Demente capo talibano evoca
il defunto Osama dall'oltretomba
Mercoledì 25 aprile 2007
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"Un comandante militare talibano dice che Osama bin Laden ha collaborato a pianificare la micidiale autobomba suicida fuori della base aerea di Bagram diretta ad un 'funzionario americano molto importante', riferendosi a quanto pare al vicepresidente Dick Cheney", riferisce la CNN. “Dadullah ha detto che il capo di al Qaeda bin Laden è anche coinvolto nella progettazione di attacchi in Iraq. Non ha presentato nessuna prova per le sue affermazioni". Dadullah, che è demente, dal momento che la maggior parte della leadership dei talibani soffre di demenza, non presenta prove per le sue dichiarazioni perché non vi è nessuna prova, non che ciò possa mai fermare la CNN dal pubblicare titoli poco seri. La CNN, mentre afferma che Cheney è stato nascosto in un rifugio quando avvenne l'"attacco", non si preoccupa di menzionare che on realtà Cheney era lontano un miglio, sano e salvo anche se stava fuori. Come prova della malattia mentale di Dadullah, considerate quanto segue: Riferendosi a bin Laden, Dadullah ha raccontato ala rete in lingua araba al-Jazeera, “Dio sia lodato che è ancora vivo, abbiamo informazioni su di lui e Dio sia lodato che orchestra dei piani sia in Iraq che in Afghanistan. "Potete ricordare la missione di martirio a Bagram che era diretta contro un funzionario americano molto importante. Nessun afgano può raggiungere la base di Bagram. "Questa operazione è stata il risultato della sua beata pianificazione. E' quello che ha progettato i dettagli di questa operazione e ci ha guidato e l'operazione è riuscita", ha detto Dadullah. In altre parole, anche se molteplici fonti riportino la morte di Osama bin Laden alla fine del dicembre 2001, per qualche ragione i talibani, ovvero un ex burattino mujahideen della CIA che perse una gamba combattendo contro i sovietici per Zbigniew Brzezinski, vorrebbe farci credere che Osama sia ancora vivo. Allah sia lodato ed attaccherà presto l'Iraq, promessa, giusto dopo attacchi di "al Qaeda" nel Regno Unito, in Francia, in Spagna ed in Israele da Gaza, vale a dire se credete ad una serie di recenti notizie. Per quanto riguarda la "missione di martirio a Bagram", Cheney non era mai stato in pericolo, dal momento che era stato messo da parte in un bunker e la bomba, distante un miglio, deve essere sembrata come il petardo di un bambino alla festa del 4 luglio. Per l'ex burattino CIA-ISI che lasciò la gamba in cambio del sopportare alla fine un "tappeto di bombe" degli USA invece che un "tappeto d'oro", questo assurdo avvenimento passa per una operazione di successo. Vedete cosa intendo per demente? Viene detto che l'utile idiota Dadullah opera da Quetta, Pakistan, che è perfettamente logico, dal momento che l'ISI pakistano dirige ancora i talibani fuori da Islamabad e Rawalpindi. Jane’s nell'ottobre 2001 riportò che "La CIA ha radicati collegamenti con l'ISI, avendolo addestrato negli anni '80 per 'dirigere' i mujahideen (guerrieri religiosi musulmani) afgani, i fondamentalisti islamici dal Pakistan ed anche volontari arabi per munirli di armi e di supporto logistico per sfrattare l'occupazione sovietica di Kabul". Nel settembre del 2001 il Sydney Morning Herald riportò che "Addestrato dalla CIA e dallo SDECE francese, l'ISI 'diresse' i mujahideen nella loro decennale lotta contro i sovietici in Afghanistan negli anni '80". "La coltivazione dell'oppio e la produzione di eroina nella cintura tribale del Pakistan settentrionale e nel contiguo Afghanistan erano una conseguenza essenziale della cooperazione ISI-CIA". Strano come le operazioni clandestine e l'assuefazione all'eroina dei ragazzi europei ed americani vadano a braccetto. Ad ogni modo, possiamo in larga misura ritenere che Dadullah ci stia semplicemente raccontando ciò che l'ISI, e quindi la CIA, vuole che sentiamo, dal momento che lo spettacolo, ehm la guerra, deve continuare, fino alla nausea.
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