Il fascismo democratico

di Abid Ullah Jan

1° maggio  2005

 

"Per quanto distinto dal concetto di democrazia, il fascismo democratico, come in modo contestuale in parte definito qui sotto, è una ideologia politica sostenuta completamente dai terroristi corporativi e dai signori della guerra nei “mainstream media” e nell'accademia che i seguaci applicherebbero al completo stato di polizia interno ed imponendo regimi fantoccio nel mondo musulmano, che propagano, a parte con la canna del fucile, attraverso il genocidio economico".

 

Fa qualche differenza se negli uffici di Bush, Blair e dei loro alleati nel termine improprio di guerra al terrorismo non sono appese le fotografie di Adolf Hitler e Benito Mussolini? 

Fa qualche differenza che oggi non vi siano in giro nazisti a celebrare gioiosamente le orribili azioni terroristiche ed i crimini contro l'umanità di Bush, Blair e soci?

Gli sfruttati termini di democrazia e fascismo hanno una storia lunga 80 anni di collaborazione basata su idee e pratiche condivise e su coloro che sono percepiti come comuni nemici. Essi aborriscono tutti i modi di vivere diversi da loro, combattono guerre giuste, se necessario suicide e di genocidio, con mezzi indiscriminati e fanaticamente si muovono per la distruzione dei sentiti nemici, siano essi gli ebrei all'inizio del 20° secolo, che i comunisti fino alla caduta dell'Unione Sovietica o da allora i musulmani.

I punti di vista dei promotori dei moderni fascisti suonano alcuni toni familiari. Daniel Pipes dichiara che persino le attività legali degli "islamici sono una minaccia".[1] Sam Haris arriva al punto di persuadere altri a non chiamarla guerra al terrorismo, ma di chiamarla apertamente una guerra all'Islam (Washington Times 2 dicembre 2004). Diana West suggerisce sul Washington Times di "screditare Maometto" per vincere la "guerra al terrorismo".[2] Sopra tutti, il governo USA progetta di "cambiare proprio il volto dell'Islam".[3]

Una simile convergenza di vedute, metodi ed obiettivi risale agli anni '20, quando sia la germogliante democrazia secolare che il fascismo, ideologicamente premodellato alla fine dl 19° secolo, emersero come movimenti politici organizzati con lo scopo ultimo di consolidare la loro portata ed imporre i loro precetti di politica ideologica e sociale (scopi nei quali il fascismo riuscì all'inizio degli anni '20 e '30 in Italia e Germania rispettivamente; la democrazia a metà degli anni '40 dopo la II Guerra Mondiale; e secolare e la più sfruttata forma di democrazia dopo la caduta dell'Unione Sovietica).

Entrambe i movimenti pretendono di essere i veri rappresentanti di alcune delle nazioni più civilizzate, tecnologicamente avanzate e superiori. Nel caso del nazismo, la "Volksgemeinschaft" ariana era ostentata davanti ai nostri occhi.

Nel caso dei fascisti democratici vediamo davanti a noi nozioni persino più oscure e confuse. Mentre viene imposto il secolarismo come una panacea per il mondo musulmano, i fanatici religiosi guidano questa guerra pretendendo di avere l'approvazione di Dio. Le dichiarazioni di Bush riguardo al difendere "il nostro modo di vivere", di fare il lavoro di Dio e persino l'affermare che Dio gli ha detto di invadere ed occupare l'Iraq sono peggiori di qualsiasi cosa associata con il suo predecessore: Hitler. 

Il movimento nazista ("nazionale socialista") si formò sulla paura che il mondo intero fosse contro i superiori germanici. Esso guida alla sua ideologia razzista, corporativista esposta nel Mein Kampf (La mia battaglia) di Hitler. L'ipocrita (per altri secolare, religiosamente impegnato da se stesso) approccio dei fascisti democratici si è formato dopo la guerra mondiale sulle basi della paura del "malvagio" comunismo. La paura di un "impero del male" è stata sostituita istantaneamente dalla paura dell'"asse del male" per continuare e consolidare l'approccio fascista.

Non vi è qui bisogno di soffermarsi oltre sulla storia nazifascista. Essa porta agli orrori ed alla distruzione della II Guerra Mondiale e dell'Olocausto. Il fascismo democratico rimane una minaccia terroristica e, come hanno dimostrato le politiche degli USA dal 1990, e tiene una misura maggiore di influenza nell'arena politica di quella che avevano i nazisti durante la loro epoca. Come il suo gemello ideologico del passato, non è una forza chiusa in una nicchia con poca capacità di fuga. E' regolato per intensificare in tutto il mondo la devastazione cui ha già dato libero sfogo basata sul disprezzo delle Nazioni Unite e della maggioranza del proprio popolo.

