Russia
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Sette anni dopo la tragedia dell'11/9 a New York,
vi sono molte persone che affermano di non fidarsi della versione
ufficiale dei fatti. Il governo USA nega tutte le teorie della
cospirazione ma gli scettici dicono che vi sono ancora più domande
che risposte.
VIDEO:
La versione ufficiale dell'11/9 messa in discussione
Centinaia di dimostranti sono
comparsi sulle strade di
New York City. Hanno
percorso le strade scandendo slogan e reggendo cartelli di pace di
fronte a dove stavano le Torri Gemelle.
Nell'anniversario della
tragedia che scosse il mondo, queste persone dicono di volere delle
risposte. Mettono in discussione i risultati ufficiali dell'indagine
sull'11/9. Dichiarano che ciò che vogliono è la verità.
Secondo il Movimento per la
Verità sull'11/9, l'obiettivo di funzionari dietro l'11/9 era di
giustificare le guerre dell'America ed accrescere il controllo
interno.
Nel frattempo, alcuni americani
affermano che le opinioni del movimento sono troppo controverse ed
ingiuriose. Per loro il
modo di pretendere risposte del
Movimento per la Verità è
troppo polemico ed è quello che devia la gente dal percorso
iniziale.
Comunque, i manifestanti
credono che li appoggi più gente di quanto alcuni siano disposti ad
ammettere.
Jonathan Freeland del
Movimento
per la Verità sull'11/9 sostiene che gli ci sono voluti dieci minuti
per distribuire 66 magliette
'inside job'.
Quelli che fanno domande sui
motivi dietro l'11/9 dicono che la risposta a ciò che fanno è spesso
violenta, perché rendersi conto che il loro governo è
presumibilmente corrotto è dura per alcuni americani.
Queste persone dichiarano che
continueranno ad uscire nelle strade finché non arriverà il momento
nel quale vi saranno meno domande che risposte.
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