American Herald Tribune

 

 

 

20 settembre,2016

DI Mohsen Abdelmoumen

Sia Trump che la Clinton sono un pericolo per la pace mondiale

 

Mohsen Abdelmoumen:  Il suo lavoro si concentra essenzialmente sulla strategia della guerra mascherata. Può spiegare questo concetto?

Dr. Daniele Ganser: La guerra segreta, la guerra clandestina è una guerra dove l'attaccante non ammette che sta attaccando il paese bersaglio. Per esempio, nel 1961 la CIA fece l'invasione di Cuba e cercò di rovesciare il governo di Fidel Castro. Fu un'operazione segreta e quindi alle Nazioni Unite l'ambasciatore USA mentì e dichiarò: Non abbiamo nulla a che fare con questo.

Quale è il ruolo dei media nella strategia della guerra mascherata?

Oggi abbiamo una guerra segreta contro la Siria. Nel 2011 i quattro paesi della NATO USA, Gran Bretagna, Francia e Turchia hanno attaccato la Siria, insieme a Qatar ed Arabia Saudita. Questi sei paesi vogliono rovesciare il governo del presidente Assad. Secondo la Carta dell'ONU questo è illegale. Ma i media confondono il pubblico. Diffondono storie che quello che abbiamo in Siria è una guerra civile  di un brutale dittatore contro la propria popolazione. Con questa narrativa i media nascondono le potenze internazionali che cercano di produrre un cambio di regime. Ma ci sono anche sempre dei giornalisti coraggiosi che cercano di informare il pubblico su quello che realmente succede. Per esempio, questi giornalisti riferiscono come i paesi della NATO cooperano con i terroristi in Siria che pure vogliono rovesciare Assad. Naturalmente, i paesi NATO quindi affermano che non coopererebbero mai con terroristi come al Nusra, ma soltanto con "ribelli moderati". Così siamo nel mezzo di una guerra dell'informazione.

La sua tesi dottorale riguardava Gladio. Può chiarirci questo argomento?

L'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), la maggiore alleanza militare sul pianeta guidata dagli USA, dopo la Seconda Guerra Mondiale aveva costituito degli eserciti segreti in tutti i paesi dell'Europa occidentale. In Italia l'esercito segreto aveva il nome in codice Gladio. Queste reti erano armate ed addestrate dalla CIA e dal MI6. La loro missione originaria era di combattere dietro le linee nemiche in caso di un'invasione sovietica, di qui il nome di rete di retroguardia. Ma in alcuni paesi, come Italia, Francia e Turchia, questi eserciti segreti divennero operativi nella totale assenza di un'invasione sovietica, presero di mira l'opposizione interna e divennero tragicamente collegati al crimine ed al terrorismo.

Come è possibile che nelle cosiddette "democrazie" occidentali degli eserciti segreti, spesso collegati all'estrema destra, agiscano con impunità? Dove sono gli stati e le loro istituzioni?

In Svizzera, Belgio ed Italia vi è stata un'indagine sugli eserciti di retroguardia, così almeno in alcuni paesi i parlamenti locali hanno approfondito il delicato affare. Ma in molti altri paesi, comprese Germania, Francia e Turchia, non vi è stata nessuna indagine in profondità. Inoltre, la NATO e la CIA ai sono rifiutate di commentare. E' stato un grosso scandalo militare ma il presidente USA Bush senior, che era in carica a Washington quando nel 1990 è stata rivelata l'esistenza degli eserciti segreti, semplicemente si è rifiutato di commentare. Gli operativi della CIA hanno confermato che gli eserciti segreti erano esistiti ma hanno sostenuto che erano stati progettati soltanto per combattere contro un'invasione sovietica. La CIA ha dichiarato che gli eserciti segreti di Gladio non erano assolutamente collegati al terrorismo. Ma nel novembre 1990 il parlamento della UE ha protestato "vigorosamente all'assunzione da parte di certi del personale militare USA allo SHAPE ed alla NATO del diritto di incoraggiare in Europa l'a costituzione di una rete clandestina di intelligenze e di operazioni" e ha richiesto una "completa indagine in ... queste organizzazioni clandestine ... e sul problema del terrorismo in Europa". Ma non è accaduto nulla, l'affare era troppo delicato ed il parlamento della UE era impotente contro la NATO e la CIA.

