Giovedì 3 luglio 2008

Un completo tradimento della rivoluzione socialista

 colombiana da parte dei cosiddetti alleati

Kenneth T. Tellis

VHeadline

Negli ultimi mesi si legge di coloro che credono che far cessare le FARC e ritornare come un partito politico risolverà i problemi della Colombia. Questo è semplicemente un errore, perché la passata esperienza ha dimostrato altrimenti.

Qualcuno ricorda Salvador Allende? Credeva che le urne elettorali potessero attribuirgli il potere e che le rivoluzioni non fossero necessarie, ma scoprì che erano solamente una manovra utilizzata dal capitalismo. Si, Allende vinse in corrette elezioni, eccetto che i capitalisti non gli avrebbero permesso di governare il Cile. Misero a punto l'assassinio e rovesciarono il governo eletto del Cile con aiuto dall'esterno.

Qualcuno crede che la Colombia sarà affatto differente dal Cile se dovesse mai essere eletto un governo socialista? Perché Chavez non riesce a capire la realtà delle manovre dei capitalisti? Non ha imparato che non rispettano mai la democrazia né la appoggiano veramente? Per i capitalisti la democrazia è un mezzo per un fine. Quel fine è impadronirsi del potere con ogni mezzo ed istituire uno stato a partito unico, dove domina la tirannia e la democrazia esiste soltanto di nome.

La recente liberazione degli ostaggi in Colombia è stata attuata da forze USA e colombiane. Essendo state tradite da coloro che affermavano di esser parte della Rivoluzione Bolivariana, le FARC non avevano una possibilità. Erano senza dubbio impotenti contro il denaro e la potenza non soltanto del governo fantoccio colombiano, ma anche degli USA. Le FARC non dovrebbero gettare la spugna, ma continuare la lotta armata contro il governo collaborazionista che è stato installato dagli USA in Colombia oppure il popolo della Colombia finirà come quelli di Afghanistan ed Iraq.

Quindi la lotta delle FARC in Colombia deve continuare fino alla vittoria per il popolo della Colombia contro i padroni stranieri. Lasciate che quelli che hanno il coraggio di credere che in Colombia sia possibile la democrazia ci sognino su, perché ciò non accadrà mai sotto le presenti condizioni. Ma le FARC hanno dimostrato che gruppi distanti non possono combattere una lotta armata senza il totale coordinamento di tutte le loro forze. Un comando centrale con collegamenti segreti, non con operazioni aperte come quelle che hanno avuto luogo dall'assalto in Ecuador del 1° marzo 2008 da parte delle Forze Speciali USA. Ma sforzi devono essere fatti per il lancio di necessari attacchi all'interno degli stessi USA, poiché gli USA sono ora coinvolti all'interno della Colombia.

Non vi deve essere nessuna neutralità per gli USA, ma una guerra globale contro di loro.

Kenneth T. Tellis
kenttellis@rogers.com