Immediatamente dopo l'11 settembre, il Presidente USA George W Bush ha dichiarato la guerra di "liberazione" per "la libertà e la democrazia". I risultati dei quali il mondo è stato testimone sono; il riemergere dei campi di concentramento, l'uccisione di più di 100.000 civili innocenti, l'imposizione di regimi fantoccio, un ciclo di violenza senza fine, abuso e palese aggressione. Tutto ciò è peggio del nazismo per il semplice motivo che i nazisti avevano il coraggio di non mentire e di non utilizzare etichette raffinate per nascondere i loro crimini contro l'umanità.

I fascisti democratici hanno a loro disposizione una potenza militare senza precedenti. Hanno la volontà di utilizzarla ed anche di disfarsi dell'ONU se necessario. Hanno operativo uno stato di polizia più efficace di quello di Hitler o Mussolini. Immaginate uno stato dove 1 su 138 americani è dietro le sbarre. I fascisti del nostro tempo possono conferire con un'aria di saggezza e di profondità persino in evidenti menzogne e lasciare apparire ciò che è impenetrabile nel profondo degli occhi di un pubblico cui è stato lavato il cervello.   

Ma Bush and Blair ed i loro soci fascisti democratici non sono intellettuali. I cervelli in molti thinks tanks e l'ideologo capo nei “mainstream media” sono costantemente al loro servizio. Il New York Times, per esempio, continuerà a battere i tamburi della paura e ad esortare i signori della guerra a continuare le loro avventure totalitarie per evitare che l'Islam conquisti il mondo.[4]

Senza il sostegno dei “mainstream media” e delle grandi imprese, il fascismo democratico dei giorni nostri, come amalgama nocivo di totalitarismo fascista ed una forma di democrazia estremamente contorta, non esisterebbe. La sua principale "realizzazione" è di articolare le pratiche sociali e politiche dei neocons dalla metà degli anni '40, compreso il sostegno dei regimi ed organizzazioni illegittimi, non rappresentativi, fascisti, il coinvolgimento in azioni anticomuniste, anti-islamiche, filoamericane e filoisraeliane. Apparentemente, i “mainstream media” non sono religiosamente fondamentalisti, ma li rende peggiori essere deipropagandisti stile Goebbels per un nuovo totalitarismo che stia al fianco del fascismo democratico e corporativo.

L'assunzione del potere in Germania da parte di Hitler all'inizio del 1933 fu ampiamente acclamata dagli attuali regimi fascisti. Recentemente sono riemersi i collegamenti della famiglia Bush con i nazisti. Mentre lo spettro e gli orrori del "Terzo Reich" erano ad oltre 12 anni di distanza, molti rifiutarono di permettere agli ebrei di sbarcare nei loro paesi e semplicemente si lamentavano del fatto che la "soluzione finale" dei nazisti al "problema ebraico" non si era rivelato abbastanza finale. Nel 1914 con la Dichiarazione Balfour e nel 1948 con la costituzione di Israele, i britannici si sbarazzarono del "problema ebraico" dell'Europa per sempre. Da 1.700 anni gli ebrei venivano fatti correre da ogni paese in Europa.[5] I paesi musulmani non hanno mai provato un "problema ebraico" e neppure gli ebrei sono mai stati buttati fuori da nessun paese musulmano.

Sostituite l'interesse nazionale (aziendale) per la purezza razziale, la democrazia idealizzata del governo dei Bush e dei suoi dipendenti con la mitica "Volksgemeinschaft" ariana, e la maggior parte dei precetti ideologici ed organizzativi del nazismo, stesi dal principale teorico Alfred Rosenberg  nella sua opera "Il mito del 20° secolo" e da Adolf Hitler nel "Mein Kampf" e più tardi messi in pratica, sono in tutti gli aspetti essenziali identici ai precetti della democrazia fascista corporativa dopo la sua fase iniziale di esecuzione forzata in Iraq ed Afghanistan.

Questi spaziano dal radicale rifiuto di ogni altro stile di vita, ogni standard di esistenza o governo all'appoggio all'uso del terrore e degli assassini per prendere e detenere quanti più stati musulmani è possibile e facendo ciò alla macchinazione di fantastiche teorie della cospirazione anti-islamiche che collegano il messaggio del Corano all'istigazione della violenza, assimilano il vivere secondo l'Islam al radicalismo, l'"islamismo" che tutto avvolge il controllo del mondo musulmano.

Non sorprende quindi, mentre il fascismo sionista cercava quote più alte del Medio Oriente, che sia stata conseguita una stretta collaborazione tra sionisti e fascisti democratici. Durante l'istituzione dello stato di Israele attraverso puro terrorismo, i britannici e gli USA sostenevano i terroristi sionisti.[6]

La attuale democrazia secolare e corporativa, ovvero il fascismo dal volto umano, è nata con la spinta a dominare il mondo durante il periodo della Guerra Fredda. Essa ha dimostrato (e migliorato) le sue intime convinzioni e pratiche fasciste attraverso la collaborazione con l'interesse del mondo delle grandi imprese, i neocons ed i signori della guerra nei “mainstream media”.

