La tragicommedia in quattro parti della politica delle (s)elezioni USA
di Cindy Sheehan
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Preludio: Il pre-candidato "A" dice delle sciocchezze così potenti su una possibile ricerca della nomina del loro (per non scrivere "suo" userò il vago "loro") partito politico: andiamo con i Dems per questo pezzo. L'interludio anticipatore: I Democratici liberal che si sono sentiti sempre più in discordia con il presidente della guerra, ma non allo stesso modo con il partito della guerra, diventano estatici ed i social media sono tutto un a-twiiter ( gioco di parole voluto) con meme e petizioni che glorificano le qualifiche progressiste del Candidato A per correre e formare una "rivoluzione politica" ("Non c'è nulla di nuovo sotto il sole"). Viene formata una commissione esplorativa e collocati la più cruciale abilità di raccolta fondi ed i collegamenti online. Quello che ci vuole è la commedia: Dopo molta attesa e angoscia, il Candidato A annuncia la loro intenzione di correre per la nomina ed i social interweb vanno nel parossismo di gioia orgasmica e le donazioni girano a milioni nei forzieri del Candidato A. Il Candidato A deve essere autosufficiente, giusto? Ricevono così tanto denaro e sono state prodotte letteralmente migliaia di meme. (Arriva la tensione) Oh, caspita, ecco che arrivano: i Prevedibili Puristi che alla vera maniera di guastafeste rilevano i difetti del Candidato A, che sono enormi, ma devono essere falsi, perché i Prevedibili Puristi non hanno visto la meme che faceva propaganda per le credenziali di pace del Candidato A? Perché questi Nancy Negative e Pete Pessimistici devono essere così inflessibili gommati--non riescono a capire che il Candidato A sta dicendo certe cose soltanto per ottenere la nomina ed una volta che A vince, faranno la cosa giusta che è stata nella loro testa per tutto il tempo, non importa come Sanders, (oops, intendo A) abbia votato in un paio di decenni di vita politica? Perbacco, arrivano quindi le vere primarie e per la prima volta nella storia registrata c'è una massiccia frode elettorale negli stati dove A perde, ma, naturalmente, nessuna frode dove A vince. Anche se la rivoluzione di A è del genere accettabile con promesse che non potranno mai essere mantenute nella vita reale, Nancy Negativa ammette che A ha partecipato alla corsa più dura che potevano senza realmente mettere in discussione la scelta dell'establishment in nessun genere di maniera costruttivamente energica. Anche se i "rivoluzionari" di A sostengono che ha "classe", Nancy Negativa e Pete Pessimistico sanno realmente che manca di coraggio politico, o persino della volontà di sfidare veramente l'Impero. Così, per le primarie della California in giugno, A e compagnia sono gli unici che non sanno che A è finito. Conclusione della tragicommedia: A pronuncia un drammatico discorso in prima serata dove A promette di "combattere per il popolo" fino in fondo fino alla Convenzione DNC dove A ha già promesso di capitolare e di capitolare con il (finto) nemico di A. Sarebbe Pronto per una Commedia in Prima Serata, se non fossero così spaventosi. I seguaci di A vanno in parossismi di afflizione e rabbia per circa 48 ore dovunque nei social interweb e poi la maggior parte si mette in riga dietro al suo "Castro di Capital Hill" e rispettosamente vota per il candidato di Wall Street e della Macchina da Guerra perché chi diavolo vogliono che vinca ad ogni modo Nancy e Pete, i Repubblicani?
Postato da Cindy
Sheehan
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