La nascita dalla vergine.
Il popolo eletto.
La resurrezione dei morti.
Il libero mercato.
Quale di queste non è sorretta da prove materiali ma esiste
in virtù di pratiche basate sulla fede ardente, forzata o
semplicemente priva di senso critico ed è così soggetta al
fallimento in qualsiasi momento la fede sia scossa alle radici
dalla realtà sperimentata? Tutte.
Naturalmente gli agricoltori ed i mercati delle pulci sono
reali, come i centri commerciali dove milioni di persone entrano
con voglia di credito e vanno via nella frustrazione del debito.
Ma il mercato finanziario globale i cui controllori della
minoranza dirigono il pianeta è una immensa chiesa elettronica
sostenuta da una congregazione di parrocchiani mentalmente e
fisicamente abbruttiti. Un clero politico di rabbini, sacerdoti
e ministri operano le sue cattedrali bancarie come un casinò
internazionale i cui profitti della minoranza risultano dalle
perdite di miliardi di persone costrette a scommettere la loro
esistenza sul suo successo ed il loro fallimento.
La minoranza dominante dipende dai suoi computer
giganteschi, da matematici e da manipolatori di simboli per
trasformare la ricchezza globale in armi di guerra per
l'utilizzo forzato dell'umanità su se stessa e beni di lusso per
vite di ignobile eccesso per se e per i suoi servi. Tutto ciò
viene sostenuto dalla maggioranza la cui lotta per la
sopravvivenza incrementa in debiti, sofferenze e guerra
infinita.
La dittatura finanziaria è mantenuta dalla potenza militare
capace di macellare all'istante migliaia di persone e di
distruggere governi attraverso il dominio delle menti come pure
dei corpi. E' più vantaggioso manipolare gli adoratori
attraverso il controllo della coscienza dei media politici
piuttosto che con la forza bruta. La propaganda è utile
specialmente per programmare il patriottismo durante le guerre
ed il dovere civico durante le elezioni. I rituali di voto
mostrano il clero domestico guidato nella mente collettiva come
rappresentante un'astrazione chiamata "il popolo" piuttosto che
le elite finanziarie che dirigono i templi, le banche e
l'impresa elettorale.
I filosofi che una volta asserivano che dio era morto hanno
incontrato poca resistenza poiché nessuna prova materiale potrà
contrastare un'accusa immateriale. Ma il tempo perché le
comunità secolari e spirituali si riuniscano e proclamino che il
dio mercato finanziario è morto potrebbe essere vicino, prima
che la fede fanatica in questa divinità del dollaro ci annienti
tutti.
Quelle che molte persone religiose situano come indicazioni
della rovina dell'umanità offre talvolta una visione più chiara
della realtà di quella dei tipi secolari scettici delle credenze
mitologiche, mentre contribuiscono a perpetuare la più
fantasiosa favola:
Una demenza economico-politica che pretende che la
minoranza che governa il pianeta attraverso una minuscola casta
di popolo autoeletto-razza padrona stia creando la migliore vita
immaginabile per i suoi miliardi di sudditi, mentre aumentano le
prove che il mondo materiale non può più sostenere questo
fanatismo senza la distruzione definitiva di gran parte di
quello che passa per realtà civile.
I critici sociali che detengono lo spirituale con sdegno
possono rendere degli argomenti scientifici apparentemente più
credibili per indicare che è necessario il cambiamento radicale
nelle fondamenta economico-politiche della società perché la
razza possa avere successo. Se una parte o l'altra ha ragione è
un argomento dualistico e parte del problema. Entrambe sono
corrette nel sostenere che non possiamo continua come abbiamo
fatto o saremo di fronte al possibile fallimento per l'umanità
stessa e non soltanto per i soliti segmenti sempre sacrificati
al dogma iniquo che beneficia alcuni a spese di tutti.
Mentre aumentano gravi problemi, i protettori dello status
quo assumono un tono più folle e sadico, strillando su pace e
democrazia mentre assassinano la prima e rendono impossibile la
seconda. I programmi pubblici vengono attaccati con ferocia da
politiche che colmano di denaro coloro che possiedono grandi
ricchezze, rubano denaro da coloro che creano tutta la ricchezza
e negano denaro a coloro che non hanno nessuna ricchezza. Le
incrementate sofferenze inflitte alle popolazioni occidentali
manipolate nell'accettare l'idea irrazionale che il crollo
finanziario prodotto dalla minoranza sia colpa del bisogno di
servizi umani della maggioranza viene ricambiato da più feroce
brutalità inflitte sugli stranieri, specialmente in medio
oriente.
Il piano per smembrare i paesi arabi che non obbediscono
all'occidente, che criticano Israele o che si riferiscono
all'Iran come ad un alleato, ha preso una svolta più brutale.
Punita ferocemente qualsiasi disobbedienza al dogma della grande
chiesa bianca dell'occidente, prima la Libia ed ora la Siria
– con l'Iran ancora in attesa – sono stati soggetti alla guerra
aperta ed all'assassinio più coperto dell'embargo e
dell'infiltrazione di estranei illegali che deviano le lotte
legittime degli interni per il cambiamento.
La Libia è stata frantumata e lo stesso destino viene
perseguito per la Siria, ma gli imbroglioni sciamani del
capitale finanziario globale non hanno imparato nessuna lezione
dalla loro quasi distruzione dell'Iraq. Quel paese ora è un
alleato dell'Iran, rafforzando il presunto centro di un "asse
del male". Il male vero, noto essere così dalla schiacciante
maggioranza dei popoli del mondo, è la divinità dualista di
Israele e degli USA. Un'entità che proclama se stessa comunità
internazionale è in realtà una manciata relativa di leccapiedi e
di una massiccia potenza militare, che insiste che il mondo è
suo possedimento da regolarsi con la perversione del linguaggio,
del pensiero e della pratica che chiama democrazia.
Tutto ciò è motivato dalla raccolta di profitti da parte di
minoranze a spese di maggioranze e la perdita prolungata da
parte della terra e del suo popolo è diventata così sbalorditiva
che la vita stessa potrebbe essere sfregiata per generazioni se
non trapassiamo l'oscurità dell'ignoranza coercitiva e creiamo
un più illuminato futuro di speranza. Questo significa strappare
via le radici della superstizione imposta da alcuni allo scopo
di permettere la crescita della saggezza per i molti.
Siamo tutti costretti ad
adorare questo falso dio, non importa quale etichetta
attacchiamo a noi stessi, ai nostri paesi o alle nostre fedi. La
fede continua ed il sostegno della follia religiosa chiamata
capitalismo finanziario globale sarà la rovina del gruppo
d'identità ultimo; deisti, atei, agnostici ed il resto
dell'umanità. In breve, tutti noi.
Frank Scott scrive commentari politici che escono in stampa
sul
Coastal
Post e sul The Independent Monitor e online nel
blog
Legalienate.
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