OCCUPY WASHINGTON, DC

 

 

Nel 2011 una cultura di resistenza è nata:

il popolo unito in un movimento indipendente

 

di Kevin Zeese - Postato il 9 gennaio 2012

Nel 2012, la discussione vera sarà nelle occupazioni,

mentre i candidati corporativi hanno una discussione finta

di Kevin Zeese e Margaret Flowers

 

Il Movimento Occupy che si è sviluppato nel 2011 ha scosso profondamente le fondamenta dell'1%. Quasi all'istante è stata creata una nuova forma di potere politico, tutta cresciuta veramente dal popolo e per la prima volta da decenni ha consegnato al 99% un certo REALE capitale politico e ha installato il Movimento Occupy come una forza di cui tenere conto. Le promesse della prossima primavera di vedere dell'altra crescita di questo movimento mentre l'economia continua a stagnare ed il governo continua la sua disfunzione. Il Movimento Occupy sta già dimostrando la propria indipendenza politica protestando contro i candidati di entrambe i partiti, che sono parte delle corrotte elezioni basate sul denaro. L'irrilevanza del dibattito politico, principalmente tra due candidati approvati dalle grandi società, diventerà più evidente mentre aumentano le voci del popolo.

Come siamo arrivati qui

Senza dubbio, ogni occupante ha la sua storia, questa è la nostra. Il 16 dicembre 2010 ci siamo uniti ai Veterani per la Pace e ad altre organizzazioni in una protesta contro la guerra. Il tema della protesta stava sviluppando una "cultura di resistenza" negli Stati Uniti. Molti di noi quel giorno hanno parlato della necessità di resistenza, forse nessuno più chiaramente del celebre scrittore Chris Hedges, che ha affermato: "La speranza arriverà soltanto quando resistiamo alla violenza dello stato. . . .coloro che oggi resistono con la non violenza sono l'ultima sottile linea di difesa tra una società civile e la sua disintegrazione". Quel giorno132 americani, prevalentemente veterani, sono stati arrestati per opporsi allo stato corporativo-militare che gli Stati Uniti sono diventati.

Il giorno dopo, Mohamed Bouazizi, un fruttivendolo tunisino si è dato fuoco a Sidi Bouzid, una povera città di 40.000 abitanti situata al centro della Tunisia, di fronte al municipio chiedendo il risarcimento da un abuso della polizia. La morte di Bouazizi ha evidenziato un'economia ingiusta che ha creato una vita di povertà e di miseria per molti in Tunisia, simile a quella di molti per il mondo. La corruzione e la brutalità della polizia che ha fatto rispettare l'economia ingiusta ha causato questo suicidio. Suo madre ha raccontato a TIME Magazine che la sua morte "è stata riguardo alla sua dignità. La dignità prima del pane. La prima preoccupazione di Mohammad era la sua dignità". La sua morte ha acceso una rivolta che ha rovesciato in meno di un mese il governo autocratico di 23 anni di Zine Ben Ali.

La rivoluzione tunisina ha scatenato delle rivoluzioni che sono diventate note come la Primavera Araba. Più rilevante è stata la Rivoluzione Egiziana ancora in corso, che è iniziata il 25 gennaio ricevendo una completa cronaca negli Stati Uniti. Al-Jazeera ha riportato un incremento del 2.500% degli spettatori del web durante la rivolta, con più della metà della crescita proveniente dagli Stati Uniti. Per l'11 febbraio il dittatore da tanto tempo Hosni Mubarak aveva dato le dimissioni. La Primavera Araba ha portato ad un'estate europea, considerevole specialmente in Spagna e Grecia anche queste rivolte continuano.

