Le prossime sommosse dei lavoratori nella metropoli

di Franz J. T. Lee

24 febbraio 2009

Effettivamente la Grande Depressione ha generato negli USA i movimenti per i 'diritti civili'

 

La spada di Damocle ondeggia sull'industria automobilistica

Come sappiamo, la General Motors e la Chrysler hanno chiesto altri $21 miliardi di finanziamenti governativi. Questa era in aggiunta ai $17,4 miliardi già approvati alla fine del 2008. Questo è ciò che ho chiamato fraternità della sacra borghesia.

Secondo un recente articolo pubblicato da Andre Damon il 21 febbraio 2009:

'I lavoratori della General Motors parlano ad alta voce contro il taglio dei salari'. Comunque, 'se un piano di ristrutturazione, un accordo finale non viene raggiunto entro il 31 marzo, l'amministrazione Obama mantiene la minaccia di ritirare i prestiti esistenti e gettano le società nella bancarotta, dove un giudice imporrebbe le concessioni'.

Questo è ciò che chiamo il pugno di ferro dell'accumulazione e della distruzione capitalista.

Molti lavoratori dell'auto si sentono traditi dall'amministrazione Obama. I loro sindacati imposti 'li hanno consegnati a salari di povertà ed il Partito Democratico ha dato loro nulla. I miliardari ottengono salvataggi ed ai lavoratori viene detto di accettare altri tagli al salario ed ai posti di lavoro'. wsws.org

Questa è la quintessenza imperialista della globalizzazione.

Aiuto! Aiuto! Dio salvi i titani delle banche!

Secondo un articolo di Tara Perkins e Barrie Mackenna pubblicato sul Globe and Mail del 20 febbraio 2009, 'il panico per il cappio attorno al collo delle banche USA è l'ignoto'. Inoltre, hanno riferito che 'il panico sul destino dei titani finanziari USA ha portato alla preoccupazione che si potrebbe non sopravvivere al fine settimana'.

I mulini della concentrazione, monopolizzazione, competizione, fusione e centralizzazione macinano lentamente ma infallibilmente!

Naturalmente, tra i 'titani finanziari' vi sono la Royal Bank of Canada, 'le due maggiori istituzioni degli USA — Bank of America Corp. [BAC-N] e Citigroup Inc.' Cosa temono i proprietari di queste gigantesche società? Non lo spettro del comunismo globale, ma la nazionalizzazione dello stato capitalista, che già spaventa molti 'investitori, economisti e politici'.

E chi è ora a favore della parziale e temporanea nazionalizzazione dei giganti bancari?

Non la 'Quarta Internazionale' di Leon Trotsky ma membri del Congresso, 'l'ex capo della Federal Reserve Alan Greenspan, gli economisti premi Nobel Joseph Stiglitz e Paul Krugman e l'ex vicepresidente della Fed Alan Blinder, professore all'Università di Princeton'. Comunque, di fatto il governo USA è già proprietario della Citigroup e della Bank of America:

'Il Dipartimento del Tesoro ha già iniettato $45 miliardi in ciascuna banca, ricevendo in cambio azioni privilegiate. Se convertite in azioni ordinarie, la quota del governo nelle banche eclisserebbe facilmente il loro depresso valore di mercato'.

Le prossime sommosse dei lavoratori nella metropoli: carta bianca al fascismo globale?

In un precedente articolo ho avvisato che questa depressione globale sarà peggiore della precedente del 1929 che durò fino al 1945. Infatti, nella sua distruttiva, fascista quintessenza, durò ancora di più se consideriamo i massacri in Vietnam ed in Indonesia, specialmente le sue varietà dell'apartheid sudafricano ed israeliano e i suoi aspetti dei gulag russi.

Effettivamente questa Grande Depressione ha generato i movimenti per i 'diritti civili' negli USA, la rivolta studentesca internazionale, gli assassini di Walter Rodney, Che Guevara, Martin Luther King, Jr. e Malcolm X negli anni '60 e più tardi.

In realtà, sta facendo nascere le attuali Recessione Globale e Depressione Mondiale che stanno appena iniziando.

Rob Kall teme:

'Questa crisi economica sarà peggiore della depressione. La scorsa settimana, degli economisti federali hanno previsto che la situazione della disoccupazione non sarà migliorata per il 2011. Ci vollero 12 anni ed una guerra mondiale per tirare fuori gli USA dalla Grande Depressione'. opednews.com

Egli continua:

'Il mondo attraverserà un enorme cambiamento. Vi RIGUARDERA'. Sarà spiacevole, se non è già stato spiacevole. Occorre che tutti cambiamo le nostre abitudini, il nostro stile di vita, in previsione. Nessuno sfuggirà indenne'.

Abbiamo dato ai nostri leader democraticamente eletti autorità libera e completa. 'dominio a spettro completo', di completare i compiti del fascismo e del 'nazionalsocialismo' del 20° secolo? O ci ribelleremo, per combattere contro l'introduzione della barbarie globale che è già iniziata lungo tempo fa, dall'originaria accumulazione del capitale, di profitti, dal potere della classe dominante e di opulenti privilegi sociali.

La recessione mondiale in corso ha già distrutto il 40% della ricchezza globale, ha saccheggiato i risparmi dei lavoratori che faticano, sta tagliando i nostri salari, i nostri benefici sociali per i quali abbiamo combattuto sin dall'alba dell'industrializzazione; sta distruggendo tutti i nostri sogni ad occhi aperti e le speranze per un futuro umano, umanitario.

Cosa deve ancora accadere per svegliarci?

  • Che una pagnotta costi un milione di dollari, stampati dalla Fed, che non valgono nemmeno la carta sulla quale sono stampati?

  • Di marciare nella III Guerra Mondiale guidati da propaganda del genere Goebbels?

  • Di lanciare la madre di tutte le bombe su donne, madri e bambini innocenti?

  • Di riempire la Siberia, i gulag, i campi di calcio e di concentramento di milioni di 'mucche pazze'?

  • Di andare in una gozzoviglia di 'caccia alla volpe' di boscimani la domenica pomeriggio in Namibia? Come hutu e tutsi ucciderci a milioni?

  • Di uccidere un milione di 'comunisti' a Giacarta, Indonesia?

  • Di gettare bombe atomiche su 'Sodoma e Gomorra'?

Questa è la 'corona della creazione', il 'modello degli animali', ‘homo sapiens sapiens’? Oppure è ‘homo homini lupus’?

Bene, tutto ciò lo abbiamo fatto prima, durante e dopo la Grande Depressione del 1929?

Indovinate giusto cosa abbiamo in mente, cosa hanno in mente per noi i nostri teneri padroni nel prossimo decennio!

Lavoratori del mondo, sfruttate al massimo l'opportunità rivoluzionaria, altrimenti dovremo battere il ferro dell'emancipazione molto duramente mentre è ancora caldo!