Lunedì 12 novembre 2007
di Franz J.T. Lee

La scoperta dell'America, l'incendio del Reichstag,

Pearl Harbor, le torri gemelle ... e poi?

 

Franz J. T. Lee, docente di scienze politiche all'Università di Los Andes (ULA), scrive: Martedì 17 maggio 2006, in un articolo pubblicato da Mathaba.Net, ho spiegato l'essenza terrorista della maggior parte degli imbrogli politici utilizzati dai regimi fascisti o imperialisti: "In realtà, Colombo non scoprì alcunché, tuttavia, tramite l'educazione, la socializzazione e la diffusione di falsità da parte dei mass media internazionali, attorno a lui si costruì il più grande mito capitalista, coloniale ed imperialista di tutti i tempi, una grande menzogna molto più grande delle storie fantastiche relative al 'Reichtagsbrand', 'Pearl Harbor', la 'Esplosione delle torri gemelle' ed a Chavez il 'Grande dittatore'".

Naturalmente, ormai tutti i seri naturalisti e studiosi di scienze sociali sanno che i popoli arabi africani visitavano i Caraibi e l'America centrale secoli prima che Cristoforo Colombo lanciasse la sanguinosa e genocida Conquista delle Americhe.

Tuttavia, nelle scuole e nelle università a milioni di scolari e studenti viene ancora ripetutamente insegnata la grande menzogna creata mezzo millennio fa.

C'è poco da meravigliarsi che non mettano in dubbio le menzogne sull'11/9...

Come sappiamo, in Germania i nazisti arrivarono al potere il 30 gennaio 1933. Poco dopo da allora, il 27 febbraio 1933, il Reichstag, il parlamento tedesco, venne dato alle fiamme. Immediatamente i leader nazisti, attraverso i loro polemici mass media, accusarono il Partito Comunista Tedesco (KPD) di aver perpetrato questo crimine. In un tipico stile fascista, accusarono l'opposizione di sinistra proprio degli stessi crimini che loro stessi commettevano; secondo la loro propaganda, l'incendio era un segnale per lanciare una insurrezione comunista da lungo tempo progettata contro il 'Volk' (popolo) ariano germanico. Naturalmente, questo era un inganno politico, il KPD a quell'epoca non era in una posizione storica per organizzare alcuna insurrezione internazionale sociale di successo.

Ciò che era stato progettato molto tempo prima era: per controllare un popolo, era pertinente il "controllo della sua educazione" (Hitler). Ciò che era un sine qua non per lanciare il fascismo era che la maggioranza del popolo deve credere nelle "idee dominanti delle classi dominanti" (Marx) in Europa ed altrove. La socializzazione metropolitana, la cultura, la religione e l'ideologia, in ogni epoca le brillanti idee di Platone nella sua "Repubblica", di Machiavelli nel suo "Il principe" e di Thomas Hobbes nel suo "Leviatano", miti fabbricati per preservare ed alimentare il capitalismo mondiale. La verità è stata convertita nel suo opposto, è diventata un imbroglio, un mito, una menzogna, la verità dominante delle classi dominanti. La maggioranza assoluta del popolo tedesco credeva in ciò che i nazisti divulgavano, più tardi quando milioni di comunisti, africani, zingari, lavoratori radicali ed ebrei furono sterminati, il popolo non vide nulla, non sentì nulla e stava annusando nulla.

Erano convinti che solamente i grandi dei, i grandi uomini, le grandi idee e le grandi razze fanno la grande ed importante storia.

  • Ogni analogia con gli attuali eventi e con i grandi uomini che circondano l'11/9 è puramente casuale ed imprevista!

Nella Germania nazista, dopo aver creato il pretesto adatto, tra il 30 giugno ed il 2 luglio del 1934 venne sferrata la "Notte dei Lunghi Coltelli" o "Operazione Colibrì", durante la quale vennero messi a morte almeno 85 oppositori politici. Comunque, la maggior parte degli uccisi erano membri dello "Storm Battalion" (SA), una organizzazione paramilitare nazista concorrente guidata da Ernst Rohm. La caccia alle streghe continuò ed il numero finale delle vittime raggiunse probabilmente le centinaia, furono anche arrestati dalla temuta Gestapo (Geheime Staatspolizei) un migliaio di oppositori del regime. Tutto questo generò la Notte dei Cristalli, i pogrom contro centinaia di migliaia di ebrei, gli orribili campi di concentramento ed il ripugnante olocausto.

Dappertutto vi sono i segnali apocalittici di un prossimo olocausto nucleare, a meno che non fermiamo qui ed ora il fascismo mondiale.

Analogamente, nella 'Kristallnacht' dell'Indonesia, a Giacarta ed in altre città, tra il 1° ottobre 1965 e l'aprile o maggio del 1966, un regime militare di destra dei generali Nasution e Suharto usurparono il potere politico e massacrarono brutalmente un milione di 'comunisti' con l'altamente probabile assistenza e l'approvazione anticomunista degli USA.

Qualcosa di simile era all'ordine del giorno durante il colpo di stato militare in Venezuela tra l'11 ed il 13 aprile 2002. Proprio questo pericolo è ancora vivo più del solito qui oggi.