Mentre avvenivano queste insurrezioni, gli Stati Uniti erano già in rivolta ma per la maggior parte non era trattata esaurientemente dai mass media. I mass media hanno preso nota dell'occupazione del campidoglio nel Wisconsin e ad un grado minore in Ohio e Michigan, ma quelle erano la punta dell'iceberg di una rivolta molto estesa. Vi sono state delle proteste varie molte la settimana su una gamma di questioni che comprendono la chiusura di scuole, l'aumento delle tasse scolastiche, la rimozione della cima delle montagne per il carbone, le misure di austerità, l'assistenza sanitaria, il settore bancario, i sequestri di case, la mancanza del grande capitale di pagare imposte, il cambiamento climatico, la guerra, la tortura, Bradley Manning – i problemi e le azioni continuano senza fine. In questo articolo vi è una campionatura di video di protesta, Si può fare. Adesso è il momento, pubblicati in luglio per convincere la gente che il momento era giusto per occupare con successo Freedom Plaza.

Anche se tutto ciò avveniva, quelli di noi che organizzavano l'occupazione di Freedom Plaza non erano ancora sicuri che il popolo americano fosse pronto ad alzarsi contro il potere della ricchezza concentrata che aveva corrotto il governo. Il 13 luglio, quando Ad Busters ha pubblicato un blog domandando che "20.000 persone sommergano Manhattan inferiore, impiantino tende, cucine, barricate pacifiche ed occupino per alcuni mesi Wall Street", non eravamo sicuri che questo avesse distolto o fosse in sinergia con l'Occupazione di Washington, DC. Dopo una breve discussione, abbiamo raggiunto velocemente il consenso ed il 19 luglio abbiamo appoggiato l'azione. Abbiamo deciso di fare tutto ciò che potevamo per contribuire a farla riuscire, emettendo l'8 agosto una dichiarazione congiunta di sostegno con uno dei gruppi che organizzavano OWS. Gli organizzatori di Occupy Washington, DC sono andati alle assemblee a New York per partecipare a fare i preparativi per OWS. Molti di noi erano lì il primo giorno ed alcuni sono rimasti fino a quando il 6 ottobre non è cominciata la nostra occupazione.

Mentre 20.000 non sono arrivati a Wall Street, un piccolo ma tenace gruppo di gente dormiva nel parco e dimostrava impegno per la causa di tenere responsabili i ricchi. Questo, combinato con la polizia di New York City che abusava del suo potere e spruzzava spray al pepe su dei dimostranti non violenti che erano già sotto la sua custodia e quindi ponendo in atto l'arresto di massa di 700 sul ponte di Brooklyn, ha portato all'esplosione di centinaia di occupazioni per tutto il paese. Sono spuntati velocemente in tutto il paese ed il mondo più di 1.200 accampamenti di Occupy. Questa protesta TIME “Person of the Year” ha risvegliato gli americani sulle loro lotte economiche comuni e sul potere della solidarietà.

Il Movimento Occupy ha ottenuto l'attenzione del paese. I primi pochi mesi hanno avuto un impatto evidente, persino drammatico, nella pubblica discussione, ma i primi pochi mesi non sono stati senza i loro problemi. Le occupazioni non erano pronte per trattare di molti dei problemi che esistono nella nostra iniqua economia - i senzatetto, la povertà di massa, il crimine e la violenza - tutti problemi esistenti che sono stati trascinati nei siti di occupazione. Decenni di politiche che incanalano le ricchezza verso il vertice hanno lasciato nel paese molti maltrattati, abbattuti e danneggiati. Le Occupy avevano la sfida di trattare con quegli americani feriti.

