CADTM

 

 

La campagna di disinformazione sul debito greco

e sul piano di salvataggio da parte dei creditori privati

12 marzo di CADTM

 

Giovedì notte (8 marzo 2012), più dell'85% dei creditori privati (banche, compagnie d'assicurazione, fondi pensione ecc.) hanno accettato di prendere parte alla ristrutturazione del debito greco cancellando €107 miliardi. sulla carta sembra che stiano perdendo il 53,5% delle loro pretese. Tuttavia in realtà questo è un bell'affare per le banche greche ed europee (principalmente tedesche e francesi), anche se non per il popolo greco, che dovrà affrontare l'ulteriore deterioramento delle sue condizioni di vita.

Infatti, i creditori ed il governo greco hanno impiantato un pacchetto complesso: i creditori privati scambiano i loro buoni del tesoro greci con nuovi ad un valore nominale più basso. Così, per un buono che valeva inizialmente €100, i creditori riceveranno un titolo ad un valore nominale di €46,5. Comunque, lungi dal perdere, i creditori privati scambiano dei titoli che venivano venduti da €15 a €30 sul mercato secondario contro dei titoli molto più sicuri.

In aggiunta, la Troika concede un nuovo prestito di 130 miliardi a condizione che l'ammontare sia utilizzato per rimborsare il debito e sostenere le banche. Mentre tutti i principali mass media ripetono l'antifona che il debito greco è stato ridotto di 107 miliardi, dimenticano di tener conto del nuovo prestito di 130 miliardi concesso dalla Troika. Alla fine del giorno i creditori privati sono i fortunati e vengono rimpiazzati da creditori ufficiali internazionali (BCE, stati dell'eurozona, FMI) che costringeranno il governo greco a prendere misure antisociali ancora più dure.

Mentre nel caso di disputa l'85% dei vecchi buoni del tesoro è caduto sotto la giurisdizione greca, tutti i nuovi buoni saranno soggetti alla legge inglese. Lo scopo dei creditori è di ridurre la facoltà della Grecia di andare in default o di cancellare il debito.

Per il CADTM, questo nuovo piano è un imbroglio: mentre pretende di soccorrere la Grecia, in realtà salva la giornata per i creditori privati sebbene siano largamente responsabili per il debito greco. Le banche hanno utilizzato parte del denaro pubblico del salvataggio che hanno ricevuto nel 2008-2009 per speculare sul debito greco e guadagnato enormi profitti spingendo prima la Grecia nella situazione difficile in cui si trova.

Il CADTM denuncia tutti i prestiti della Troika alla Grecia da maggio 2010 come odiosi e perciò nulli, poiché ammontano ad una permanente violazione dei diritti economici, sociali, civili e politici dei cittadini greci.

Il CADTM loda il coraggio e la determinazione del popolo greco che lotta contro le disumane politiche di austerità imposte dalla Troika. La AAA dei creditori (Austerità Austerità Austerità) deve fare posto alla AAA dei popoli: Audit Alternativa Abrogazione.

Per il CADTM la soluzione verrà soltanto da un approccio radicalmente diverso. In Grecia come in altri paesi soggetti alla Troika, è tempo di smettere di rimborsare il debito e di abbandonare le misure anti-sociali. Per combattere la campagna di disinformazione sulla crisi greca dobbiamo continuare a spingere per un audit del debito pubblico dei cittadini con lo scopo di abrogare la sua parte odiosa o illegittima. Il CADTM appoggia pienamente la Campagna per il controllo del debito greco e le commissioni di audit costituite in diversi altri paesi europei. Il CADTM richiede ad altre azioni di solidarietà con il popolo greco e per un ampio fronte sociale europeo contro le politiche di austerità.