Come tutti possono vedere, questa collaborazione azionaria fascista non è cessata con la fine della Guerra Fredda.

I fascisti moderni hanno intellettualmente fallito nel dimostrare come i musulmani che vivono secondo l'Islam nei loro paesi possano essere una minaccia così grande al futuro dell'umanità che sia pienamente giustificato annientare qualsiasi numero di musulmani associati a questa causa. Non diranno mai che non sono l'Islam o la democrazia che hanno reso disperate le masse musulmane; che in realtà è la repressione dei regimi dispotici che questi fascisti hanno messo al potere che ha fatto in modo che la gente preferisca la morte alla vita.

A conferma di ciò, leggete un rapporto sui recenti attacchi in Egitto, dove testimoni ed osservatori affermano che l'incidente ha avuto luogo perché i colpevoli volevano semplicemente evitare la tortura a morte del regime.[7] Comunque, un simultaneo rapporto dice: "Dopo l'attacco le forze egiziane hanno arrestato 200 persone".[8]

Ciò è accaduto nonostante il fatto che il Generale Fuad Allam, ex capo delle forze di sicurezza egiziane, disse che gli attacchi erano scarsamente coordinati ed eseguiti e non opera di un'organizzazione terroristica: "Credo che questa sia un'azione individuale".[9]

Nientemeno che l'apparato di sicurezza di Saddam Hussain aveva circa di 20.000 detenuti nelle prigioni. Tutti i diritti politici erano limitati. Le forze di sicurezza hanno fatto tutto il possibile. Comunque, i fascisti americani ed europei non diranno una sola parola finché i regimi antidemocratici fascisti di Mubarak, Musharraf, Karzai, Saud, sceicchi e re serviranno gli interessi di USA ed Israele. L'Islam è un capro espiatorio. Islamismo è l'appellativo che questi fascisti hanno dato all'Islam come capro espiatorio.

L'odio sparso da questi fascisti contro l'Islam ha rapidamente guadagnato vasta accettazione nel mondo occidentale, specialmente dopo lo spregevole crimine dell'11/9 del quale sono stati istantaneamente incolpati i musulmani, portati come prova della profondità della depravazione nella quale sono sprofondati i musulmani che si ergono contro i despoti nei loro paesi. Per esempio, il regime saudita non è etichettato come fondamentalista, nonostante applichi le leggi della Shair’ah, compreso il taglio della mano e della testa su base regolare.

Comunque, quelli che stanno contro di loro sono istantaneamente etichettati come fondamentalisti musulmani ed islamisti.  Ciò dimostra che la paura non è dell'Islam o dell'applicazione della Shari’ah come tali, ma di quelli che potrebbero avere il coraggio di dire no allo sfruttamento del mondo musulmano da parte delle grandi imprese e dei neocons.

Osservato da questa prospettiva. possiamo concludere in modo certo che l'Islam o la completa applicazione dell'Islam non ha niente come tale che possa insidiare l'interesse di nessuno. Se per esempio il sistema finanziario o il mondo delle corporations crollassero a causa del rifiuto di 1.5 miliardi di musulmani di fare affari con il Riba (interesse), sarebbe collaterale, non intenzionale.

D'altra parte, il fascismo democratico corporativo dei nostri tempi è una forma di follia fascista, lo stesso tipo di follia che uno dei più stretti confidenti di Hitler, il criminale di guerra condannato Albert Speer, vide durante gli ultimi giorni del Fuehrer. Nella nota del 18 novembre 1947 del suo diario dalla prigione di Spandau, Speer ricorda:

"Ricordo ora come [Hitler] guardava nella Cancelleria del Reich dei film su Londra in fiamme, sul mare di fuoco su Varsavia, su convogli che esplodevano ed il tipo di gioia vorace che lo prendeva ogni volta". Comparate queste parole e questi sentimenti con il video trasmesso dalla BBC del Presidente Bush che si agghinda prima del suo discorso che annuncia la guerra che uccide più di 100.000 persone ed inizia il ciclo della violenza infinita. Il film mostra Bush sorridente e sopraffatto dallo stesso tipo di vorace gioia di Hitler mentre si fa mettere a posto i capelli e preparare da una acconciatrice.[10]

Riferimenti:

[1]. Jim Lobe, “Anti-Islamic Crusade Gets Organized,” March 2, 2005 See: http://rightweb.irc-online.org/analysis/2005/0503pipes.php 