Gli occupanti sono stati divisi tra il prendersi cura di tanti quanti potevano del 99% ed il costruire un valido movimento politico ed accampamenti sicuri. A Freedom Plaza, nei primi giorni del nostro accampamento abbiamo invitato i senzatetto e gli affamati per una cena comunitaria. Abbiamo imparato velocemente che con loro arrivavano dei problemi sociali ed individuali oltre il nostro controllo. Dopo settimane che cercavamo di trattare le questioni abbiamo tenuto diverse Assemblee Generali che hanno discusso i problemi. Abbiamo deciso su una serie di principi e su un modulo di occupante di comunità che la gente ha dovuto firmare che includeva quei principi:

Accordo su principi e regole:

Come occupante di Freedom Plaza, concordo sui seguenti principi e regole. Comprendo che la violazione di questi principi e/o regole può essere motivo di espulsione. Ho ricevuto e capisco il processo di servizio d'ordine che è disponibile in caso di una disputa e comprendo che certi comportamenti come non partecipare alla comunità oppure la violenza e l'uso di droga o alcool avranno come risultato l'espulsione immediata.

1. Userò la mia rabbia verso l'ingiustizia come una forza positiva e non violenta per il cambiamento.

2. Non porterò armi di nessun genere.

3. Non danneggerò, distruggerò o ruberò la proprietà.

4. Manterrò l'ordine dei miei effetti personali e la pulizia di Freedom Plaza.

5. Non userò o porterò alcool o droghe illegali a Freedom Plaza e non entrerò nella Plaza in stato intossicato.

6. Rispetterò le ore del silenzio tra le 23,00 e le 7,00.

7. Mi comporterò in maniera rispettosa e non insulterò, imprecherò in pubblico o attaccherò altri.

8. Non assalirò, verbalmente o fisicamente, quelli che mi si oppongono o che sono con me in disaccordo.

9. Proteggerò me stesso e chiederò aiuto se vengo assalito.

10. Parteciperò alle Assemblee Generali ed alle azioni dirette se sono in grado.

11. Mi offrirò spontaneamente in Freedom Plaza quotidianamente (vedi lista dei compiti dietro a pagina 1).

Mentre alcune altre occupazioni hanno criticato Freedom Plaza per avere regole, abbiamo scoperto che anche mentre discutevamo questo durante le Assemblee Generali, alcuni dei partecipanti senza tetto che restavano con noi hanno cominciato ad assumere responsabilità - aiutando a servire cibo, pulendo l'accampamento, fornendo di uomini la tenda sanitaria, partecipando alle proteste - e si sono trasformati in partecipanti molto utili. La polizia, che ha apprezzato i nostri principi ed il nostro servizio d'ordine che le ha fatte rispettare, è stata spesso riluttante a rimuovere la gente dal parco pubblico per averle violate. Il nostro servizio d'ordine ha dovuto sviluppare dei metodi per fare osservare i principi senza assalire le persone che avevano violato i principi. Questo è ancora un problema con il quale lottiamo come fanno molte occupazioni.

Occupy ha appreso molte lezioni dalla prima fase di occupazioni dello spazio pubblico. Senza dubbio, quando le occupazioni si riaccendono le lezioni saranno risultate in occupazioni ancora più forti nel 2012.

Dove stiamo andando

Quando all'inizio di giugno abbiamo chiamato per l'occupazione di Freedom Plaza,  abbiamo affermato che questa occupazione sarebbe stata l'inizio". Abbiamo visto l'occupazione di Freedom Plaza come una tattica, tanto come un sit-in contro una cena una Freedom Ride durante il movimento dei diritti civili, progettata ad educare e mobilitare la gente per uno sforzo molto più grande ed a lunga scadenza per porre fine ad un governo dominato dal denaro e dal militarismo e spostare il potere al popolo americano. Sapevano che un movimento indipendente a lungo termine che sfida il potere corporativo era necessario per disfare anni di sforzi intenzionali da parte degli interessi corporativi di  prendere il controllo del governo e delle istituzioni sociali.

Trasferire il potere al popolo americano richiede molto più di un'occupazione. Il Movimento Occupy ha bisogno di contare su quattro forti componenti - (!) la protesta non violenta e la resistenza civile. (2) la non partecipazione nella finanza corporativa esistente. (3) lo sviluppo di progetti e di politiche concrete per trasformare l'economia corporativa in un'economia popolare e (4) porre fine ad un governo dominato dal denaro trasferendo il potere politico al popolo americano. Occupy Washington, DC dichiara: nessuna oligarchia, nessuna plutocrazia, vogliamo democrazia partecipativa.

