
La Costituzione europea minaccia la democrazia
Brevi considerazioni sulla
"Bozza di Trattato istitutivo di una Costituzione per l'Europa"
|
La Costituzione di ogni Stato normale pone le regole e la struttura istituzionale per prendere decisioni politiche. Ma non cerca di prevenire il contenuto ideologico di quelle decisioni. Questo è lasciato al dibattito politico tra i partiti politici di sinistra e destra, conformandosi alle regole per il processo decisionale. La Costituzione UE elaborata nel “Trattato istitutivo di una Costituzione per l’Europa” è diversa da una normale Costituzione poiché, mentre posa le regole del processo decisionale, stabilisce pure una ideologia economica di destra che quelle regole devono attuare, una politica estera guerrafondaia legata alla NATO, cioè agli USA, ed una politica interna di repressione del dissenso. I più forti difensori della democrazia sono tradizionalmente per il diritto dei popoli all’autodeterminazione ed a scegliere il proprio governo. Questo fondamentale diritto democratico, che è il principio fondamentale della legge internazionale, custodito gelosamente nella Carta delle Nazioni Unite, viene violato dalla proposta di Costituzione per costruire la suggerita nuova Unione Europea, ora fondata per la prima volta sulla sua Costituzione di Stato come suprema fonte di autorità legale per i 25 stati membri. La UE diviene il nuovo sovrano legale per i cittadini europei, che per la prima volta le dovranno fedeltà, al di sopra dei loro stati nazionali. In conformità alla Costituzione, i poteri sovrani della nuova UE sarebbero attribuiti al suo Consiglio, alla sua Commissione, alla sua Corte ed al suo Parlamento, ai quali noi tutti dovremo lealtà ed obbedienza. Diverremo per la prima volta veri cittadini della UE, non soltanto come un titolo onorifico, un aggiunta alla cittadinanza nazionale come attualmente in base al Trattato di Maastricht del 1993, ma con diritti ed obbligazioni diretti alle istituzioni della UE piuttosto che attraverso le nostre istituzioni nazionali come è stato finora. In questa Federazione UE, le leggi per 450 milioni di europei verrebbero fatte da quella che è assolutamente un’oligarchia, un comitato legislativo dei 25 politici nel Consiglio dei Ministri, che come gruppo sono irremovibili e collettivamente non rispondono a nessuno. A loro volta quelle leggi sono basate sulle proposte dei 25 membri, che alla fine sono 18, della Commissione UE, che sono nominati dai governi e non eletti individualmente. Le leggi europee possono essere emendate dal Parlamento Europeo eletto, ma solamente con l’accordo del Consiglio e della Commissione, il cui potere legislativo è perciò primario. I cittadini di ogni stato membro della UE non possono cambiare una singola legge europea, nemmeno se lo volessero in maggioranza schiacciante. Queste strutture governative proposte per l’Europa sono profondamente antidemocratiche, piuttosto al di fuori della ideologia economica neoliberista che il Trattato per l’istituzione della Costituzione chiede di attuare come imperativo costituzionale. Come democratici quindi, tutti i comunisti, socialisti, verdi, pacifisti, autentici liberali ed altri a sinistra, hanno bisogno di operare parallelamente, respingendo ogni associazione con elementi razzisti o fascisti, nella comune lotta internazionale per difendere la democrazia di fronte alla Costituzione UE.
Freebooter 2005 |