Chimes of Freedom

A Dissident's Take on the News that the Mainstream Media Lie About

 

Venerdì 12 settembre 2008

I cittadini U.S.A. pretendono la verità sull'11/9

 

Russia Today

Sette anni dopo la tragedia dell'11/9 a New York, vi sono molte persone che affermano di non fidarsi della versione ufficiale dei fatti. Il governo USA nega tutte le teorie della cospirazione ma gli scettici dicono che vi sono ancora più domande che risposte.

 

VIDEO:

La versione ufficiale dell'11/9 messa in discussione

Centinaia di dimostranti sono comparsi sulle strade di New York City. Hanno percorso le strade scandendo slogan e reggendo cartelli di pace di fronte a dove stavano le Torri Gemelle.

Nell'anniversario della tragedia che scosse il mondo, queste persone dicono di volere delle risposte. Mettono in discussione i risultati ufficiali dell'indagine sull'11/9. Dichiarano che ciò che vogliono è la verità.

Secondo il Movimento per la Verità sull'11/9, l'obiettivo di funzionari dietro l'11/9 era di giustificare le guerre dell'America ed accrescere il controllo interno.

Nel frattempo, alcuni americani affermano che le opinioni del movimento sono troppo controverse ed ingiuriose. Per loro il modo di pretendere risposte del Movimento per la Verità è troppo polemico ed è quello che devia la gente dal percorso iniziale.

Comunque, i manifestanti credono che li appoggi più gente di quanto alcuni siano disposti ad ammettere.

Jonathan Freeland del Movimento per la Verità sull'11/9 sostiene che gli ci sono voluti dieci minuti per distribuire 66 magliette 'inside job'.

Quelli che fanno domande sui motivi dietro l'11/9 dicono che la risposta a ciò che fanno è spesso violenta, perché rendersi conto che il loro governo è presumibilmente corrotto è dura per alcuni americani.

Queste persone dichiarano che continueranno ad uscire nelle strade finché non arriverà il momento nel quale vi saranno meno domande che risposte.