In ultima analisi, nel contesto della Grande Depressione, il capitalismo imperialista monopolistico mostrava la sua vera smorfia 'democratica': la verità sull'incendio del Reichstag era semplicemente la fabbricazione di un pretesto, di un 11/9, per perseguitare ed eliminare qualsiasi atto rivoluzionario ed idea di emancipazione che potesse mai negare dialetticamente il capitalismo mondiale, cioè, per sradicare il  sempreverde, vivente, scientifico, filosofico socialismo, la Fenice dei lavoratori, il marxismo. Molti di noi non sanno cosa sia il marxismo, la negazione del capitalismo, ma sappiamo che cosa è lo sfruttamento economico della natura e della società, il dominio politico, lo stato 'democratico' della borghesia, la discriminazione sociale dei lavoratori, dei contadini, dei gruppi di minoranza, delle donne, dei bambini e dei 'dannati della terra', del razzismo, del militarismo genocida, dell'alienazione umana. Bene, l'unico socialismo che valga la pena realizzare, per il quale valga la pena di lottare, di vivere e di morire, è esattamente l'opposto di tutti questi, è creare l'emancipazione creativa.

In qualsiasi società, se uno qualsiasi dei suddetti crimini sociali non viene annullato, annientato, allora non possiamo parlare di socialismo.

Lo stalinismo non si qualificò per un singolo sforzo socialista, di emancipazione. Inoltre, il capitalismo non ha mai permesso al socialismo di realizzare la sua essenza rivoluzionaria. Ha attaccato ogni singolo vero tentativo socialista, stroncato sul nascere.

Comunque, dopo il primo (Hiroshima and Nagasaki) ed il secondo (bagno di sangue in Indonesia) maggiori crimini del 20° secolo,  sono stati lanciati altri puri pretesti contro le forze anticapitaliste, anche contro dei rivali imperialisti per l'egemonia mondiale.

Durante la interimperialista seconda guerra mondiale, Franklin Delano Roosevelt aveva bisogno di un pretesto per entrare in guerra, per unirsi agli Alleati nella lotta contro le cosiddette potenze dell'Asse, così fu permesso di proposito alla flotta giapponese di attaccare Pearl Harbor. Quello che seguì lo sappiamo, compreso il collaudo di armi atomiche gettandole senza necessità su Hiroshima e Nagasaki.

Analogamente, in Vietnam, quando l'allora presidente degli Stati Uniti Lyndon B. Johnson voleva allargare la guerra, abbiamo visto il tipo 'Golfo del Tonchino' tra le aggressive macchinazioni imperialiste. In merito al cosiddetto attacco dei nemici contro alcune cannoniere degli Stati Uniti, più tardi gli esperti provarono che le 'navi nemiche', scoperte dalle navi della marina militare USA erano in realtà solamente dei raggi radar fatti rimbalzare indietro da alcune alte onde dell'oceano. Tutto ciò fu sufficiente a LBJ per attaccare il Viet Minh ed i guerriglieri Viet Cong.

Nei Caraibi, a Granada, il 'Grande Cowboy' Ronald Reagan creò il primo nucleo del pretesto umanitario per l'invasione militare ed il genocidio: per salvare gli studenti di medicina degli Stati Uniti dall'ira del 'regime terrorista' del presidente Maurice Bishop. Perché?

Nell'ottobre del 1983, per sviare l'attenzione dal grave attacco contro la caserma dei marine USA in Libano, nel quale furono uccisi centinaia di soldati 'in missione di pace', gli USA dovettero inventare urgentemente un altro pretesto per un'invasione criminale. Inoltre, poiché Grenada coltivava relazioni amichevoli con Cuba, gli USA inventarono il successivo imbroglio, affermarono che i cubani stavano costruendo a Grenada un enorme aeroporto per permettere alla Russia sovietica di invadere il Sud America. Naturalmente, entrambe le menzogne non avevano nulla a che fare con la realtà, costituivano la 'verità dominante' di una 'classe dominante' a Washington D.C.

Gli ultimi pretesti infondati del 'terrorismo arabo' internazionale sull'11/9, Osama bin Laden ed al Qaeda, sul possesso di armi di distruzione di massa o sulla loro costruzione, in Afghanistan, Iraq ed Iran sono ben noti.

Molto accuratamente i mass media nazionali ed internazionali controllati dalle potenze imperialiste stanno stanno preparando l'inganno del 'dittatore' Hugo Chavez, del suo traffico di droga e di esseri umani, di un pretesto per l'intervento militare per impadronirsi del gas, del petrolio, della biodiversità, dei minerali e dei metalli strategici, dell'acqua e dell'ossigeno venezuelani. Ciò è pure esattamente vero per gli attuali governi di Cuba e della Bolivia.

Quello che è veramente pericoloso è il fatto che l'assoluta maggioranza della popolazione mondiale, inclusi presidenti e studiosi, credono ancora in tutti questi inganni degli Stati Uniti, credono veramente nella cospirazione araba di Osama bin Laden.

Se non siamo più capaci di pensare da soli, se perdiamo lo specifico tratto umano della ragione, allora l'olocausto mentale ha già distrutto una gran parte dell'umanità.

Quale sarà il prossimo pretesto per multiple invasioni militari USA. In modo democratico. Il tempo si sta esaurendo per Bush, ha un mondo da conquistare, da distruggere militarmente.

Franz J. T. Lee
franz@vheadline.com

Franz John Tennyson Lee, Ph. D (Università di Francoforte), Scrittore, Professore Titolare di Filosofia e Scienze Politiche all'Università delle Ande, Merida (Venezuela)