Black Agenda Report

The journal of African American political thought and action

 

 

Da Detroit a Cipro, banksters in cerca di preda

Mercoledì, 20/03/2013 - 14:48 — Glen Ford

del redattore capo di BAR Glen Ford

 

"Detroit ed il popolo di Cipro condividono lo stesso nemico". I Signori del Capitale, che si stanno preparando a carpire pezzi di contante direttamente dai conti della gente comune a Cipro, per pagare un salvataggio bancario, sono la stessa classe che ha "svalutato il diritto di voto del 49% della popolazione nera del Michigan che vive in comuni e distretti scolastici sotto il tallone di dirigenti finanziari esterni".

Da Detroit a Cipro, banksters in cerca di preda

del redattore capo di BAR Glen Ford

Da Nicosia, Cipro, a Detroit, Michigan, la piovra finanziaria globale sta spremendo la vita fuori dalla società, togliendo via beni pubblici e individuali nel vano tentativo di respingere il proprio inevitabile crollo. La "troika" dei banchieri che domina completamente l'Europa si prepara ad arrivare ai conti individuali dei depositanti ordinari della nazione isolana di Cipro per finanziare il salvataggio dei suoi fratelli del sistema bancario locale. Attraverso l'Atlantico, uno scagnozzo dei capitalisti prende accordi per afferrare i beni e abolire i diritti politici di una metropoli nera. Le colorazioni locali possono variare, ma la crisi è la stessa: il capitale concentrato sta divorando il suo ambiente sociale e naturale. O liquidiamo i banksters, oppure Wall Street liquiderà noi.

La proposta confisca di un grosso pezzo di ogni conto dei depositanti comuni di Cipro, sotto l'apparenza di "tassa" una tantum, è stata scioccante persino per gli standard dei signori della zona euro: il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea e la Commissione Europea. Il diktat originario di finanziare nuove linee di credito per le banche sovra-estese di Cipro richiedeva di sottrarre il 6,75% del denaro dei clienti con saldi al di sotto di 100.000 euro ($129,500) ed il 9,9% al di sopra di quella soglia. Quando il pubblico è diventato furioso, è stato proposto che i depositanti con 20.000 euro o meno venissero risparmiati – ma i legislatori ciprioti hanno esitato. Ora le banche sono chiuse, per impedire che la gente ritiri il suo denaro. Ma il triumvirato che governa l'Europa nella tana dei banchieri a Bruxelles continua a domandare che il pubblico nell'insieme paghi per tenere a ronzare l'impresa finanziaria criminale globale o che sia fatto morire di fame. "In assenza di questa misura, Cipro avrebbe affrontato degli scenari che avrebbero lasciato significativamente peggio di prima i possessori di depositi", hanno dichiarato banksterismo dei disastri.

Un avvocato nero canaglia della famigerata ditta legale delle imprese Jones Day ha consegnato a Detroit l'ultimatum dei banchieri. Il dirigente finanziario di emergenza Kevyn Orr, consacrato dal governatore repubblicano del Michigan, è uno specialista di fallimenti la cui missione è di liquidare i beni della città nera all'82%, specialmente il Dipartimento Acqua e Fognature produttore di entrate. I clienti della ditta di Orr – che secondo il suo sito web, comprendono "più della metà delle società del Fortune 500” – hanno tanta esperienza nel liquidare a Detroit. Butch Hollowell, consigliere generale della locale NAACP, afferma che Wells Fargo ha “fatto più sequestri a Detroit e nello stato del Michigan di qualunque altra società e che è il trasgressore numero uno della tassa sulla proprietà a Detroit. La Jones Day rappresenta anche Bank of America, JP Morgan Chase e CitiGroup.

"Queste sono società che non soltanto hanno ricevuto miliardi in salvataggi TARP, ma sono anche le stesse che hanno frodato la gente nel firmare questi contratti di affitto predatori che causano il crollo del mercato degli alloggi", ha dichiarato Hollowell. "Detroit è stata colpita più duramente di qualsiasi posto del paese in quel conto" aggravando enormemente i problemi di denaro della città. Il compito del dirigente finanziario Kevyn Orr è di estrarre altro bottino da Detroit per le camere blindate dei banchieri.

Per facilitare il furto della proprietà della città, i suoi cittadini devono in primo luogo essere spogliati dei loro diritti politici e civili, attraverso la sterilizzazione dei loro funzionari eletti. Orr aspetta con impazienza il progetto. "Mentre comprendo che vi è  molta preoccupazione dietro il concetto che sto privando il popolo di certi diritti", ha affermato, "in realtà è molto coerente con la storia di questo paese e specificamente di questo stato". Quello che sta per fare "è democrazia in azione".

Questo concetto corporativo di democrazia ha già svalutato il diritto di voto del 49% della popolazione nera del Michigan che vive in comuni e distretti scolastici sotto il tallone di dirigenti finanziari esterni, una violazione sia della Legge sul Diritto di Voto che della regola un uomo-un voto incorporata nel 14° Emendamento, dichiara Hollowell della NAACP.

I pastori battisti neri e i sindacati AFSCME e UAW si uniranno all'azione legale progettata dalla NAACP contro il "rilevamento ostile" di Detroit –  che è eccellente, come risposta per i diritti civili. Ma questa è una battaglia molto più grande.

Detroit e il popolo di Cipro condividono lo stesso nemico, una classe che è oltre la portata di semplici cause sui diritti civili. I Signori del Capitale di Wall Street e della City di Londra e la Federal Reserve a Washington e la "troika" a Bruxelles affrontano la loro crisi esistenziale, che li costringe a liquidare il settore pubblico in modo che alla fine possa essere trasferito nei loro bilanci. Vi sono molte maniere per realizzare questo, attraverso la privatizzazione delle istituzioni pubbliche esistenti, oppure semplicemente facendo scoppiare un buco nei servizi pubblici e permettendo ai corsari di riempire il vuoto, sovvenzionati dai fondi pubblici. Tuttavia, nessuno può salvare i bankster dall'inevitabile e sempre più imminente crollo. Devono essere in qualche modo realizzati margini di profitto sempre crescenti o il sistema implode. Centinaia di trilioni di dollari nozionali in derivati devono essere serviti ed alimentati da una classe che non fa nulla e che può sopravvivere soltanto con i cavilli legali e la coercizione da parte di governi sotto il loro controllo.

A Cipro sono disposti a sottrarre sfacciatamente euro direttamente dai conti dei lavoratori e dei pensionati per finanziare un salvataggio bancario, senza nemmeno infastidirsi a costruire una passerella contorta dai conti delle vittime ai loro. Hanno raggiunto il punto della autentica confisca e non si fermeranno fino a che non avranno spogliato la società del potenziale per salvare se stessa dalle rovine.

Non abbiamo altra scelta che di sequestrare loro di distruggerli totalmente come classe.

Il redattore capo di BAR Glen Ford può contattarsi a Glen.Ford@BlackAgendaReport.com.