La chiusura di molti degli accampamenti di Occupy, compreso Zuccotti Park di New York, ha qualcuno nei media che sostiene che il Movimento Occupy sia finito. Di fatto, le azioni di occupazione continuano intorno al paese e le persone impegnate nel movimento si rendono conto che occupy non è soltanto sull'occupare. Inoltre, il Movimento Occupy sta guadagnando dei nuovi alleati. Per esempio, la comunità religiosa di Washington, DC si sta riunendo sotto Occupy Faith ed i leader della chiesa nera si stanno riunendo sotto Occupy the Dream. Ma, in maniera molto più importante, la rabbia contro il sistema economico ingiusto allestito dai politici finanziati dalle grandi aziende non è calato. Gli occupanti vogliono ritenere responsabile l'1%. Gli occupanti per tutto il paese stanno facendo progetti per l'anno prossimo, all'interno e fuori del sito, per espandere e costruire le loro attività in primavera. Il Movimento Occupazione non è finito - è appena cominciato.

La transizione all'inverno a Freedom Plaza ci ha dato l'opportunità di discutere dove volevamo andare nella Fase II. Abbiamo parlato a persone nella nostra comunità sul web come pure a quelle nella Plaza. Abbiamo valutato tutti nella Plaza per capire quali fossero i loro interessi. Queste idee ed intuizioni hanno determinato i nostri prossimi passi, che potrebbe essere utile considerare per altre occupazioni:

1. Continuare a tenere Freedom Plaza. Attraverso l'occupazione di Freedom Plaza abbiamo raggiunto un grande accordo. Abbiamo dimostrato come delle persone di ambienti, circostanze economiche, razze ed interessi politici differenti possano vivere e lavorare assieme e formare una comunità. L'accampamento di Pennsylvania Ave., tra il Congresso ed il Tesoro/Casa Bianca ci ha permesso di raggiungere migliaia di persone. I nostri cartelli, giornali - l'Occupied Washington Post e discussioni con molti americani hanno diffuso il messaggio di Occupy. Abbiamo attuato azioni di protesta multiple al Congresso, come pure alle banche, alla Camera di Commercio ed in altri luoghi. Abbiamo tenuto la nostra udienza della supercommissione occupata e pubblicato un rapporto per sistemare l'economia, la Proposta sul deficit del 99%". Questo inverno il numero di persone all'accampamento si restringerà, ma sarà disponibile ingrandirlo se necessario per azioni come Testimone contro la tortura dall'11 al 20 gennaio, i progetti di Occupy The Dream per la Federal Reserve il 16 gennaio, l'MLK Day, Occupare il Congresso fissato per il 17 gennaio e la protesta di Occupare i tribunali contro la decisione di Citizen’s United il 20 gennaio. Freedom Plaza continuerà ad essere la nave ammiraglia perché il popolo americano veda che il Movimento Occupy continua.

2. La Casa della Pace e Organizzare la Resistenza Nazionale. Approssimativamente una dozzina di occupanti si sposteranno nella Casa della Pace per lavorare ad organizzare NOW DC (l'Occupazione Nazionale di Washington, DC) che inizia il 30 marzo. Organizzeranno per portare occupanti da tutto il paese alla capitale della nazione per mostrare l'ampiezza e la profondità del Movimento Occupy. Gli occupanti della Casa della Pace lavoreranno con le occupazioni e con altri da tutto il paese per costruire NOW DC. I creatori della Casa della Pace, William Thomas e sua moglie Ellen Thomas, hanno mantenuto e sostenuto una protesta di 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno, 30 anni contro la guerra nucleare al lato nord della Casa Bianca. La veglia per il disarmo, fondata il 3 giugno 1981, viene coraggiosamente mantenuta da Concepcion Picciotto, che si è unita a Thomas la Casa della Pace un mese dopo che è cominciata. La Picciotto continuerà ad utilizzare la Casa della Pace quando prende degli intervalli con gli occupanti di Freedom Plaza che la riempiono per continuare la veglia. I volontari alla Casa della Pace lavoreranno anche per l'assistenza e l'istruzione locale nella comunità della grande DC.

