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La disinformazione: come funziona

di Brandon Smith

Giovedì, 9 agosto 2012

 

Vi era un tempo, non troppo tempo fa (relativamente parlando) in cui i governi ed i gruppi d'elite che li controllavano non reputavano necessario arruolarsi per delle guerre di disinformazione.

La propaganda era relativamente diretta. Le bugie erano molto più semplici. Il controllo del flusso delle informazioni era diretto facilmente. Le norme erano fatte rispettare con la minaccia di confisca della proprietà e di esecuzione per chiunque deviasse dalla rigida struttura socio-politica. Coloro che possedevano informazioni teologiche, metafisiche o scientifiche al di fuori della visione del mondo collettiva convenzionale e prestabilita venivano torturati e massacrati. Le elite tenevano le informazioni per loro stesse e toglievano le loro tracce dal riconoscimento della corrente principale, talvolta per secoli prima che fossero riscoperte.

Con l'avvento dell'antifeudalismo e, in modo più importante, il successo della Rivoluzione Americana, gli elitisti non erano più in grado di dominare le informazioni sul filo della spada o sulla canna di un fucile. La costituzione di repubbliche, con la loro filosofia di governo aperto e di dominio del popolo, costrinsero le minoranze aristocratiche ad ordire dei modi più sottili per occludere la verità e mantenere così la loro presa sul mondo senza esporsi alla punizione delle masse. Di conseguenza, nacque la complessa arte della disinformazione.

La tecnica, la "magia" della menzogna, è stata raffinata e perfezionata. La meccanica della mente umana e dell'animo umano è diventata un'ossessione infinita per l'establishment.

L'obiettivo era malizioso, ma socialmente radicale; invece di spendere l'impossibile energia necessaria per dettare l'esatta forma e l'esistenza della verità, le avrebbero permesso di deviare, oscurata in una nebbia di dati inventati. Avrebbero avvolto la verità in un nodo gordiano di direzione sbagliata e di fabbricazione così elaborate da sentirsi sicuri che la maggioranza della gente si sarebbe arresa, rinunciando molto prima di avere mai finito di sbrogliare l'inganno. L'obiettivo non era di distruggere la verità, ma di nasconderla in piena vista.

In tempi moderni e con metodi attentamente escogitati, questo obiettivo per la maggior parte è stato realizzato. Comunque, questi metodi hanno anche una debolezza intrinseca. Le bugie sono fragili. Richiedono un'attenzione costante per mantenerle vive. L'esposizione di una singola verità può squarciare attraverso un oceano di menzogne, evaporandolo all'istante.

In questo articolo esamineremo i metodi utilizzati per fertilizzare e promuovere la crescita della disinformazione, come pure come identificare le radici della disinformazione e tagliarle efficacemente, facendo morire d'inedia una volta per tutte l'intero sistema di inganni.

Metodi di disinformazione dei mass media

I media mainstream, una volta incaricati del compito di investigare la corruzione governativa e di influenzare abilmente gli elitisti, ora sono diventati nulla più di una ditta di pubbliche relazioni per funzionari corrotti ed i loro manipolatori globalisti. I giorni del regolare "reporter investigativo" sono finiti da lungo tempo (se mai siano affatto esistiti) ed il giornalismo stesso si è deteriorato in un rancido stagno di cosiddetti "editorialisti della TV" che discutono le loro opinioni infondate come fatti corroborati.

La cooptazione delle notizie da parte dell'elite in una forma o nell'altra continua dall'invenzione della stampa. Comunque, i primi metodi di disinformazione dai mass media vennero realmente in uso sotto la supervisione del magnate dei giornali William Randolph Hearst, che riteneva che la verità fosse "soggettiva" ed aperta alla sua personale interpretazione.

Alcune delle tattiche principali utilizzate dai media mainstream per ingannare le masse sono le seguenti.

Mentire alla grande, ritrattare silenziosamente: Le fonti dei media mainstream (specialmente i quotidiani) sono notorie per riportare in prima pagina notizie scandalosamente disoneste e non provate, quindi silenziosamente ritrattare quelle storie proprio indietro nelle pagine interne quando vengono scoperti. In questo caso, il punto è di forzare la menzogna nella coscienza collettiva. Una volta che alla fine la menzogna viene esposta, è già troppo tardi ed una grande parte della popolazione non se ne accorgerà o se la prenderà quando la verità uscirà.

Fonti non confermate o controllate come fatto: Le sedi dei notiziari via cavo citano spesso informazioni di fonti "senza nome", fonti governative che hanno una ovvia tendenza o agenda, o fonti di "esperti" senza fornire un'opinione di "esperti" alternativa. Le informazioni fornite da queste fonti sono solitamente sostenute da nulla di più che dalla cieca fiducia.

