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Mohsen
Abdelmoumen:
Il suo lavoro si concentra essenzialmente sulla strategia
della guerra mascherata. Può spiegare questo concetto?
Dr. Daniele
Ganser:
La guerra segreta, la guerra clandestina è una guerra dove
l'attaccante non ammette che sta attaccando il paese bersaglio. Per
esempio, nel 1961 la CIA fece l'invasione di Cuba e cercò di rovesciare
il governo di
Fidel Castro.
Fu un'operazione
segreta e quindi alle Nazioni Unite l'ambasciatore USA mentì e dichiarò:
Non abbiamo nulla a che fare con questo.
Quale è il ruolo dei media nella strategia della guerra mascherata?
Oggi abbiamo una guerra segreta contro la Siria. Nel 2011 i quattro
paesi della NATO USA, Gran Bretagna, Francia e Turchia hanno attaccato
la Siria, insieme a Qatar ed Arabia Saudita. Questi sei paesi vogliono
rovesciare il governo del presidente Assad. Secondo la Carta dell'ONU
questo è illegale. Ma i media confondono il pubblico. Diffondono storie
che quello che abbiamo in Siria è una guerra civile di un
brutale
dittatore contro la propria popolazione. Con questa narrativa i
media nascondono le potenze internazionali che cercano di produrre un
cambio di regime. Ma ci sono anche sempre dei giornalisti coraggiosi che
cercano di informare il pubblico su quello che realmente succede. Per
esempio, questi giornalisti riferiscono come i paesi della NATO
cooperano con i terroristi in Siria che pure vogliono rovesciare Assad.
Naturalmente, i paesi NATO quindi affermano che non coopererebbero mai
con terroristi come al Nusra, ma soltanto con "ribelli moderati". Così
siamo nel mezzo di una guerra dell'informazione.
La sua tesi dottorale riguardava Gladio. Può chiarirci questo
argomento?
L'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico
(NATO),
la maggiore
alleanza militare sul pianeta guidata dagli USA, dopo la Seconda Guerra
Mondiale aveva costituito degli eserciti segreti in tutti i paesi
dell'Europa occidentale. In Italia l'esercito segreto aveva
il nome in codice Gladio. Queste reti erano armate ed addestrate dalla
CIA e dal MI6. La loro missione originaria era di combattere dietro le
linee nemiche in caso di un'invasione sovietica, di qui il nome di rete
di
retroguardia. Ma in alcuni paesi, come Italia, Francia e Turchia,
questi eserciti segreti divennero operativi nella totale assenza di
un'invasione sovietica, presero di mira l'opposizione interna e
divennero tragicamente collegati al crimine ed al terrorismo.
Come è possibile che nelle cosiddette "democrazie" occidentali
degli eserciti segreti, spesso collegati all'estrema destra, agiscano
con impunità? Dove sono gli stati e le loro istituzioni?
In Svizzera, Belgio ed Italia vi è stata un'indagine sugli eserciti
di retroguardia, così almeno in alcuni paesi i parlamenti locali hanno
approfondito il delicato affare. Ma in molti altri paesi, comprese
Germania, Francia e Turchia, non vi è stata nessuna indagine in
profondità. Inoltre, la NATO e la CIA ai sono rifiutate di commentare.
E' stato un grosso scandalo militare ma il presidente USA
Bush senior, che era in carica a
Washington
quando nel 1990 è stata rivelata l'esistenza degli eserciti
segreti, semplicemente si è rifiutato di commentare. Gli operativi della
CIA hanno confermato che gli eserciti segreti erano esistiti ma hanno
sostenuto che erano stati progettati soltanto per combattere contro
un'invasione sovietica. La CIA ha dichiarato che gli eserciti segreti di
Gladio non erano assolutamente collegati al terrorismo. Ma nel novembre
1990 il parlamento della UE ha protestato "vigorosamente all'assunzione
da parte di certi del personale militare USA allo SHAPE ed alla NATO del
diritto di incoraggiare in Europa l'a costituzione di una rete
clandestina di intelligenze e di operazioni" e ha richiesto una
"completa indagine in ... queste organizzazioni clandestine ... e sul
problema del terrorismo in Europa". Ma non è accaduto nulla, l'affare
era troppo delicato ed il parlamento della UE era impotente contro la
NATO e la CIA.