3. La casa di Mt. Rainer e Organizzare Occupy l'economia e Occupy i media. Un'altra dozzina di occupanti si trasferiranno nella Casa di Mt. Rainer. Questa casa si concentrerà sull'edificazione di strutture economiche democratiche come alternative all'economia corporativa. Quest'anno è l'Anno Internazionale delle Cooperative delle Nazioni Unite e ci concentreremo sulla creazione di cooperative possedute dai lavoratori che diventeranno una sub-economia cooperativa. Saranno sviluppati progetti imprenditoriali, cercato capitale di avviamento e dalla Casa di Mt. Rainer saranno gestiti dei progetti iniziali. Apriremo anche lo sviluppo di strutture economiche democratizzate alla nostra comunità web. Vengono già esaminata un'impresa di messaggeria politica che riguarda adesivi, cartelli, bottoni e magliette, un servizio alimentare che fornisca cibo d'occupazione ed un'impresa di risanamento urbano degli alloggi. Queste cooperative forniranno i finanziamenti agli occupanti che lavorano su di loro e le entrate per il Movimento Occupy. In aggiunta, la Casa di Mt. Rainer svilupperà un Occupy Television Show ed altri progetti sui media per l'accesso pubblici,, via cavo e organizzazioni web.

Entrambe le case saranno gestite come dei collettivi che intendiamo sviluppare in modelli utili perché altre Occupy intorno al paese possano imitarle e migliorarle. Occupy Washington, DC si edificherà su anni di esperienza con collettivi, cooperative e comunità intenzionali per creare delle Occupy Homes come queste che siano produttive e costruiscano il movimento.

La quarta gamba della nostra comunità di Occupy Washington, DC è la nostra comunità web. Alcuni occupanti web si sono uniti all'accampamento a Freedom Plaza, altri lo hanno sostenuto finanziariamente, altri hanno organizzato per portare gente a Washington, DC ed altri ancra hanno fornito idee su come dovremmo concepire il nostro futuro. Procurare dei modi perché le persone che non possono occupare a tempo pieno siano impegnate è una componente essenziale di Occupy Washington, DC.

Con tutte queste nuove attività non lasceremo indietro quelle vecchie. Continueremo a fornire forum educativi su una gamma di questioni, ad invitare ad  Occupy Washington, DC degli oratori famosi e stiamo lavorando su dei programmi di studio per arrivare ai giovani. Le azioni di resistenza civile non violenta che abbiamo compiuto contro le elite politica ed economica dell'1% continueranno e si intensificheranno. Stiamo lavorando con Occupy EPA per organizzare delle azioni che incoraggino quelli che vogliono fare denunce. E siamo ispirati dalle azioni che vediamo intorno al paese - il movimento Occupy Our Homes per difendere la gente minacciata dai sequestri di case. Senza dubbio l'anno sarà riempito di approcci creativi da parte degli occupanti per tutto il paese.

Naturalmente il 2012 è un anno di elezioni. Vi è molto che il Movimento Occupy può fare collegato alle elezioni. Siamo stati ispirati dal lavoro del movimento Occupare i Caucus in Iowa che sfida entrambe i partiti e tutti i candidati. Siamo contenti vi vederlo allargarsi al New Hampshire con Occupy New Hampshire. Speriamo di vederlo espandersi per tutto il paese. Questi sforzi non riguardano l'appoggio ai candidati, ma a mettere in discussione il corrotto sistema elettorale dominato dal denaro che produce candidati che rappresentano gli interessi dell'1%. Vi sono state delle proteste anche alle raccolte fondi e speriamo di vederne di più poiché far uscire il denaro dalla politica è un'alta priorità per creare la nuova democrazia partecipativa di cui il paese ha bisogno.

