The journal of African American political thought and action
Perché non passiamo altrettanto tempo a denunciare
i repubblicani quanto i democratici
Mercoledì 22/08/2012 - 12:00 — Bruce A. Dixon
del direttore responsabile di BAR Bruce A. Dixon
|
Di quando in quando gli ascoltatori ed i lettori attenti chiedono perché noi a Black Agenda Report non passiamo quasi altrettanto tempo a denunciare i razzisti, misogini ed assolutamente malvagi repubblicani come Romney e Ryan quanto ad elencare i tradimenti ed i fallimenti dei democratici come la nostra classe politica nera e le sue attuali mascotte corporative nei municipi, nei parlamenti statali, al Congresso ed alla Casa Bianca. Perché non passiamo altrettanto tempo a denunciare i repubblicani quanto i democratici del direttore responsabile di BAR Bruce A. Dixon
Quando si confrontano i marchi dei repubblicani contro quelli dei democratici, che pretendono di essere per la tolleranza sul fronte razziale e razziale, che mascherano le loro guerre imperiali con la veste degli "interventi umanitari", ma che concordano con i repubblicani che le ricche corporation hanno il diritto di governare su di noi, che i presidenti possiedono il diritto di imprigionare, torturare ed uccidere per capriccio, la differenza non è bianca e nera, ma è sufficientemente chiara. Il marchio repubblicano è odioso e profondamente pauroso, senza dubbio più spaventoso di quello dei democratici. Nell'ecologia politica di oggi, il compito dei repubblicani è di fornire la mimetizzazione politica ai democratici di destra come gli ultimi due presidenti democratici Clinton e Obama, muovendosi ancora ulteriormente verso destra, persino oltre i confini della follia. Quando Bill Clinton era indaffarato ad approvare il NAFTA ed a porre fine allo stato sociale come lo conoscevamo, misure entrambe tentate e fallite da Bush 1, Newt Gingrich ha fornito le ciance di copertura su prendere dalle loro case i bambini poveri. Mentre Barack Obama offriva di mettere Medicare e la sicurezza sociale sul tavolo dei tagli del deficit e ha promulgato una cosiddetta “Affordable Care Act” dapprima approvata come un salvataggio delle società di assicurazione da parte del governatore del Massachusetts Mitt Romney nel 2004, i repubblicani hanno minacciato l'abrogazione pezzo per pezzo Rove V. Wade (del 1973 sull'aborto n.d.r.) e tagli al sussidio di disoccupazione. Il fatto è che i repubblicani malvagi al 120% offrono l'unica giustificazione per il nostro appoggio ai democratici malvagi al 100%. E con la dissoluzione di quello che era il consenso dei neri per l'uguaglianza, i diritti civili, il pieno finanziamento della pubblica istruzione e l'opposizione alla spesa bellica ed ai privilegi delle corporation, i democratici dell'era Obama continuano a correre a destra verso la guerra, le privatizzazioni e l'austerità. Questo mosaico deformato non è la logica politica di persone libere e responsabili. E' il ragionamento limitato e contorto di qualcuno intrappolato in una scatola che cerca urgentemente di convincersi che non è realmente una scatola, che l'accettazione pragmatica della scatola come il tutto del grande e libero universo è realmente tutto ciò per cui si può sperare, lottare e battersi. Non lo è. Soltanto un popolo sconfitto, intimidito e tenuto in schiavitù può immaginare che i suoi progenitori si sono sacrificati e hanno lottato per esso perché scelga tra il maggiore ed il minore, ma entrambe nondimeno mali mostruosi. Noi a Black Agenda Report passiamo più tempo a denunciare i democratici perché agiscono come i repubblicani e permettono loro di farlo. Non passiamo altrettanto tempo a denunciare il partito della supremazia bianca perché raramente i repubblicani si prendono il fastidio di far finta di essere qualcos'altro. Gli afroamericani non votano repubblicano da 50 anni. Ma siamo più disoccupati di quanto lo siamo stati per settant'anni e più imprigionati di quanto lo siamo stati mai. Questo è ciò che ci ha procurato scegliere i "mali minori". E' tempo di abbandonare la falsa scelta tra i repubblicani malvagi ed i leggermente meno malvagi democratici. E' tempo non soltanto di pensare, ma di arrivare al di fuori della scatola a due partiti, del male minore, per respirare l'aria libera e prepararsi per qualcosa di nuovo. Per Black Agenda Radio, sono Bruce Dixon. Trovateci sul web a www.blackagendareport.com. Bruce A. Dixon è direttore responsabile di Black Agenda Report e membro del comitato statale del Partito dei Verdi della Georgia. Contattatelo a bruce.dixon(at)blackagendareport.com o tramite la pagina dei contatti di questo sito.
|
![]()