Lei spesso basa il suo lavoro su documenti declassificati di vari servizi segreti, CIA, MI6 ecc. Ha ottenuto facilmente certe informazioni confidenziali o top secret?

No, è stato sempre molto difficile trovare documenti storici sulla guerra segreta in generale e sull'operazione Gladio in particolare. Ho presentato una Freedom of Information Request (FOIA) alla CIA, ma la CIA si è rifiutata di consegnare i documenti di Gladio. Anche la NATO ha respinto l'accesso a dei documenti rilevanti.

Possiamo affermare che stiamo vivendo la continuazione della Guerra Fredda, specialmente con il conflitto latente tra la UE e gli USA da una parte e la Russia dall'altro e del quale uno degli epicentri è l'Ucraina?

Si, in Ucraina abbiamo un nuovo confronto tra Washington e Mosca, un confronto tra due potenze nucleari. Il 20 febbraio 2014, il colpo di stato sponsorizzato dagli USA a Kiev, la capitale dell'Ucraina, allo scopo di rovesciare il governo di Janukowitsch ed installare il nuovo e sostituto governo di Poroschenko. Il piano degli USA è di trascinare l'Ucraina nella NATO. Poroschenko vuole entrare a far parte della NATO. Responsabile del colpo di stato a Kiev è stata Victoria Nuland, che divenne famosa per il suo commento "Fottiti UE", perché non le importava cosa pensasse la UE quando gli USA attuano un colpo di stato in Ucraina.

Ma i russi non lo vogliono. Non vogliono che l'Ucraina diventi membro della NATO. Così in Marzo Putin reagì e prese la Crimea. Pertanto adesso l'Ucraina è divisa in due parti: una allineata con Washington, l'altra allineata con Mosca.

Gli Stati Uniti eleggeranno un nuovo presidente e sceglieranno tra Trump e la Clinton. Non pensa che questi due candidati siano pericolosi per la stabilità e la pace nel mondo?

Sfortunatamente, entrambe Trump e la Clinton sono un pericolo per la pace mondiale, entrambe serviranno il complesso militare industriale, quindi gli interessi di potenti gruppi lobbistici di Washington che vogliono altre guerre e vogliono vendere più armi.

Secondo la sua analisi, i leader hanno fomentato complotti al di fuori del controllo del parlamento e delle sue istituzioni. Alcuni di loro sono vivi, come Bush, Blair, Cheney, Sarkozy ecc. Perché non vengono giudicati? E' utopistico credere nel loro processo?

Bush, Blair e Cheney dovrebbero essere portati di fronte al Tribunale Penale Internazionale ICC dell'Aia perché nel 2003 hanno attaccato l'Iraq, che era illegale. Anche Sarkozy dovrebbe essere portato di fronte all'ICC perché assieme ad Obama e Cameron nel 2011 ha attaccato la Libia. Ma questi leader di paesi della NATO sono molto potenti. E' molto difficile portali di fronte ad una corte, proprio ora sembra impossibile.

Secondo lei, questa strategia di guerra mascherata e la creazione di tensioni mira a monopolizzare le risorse naturali dei paesi, oppure vi sono altri obiettivi sottostanti?

Le guerre segrete sono sempre state utilizzate per aumentare l'influenza dell'impero USA e dei paesi NATO allineati. Così è realmente sul desiderio di avere più potere e più denaro. La cosiddetta guerra al terrorismo, che è cominciata nel 2011, è piena di menzogne. Soprattutto, il crollo del WTC è totalmente non chiaro. Penso che l'intera guerra al terrorismo non riguardi catturare terroristi, ma riguardo a controllare le forniture di petrolio e di gas.

Sulla base del suo lavoro, i gruppi occulti che commettono questi attacchi e complotti sono una minoranza. Da dove prendono la loro influenza ed i servizi segreti non sono infiltrati da questi gruppi?

Si, le persone che cominciano tutte queste guerre e mentono al pubblico sono una minoranza. Ma sono potenti e controllano i servizi segreti come CIA e MI6.