Il presidente Obama ha ricevuto da Wall Street più finanziamenti di qualunque altro candidato nella storia. Mitt Romney è il probabile nominato dei repubblicani ed anche lui sta ricevendo appoggio assai esteso da Wall Street. I media corporativi si assicureranno che soltanto questi candidati ricevano un tempo di trasmissione significativo. La Commissione Nazionale sui Dibattiti Presidenziali finanziata dalle grandi imprese e diretta dai due partiti permetterà di partecipare soltanto ai candidati ed escluderà quelli che rappresentano il popolo. Il sistema si assicurerà che la maggior parte degli americani vedrà soltanto due scelte - entrambe approvate da Wall Street. Non vediamo come votare per un candidato finanziato da Wall Street non farà altro che aumentare il potere del denaro e diminuire il potere del popolo.

La verità è che per la vasta maggioranza degli americani il voto presidenziale è prestabilito. A causa del Collegio Elettorale in tutti eccetto una dozzina di stati possiamo già predire in modo definitivo dove andrà il vostro voto. Ciò dovrebbe essere grandemente emancipante per la maggior parte degli americani - non dobbiamo votare per nessun candidato corporativo fuori dalla manipolazione creata dalla paura di un male maggiore. Siamo liberi di inviare ad entrambe i partiti corporativi il messaggio che non accettiamo le loro campagne dominate dal denaro. In molti stati vi saranno sulla scheda altri candidati. E' probabile che il Partito Verde proponga un candidato forte in  Jill Stein, MD. Il nuovo Partito della Giustizia, che lavora per entrare sulla scheda intorno al paese, proporrà un candidato forte nell'ex sindaco di Salt Lake City, Rocky Anderson.

Il Movimento Occupy deve rimanere indipendente da ogni partito finanziato dalle grandi imprese. In Let the Trumpet Sound, the Life of Martin Luther King, Jr. il Dr. King è citato mentre dichiara: "Sento che qualcuno deve rimanere nella posizione di non allineamento, di modo che possa guardare obiettivamente ad entrambe i partiti ed essere la coscienza di entrambenon il servo o il padrone di nessuno dei due". Un anno elettorale è un'eccellente opportunità per dimostrare che il sistema è corrotto, che le elezioni sono elezioni del denaro e protestare contro i candidati di entrambe i partiti del capitale. Il Movimento Occupy deve dimostrare la propria indipendenza dalle elezioni dominate dal denaro alle quali cerchiamo di porre fine.

Il compito principale del Movimento Occupy durante questo anno elettorale sarà di cambiare la discussione da un dibattito prevalentemente irrilevante tra due candidati approvati dalle grandi imprese ad uno pertinente al popolo americano. Abbiamo bisogno di dimostrare che la retorica prestabilita, da campione di spettatori, prodotta dal grande capitale della campagna presidenziale è una discussione falsificata - e che il popolo degli Stati Uniti sta avendo una vera discussione sul nostro futuro. Alla fine, chiunque venga eletto ci sarà bisogno di una pressione costante del Movimento Occupy per mettere al primo posto le necessità del popolo. Così, il nostro compito è di costruire un forte movimento indipendente nel 2012 ed oltre.


Kevin Zeese e Margaret Flowers sono degli organizzatori di Occupy Washington, DC a Freedom Plaza. Co-dirigono t’s Our Economy, un progetto che cerca di democratizzare l'economia. Margaret, pediatra, è membro congressuale del Medici per un programma sanitario nazionale, un gruppo di sostegno per il l'assistenza sanitaria universale gratuita. Kevin, avvocato, è co-presidente del gruppo non di parte contro la guerra Come Home America e presidente di Common Sense for Drug Policy.