[2]. “Ignoring facts about Mohammed and Islam, given their [“jihadists”] role in animating terrorism, would be like ignoring facts about Marx and communism in that earlier ideological struggle National Review championed -- worse, even, considering the inspiration Muslims draw from the personal life of Mohammed.” Diana West, “Reviewing the National Review, Washington Times, April 11, 2005 http://canadiancoalition.com/washingtontimes02/CAIRsuitVsNationalReview.html 

[3]. David E. Kaplan With Aamir Latif, Kevin Whitelaw and Julian E. Barnes, “Hearts, Minds, and Dollars,” U.S. News and World Report April 15, 2005
Article on line at: http://www.usnews.com/usnews/news/articles/050425/25roots.htm

[4]. See: http://www.icssa.org/storm_before_calm.html 

[5]. In the year 250, Jews were run out of Carthage; in 415 of Alexandria; in  554 of Diocese of Clement (France); in 561 of Diocese of Uzzes (France); in  612 of Visigoth Spain; in 642 of Visigoth Empire; in 855 of Italy; in  876 of Sens; in 1012 of Mayence; in 1181 of France; in 1290 of England; in 1306 of France; in 1348 of Switzerland; in 1349 of Hielbronn (Germany); in 1349 of Hungary; in 1388 of Strasbourg; in 1394 of Germany; in 1394 of France; 1422 of Austria; 1424 of Fribourg & Zurich; 1426 of Cologne; in 1432 of Savory; in 1438 of Mainz; in 1439 of Augsburg; in in 1446 of Bavaria; in. 1453 of Franconis; in 1453 of Breslau; in 1454 of Wurzburg; in 1485 of Vincenza (Italy); in 1492 of Spain; in 1495 of Lithuania; in 1497 of Portugal; in 1499 of Germany; in 1514 of Strasbourg; in 1519 of Regensburg; in 1540 of Naples; in 1542 of Bohemia; in 1550 of Genoa; in 1551 of Bavaria; in 1555 of Pesaro; in 1559 of Austria; in 1561 of Prague; in 1567 of Wurzburg; in 1569 of Papal States; in 1571 of Brandenburg; in 1582 of Netherlands; in 1593 of Brandenburg, Austria; in 1597 of Cremona, Pavia & Lodi; in 1614 of Frankfort; in 1615 of Worms51. 1619 of Kiev; in 1649 of Ukraine; in 1654 of LittleRussia; in 1656 of Lithuania; in  1669 of Oran (North Africa); in 1670 of Vienna; in 1712 of Sandomir; in 1727 of Russia; in 1738 of Wurtemburg; in 1740 of Little Russia; in 1744 of Bohemia; in 1744 of Livonia; in 1745 of Moravia; in 1753 of Kovad (Lithuania); in 1761 of Bordeaux; in 1772 Jews deported to the Pale of Settlement (Russia); in 1775 of Warsaw; in 1789 of Alace; in 1804 of Villages in Russia; in 1808 of Villages & Countrysides (Russia); in 1815 of Lubeck & Bremen; in 1815 of Franconia, Swabia & Bavaria; in 1820 of Bremes; in 1843 of Russian Border Austria & Prussia; in 1862 of Area in the U.S. under Grant's Jurisdiction; in 1866 of Galatz, Romania; in 1919 of Bavaria (foreign born Jews); and in 1938-45 of Nazi Controlled Areas. See: http://www.adlusa.com/adl/kickdout.htm 

[6]. "As the Arabs see the Jews"  His Majesty King Abdullah, The American Magazine, November, 1947. URL: http://www.whatreallyhappened.com/atastj.html 

[7]. Doha Al Zohairy, “Egypt: Attacks prompted by revenge,” Al-Jazeera Cairo, Egypt, Sunday 01 May 2005, 8:31 Makka Time, 5:31 GMT. http://english.aljazeera.net/NR/exeres/B1EB2B43-F5C1-49BE-93FD-EE553DFBC0E2.htm 

[8]. http://english.aljazeera.net/NR/exeres/7CAE4FE2-0D29-4EE3-9868-E83B2CE3548F.htm 

[9]. Ibid. Doha Al Zohairy

[10]. “Just seconds before he went on TV to tell the world war had started, he vigorously pumped his fist and declared: "I feel good." The extraordinary gesture was in stark contrast to the furrowed brow and look of concern he adopted for the subsequent broadcast.” Richard Wallace, “BUSH: I FEEL GOOD,” The Mirror, US Editor In Washington, 21 March 2003 http://www.mirror.co.uk/news/allnews/page.cfmobjectid=12761184&method=full&siteid=50143     
http://www.buzzflash.com/analysis/03/03/21_groom.html  
http://www.whatreallyhappened.com/groom/BushGroomed.mpg  
http://www.whatreallyhappened.com/groom/BushGroomed2.mpg


Source:

by courtesy & © 2005 Abid Ullah Jan

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