Notiamo un ruolo crescente delle imprese militari private, come Blackwater ora Academi, CACI ecc. Vedremo la privatizzazione di settori sensibili come la difesa e l'intelligence? Chi sta dietro queste imprese?

So che l'influenza di Academi e di altre imprese militari private è crescente. Ma realmente non so molto su questo argomento perché non l'ho studiato in dettaglio.

Secondo la sua opinione, perché i poteri occulti al servizio dell'imperialismo sentono il bisogno di accusare coloro che disputano le tesi ufficiali di essere dei teorici della cospirazione ed altri termini peggiorativi?

Il termine teoria della cospirazione viene usato per screditare tutti coloro che criticano l'elite ed anche l'abuso di potere delle elite. Se si mettono in discussione gli attacchi terroristici dell'11 settembre si viene immediatamente attaccato come teorico della cospirazione. Ma sempre più persone cominciano a comprendere che l'intera cosiddetta guerra contro il terrorismo è piena di menzogne e di brutalità.

Tutte le informazioni che abbiamo su questi criminali dal colletto bianco, le loro carneficine, le menzogne di stato, cadono nell'oceano?

No, queste informazioni sono importanti; dobbiamo cercare di comprendere quello che sta succedendo.

Manipolando il terrorismo, i paesi occidentali non giocano con il fuoco?

Effettivamente, è molto pericoloso manipolare dei terroristi. La CIA lo fece armando al Qaeda in Afghanistan negli anni '80. Ed ora lo stesso accade di nuovo in Siria.

Lei è anche un esperto di energia, quali sono le sue previsioni su questo mercato? L'umanità può permettersi di rimanere dipendente dai carburanti fossili?

No, abbiamo bisogno di muoverci verso energie rinnovabili. Dovremmo cercare di ridurre il consumo di petrolio, gas, carbone ed energia nucleare ed andare verso energia solare, energia eolica, energia idrica ed energia geotermica.

Intervista realizzata da Mohsen Abdelmoumen

 

Who is the Doctor Daniele Ganser?

Daniele Ganser è nato nel 1972 a Lugano, Svizzera. E' uno storico ed un ricercatore sulla pace specializzato in questioni dell'energia, storia economica, geostrategia e storia contemporanea internazionale dal 1945. E' fondatore e proprietario dell'Istituto Svizzero per la Pace e la Ricerca Energetica (SIPER).. Dal 1992 in poi ha studiato storia e relazioni internazionali all'Università di Basilea, all'Università di Amsterdam (UVA) ed alla London School of Economics and Political Science (LSE). Nel 1998 ha ricevuto l'abilitazione summa cum laude e nel 2001 il PhD insigni cum laude. Nel 2001-2003 ha condotto ricerche al think tank Avenir Suisse di Zurigo; nel 2004-2006 ha lavorato per il Centro Studi sulla Sicurezza (CSS) dall'ETH Zurigo. Insegna in corsi sulla storia ed il futuro dei sistemi energetici all'Università di St. Gallo (HSG). all'Università di Basilea ha insegnato nel corso postlaurea sull'analisi dei conflitti con epicentro sulla lotta globale per il petrolio. E' inoltre nel comitato scientifico consultivo dell'associazione imprenditoriale Swisscleantech. Daniele Ganser detiene il premio IQ tedesco 2915 di Mensa in Deutschland e.V., l'associazione per persone altamente qualificate (www.mensa.de). Il suo libro "Gli eserciti segreti della NATO in Europa" è stato tradotto in dieci lingue. Il suo libro "L'Europa nella corsa al petrolio" è stato pubblicato nel settembre 2012 e descrive la lotta globale per il petrolio. I TOP-10 delle sue presentazioni ed interviste su Youtube contano più di 3 milioni di visite. Daniele Ganser ha una figlia ed un figlio e vive con la sua famiglia vicino a Basilea.

 

AUTORE

Mohsen Abdelmoumen

Mohsen Abdelmoumen è un giornalista indipendente algerino. Ha scritto in diversi giornali algerini come La Nouvelle République, AlgériePatriotique. Ha iniziato la sua carriera nel giornale algerino Alger Républicain, fondato nel 1938.