Lei spesso basa il suo lavoro su documenti declassificati di vari
servizi segreti,
CIA, MI6 ecc. Ha ottenuto
facilmente certe informazioni confidenziali o
top secret?
No, è stato sempre molto difficile trovare documenti storici sulla
guerra segreta in generale e sull'operazione Gladio in particolare. Ho
presentato una
Freedom of
Information Request (FOIA) alla CIA, ma la
CIA si
è rifiutata di consegnare i documenti di Gladio. Anche la NATO ha
respinto l'accesso a dei documenti rilevanti.
Possiamo affermare che stiamo vivendo la continuazione della Guerra
Fredda, specialmente con il conflitto latente tra la UE e gli USA da una
parte e la Russia dall'altro e del quale uno degli epicentri è
l'Ucraina?
Si, in Ucraina abbiamo un nuovo confronto tra
Washington e Mosca, un
confronto tra due potenze nucleari. Il 20 febbraio 2014, il colpo di
stato sponsorizzato dagli USA a Kiev, la capitale dell'Ucraina, allo
scopo di
rovesciare il governo di
Janukowitsch ed installare il
nuovo e sostituto governo di
Poroschenko. Il piano degli
USA è di trascinare l'Ucraina nella NATO.
Poroschenko vuole entrare a
far parte della NATO. Responsabile del colpo di stato a Kiev è stata
Victoria Nuland, che divenne
famosa per il suo commento "Fottiti UE", perché non le importava cosa
pensasse la UE quando gli USA attuano un colpo di stato in Ucraina.
Ma i russi non lo vogliono. Non vogliono che l'Ucraina diventi
membro della NATO. Così in Marzo Putin reagì e prese la Crimea. Pertanto
adesso l'Ucraina è divisa in due parti: una allineata con
Washington,
l'altra allineata
con Mosca.
Gli Stati Uniti eleggeranno un nuovo presidente e sceglieranno tra
Trump
e la Clinton. Non pensa che
questi due candidati siano pericolosi per la stabilità e la pace nel
mondo?
Sfortunatamente, entrambe
Trump
e la Clinton
sono un pericolo per la pace mondiale, entrambe serviranno il
complesso militare industriale, quindi gli interessi di potenti gruppi
lobbistici di
Washington che vogliono
altre guerre e vogliono vendere più armi.
Secondo la sua analisi, i leader hanno fomentato complotti al di
fuori del controllo del parlamento e delle sue istituzioni. Alcuni di
loro sono vivi, come
Bush, Blair,
Cheney, Sarkozy ecc. Perché non
vengono giudicati? E' utopistico credere nel loro processo?
Bush, Blair
e Cheney
dovrebbero essere portati di fronte al Tribunale Penale Internazionale
ICC dell'Aia perché nel 2003 hanno attaccato l'Iraq, che era illegale.
Anche
Sarkozy dovrebbe essere
portato di fronte all'ICC perché assieme ad Obama e Cameron nel 2011 ha
attaccato la Libia. Ma questi leader di paesi della NATO sono molto
potenti. E' molto difficile portali di fronte ad una corte, proprio ora
sembra impossibile.
Secondo lei, questa strategia di guerra mascherata e la creazione
di tensioni mira a monopolizzare le risorse naturali dei paesi, oppure
vi sono altri obiettivi sottostanti?
Le guerre segrete sono sempre state utilizzate per aumentare
l'influenza dell'impero USA e dei paesi NATO allineati. Così è realmente
sul desiderio di avere più potere e più denaro. La cosiddetta guerra al
terrorismo, che è cominciata nel 2011, è piena di menzogne. Soprattutto,
il crollo del WTC è totalmente non chiaro. Penso che l'intera guerra al
terrorismo non riguardi catturare terroristi, ma riguardo a controllare
le forniture di petrolio e di gas.
Sulla base del suo lavoro, i gruppi occulti che commettono questi
attacchi e complotti sono una minoranza. Da dove prendono la loro
influenza ed i servizi segreti non sono infiltrati da questi gruppi?
Si, le persone che cominciano tutte queste guerre e mentono al
pubblico sono una minoranza. Ma sono potenti e controllano i servizi
segreti come CIA e MI6.
