a revolutionary socialist organization
I Democratici, il deficit e la Sicurezza Sociale
Shamus Cooke
9 febbraio 2010
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E' ufficiale: i Democratici stanno venendo a prendere la Sicurezza Sociale e Medicare. Che gradevole che tutto il tramare in privato ed il complottare politico sia finalmente in piena vista. Prima, l'elite corporativa teneva le proprie conversazioni in privato, attraverso think tanks di destra e giornali economici. Ora, i media mainstream promuovono le stesse idee, compreso il portavoce nei media dei Democratici. The New York Times. In un editoriale di tre pagine, intitolato "La verità sul deficit", The New York Times offre la propria soluzione ai problemi del debito del paese. L'idea principale è qui riassunta: To truly tame deficits will require serious health care reform [Obama’s plan slashes Medicare], the sooner the better. Other aspects of the long-term fiscal problem —raising taxes and retooling [reducing] Social Security — must take place in earnest as the economy recovers. Domare veramente i deficit richiederà quanto prima tanto meglio una seria riforma dell'assistenza sanitaria [il piano di Obama riduce drasticamente Medicare]. Altri aspetti del problema fiscale a lungo termine — aumentare le tasse e riorganizzare [ridurre] la Sicurezza Sociale — devono aver luogo con serietà mentre l'economia si riprende. (7 febbraio 2010). Più tardi l'articolo è più chiaro: "E poi c'è la Sicurezza Sociale. Quello che è necessario è una combinazione di tagli ai benefici e di aumenti delle tasse che preservino la natura sostanziale del programma". Naturalmente, quelli che sopravvivono con la Sicurezza Sociale vivono già in povertà e non possono permettersi "tagli ai benefici". Inoltre, per intaccare il deficit, i tagli ai benefici sulla Sicurezza Sociale dovranno essere piuttosto consistenti, al punto dove la "natura sostanziale" del programma sarà distrutta. Il New York Times riconosce che una simile maniera d'azione sarà completamente antidemocratica ed impopolare, ma che i politici "devono raccogliere la volontà politica per fare ciò che deve essere fatto…” Come possono i politici distruggere questi amati programmi sociali di fronte ad una simile resistenza popolare? Con l'inganno, naturalmente. E questo è esattamente ciò che Obama ha proposto con la sua "commissione bipartisan per la riduzione del deficit". Questa idea mette assieme Democratici e Repubblicani a creare un piano per distruggere i programmi sociali. In questo modo entrambe i partiti dividono la colpa, di modo che non si debba incolpare nessuno. Il New York Times rivela i motivi nascosti di Obama: La commissione del deficit che Obama intende costituire potrebbe essere utile nel rompere questo incaglio [la resistenza a tagliare la sicurezza sociale], chiedendo i cambiamenti necessari che i politici sarebbero restii ad introdurre senza copertura politica. I sindacati ed i gruppi della comunità comprendono anche i motivi sleali di Obama. Dozzine di loro — compresi AFL-CIO e Change to Win — hanno firmato una dichiarazione che condanna gli obiettivi dietro alla "commissione del deficit". La dichiarazione include alcuni punti politicamente arguti, compreso il seguente: la proposta commissione di bilancio — che sarà considerata come un modo per tagliare proprio i benefici di Medicare, mentre isola i legislatori dalla ricaduta politica — potrebbe confondere la gente ed indebolire il tentativo riformatore. Ed un pubblico americano che soltanto recentemente ha respinto la privatizzazione della Sicurezza Sociale indubbiamente sarà sospettoso di un processo che gli impedisce di entrare in tutte le decisioni riguardanti il futuro di un sistema pensionistico che ha servito bene nell'attuale crisi finanziaria. La dichiarazione conclude: "Vi esortiamo ad agire decisivamente per impedire la creazione di una simile straordinaria ed antidemocratica commissione di bilancio". (Huffington Post, 20 gennaio 2010). Comunque, non è sufficiente per i leader dei sindacati e dei gruppi della comunità fare soltanto pressioni su Obama sulla questione, specialmente quando Obama ha reso chiaro che preferisce il consiglio dei dirigenti di Wall Street. I sindacati ed i gruppi progressisti devono istruire e mobilitare la loro base per affrontare sia i Democratici che i Repubblicani sulla protezione di Medicare, Medicaid e Sicurezza Socieale. Nessuno dei principali sindacati che ha firmato la dichiarazione anti-commissione ha informazioni su questo complotto nel suo sito web; nessuno sta organizzando i suoi membri per affrontare questo piano — un piano sul quale è d'accordo l'intero establishment politico. I sindacati non propongono seriamente neppure altre idee per sistemare il deficit e le cinque sono ovvie. Il bilancio militare deve essere sventrato. Obama progetta di spendere più di $700 miliardi nel 2011 per le forze armate — ad entrambe Democratici e Repubblicani questo va molto bene. Non alla maggior parte degli americani. Più importante, le tasse sui ricchi devono essere aumentate drammaticamente. La struttura fiscale del paese è cambiata in modo drastico sotto Reagan ed i due Bush, con le imposte sugli americani più ricchi che sono calate dal 70% al 35% di oggi. Sotto Eisenhower, gli americani più ricchi pagavano il 90% del loro reddito in imposte. La perdita di entrate che è risultata da questi giganteschi tagli fiscali è uno dei principali contributori al deficit attuale. Deve essere rovesciata per salvare Sicurezza Sociale, Medicare e Medicaid. Questa è la soluzione che la classe lavoratrice americana preferirebbe, piuttosto che avere distrutti Medicare, Sicurezza Sociale e pubblica istruzione. Dipende dal movimento sindacale e dai gruppi della comunità unirsi e mobilitare i loro membri e tutti i lavoratori per chiedere questo come soluzione al deficit ed alla Grande Recessione. Senza una massiccia mobilitazione con la partecipazione della base, l'elite corporativa continuerà ad avere quello che vuole incontestata. con più salvataggi bancari e più guerra. Una coalizione di gruppi progressisti con richieste chiare per affrontare la recessione avrà il sostegno della maggioranza degli americani, mentre sarà opposta risolutamente da entrambe Democratici e Repubblicani. Sull'autore: Shamus Cooke è un operatore dei servizi sociali, sindacalista e giornalista per Workers Action. Può contattarsi a portland@workerscompass.org
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