THE INTERNATIONALISTS

Internationalist Communist Tendency

 

 

 

Lo sciopero degli insegnanti di Detroit

 

Le ultime settimane hanno visto uno sciopero di assenteismo di protesta degli insegnanti di Detroit che ha chiuso quasi completamente i sistemi delle scuole pubbliche. Ciò è avvenuto al di fuori dei sindacati e contro i sindacati ed in opposizione alle leggi antisciopero in vigore in Michigan dal 1947 per gli insegnanti. Quasi tutti gli insegnanti del distretto scolastico si sono messi in malattia per due giorni non consecutivi.

I sindacati degli insegnanti, contrariamente agli articoli ingannevoli sul Guardian ed altrove, non sono degli oppositori delle misure di austerità che hanno portato al decadimento fisico delle scuole pubbliche. Quando il sistema scolastico ha chiesto un'ingiunzione contro il sindacato degli insegnanti il tribunale ha reputato che non vi è nessuna prova che il sindacato abbia difeso o partecipato allo sciopero. I sindacati lo hanno contrastato. Se mai il fatto che le Scuole Pubbliche di Detroit abbiano portato affatto in tribunale i funzionari del sindacato degli insegnanti ha prestato loro una credibilità immeritata. Questo era un avvertimento ai sindacati di tenere la casa in ordine e la possibilità per loro di recuperare il movimento.

Nella comunità l'atteggiamento è diffusamente quello di sostenere i lavoratori. La borghesia sa che se questa austerità continua ad aumentare vi sarà soltanto più agitazione. Allo scopo di convincere la "comunità" dietro alle misure di austerità, gli scioperi hanno costretto il comune a cambiare tattica ed a destituire il Commissario all'Emergenza Darnell Earley ed a reintrodurre un consiglio scolastico eletto. La borghesia spera di mantenere la pace sociale ed una falsa apparenza di pace sociale sarà una utile copertura per il suo piano di sventrare le infrastrutture della città.

La draconiana legislazione antisciopero attualmente in embrione nell'assemblea legislativa dello stato del Michigan contiene delle proposte per revocare la certificazione per ogni insegnante coinvolto e togliere il suo diritto ad una udienza. Mentre gli scioperi degli insegnanti sono già illegali, la borghesia intende renderli "più illegali" e rendere ancora più punitive le conseguenze per gli insegnanti.

Poiché da qualche tempo il governo USA  non è disponibile per informazioni sui bisogni delle infrastrutture e sui costi per mantenere il sistema delle scuole pubbliche negli USA, non è affatto un grande eccesso di immaginazione concludere che le condizioni delle scuole pubbliche di Detroit non sono uniche. Negli USA non vi è un'area urbana dove gli insegnanti non  abbiano un comune legame di condizioni sempre più intollerabili. E' abbastanza facile prevedere che tale attività di sciopero potrebbe diffondersi agevolmente attraverso il paese.

AS

Domenica, 14 febbraio 2016