Notiamo un ruolo crescente delle imprese militari private, come
Blackwater
ora Academi, CACI
ecc. Vedremo la privatizzazione di settori sensibili come la difesa e
l'intelligence? Chi sta dietro queste imprese?
So che l'influenza di Academi e di altre imprese militari private è
crescente. Ma realmente non so molto su questo argomento perché non l'ho
studiato in dettaglio.
Secondo la sua opinione, perché i poteri occulti al servizio
dell'imperialismo sentono il bisogno di accusare coloro che disputano le
tesi ufficiali di essere dei teorici della cospirazione ed altri termini
peggiorativi?
Il termine teoria della cospirazione viene usato per screditare
tutti coloro che criticano l'elite ed anche l'abuso di potere delle
elite. Se si mettono in discussione gli attacchi terroristici dell'11
settembre si viene immediatamente attaccato come teorico della
cospirazione. Ma sempre più persone cominciano a comprendere che
l'intera cosiddetta guerra contro il terrorismo è piena di menzogne e di
brutalità.
Tutte le informazioni che abbiamo su questi criminali dal colletto
bianco, le loro carneficine, le menzogne di stato, cadono nell'oceano?
No, queste informazioni sono importanti; dobbiamo cercare di
comprendere quello che sta succedendo.
Manipolando il terrorismo, i paesi occidentali non giocano con il
fuoco?
Effettivamente, è molto pericoloso manipolare dei terroristi. La
CIA lo fece armando al Qaeda in
Afghanistan negli anni '80.
Ed ora lo stesso accade di nuovo in Siria.
Lei è anche un esperto di energia, quali sono le sue previsioni su
questo mercato? L'umanità può permettersi di rimanere dipendente dai
carburanti fossili?
No, abbiamo bisogno di muoverci verso energie rinnovabili. Dovremmo
cercare di ridurre il consumo di petrolio, gas, carbone ed energia
nucleare ed andare verso energia solare, energia eolica, energia idrica
ed energia geotermica.
Intervista realizzata da Mohsen Abdelmoumen
Who is the Doctor
Daniele Ganser?
Daniele Ganser
è nato nel 1972 a Lugano, Svizzera. E' uno
storico ed un ricercatore sulla pace specializzato in questioni
dell'energia, storia economica, geostrategia e storia contemporanea
internazionale dal 1945. E' fondatore e proprietario dell'Istituto
Svizzero per la Pace e la Ricerca Energetica
(SIPER).. Dal 1992 in poi ha studiato storia e relazioni
internazionali all'Università di Basilea, all'Università di
Amsterdam (UVA) ed alla
London School of Economics and Political Science
(LSE).
Nel 1998 ha ricevuto l'abilitazione
summa cum laude e nel 2001 il PhD
insigni cum laude.
Nel 2001-2003 ha condotto ricerche al
think tank Avenir Suisse
di Zurigo; nel 2004-2006 ha lavorato per il
Centro Studi sulla Sicurezza (CSS) dall'ETH Zurigo. Insegna in corsi
sulla storia ed il futuro dei sistemi energetici all'Università di St. Gallo (HSG). all'Università di Basilea ha insegnato nel corso postlaurea
sull'analisi dei conflitti con epicentro sulla lotta globale per il
petrolio. E' inoltre nel comitato scientifico consultivo
dell'associazione imprenditoriale
Swisscleantech. Daniele Ganser
detiene il premio IQ tedesco 2915 di
Mensa in Deutschland e.V., l'associazione per persone altamente qualificate
(www.mensa.de). Il suo libro "Gli eserciti segreti della NATO in
Europa" è stato tradotto in dieci lingue. Il suo libro "L'Europa nella
corsa al petrolio" è stato pubblicato nel settembre 2012 e descrive la
lotta globale per il petrolio. I
TOP-10 delle sue presentazioni ed interviste su Youtube
contano più di 3 milioni di visite.
Daniele Ganser ha una figlia ed un figlio e vive con la sua
famiglia vicino a Basilea.
AUTORE
Mohsen Abdelmoumen
Mohsen Abdelmoumen
è un giornalista indipendente algerino. Ha
scritto in diversi giornali algerini come
La Nouvelle République, AlgériePatriotique. Ha iniziato la sua carriera nel giornale
algerino
Alger Républicain, fondato nel 1938.
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