I dissidenti saranno detenuti come “belligeranti nemici”?

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com
Lunedì 8 marzo 2010

 

Dal momento che i media dominanti sono convinti che i membri dei tea party, quelli che cercano la verità sull'11 settembre e, fondamentalmente, chiunque abbia un'opinione dissidente sia un probabile terrorista interno, dovrebbero star celebrando il fatto che un nuovo disegno di legge permetterebbe al governo di detenere tali persone come "belligeranti nemici" indefinitamente e senza processo sulla base della loro "attività sospetta".

L'“Enemy Belligerent, Interrogation, Detention, and Prosecution Act of 2010”, introdotto con poca fanfara giovedì dai senatori John McCain e Joseph Lieberman, "dispone una politica comprensiva per la detenzione, l'interrogatorio ed il processo di sospetti belligeranti nemici che si ritiene si siano impegnati in ostilità contro gli Stati Uniti richiedendo che questi individui siano detenuti sotto custodia dei militari, interrogati per il valore informativo e non muniti di Miranda warning", scrive  l'Atlantic’s Marc Ambinder.

Il disegno di legge completo può  leggersi qui (PDF).

La legge non distingue tra cittadini e non cittadini USA ed afferma che i "sospetti belligeranti" che vengono "considerati "detenuti di alto valore" non saranno muniti di Miranda warning".

Una persona viene considerata un "detenuto di alto valore" se soddisfa uno dei seguenti criteri.

(1) pone una minaccia di attacco ai civili o a strutture civili all'interno degli USA oppure a strutture USA all'estero; (2) pone una minaccia al personale militare USA o a strutture militari USA; (3) potenziale valore informativo; (4) è un membro di al Qaeda o di un gruppo terrorista affiliato con al Qaeda o (5) altri simili motivi che il Presidente consideri appropriati.

Ora che il Southern Poverty Law Center ed il governo federale, via il rapporto MIAC ed altri innumerevoli documenti trapelati, considerano adesso praticamente chiunque abbia un'opinione dissenziente da quella dello stato come "ponenti una minaccia", milioni di pacifici cittadini americani potrebbero essere raccolti da questa spaventosa retata di tirannia.

Comunque, secondo il disegno di legge, un individuo non deve nemmeno porre una minaccia per essere rapito, detenuto ed interrogato – può semplicemente essere ritenuto essere di "potenziale valore informativo" o rientrare nel vago ed ampio mandato di "altri simili motivi che il Presidente consideri appropriati".

Questa ultima indicazione porge ad Obama poteri da dittatore per avere qualunque cittadino americano rapito, detenuto ed interrogato per capriccio.

L'unica disposizione che ancora lasci intravedere qualche forma di controllo o contrappeso è la misura che specifica che "Il Gruppo interrogatorio detenuti di alto valore deve porre in atto un accertamento preliminare se un detenuto sia un belligerante nemico senza privilegi entro 48 dalla presa in custodia del detenuto".

"Il Gruppo interrogatorio detenuti di alto valore deve sottoporre il suo accertamento al Segretario alla Difesa ed al Segretario alla Giustizia dopo consultazione con il Direttore dell'intelligence Nazionale, il Direttore del Federal Bureau of Investigation ed il Direttore della Central Intelligence Agency. Il Segretario alla Difesa ed il Segretario alla Giustizia fanno un accertamento finale e riportano l'accertamento al Presidente ed alla competente commissione del Congresso. Nel caso di qualche disaccordo tra il Segretario alla Difesa ed il Segretario alla Giustizia, il Presidente farà l'accertamento", specifica la legge.

L'ACLU ha espresso una vigorosa opposizione alla legislazione, etichettandola niente meno che un "attacco diretto alla Costituzione".

"La detenzione indefinita disprezza i valori americani e viola l'impegno del paese per lo stato di diritto", afferma Laura W. Murphy, Direttore dell'Ufficio Legislativo di Washington dell'ACLU.

Naturalmente, tali posizioni dell'ACLU come pure di Amnesty International saranno usate soltanto a proprio vantaggio dalla fabbrica della propaganda neo-con su come la legge dovrebbe essere approvata per evitare di essere "teneri con i terroristi", una rotazione della verità che ancora viene ingoiata intera da milioni di conservatori che sono felicemente inconsapevoli del fatto che l'apparato della guerra al terrore ora viene puntato diritto ai cittadini americani politicamente attivi.

"La tortura, la carcerazione indefinita, i processi segreti e le udienze limitate sono roba delle dittature dozzinali", scrive Ian McColgin. “Sono il genere di idiozia che abbiamo dileggiato in sovietici, coreani e vietnamiti. E' incredibile che abbiamo senatori e cittadini che persino discutano questa legge che non è una capitolazione al terrorismo – è il trionfo del terrorismo".

La Sicurezza Interna sta già perfezionando una tecnologia da applicare ad "eventi di sicurezza" che presumibilmente legge il "cattivo intento" a nome di un individuo che passa attraverso un posto di controllo. Forse il video sotto spiega proprio come saranno identificati i "nemici belligeranti" sul suolo americano.