Omissione deliberata: Atrimenti noto come "scegliere a piacere" i dati. Un semplice passo di informazioni o una notizia all'origine della verità può far deragliare un'intera storia di notizie di disinfo, così, invece di cercare di ritoccarlo, fingono semplicemente che non esista. Quando il fatto viene omesso, ma menzogna può sembrare completamente razionale. Questa tattica viene utilizzata enormemente anche quando gli agenti della disinformazione ed i giornalisti disonesti si impegnano nel dibattito pubblico.

Distrazione e la fabbricazione della pertinenza: Talvolta la verità spunta nella consapevolezza del pubblico nonostante quello che i mass media fanno per seppellirla. Quando ciò accade il loro unico ricorso è di tentare di cambiare il centro dell'attenzione del pubblico e quindi distrarlo dalla verità che era così vicino ad afferrare. I mass media realizzano questo "sovrariportando" su un argomento che non ha niente a che fare con le questioni più importanti a portata di mano. Ironicamente, i media possono prendere una storia non importante e, riportandola fino alla nausea, provocare che molti americani assumano che poiché i media non la confinino debba essere importante!

Tattiche di dibattito disoneste: Talvolta, sfondano ed appaiono alla TV degli uomini che sono realmente preoccupati del perseguimento dell'americano medio dell'onestà e di informazioni legittime sospinte dai fatti. Comunque, raramente viene loro permesso di condividere le loro opinioni o discernimenti senza dover lottare attraverso un muro di inganno e di propaganda attentamente creato. Perché i media sanno che perderanno credibilità se di quando in quando non accolgono degli ospiti con punti di vista contrastanti, erigono e coreografano dibattiti TV specializzati in ambienti altamente restrittivi che mettono l'ospite sulla difensiva e rende per lui difficile trasmettere chiaramente le sue idee o i fatti.

I sapienti della TV spesso vengono addestrati in quelle che vengono comunemente chiamate le "Tattiche Alinsky". Saul Alinsky era un relativista morale e difensore della menzogna come strumento per il "bene maggiore", essenzialmente un Machiavelli dei tempi moderni. Il suo "Regole per radicali" era apparentemente inteso per gli attivisti di base che si opponevano all'establishment ed enfatizzava l'uso di ogni mezzo necessario per sconfiggere l'opposizione politica di qualcuno. Ma è veramente possibile sconfiggere un establishment fondato sulle menzogne e sacrificando la propria etica? In realtà, queste strategie sono il modello perfetto per istituzioni e governi corrotti per dissuadere il dissenso delle masse. Oggi, le regole di Alinsky sono utilizzate più spesso dall'establishment  che dalla sua opposizione.

La strategia di Alinsky: Vincere ad ogni costo, anche se si deve mentire

Le tattiche di Alinsky sono state adottate da governi e specialisti della disinformazione di tutto il mondo, ma sono più visibili nel dibattito TV. Mentre Alinsky predicava della necessità del confronto nella società, le sue tattiche di dibattito sono in realtà progettate per aggirare il confronto reale ed onesto tra idee contrastanti con trucchi viscidi e diversioni. Le tattiche di Alinsky, ed il loro uso moderno, possono essere riassunte come segue:

1) Il potere non è soltanto ciò che avete, ma ciò che gli avversari pensano che abbiate

Vediamo questa tattica in molte forme. Per esempio, proiettando come mainstream il vostro movimento ed il vostro avversario come frangia. Convincere il vostro avversario che la sua lotta è futile. La vostra opposizione può agire diversamente o persino esitare di agire affatto, basata sulla sua percezione del vostro potere. Quanto spesso abbiamo sentito questa notizia: "Il governo possiede droni predator. Ora non vi è nulla che il popolo possa fare…” Questa è una proiezione di invincibilità esagerata destinata a suscitare apatia nelle masse.

2) Non andate mai fuori dell'esperienza del vostro popolo e, ogni volta che sia possibile, andate fuori dell'esperienza degli avversari.

Non fatevi trascinare in un dibattito su un argomento che non conoscete così come o meglio dei vostri avversari. Se possibile, attirateli invece in una simile situazione. Uscite dalle tangenti. Cercate dei modi per aumentare l'insicurezza, l'ansia e l'incertezza nei vostri avversari. Questo viene utilizzato comunemente contro degli intervistati inconsapevoli negli spettacoli dei notiziari via cavo le cui posizioni sono provocate per essere infilzate. Il bersaglio è preso completamente di sorpresa da argomenti apparentemente irrilevanti che quindi viene costretto ad affrontare. In televisione ed alla radio, questo serve anche per sprecare il tempo di trasmissione per impedire al bersaglio di esprimere la propria posizione.

3) Fate in modo che gli avversari siano all'altezza del loro libro delle regole.

