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Discorsi ambigui, TTIP e sequestro dell'Europa da parte delle corporation

 

LUG 10

Global Research e Countercurrents 11/7/2014 

 

Tom Vilsack è il Segretario all'Agricoltura degli USA. Nel tentativo di sostenere le intenzioni delle gigantesche corporation dell'agritech e degli alimenti di eliminare tutte le barriere 'superflue' al commercio ed agli investimenti tra gli USA e la UE tramite il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP), Vilsack ha dichiarato in pubblico che vuole "dati scientifici solidi" che puntellino ogni norma che governa il commercio degli alimenti. In una visita il mese scorso a Bruxelles, è venuto fuori con la seguente dichiarazione:

"La scienza è un linguaggio comune... lavoreremo per accertarci che qualunque accordo sia raggiunto, sia coerente con solidi dati scientifici".

Tuttavia, sembra che sia molto selettivo nell'applicare "dati scientifici solidi" a certe questioni. Negli USA i gruppi per i diritti del consumatore stanno premendo per l'etichettatura dei cibi OGM, ma Vilsack afferma che mettere un'etichetta su un genere alimentare contenente un prodotto geneticamente modificato "rischia di trasmettere l'impressione sbagliata che questa sia una questione di sicurezza". E' molto conveniente ripetere meccanicamente le scaltre pretese di PR della potente industria biotech degli OGM. La scienza effettivamente dimostra che gli OGM sono davvero una questione di sicurezza ed inoltre stanno avendo gravi conseguenze ambientali, sociali ed economiche [per es, 1,2,3,4].

Non volendo rispondere alle generali richieste dei consumatori di conoscere cosa stiano mangiando e rischiare di "trasmettere un'impressione sbagliata", Vilsack sta cercando di impedire un opportuno dibattito su questioni che i suoi sostenitori delle corporation troverebbero sgradevoli: i profitti crollerebbero se i consumatori avessero la possibilità di rifiutare i veleni ai quali sono forzati.

Andy Stirling, docente di Politica della scienza e della tecnologia all'Università del Sussex dichiara:

"Il motivo principale per cui alcune multinazionali preferiscono le tecnologie GM sulle molte alternative è che la GM offre maniere più lucrose per controllare la proprietà intellettuale e le catene di rifornimento globali. Per mettere da parte la libera discussione su queste questioni, gli interessi collegati ora stanno cercando di negare le molte incertezze e reprimere la diversità scientifica. Questo mina il dibattito democratico e la scienza stessa". [2]

Provenendo dall'industria biotech OGM o dai suoi portavoce politici, il termine "dati scientifici solidi" risuona estremamente vuoto. L'industria nasconde i dati prodotti dalla propria ricerca sotto la maschera della 'riservatezza commerciale' [5], mentre la ricerca indipendente evidenzia i pericoli molto seri dei suoi prodotti [6,7] E' anche impegnata in falsificazione[8], corruzione [9] ed intimidazione [10] come pure nella distorsione [11] e censura [12] della scienza. Se devono essere tenuti in così alta considerazione "dati scientifici solidi", perché ricorrere a questi metodi?

La risposta è perché l'industria biotech OGM non può occuparsi della scienza quando è realmente 'solida' e non vincerebbe nessun dibattito che sia genuinamente scientifico, tanto meno perché non vi è nessun consenso scientifico a favore degli OGM, nonostante la lobby pro-OGM spesso pretenda altrimenti.

La nozione di "dati scientifici solidi" viene così dirottata per costituire parte di un'agenda delle corporation. L'autore scientifico Colin Macilwain afferma:

"Il termine 'dati scientifici solidi' è diventato un discorso ambiguo orwelliano per varie forme di opinione pro-imprese". [13]

Mentre all'interno del TTIP vi sono richieste di forti regole per la riservatezza delle informazioni commerciali, il biotech, le lobby dei pesticidi e alimentari hanno reso nota la loro opposizione ad un'iniziativa dell'Agenzia Europea della Sicurezza Alimentare per facilitare l'accesso del pubblico ai dati degli studi sulla sicurezza fatti dall'industria [14]. Il pubblico è stato troppo a lungo tenuto all'oscuro sulla 'scienza' sostenuta dall'industria che è stata utilizzata per ottenere approvazioni regolamentari perché i suoi prodotti potessero entrare nel mercato commerciale.

Nel suo sito web il Corporate Europe Observatory (CEO) rileva:

"L'argomento dei "dati scientifici solidi" di Tom Vilsack che sembra molto ragionevole è uno slogan radicato nell'opposizione dell'industria alimentare USA all'approccio più prudente, avverso al rischio dell'Europa per regolare la catena di approvvigionamento alimentare. Il concetto chiave è il 'principio precauzionale', che l'Europa applica nel sviluppare regolamenti, ma che gli USA non applicano. Questo principio considera che dove esiste la possibilità di un effetto dannoso possono essere adottate delle strategie di gestione del rischio non scientifiche. Gli USA reputano l'utilizzo del 'principio precauzionale' come una base per barriere al commercio scientificamente ingiustificate". (parafrasato) [14]

Come sostiene il CEO, quando i lobbisti dell'agricoltura USA premono per "dati scientifici solidi" come base per le norme commerciali dell'approvvigionamento alimentare, ciò che intendono con questo termine è che vogliono che l'Europa elimini tutte le restrizioni all'importazione di alimenti dagli USA e che adottino un regime regolamentare dell'approvvigionamento alimentare in stile USA, spogliato del principio precauzionale. Le corporation USA vogliono rendere difficile per i consumatori europei identificare se quello che stanno mangiando è cibo che è stato prodotto utilizzando pratiche che danneggiano la salute alle quali i consumatori europei sono contro, come il mais OGM, il pollo alla candeggina e la carne di animali trattati con l'ormone della crescita.

Le clausole del commercio alimentare ed agricolo del TTIP riguarderanno quasi tutti in Europa. Possiamo soltanto sperare che le opportune misure precauzionali siano rese più robuste e che prevalga la scienza genuinamente solida.


Note

 

[1] http://www.globalresearch.ca/potential-health-hazards-of-genetically-engineered-foods/8148

[2] http://www.earthopensource.org/index.php/news/150

[3] http://www.genewatch.org/sub-532322

[4] http://www.huffingtonpost.com/vandana-shiva/from-seeds-of-suicide-to_b_192419.html

[5] http://gmwatch.org/index.php/news/archive/2014/15519-the-glyphosate-toxicity-studies-you-re-not-allowed-to-see

[6] http://www.greenmedinfo.com/blog/roundup-herbicide-125-times-more-toxic-regulators-say?page=2

[7] http://www.gmoevidence.com/

[8]http://indiatoday.intoday.in/story/Monsanto+%27faked%27+data+for+approvals+claims+its+ex-chief/1/83093.html

[9] http://www.atimes.com/atimes/Southeast_Asia/GA20Ae04.html

[10] http://www.globalresearch.ca/gmo-researchers-attacked-evidence-denied-and-a-population-at-risk/5305324

[11] http://dissidentvoice.org/2009/07/monsanto-a-contemporary-east-india-company-and-corporate-knowledge-in-india/

[12] http://www.globalresearch.ca/gmo-scandal-the-long-term-effects-of-genetically-modified-food-on-humans/14570

[13] http://www.nature.com/news/beware-of-backroom-deals-in-the-name-of-science-1.15046

[14] http://corporateeurope.org/international-trade/2014/07/ttip-lose-lose-deal-food-and-farming