nostre vite e comunità. Abbiamo bisogno di un vero
programma per posti di lavoro statali che possano mettere al lavoro
milioni di disoccupati come il WPA degli anni '30. Abbiamo bisogno
di permettere ai proprietari di case di ridurre i loro mutui e di
tenere le loro case attraverso i tribunali fallimentari. Abbiamo
bisogno di difendere e di ampliare Medicare, di fornire
l'assicurazione sanitaria universale per tutti ed eliminare la
costosa assicurazione sanitaria privata. Abbiamo bisogno di
difendere la Sicurezza Sociale e le pensioni di modo che i
lavoratori si possano ritirare in tranquillità. Né i repubblicani né
i democratici faranno il lavoro se lasciati nelle grinfie di
Wall Street e dei miliardari. Soltanto un massiccio contrattacco può
costringere il Congresso e l'amministrazione a procurare i posti di
lavoro, l'istruzione ed i servizi che necessitano ai lavoratori.
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