L'obiettivo è prendere a bersaglio la credibilità e la reputazione degli oppositori con accuse di ipocrisia. Se il tattico può intrappolare il suo avversario anche nel più piccolo passo falso, crea un varco per ulteriori attacchi e distrae lontano dalla più ampia questione morale.

4) Il ridicolo è l'arma più potente dell'uomo.

"Ron Paul è un eccentrico". "Le cimici di Dio sono matti". "I costituzionalisti sono estremisti marginali". Il ridicolo senza fondamento è quasi impossibile da contrastare perché è inteso per essere irrazionale. Rende furiosi gli oppositori, che quindi reagiscono a vostro vantaggio. Funziona anche come punto di pressione per costringere gli avversari a concessioni.

5) Una valida tattica è quella che fa divertire la vostra gente.

La volgarizzazione del termine "Portatori di tè" è un classico esempio; si diffonde da solo perché la gente sembra pensi sia intelligente e goda nel recitarlo. Mantenere i vostri argomenti di conversazione semplici e divertenti aiuta la vostra parte a rimanere motivata ed aiuta le vostre tattiche a diffondersi autonomamente, senza comando o incoraggiamento.

6) Una tattica che si trascina troppo a lungo diventa una draga.

Vedi Regola n. 5. Non diventate una notizia vecchia. Se mantenete fresche le vostre tattiche è più facile mantenere attiva la vostra gente. Non tutti gli agenti di disinformazione sono pagati. Gli "utili idioti" devono essere motivati con altri mezzi. La disinformazione mainstream cambia spesso marcia da un metodo al successivo e quindi indietro di nuovo.

7) Mantenete su la pressione con tattiche ed azioni differenti ed utilizzate tutti gli eventi del periodo per il vostro fine.

Continuate a cercare cose nuove per tenere gli avversari fuori equilibrio. Come i capi degli avversari si avvicinano, colpiteli di lato con qualcosa di nuovo. Non date mai al bersaglio la possibilità di riposarsi, raggrupparsi, ricuperare o riordinare una strategia. Avvantaggiatevi dell'attualità ed alterate le sue implicazioni per sostenere la vostra posizione. Non lasciate mai che una buona crisi vada sprecata.

8) La minaccia solitamente è più terrificante della cosa stessa.

Questo va di pari passo con la Regola n. 1. La percezione è realtà. Permettete ai vostri avversari di spendere tutta la loro energia nell'aspettativa di uno scenario insormontabile. Le terribili possibilità possono avvelenare facilmente la mente e risultano nella demoralizzazione.

9) La principale premessa per le tattiche è lo sviluppo di operazioni che manterranno una pressione costante sugli avversari.

L'obiettivo di questa pressione è di costringere gli avversari a reagire ed a compiere gli errori che sono necessari per il successo finale della campagna.

10) Se spingete abbastanza duramente e profondamente un aspetto negativo, sfonderà la sua controparte.

Come strumenti dell'attivismo di base, storicamente le tattiche di Alinsky sono state utilizzate (per esempio, dai movimenti sindacali o dagli specialisti delle operazioni clandestine) per costringere gli avversari a reagire con violenza contro gli attivisti, che porta alla simpatia popolare per la causa degli attivisti. Oggi i falsi (o cooptati) movimenti di base e rivoluzioni utilizzano questa tecnica nel dibattito come pure in azioni di strada e ribellioni pianificate (guardate alla Siria come esempio recente).

11) Il prezzo di un attacco riuscito è un'alternativa costruttiva.

Non lasciate mai che gli avversari segnino dei punti perché siete presi senza una soluzione al problema. Oggi, questo viene utilizzato offensivamente contro gli attivisti legittimi, come gli avversari della Federal Reserve. Protestate che il vostro oppositore stia meramente "indicando i problemi". Richiedete che non offra soltanto "una soluzione", ma LA soluzione. Ovviamente, nessuno possiede "la" soluzione. Quando non riesce a produrre il miracolo che avete richiesto, respingete il suo intero argomento e tutti i fatti che ha presentato come privi di senso.

12) Scegliete il bersaglio, congelatelo, personalizzatelo e polarizzatelo.

Recidete la rete di sostegno ed isolate il bersaglio dalla simpatia. I sostenitori del bersaglio si esporranno. Inseguite i singoli, non organizzazioni o istituzioni. Le persone si feriscono più velocemente delle istituzioni.

La prossima volta che osservate un dibattito sui MSM, guardate attentamente gli esperti, probabilmente vedrete molte se non tutte le strategie sopra utilizzate su qualche individuo non sospettoso che tenta di raccontare la verità.


Metodi di disinformazione su Internet

I troll su internet, noti anche come "poster pagati" o "blogger pagati", vengono sempre più ed apertamente impiegati da società private come pure da governi, spesso per fini di marketing e per "pubbliche relazioni" (Obama è notorio per questa pratica). Il "trolling" su internet è effettivamente un'industria che cresce rapidamente.

