Un ufficiale dell'esercito U.S.A. rivela

la pulizia etnica in Afghanistan

DI Dave Markland

16 MARZO 2010

rabble.ca

 

Lo scorso autunno, un comandante delle forze speciali americane ha acquisito il soprannome servile di "Lawrence d'Afghanistan" dopo avere pubblicato uno studio sulle tattiche militari in Afghanistan. Basato sulle proprie esperienze, il maggiore Jim Gant ha sostenuto la causa di un'alternativa alla dominante strategia di controinsurrezione (COIN) ed a quanto pare ha attratto l'attenzione del generale McChrystal, che ha ampiamente ridistribuito il rapporto.

Il rapporto riguarda uno studio analitico nella provincia di Kunar dove la sua squadra delle forze speciali operava nel 2003. Al principio questa coinvolgeva le Pattuglie di Ricognizione Armata attraverso la campagna, "fondamentalmente annunciando la nostra presenza ed invitando al contatto, amichevole o ostile". In un villaggio, era stato loro raccontato che vi era un "problema" in un villaggio diverso chiamato Mangwel, dove quindi andò la sua squadra di otto uomini e successivamente incontrò un capo locale, Malik Noorafzhal.

Qui è come Gant racconta la formazione di un rapporto significativo con Noorafzhal, un capo tribale della provincia di Kunar:

... vi era un popolo delle "alture" ed un popolo della "pianura"... Il popolo delle alture aveva preso e stava utilizzando alcune terre che appartenevano al popolo della pianura. Malik mi raccontò che la terra era stata assegnata alla sua tribù dal "Re dell'Afghanistan” molti, molti anni fa e che mi avrebbe mostrato i documenti. Gli dissi che non aveva bisogno di mostrarmi nessun documento. La sua parola era sufficiente. Quindi mi disse che aveva dato agli abitanti delle alture 10 giorni per osservare la richiesta oppure lui ed i suoi uomini l'avrebbero ripresa con la forza...

Aveva chiesto aiuto, una cosa che più tardi mi disse era per lui difficile da fare (specialmente da un estraneo) e che avevo molte alternative. Potevo permettermi di restare coinvolto in una guerra tribale interna? ...

Ho preso la decisione di appoggiarlo. "Malik, sono con voi. Io ed i miei uomini verremo con voi e parleremo ancora con gli abitanti delle alture. Se non non ti restituiscono la terra, combatteremo con voi contro di loro". ...

Senza entrare in ulteriori dettagli, è sufficiente affermare che la disputa con gli abitanti delle alture è stata risolta... (link al pdf)

Il termine corrente per azioni di questo tipo è pulizia etnica, che, secondo uno studio del Dipartimento di Stato, "comporta la rimozione sistematica e forzata di membri di un gruppo etnico dalle loro comunità per cambiare la composizione etnica di una regione". Quando nemici ufficiali fanno questo, è la causa di una crisi internazionale e della denigrazione che lo accompagna nei media. Comunque, quando lo fa la nostra parte, pochi vi prestano persino attenzione.

Anche nelle sue parole, l'approccio di Gant, come lui lo descrive, difficilmente si merita il termine di strategia poiché le alleanze tribali come quella che ha formato sono completamente ad hoc e non si prestano facilmente a diffusione orizzontale. Quindi il requisito fondamentale, in base alla dottrina militare, di "unità di sforzi sarebbe nella migliore delle ipotesi sfuggente.

In una rassegna del documento di Gant, analogamente il Long War Journal osserva alcuni difetti fondamentali nel suo argomento:

Lo stesso Gant rileva che lui e la sua squadra erano più al sicuro nel villaggio che nel loro avamposto e che non era in grado di impedire gli attacchi che il villaggio ha subito come risultato della sua cooperazione. In altre parole, vi è una vera confusione su chi stesse proteggendo chi... (link)

Comunque, vale la pena osservare che una innovazione che Gant propone pare essere stata assunta dai comandanti militari USA. L'ultimo gergo militare per teoreti e commentatori della COIN insiste perché le truppe devono vivere tra il popolo. Lo stesso generale McChrystal ha raccontato al New York Times delle sue speranze in termini simili, dichiarando che "noi vogliamo letteralmente entrare lì ed accovacciarci tra la gente".

Degli annunci recenti indicano che questo approccio viene trasformato in operativo ed i commenti del Long War Journal di cui sopra si applicano quindi ugualmente all'emergente strategia di McChrystal.