I troll utilizzano un'ampia varietà di strategie, alcune delle quali sono uniche di internet, qui soltanto alcune:

1.
Fare commenti offensivi destinati a distrarre o frustrare. Una tattica di Alinsky utilizzata per rendere emotive le persone, sebbene meno efficace a causa della natura impersonale della rete.

2.
Atteggiarsi a sostenitore della verità, quindi fate dei commenti che discreditano il movimento. Abbiamo visto questo persino sui nostri forum — dei troll che posano da sostenitori del Liberty Movement, quindi postano delle lunghe incoerenti diatribe di modo da sembrare razzisti o folli. La chiave per questa tattica è di fare riferimento ad argomenti comuni del Liberty Movement mentre allo stesso tempo si balbettano delle sciocchezze, di modo da rendere quegli argomenti altrimenti validi sembrare ridicoli per associazione. In casi estremi, questi "troll cavalli di Troia"sono noti per fare dei post che incitano alla violenza — una tecnica ovviamente intesa a solidificare le false asserzioni dei propagandisti degli istituti di ricerca come SPLC, che da ad intendere che i costituzionalisti dovrebbero essere temuti come potenziali terroristi domestici.

3.
Dominare le discussioni: Spesso i troll si inseriscono in produttive discussioni in rete allo scopo di indirizzarle fuori rotta e di frustrare le persone coinvolte.

4.
Risposte prescritte: Molti troll sono provvisti di una lista o di un database di argomenti di discussione progettati in anticipo designati come risposte generalizzate ed ingannevoli ad argomenti genuini. Quando postano, le loro parole si sentono stranamente plastiche e ben provate.

5.
Falsa associazione: Questo funziona mano nella mano con la voce n. 2, invocando gli stereotipi stabiliti dal "troll cavallo di Troia". Per esempio: chiamare "complottisti" o "lunatici" quelli contro la Federal Reserve, associare deliberatamente i movimenti anti-globalisti con razzisti e terroristi nostrani, a causa delle intrinseche connotazioni negative ed usare false associazioni per provocare pregiudizi e dissuadere la gente dall'esaminare obiettivamente le prove.

6.
Falsa moderazione: Fingere di essere la "voce della ragione" in una discussione con parti ovvie e definite nel tentativo di allontanare la gente da ciò che è chiaramente vero in una "zona grigia" dove la verità diventa "relativa".

7.
Argomenti da coprispalla: Una tecnica molto comune. Il troll accuserà i suoi avversari di appoggiare fino ad un certo punto di vista, anche se lui non lo fa, e quindi attacca quel punto di vista. Ovvero, il troll metterà delle parole in bocca ai suoi avversari e quindi confuterà quelle specifiche parole.

Talvolta queste strategie vengono utilizzate dalle persone comuni con seri problemi della personalità. Comunque, se vedete qualcuno utilizzare spesso queste tattiche o utilizzarne molte allo stesso tempo, potreste trattare con un troll di internet pagato.


Fermare la disinformazione

Il modo migliore per disarmare gli agenti della disinformazione è di conoscere i loro metodi dentro e fuori. Questo ci da la capacità di indicare esattamente in dettaglio ciò che stanno facendo nel momento in cui cercano di farlo. Rivelare immediatamente una tattica di disinformazione mentre viene usata è altamente distruttivo per la persona che la utilizza. Questo la fa sembrare sciocca, disonesta e debole persino per avere compiuto il tentativo. Specialmente i troll su internet più di tutti non sanno come gestire i loro metodi che vengono disintegrati giusto di fronte ai loro occhi e solitamente quando accade chiudono e fuggono dal dibattito.

La verità è preziosa. E' triste che nella nostra società vi siano così tanti che hanno perduto il rispetto per esse, persone che hanno scambiato la loro coscienza e la loro anima per il temporaneo benessere finanziario mentre nel processo sacrificano la stabilità e l'equilibrio del resto del paese.

La psiche umana respira nell'aria della verità. Senza di essa, l'umanità non può sopravvivere. Senza di essa, la specie crollerà, morendo di fame dalla mancanza di nutrimento intellettuale ed emotivo.

La disinformazione non soltanto minaccia la nostra comprensione del funzionamento del mondo; ci rende vulnerabile alla paura, all'incomprensione ed al dubbio: tutte cose cose che portano alla distruzione. Può spingere le brave persone a commettere terribili atrocità contro delle altre o persino contro se stesse. Senza uno sforzo concertato ed organizzato per divulgare le menzogne prodotte in massa, il futuro sembrerà veramente squallido.

Potete contattare Brandon Smith a: brandon@alt-market.com This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it